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All’Energy Day del Pala Gazzabin, Albignasego cede alla fisicità di Verona

All’esordio casalingo, Albignasego resta ancora a secco di vittorie arrendendosi al termine di una sfida accesa e combattuta ad un’arrembante Cestistica Verona. Per ampi tratti di gioco, i gialloneri hanno patito la fisicità degli scaligeri, che hanno dominato la lotta a rimbalzo inquadrando il match sotto la giusta prospettiva. Sotto il profilo del gioco, inoltre, Albignasego è stato penalizzato alla lunga anche dall’assenza per almeno 15’ in cabina di regia del suo play Marco Nanti, costretto ad abbandonare il campo per un colpo alla spalla.

Partiti a ritmo elevato (11-4 al 5’), i padroni di casa hanno condotto le danze nei primi 10’ (18-13), salvo poi subire l’impatto ospite a metà del secondo parziale, quando una bomba di Croce ha pareggiato i conti (27-27 e 4 punti consecutivi del lungo Soave hanno materializzato il sorpasso veronese (27-31 al 15’). Da quel momento, la Cestistica ha sempre mantenuto la testa avanti incrementando il vantaggio alla doppia cifra in avvio di ripresa (36-47 al 25’). Sotto di 12 lunghezze (38-50), gli uomini di Benetollo hanno reagito rientrando sul -4 grazie a due bombe consecutive di Vizzotto verso il tramonto del terzo periodo (46-50 al 27’). Ma all’inizio dell’ultima frazione, la formazione di Zappalà ha impresso lo strappo decisivo, confezionando un break taglia-gambe (0-8) con Damiani, Fabbian e Bovo. Verona ha allungato fino al +14 del massimo vantaggio (59-73 al 36’) e per i gialloneri a quel punto non c’è stato proprio più nulla da fare.

A parziale consolazione della seconda sconfitta in campionato, la grande festa dell’Energy Basketball, andata in scena nel pre-gara, in cui i giocatori della prima squadra si sono intrattenuti con i baby atleti del pool tra sorrisi, autografi e foto di rito.

 

ALBIGNASEGO BASKET – CESTISTICA VERONA 68-77

ALBIGNASEGO BASKET: Belinazzi n.e., Berto 16, Nanti M. 5, Paccagnella n.e., Nanti F. 4, Livio 10, Fabian 4, Berti 10, Gallocchio, Vigna 10, Vizzotto 9. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

CESTISTICA VERONA: Bovo 3, Sesta n.e., Ziliani 6, Pacione 2, Croce 15, Fabbian 5, Zenegaglia 2, Soave 21, Damiani 14, De La Rosa n.e., Bertani 9. All. Zappalà.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Castello di Sarcedo (Vi).

Note: parziali: 23-19, 34-42 (11-23), 53-56 (19-14), 68-77 (15-21); tiri liberi: Albignasego 9/11, Verona 13/23; tiri da tre: Albignasego 7 (Berto 3, Nanti M.,Vizzotto 3), Verona 8 (Bovo, Ziliani, Croce 4, Fabbian, Bertani); falli di squadra: Albignasego 19, Verona 18; fallo tecnico: Berti (23’ sul 36-46); usciti per 5 falli: Nanti F. e Livio.

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Domenica, Energy Albignasego, Padova Basket e Virtus Padova giocano ai Tre Garofani in memoria di Alberto Cardin

Si svolgerà domenica, a partire dalle 15, presso la palestra Tre Garofani di via d’Acquapendente (zona Madonna Pellegrina), la seconda edizione del Torneo di minibasket-Memorial Alberto Cardin, giocatore di Padova Basket e Virtus Padova, nonché viceallenatore del settore giovanile neroverde, scomparso prematuramente a soli 24 anni in seguito a una malattia incurabile.

All’evento parteciperanno i gruppi Esordienti (annate 2005-2006) di Padova Basket (gruppo composto dai ragazzi della Polisportiva Tre Garofani e del Centro minibasket Orfeo), Energy Basketball (pool formato dai ragazzi di Minibasket Albignasego e Quickly) e Virtus Padova.

Sugli spalti saranno presenti familiari e amici. L’invito a partecipare è esteso a tutti coloro che hanno conosciuto Alberto e che desiderano cogliere l’occasione per ricordarlo insieme.

Questo il programma:

Gara 1: ore 15, Padova BasketEnergy Albignasego.

Gara 2; ore 16, Virtus PadovaEnergy Albignasego.

Gara 3: ore 17, Padova BasketVirtus Padova.

A seguire premiazioni, saluti e buffet offerto dagli amici del “Cardo”.

 

CHI ERA ALBERTO CARDIN

alberto-cardin_1Era il 2 agosto dell’anno scorso, quando all’ospedale di Aviano si spegneva Alberto Cardin, ricoverato a causa di un male purtroppo incurabile. Nato il 25 giugno 1981, Alberto mosse i suoi primi passi sul parquet con la maglia del Padova Basket, che indossò per qualche anno. Passò quindi alla Virtus nel periodo dell’adolescenza, dovendo però rinunciare al basket giocato a soli 17 anni, a causa di un cuore un po’ bizzoso che non gli consentiva più di ottenere l’idoneità sportiva per scendere in campo. La sua passione lo portò però a rimanere ancora un poco nell’ambiente, prima come miniarbitro e poi come viceallenatore nel settore giovanile neroverde.

Quello del cestista, tuttavia, era solo uno degli aspetti che caratterizzavano Alberto, ragazzo brillante e pieno di interessi, tra i quali la riflessione intellettuale, che coltivava come studente alla facoltà di Filosofia, nonché la musica, che lo vedeva impegnato sia nella veste di compositore, che in quella di “performer” con il tamburo djembe.

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Albignasego-Verona, subito un big match per l’esordio casalingo al Pala Gazzabin

Scocca l’ora anche del debutto casalingo per l’Albignasego: sabato, alle 18.30, la prima stagionale al Pala Gazzabin proporrà ai gialloneri subito una sfida di cartello contro la Cestistica Verona. Seconda classificata nell’ultima regular season e prima testa di serie dei playoff, la formazione scaligera gode ancora dei favori del pronostico per l’assalto alla C Gold, forte di un’intelaiatura rodata e consolidata. Confermati in toto i giocatori del roster, assieme al tecnico Matteo Zappalà, la Cestistica ha iniziato il suo campionato di C Silver, aggiudicandosi tra le mura amiche lo scontro diretto con il Litorale Nord (66-61), che ha confermato l’affidabilità e la consistenza del suo tandem di lunghi, composto da Mario Soave (11) e Nicolò Damiani (14).

energy_basketSconfitto all’esordio in Trentino, Albignasego cercherà di rifarsi anche davanti a un pubblico formato perlopiù da atleti delle giovanili del neo pool Energy Basket, che opera nel quadrante sud della provincia a Padova (Albignasego, Casalserugo, Due Carrare e Maserà). Per l’occasione, il palasport di via Torino si vestirà a festa con alcune iniziative collaterali alla partita. Ai bambini e ragazzi, che verranno ad assistere alla gara con i veronesi, a partire dalle 17.30, verranno distribuiti i quaderni dei “baskettari” (fino ad esaurimento) e fino alle 18 i giocatori della prima squadra giallonera resteranno a disposizione per autografi e foto con grandi e piccoli tifosi.

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Venerdì 9 e sabato 10 settembre, l’Albignasego scende in campo per il Trofeo delle Terme

Dopo il primo scrimmage stagionale con i vicentini del Nuovo L’Argine, in cui hanno debuttato i due nuovi innesti Sebastiano Berto e Marco Vigna, l’Albignasego è ora atteso al Pala Berta di Montegrotto per il Trofeo delle Terme. Venerdì 9 e sabato 10 settembre, i gialloneri saranno impegnati in un quadrangolare, organizzato dal Basket Abano Montegrotto. Giunta alla terza edizione, la manifestazione vedrà la partecipazione di formazioni di serie C Gold, C Silver e D Regionale: accanto alla squadra di Maurizio Benetollo e ai termali padroni di casa, scenderanno infatti in campo anche l’Unione Basket Padova e la Pallacanestro Mestrino.

Venerdì, alle 19, la palla a due della prima partita del torneo verrà lanciata proprio tra Bam e Albignasego. Alle 21, invece, si disputerà la seconda semifinale tra Unione Padova e Mestrino. Sabato, alle 18.30, è prevista la finale per il terzo e quarto posto, seguita alle 20.30 dalla finalissima.

Oltre alla categoria senior, nelle due giornate di evento, troveranno posto anche le sfide riservate agli Under 18: sabato, alle 16.30, la Scuola Basket Padova Sud sarà chiamata ad affrontare l’Unione Basket Padova, mentre venerdì, alle 17, Bam e Mestrino daranno il via ufficialmente al Trofeo delle Terme. Domenica, alle 9.30 e alle 11.30, toccherà infine alle finali per il 3°-4° e 1°-2° posto.

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Lunedì 22 agosto a Voltabarozzo scatta la nuova stagione dell’Albignasego

Prende il via lunedì 22 agosto la nuova stagione sportiva dell’Albignasego Basket. Alle 19, la squadra giallonera si ritroverà per la prima sgambata sulla pista di atletica dello stadio “Toni Franceschini” in via Muzio Attendolo a Voltabarozzo.

Fino a martedì 13 settembre, Nanti e compagni sosteranno sedute di preparazione fisica agli ordini del preparatore Giacomo Ongaro, alternate agli allenamenti di tecnica al Pala Gazzabin di via Torino, proposti da coach Maurizio Benetollo e dal riconfermato e fidato vice Martino Gabaldo. Nelle prime due settimane di preparazione atletica saranno aggregati alla prima squadra anche i giovani atleti del Pool Albignasego Aviatori Conselve Padova Sud, nati nel 1999 e 2000.

Venerdi 2 settembre, alle 20 ad Albignasego, il primo test con i vicentini del Nuovo L’Argine.

La prima uscita in amichevole per i gialloneri è invece prevista per venerdì 9 e sabato 10 settembre, quando al Pala Berta di Montegrotto Terme andrà in scena un quadrangolare con squadre di C Gold, C Silver e serie D: oltre all’Albignasego, parteciperanno al torneo i padroni di casa del Basket Abano Montegrotto, la Pallacanestro Mestrino e l’Unione Basket Padova.

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Albignasego Padova Sud, quarto posto alle Final Four Under 14 provinciali

Lo scorso weekend, la squadra dell’Albignasego Padova Sud Under 14 ha chiuso al quarto posto le Final Four provinciali di Montegrotto Terme. Dopo aver ceduto in semifinale ai Raptors Mestrino (73-45), i ragazzi di coach Tosato si sono dovuti arrendere nella finalina al Solesino (51-46), accedendo così al Trofeo delle Province Venete.

Questo il roster dell’Albignasego Padova Sud: Emanuele Baratto, Davide Battisti, Alberto Belluco, Thomas Benelli, Mattia Benetton, Alessandro Bernhard, Lothar Antonio Bezzon, Emanuele Cognolato, Giacomo Favaro, Ernesto Gamba, Alessandro Garbo, Stefano Garbo, Luca Gennaro, Giovanni Lazzaretto, Sebastiano Marinello, Lorenzo Montin, Pietro Schiavon, Tommaso Stevanello, Tommaso Tinazzi, Marco Turetta, Marco Zaggia. Allenatori: Marco Tosato e Marco Barison. Preparatore atletico: Giacomo Ongaro.

Paperini: «A Villafranca impresa possibile»

Salito al volo sull’ultimo treno degli spareggi promozione della C Regionale, l’Albignasego Basket punta a continuare il proprio viaggio il più a lungo possibile. Ai quarti di finale playoff, domenica alle 18 in terra veronese, i gialloneri dovranno misurare le proprie ambizioni con quelle di Villafranca, testa di serie numero uno del tabellone e autentica dominatrice della stagione regolare, chiusa in vetta alla classifica con otto punti di vantaggio sulla Vigor Conegliano.

COACH PAPERINI. «A questo punto della stagione – analizza Toni Paperini, responsabile tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud (nella foto con il dirigente/allenatore Carlo Bettella) – l’obiettivo minimo è stato colto. I playoff erano fortemente a rischio, ma nonostante siano stati ristretti alle prime otto formazioni siamo riusciti a raggiungerli, grazie soprattutto a una seconda parte di campionato molto positiva. Ora la squadra gode di buona salute e i ragazzi hanno voglia di far bene. In questa serie, Villafranca è ampiamente favorita, ma Albignasego non parte certo sconfitto. All’andata eravamo anche riusciti a batterla (68-60, ndr), anche se le condizioni erano molto diverse da quelle attuali. Villafranca dispone di 6-7 giocatori molto forti per la categoria. Bisognerà, però, valutare con che dosi di riserve psico-fisiche si presenteranno all’appuntamento. Se lanceranno qualche segnale di stanchezza o cedimento, dovremo riuscire ad approfittarne. Abbiamo una panchina più lunga dei veronesi. Credo quindi che i nostri ragazzi abbiano qualche chance e le carte in regola per mettere in difficoltà gli avversari. È chiaro che dovremo disputare partite importanti, se non perfette quasi perfette. Quando cominciano i playoff, inizia sempre un nuovo campionato. La storia dice che imprese spesso inimmaginabili diventano improvvisamente possibili».

Nicola Polettini, capitano del Villafranca

CORAZZATA VERONESE. Le sconfitte stagionali di Villafranca si contano sulle dita di una mano: durante la regular season ha perso infatti soltanto cinque incontri, tre all’andata e due al ritorno. I veronesi però hanno dovuto rinunciare strada facendo al loro head coach Ugo Schiavo, che ha lasciato la panchina per motivi di salute, cedendo il timone al vice Nicola Della Chiesa. L’ex assistente si è dimostrato subito all’altezza, gestendo molto con oculatezza un gruppo dotato di cinque spiccate individualità: i navigati Nicola Polettini (’77) e Mattia Zanini (’83), i maturi Enrico Montresor e Mattia Ronzani (10.7 punti di media a testa), il lungo atipico Nicolò Damiani, principale terminale offensivo del gioco di Villafranca (16.5 a gara).

Alla palestra dell’istituto “Carlo Anti” di Villafranca, arbitreranno Giovanni Pinna di Salgareda (Tv) e Andrea Pellizzon di Noale (Ve). Gara-2 è già fissata per mercoledì prossimo (ore 20.30) al Pala San Lorenzo di Albignasego.

Pellecchia esonerato, subentra Benetollo

La società comunica di aver sollevato Giovanni Pellecchia dall’incarico di capo allenatore dell’Albignasego Basket. La squadra è stata affidata a Maurizio Benetollo (57 anni, foto), tecnico padovano che in passato ha guidato la Virtus Padova in C Dilettanti e DnC, portandola per cinque volte ai playoff. D’accordo con il club d’appartenenza, l’anno scorso Benetollo aveva scelto di chiudere la propria esperienza biennale alla 3P Crm Mortise. Con la 3P, aveva agguantato una difficile salvezza in DnC nella stagione 2012-2013, subentrando in corso d’opera ad Adriano Primon, mentre la passata stagione arrivò ad un passo dalla promozione diretta in C Regionale, dopo l’“auto-retrocessione” e la successiva ammissione in serie D da parte della Fip Veneto.

Benetollo, conosciuto da tutti nell’ambiente cestistico come “Chuck”, condurrà già stasera il suo primo allenamento, in vista dell’importante sfida di sabato contro l’Europa Bolzano. «Avevamo bisogno di lanciare un segnale – spiega il presidente Franco De Marchi – Speriamo che la nuova gestione possa dare una svolta alla stagione e regalarci la salvezza. Siamo dispiaciuti per Giovanni, che ha accettato con serenità la decisione della dirigenza, e con il quale i rapporti restano di reciproca stima e amicizia».

"Chuck" Benetollo

«Dopo aver lasciato la 3P la scorsa estate, non ho mai chiuso nessuna porta – afferma Benetollo – Ho continuato ad allenare a livello giovanile con l’Under 13 dei Raptors Mestrino. Sarei rimasto fermo anche per tutta la stagione, prendendomi un anno sabbatico con i senior, ma è saltata fuori questa occasione prospettatami dal presidente De Marchi e l’ho colta al volo. Dispiace perché quando arriva un nuovo allenatore, c’è ne sempre un altro che se ne va, ma d’altronde funziona così per il nostro mestiere. Qui ad Albignasego c’è un nucleo storico molto saldo. Conosco già molti ragazzi della squadra, con altri invece avrò modo di entrare in contatto soltanto per la prima volta. Penso però che sia un gruppo con le potenzialità giuste per fare molto bene».

  • A Giovanni Pellecchia va il ringraziamento dell’Albignasego Basket per la disponibilità dimostrata e il lavoro svolto negli ultimi mesi con grande professionalità e dedizione. A Maurizio Benetollo rivolgiamo il nostro benvenuto e un caloroso in bocca al lupo per la sua nuova avventura sulla panchina giallonera.

“Il basket di una vita” di Paolo Parpajola

Per addetti ai lavori, tifosi e appassionati di basket del territorio padovano, nominare Paolo Parpajola e Antonio Paperini, per tutti Toni, è come nominare il maestro della pallacanestro padovana e il suo discepolo. Con le nozioni e gli insegnamenti di Parpajola, uno dei decani tra gli allenatori della palla a spicchi veneta, sono cresciuti molti allenatori. Ha dedicato gran parte della propria vita all’insegnamento della pallacanestro giovanile e seniores. Approdato al basket intorno alla metà degli anni sessanta con gli allievi della Virtus, proseguì al Petrarca e alla prima squadra del Cus femminile per poi rincasare alla Virtus come allenatore prima delle giovanili e poi al timone della prima squadra, che mantenne per 10 anni consecutivi. Durante il decennio in neroverde, Parpajola traghettò la Virtus dalla D alla serie B conquistata nell’annata 1975-1976 per poi restarvi altri due anni.

Sui suoi appunti tecnici, che era solito compilare tutti i giorni, ne è venuto fuori un libro, un manuale di tecnica cestistica, un must have per tutti gli allenatori, dal titolo Il basket di una vita curato dal suo discepolo Toni Paperini, con prefazioni di coach Massimo Friso, del giornalista, allenatore e promoter, Giorgio Gandolfi, e di Paolo Baron, caposervizio della redazione sportiva del mattino di Padova.

Per conoscere un po’ meglio quest’opera abbiamo fatto quattro chiacchiere con Toni Paperini, oggi responsabile tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, ma per lungo tempo pilastro portante della società neroverde.

Toni Paperini, intento a disegnare alcuni diagrammi alla lavagna

«Sono nato in via dei Tadi, a 30 metri dal patronato del Duomo, quando ancora la palestra virtussina non era stata costruita e dove gli spazi angusti del patronato consentivano un solo campetto, e pure in cemento. In quegli anni, la visibilità della pallacanestro era in aumento, grazie alla conquista sia del quarto posto alle Olimpiadi di Roma da parte della Nazionale italiana, sia della serie A da parte del Petrarca. Petrarca che, con 9 giocatori di provenienza tutta padovana e uno straniero, coadiuvati in panchina dal famoso allenatore Aza Nikolic, conquistò poi il terzo posto nella massima divisione».

«Tutto questo creò un entusiasmo, che mi influenzò e che non mi ha mai abbandonato – continua Paperini –. A 18 anni iniziai ad allenare in Virtus dove rimasi per circa un decennio, passando dal settore giovanile alla prima squadra. Ma alla Virtus sono tornato in più cicli, un amore non muore mai, uno alla fine degli anni Novanta e un altro che si è concluso nella stagione 2006-2007, l’anno famoso di Lucas Pérez in prima squadra, oggi uno dei migliori giocatori in Argentina, un fenomeno, tra i primi 20 giocatori del paese sudamericano. E quell’anno la Virtus vinse il campionato. Fu un campionato esaltante, non eravamo arrivati tra i primi in regular season, ma ai play off fu tutta un’altra storia».

Quando ha conosciuto Paolo Parpajola?

«È stato il mio primo allenatore quando avevo 15 anni, il mio maestro. È stato lui, che mi ha proposto di diventare allenatore e per 10 anni è stato il capo-allenatore e il mio punto di riferimento tecnico. Per 15 anni sono stato la sua ombra».

Quando è nata l’idea del libro?

«Ci siamo incontrati con Paolo nell’aprile 2012. Si è presentato con due raccoglitori ad anelli, colmi di fogli, appunti, buttati di getto, un manoscritto di circa 250 pagine. “Mi piacerebbe lasciare in eredità questa cosa…” mi disse e da lì è partito tutto. È partita un’impresa che è durata due anni. È stato un lavoro impressionante, che mi ha preso tantissimo e alla fine di tutto mi sono sentito perso».

Il prof Aza Nikolic

Mi racconta del libro?

«In questo manuale viene descritto il “Parpa-pensiero” e la sua filosofia di pallacanestro. Con l’aiuto di Mattia Rossetto e Filippo Ghersel, abbiamo raccolto tutto il sapere cestistico di Paolo e lo abbiamo distillato in oltre 560 schemi-esercizi di semplice e immediata lettura. Tutti schemi che ho ripreso uno ad uno dagli schizzi del mio maestro, un lavoro incredibile ma al tempo stesso entusiasmante. Il libro è una specie di summa di enciclopedia, una sintesi che tocca i principali aspetti del gioco del basket: dai fondamentali al gioco collettivo, esercizi di attacco e di difesa, a metà campo e a tutto campo. Un’opera esemplare, frutto dell’esperienza di una vita dedicata al basket. La mia speranza, condivisa dallo stesso Paolo, è che possa diventare un utile strumento di apprendimento e approfondimento per quanti vogliano intraprendere il percorso di allenatore, i coach dei settori giovanili e i tecnici più esperti delle squadre seniores. Molto estesa è la parte dedicata al palleggio e interessante quella dell’uno contro uno. È un tributo dovuto al mio grande maestro Parpajola, allievo della scuola di Aza Nikolic, forse l’allenatore più famoso d’Europa e di tutti i tempi, i cui allenamenti Paolo andò a osservare dalla tribuna tutte le sere per un anno intero, col taccuino in mano».

Paolo Parpajola (al centro) a pranzo con Massimo Friso e Toni Paperini

Continuiamo con coach Friso che del libro ha scritto la prefazione. «Paolo Parpaiola – ricorda Massimo Friso – fu il mio primo allenatore. Giorgio Frescura, uno dei più promettenti giocatori di pallacanestro e mancato in età giovanile, era un mio carissimo amico. Quando avevo 12 anni, mi portò alla Virtus, dove trovai Parpajola che mi allenò per un anno per poi scartarmi, perché ero troppo piccolo di statura. Fu una grande delusione, ma questo non mi scoraggiò: il mio coach mi aveva insegnato che lo sport significa anche competere, lottare, mettere alla prova il proprio carattere. A lui devo tantissimo, ha influito moltissimo sulla mia vita reale. Giocavo a calcio, anche più che benino, eppure riuscì a farmi amare questo sport e farmi diventare quello che sono stato e sono oggi. Lo devo a lui, che pure mi scartò. Dopo più di 40 anni ricordo ancora gli esercizi che mi faceva fare. La bravura di un allenatore è trasmettere dei fondamentali, che poi si mantengono per sempre. Molti degli esercizi sui fondamentali offensivi e difensivi riportati in questo libro, mi tornano in mente in modo naturale. L’impostazione e l’esecuzione del tiro, del palleggio del passaggio, sono ben scolpiti nella mia mente, come i commenti caustici e i dotti riferimenti cinematografici che accompagnavano le correzioni in allenamento. Consiglio a tutti di leggere questo libro tecnico della pallacanestro di un vero maestro di questo gioco. È un lascito, ma nello stesso tempo rappresenta un punto di partenza. Una fonte d’ispirazione per un movimento cestistico padovano che ha bisogno di ricompattarsi per tornare ai fasti che gli competono. Parpajola fu un grande allenatore della Virtus, dove creò uno zoccolo duro di allenatori che hanno fatto scuola. Ed è su questo che sto lavorando».

Il clinic di Massimo Friso per i tecnici della Virtus

Sulla base degli insegnamenti del maestro del basket padovano, tutti gli allenatori del pool Virtus si sono ritrovati nei giorni passati per una riunione tecnica, sotto la guida del loro direttore tecnico Massimo Friso. Un modo per stare insieme, per migliorare, per lavorare uniti, per portare avanti un progetto. È proprio il caso di dire che “l’unione fa la forza”: l’unione degli allenatori della Virtus fa la forza della società neroverde che vuole trasmettere a tutti, in primis agli allenatori e a cascata ai giocatori, il massimo della pallacanestro padovana».

E per finire mi piace riportare le parole di Paolo Parpajola stampate all’inizio del libro.

Nikolic, Zorzi, Bonali, Pizzichemi sono gli allenatori che più hanno influito sulla mia formazione tecnica. Li ricordo con tanta, tanta nostalgia. Per più di trent’anni ho allenato tre società: il Cus Padova femminile, la Virtus Padova e il Cittadella. Queste società mi hanno dato tanto e resteranno sempre nel mio cuore. Ringrazio infine Toni Paperini per aver visionato e impostato il libro.

E a nome di tutti quelli che l’hanno conosciuto, incrociato sui campi da basket, avuto l’onore di averlo come coach, le quattro parole scritte da Paperini:

Grazie di tutto MAESTRO!!

  • Il libro Il basket di una vita è disponibile nelle librerie su prenotazione o reperibile al link www.editriceartistica.it.

Paola Marini

5° Torneo Comuni Uniti Bassa Padovana

Si tiene nel weekend di sabato e domenica 5 ottobre, nei due campi del Pala San Lorenzo di Albignasego, l’edizione numero cinque del Torneo Comuni Uniti Bassa Padovana. La manifestazione, ideata da Carlo Bettella della Scuola Basket Padova Sud e organizzata dalle società del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, assegnerà quest’anno la Coppa Città di Albignasego per le categorie Under 13 e Under 14.

NUMERI, FORMULA E PROGRAMMA UNDER 13. Si giocheranno 9 partite in 2 palestre → 4 partite in 4 ore più la finale → 1 ora totale per gara compreso un riscaldamento di massimo 5 minuti → 4 tempi da 10 minuti continuati. Il cronometro verrà stoppato soltanto nei tiri liberi e a ogni fischio arbitrale negli ultimi 2 minuti del quarto periodo. Arbitraggi a cura di giovani arbitri/miniarbitri del Gap (Gruppo arbitri pallacanestro) Padova.

GIRONI/SQUADRE

Sabato 4 ottobre:

GIRONE A: Padova Sud Albignasego, Vigonza, Villafranca di Verona.

GIRONE B: Montegrotto, Conselve, 4 Torri Ferrara.

CALENDARIO

ora                  palestra SOTTO                                           palestra SOPRA

15.15               Albignasego Padova Sud vs Vigonza          Montegrotto vs Conselve

16.15               Montegrotto vs 4 Torri Ferrara                     Vigonza vs Villafranca

17.15               Albignasego Padova Sud vs Villafranca        Conselve vs 4 Torri Ferrara

FASI FINALI        palestra SOTTO                                      palestra SOPRA

18.15                       2A vs 2B                                                      3A vs 3B

19.15                        1A vs 1B

20.00                       PREMIAZIONI

* Punto di ristoro convenzionato bar “Obizzi”, largo Obizzi ad Albignasego a 300 metri dal palasport.

NUMERI, FORMULA E PROGRAMMA UNDER 14: 16 partite totali in 2 palestre → 8 partite in 8 h → 1 ora totale per match → 2 maxi tempi da 20 minuti con tempo continuato (pausa solo per i tiri liberi) tempo massimo per il riscaldamento 5 minuti. Arbitraggi a cura giovani arbitri/miniarbitri del Gap Padova.

GIRONI/SQUADRE

Domenica 5 ottobre:

GIRONE A: Montegrotto Padova Sud, Vigonza, Verona, 4 Torri Ferrara

GIRONE B: Abano, Limena, Villafranca di Verona, Jolly Santa Maria di Sala

CALENDARIO

ora                              palestra SOTTO                                   palestra SOPRA

9.15                Montegrotto Padova Sud vs Vigonza                 Abano vs Limena

10.15               Verona vs 4Torri Ferrara                                  Villafranca vs Jolly

11.15               Montegrotto Padova Sud vs Verona             Vigonza  vs 4 Torri Ferrara

12.15               Abano vs Jolly                                                Limena vs Villafranca

13.15               Montegrotto Padova Sud vs 4 Torri Ferrara   Vigonza vs Verona

14.15               Abano vs Villafranca                                       Limena vs Jolly

PREMIAZIONI UNDER 14. Le squadre, che si sono classificate dal quinto all’ottavo posto, verranno premiate alle 15.15 nella palestra sopra ad Albignasego.

FASI FINALI UNDER 14. Le finali dal primo al quarto posto verranno ospitate dalla palestra di Maserà in via delle Olimpiadi a partire dai seguenti accoppiamenti per le semifinali:

15.45               2A vs 2B

16.45               1A vs 1B