Ancora derby: c’è il Petrarca di Imbimbo

Secondo derby consecutivo per l’Albignasego Basket, che domani sera alle 18.30 incrocia sul parquet della Gozzano l’Hmr Petrarca. Nonostante il divario in classifica tra le due compagini, la sfida alla palestra della Guizza presenta una lettura perlomeno complessa per i portacolori gialloneri, reduci dalla sconfitta patita sabato scorso nell’altro derby contro i cugini (in tutti i sensi) del Felmac Limena. Ancorati al penultimo posto della graduatoria e matematicamente retrocessi da due giornate, i petrarchini giocheranno anzitutto per l’onore e la bandiera del basket cittadino.

Secondo l’ultimo bollettino medico, il Petrarca recupererà Giacomo Breggiè, ma dovrà rinunciare a ben cinque elementi: Francesco “Cecio” Millevoi (sublussazione alla spalla), Davide Guberti (ginocchio), Michele Zanovello (spalla), Marco Basso (influenza) e Kevin Oliva (caviglia). Tra le fila petrarchine sarà presente l’ex di turno Francesco Viaggi, giunto ad Albignasego in questa stagione, salvo poi lasciare nella finestra di mercato invernale alla ricerca di un quintetto capace di assicurargli maggior spazio e minutaggio.

Rispetto all’andata, però, mancherà pure Nicola Imbimbo (foto), head coach del Petrarca, squalificato per una giornata dal giudice sportivo, in seguito all’espulsione rimediata con lo Sportschool Dueville.

«Nel nostro spogliatoio – confida Imbimbo – Viaggi si è inserito abbastanza bene, anche se è arrivato nel post-Pergine in un momento molto delicato del nostro campionato. Qui al Petrarca aveva già militato per qualche anno nel settore giovanile. Il fatto di avere accanto alcuni ex compagni del Noventa (Properzi e Buttinoni, ndr) lo ha aiutato a integrarsi al resto del gruppo, dove giocano diversi ragazzi del ’92 come Tommaso Sarto e Leonardo Festa».

Duello sotto i tabelloni nel derby d'andata

Cosa non ha funzionato nell’annata storta del Petrarca?

«Non è facile individuare un fattore univoco. È sempre piovuto sul bagnato. Nel momento in cui ritrovavamo un giocatore ne perdevamo un altro per infortunio. Non abbiamo mai potuto schierare l’organico migliore. Ciò non vuole essere un alibi, ma nelle stagioni negative non si può prescindere da infortuni e sfortuna. In parecchie partite siamo stati battuti di pochissimi punti. Mi vengono in mente la gara di Riese, il derby con Limena o lo stesso Albignasego, dove siamo crollati negli ultimi minuti, o ancora il match casalingo contro Bolzano. Avremmo dovuto perdere qualche incontro in più con passivi più pesanti e vincere gli altri scontri con poco scarto. In sostanza, abbiamo “pareggiato” troppe partite. Alla fine si è trasformato tutto in un festival delle occasioni sprecate. Ciononostante, volendo ricorrere a un’altra frase fatta, abbiamo sempre cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno e la dirigenza, a partire dal presidente Piermario Liviero e dal vicepresidente Gigi Peroni, ci ha sempre sostenuto. Tra le note positive resta la consolazione di aver lavorato con i giovani del nostro vivaio: a parte Andrea Pavan (frenato dalla pubalgia), che vanta un trascorso a livello di C nazionale con San Vendemiano, e Sarto acquisito dal Roncaglia, gli altri ragazzi sono cresciuti tutti nelle giovanili del Petrarca».

Che derby vedremo tra Petrarca e Albignasego?

«Sarà una partita difficile. Fino a tre settimane fa, Albignasego era la squadra del momento. Lo stop con Limena ha un po’ frenato la sua corsa, ma non è mai facile affrontare la formazione di Anselmi, quando può contare su tutti i suoi uomini. Per quanto riguarda la squadra di Andrea Penso e “Biso” Bisello, con i due Nanti e lo stesso Lazzarini, esperti ma non “vecchi”, è diventata molto più consapevole dei propri mezzi. All’andata sfoderò un attacco semplice, ma al tempo stesso molto efficace. Oltre ai cugini Nanti e Lazzarini, dovremo prestare attenzione al gioco in transizione di Scarpa e Vizzotto. Sappiamo già che la differenza potrebbero farla le motivazioni: noi scenderemo in campo per vincere senza nulla da perdere, i nostri avversari se vinceranno si qualificheranno per i playoff».