Favaro-Albi è quasi gara da testa-coda

Tre sconfitte in sequenza hanno attivato un primo campanello d’allarme in casa dell’Albignasego Basket. Se potevano essere messe in conto gli stop con Caorle e Dueville, però, non altrettanto si può dire per il ko interno rimediato sabato scorso contro la Cestistica Verona. La via del riscatto passa ora per Favaro Veneto, dove scenderanno in campo domani sera (ore 21) i gialloneri. La formazione veneziana attraversa un ottimo stato di forma e rappresenta attualmente l’avversario più scomodo da incrociare in C Regionale. Prima della classe a punteggio pieno in coabitazione con il Vicenza 2012, la compagine, allenata dal tecnico padovano Alberto Buffo (ex Petrarca), attinge direttamente dal serbatoio dell’Umana Reyer Venezia della serie A/1 maschile.

GIOVANE REYER. Un gruppo composto interamente dai giovani talenti della società orogranata, che oltre a farsi le ossa nella categoria si sta facendo valere con quattro successi in altrettanti incontri di campionato, ai danni di Virtus Alto Garda (73-45), Virtus Lido (61-77), Riese (68-62) e Limena (60-85). Del “Buffo clan” fanno parte gli Under 19 d’Eccellenza della Reyer Nicola Akele (oltre 20 punti media), Alioune Guisse, Francesco Paolin, Giulio Zennaro e l’altro padovano Giovanni Vildera, uscito dalle giovanili del Petrarca. Questo il quintetto dei migliori marcatori veneziani, che gli albignaseghesi dovranno contenere in difesa. Impresa non esattamente delle più semplici, visto il momento difficile della squadra di Andrea Penso, ferma ancora a due punti (penultima in graduatoria) e dunque obbligata a invertire rotta per non ritrovarsi in un mare di guai. Un match quasi da testa-coda.

Forza Albignasego!!

(Andrea Menegolli nella foto: possibile rientro sotto canestro per l’Albignasego Basket)