Albignasego riceve la capolista Vicenza 2012

Al ritorno dalle vacanze natalizie, l’Albignasego Basket misura le proprie ambizioni d’alta classifica sfidando, sabato sera (ore 18.30) al Pala San Lorenzo, la Pallacanestro Vicenza 2012, capolista imbattuta della C Regionale. In 14 giornate, i vicentini non hanno mai perso aggiudicandosi la maggior parte dei match in calendario con scarti superiori alla doppia cifra, ma dopo la striscia di sette successi filati i gialloneri sono determinati a chiudere in bellezza il girone d’andata regalandosi una vittoria prestigiosa, che impreziosisca ulteriormente la loro classifica. Per superare la prima della classe, però, occorrerà una prestazione magistrale: gli albignaseghesi, infatti, si troveranno di fronte a un’autentica corazzata, dove militano in buona parte giocatori di categoria superiore, volti noti della palla a spicchi padovana.

La neopromossa formazione del Vicenza 2012, capolista del campionato

BOZHENSKI & CO. In primis, la guardia bulgara Stanislav Bozhenski, capitano dei vicentini e qualche anno fa bandiera di Petrarca e Limena. Tra le file beriche giocano poi Umberto Campiello, Elia Crestani e Dario Mussolin, altri ex in stagioni diverse di Gattamelata, Virtus e Padova 1931. Proprio il centro Mussolin è il leader realizzativo del Vicenza 2012, in cui segna quasi 15 punti di media a partita. Il tecnico Massimiliano Giugni, però, dispone di diverse frecce nella sua faretra: il reparto più equilibrato e talentuoso è certamente quello degli esterni, che oltre agli “ex padovani” include anche l’esperto Davide Tisato (già Scaligera Verona, Marostica e Caorle come Mussolin) e il giovane Enrico Seganfreddo, prodotto del vivaio marostincense.

ALBI RABBERCIATO? Albignasego, reduce dal terzo posto al torneo di Natale 3P Crm (nella foto di Enrico Nale, la palla a due della gara contro la 3P Crm Mortise), ha ritrovato capitan Scarpa, ma conta di recuperare anche i due lunghi infortunati Francesco Nanti e Daniele Bertollo per reggere la forza d’urto di Mussolin e Campiello sotto le plance.