Spresiano annichilito, Albignasego è ritornato

Reduce da tre stop consecutivi, il Carvens Albignasego riprende a correre battendo il Piave SpresianoMaserada. Rispetto alle precedenti scialbe apparizioni, i gialloneri hanno dimostrato maggiore convinzione nei propri mezzi ritrovando anche la fluidità offensiva cara al gioco del tecnico Paperini. Una volta prese le opportune contromisure, Albignasego non ha avuto problemi a regolare i trevigiani subendo poco o nulla l’iniziativa trevigiana.

jack vizzotto

Vizzotto, "spara" dal perimetro

CRACK VIZZOTTO. Eppure il primo quarto non lasciava certo presagire una partita agevole. Anche perché la formazione del giovane coach Christian Barbon non aveva intenzione di recitare la parte dell’agnello sacrificale. Fornasier e Casarin hanno fronteggiato bene i padroni di casa e il primo quarto è proseguito sul filo dell’equilibrio. A spazzare via ogni insicurezza fra gli albignaseghesi, ci ha pensato allora Giacomo Vizzotto, che siglando tre bombe filate nel secondo periodo ha prodotto il break capace di tramortire gli ospiti.

FINO IN FONDO. Chiuso il primo tempo sopra di 20 lunghezze (45-25), la ripresa è stata tutta in discesa per il Carvens. La compagine trevigiana, generosa ma fragile a rimbalzo, ha concesso tiri su seconda opportunità che hanno consentito ai locali di consolidare il vantaggio alla fine del terzo parziale (57-35). Nel quarto finale, Paperini ha gettato nella mischia anche i giovani Carlo Sguotti e Riccardo Collura, bravi a tenere il ritmo di gara e assumersi qualche responsabilità vicino al ferro. Oltre al “califfo” Vizzotto, va segnalata la buona prova di Stefano Zago e l’apporto dell’immarcescibile Francesco Lorenzi.

L’ALLENATORE. Toni Paperini, abituato a vivere momenti di sbandamento alla guida dei propri uomini, ha tirato un sospiro di sollievo. “Tutte le squadre che ho allenato – precisa il coach – attraversano un momento di difficoltà. Finora abbiamo affrontato soltanto avversarie da primo posto in classifica come Piani Bolzano, Ormelle e Malvestio Noventa, ma sono convinto che possiamo far vedere un altro tipo di pallacanestro. La condizione atletica dei miei giocatori è buona, ma restiamo ancora ancorati all’incontro soltanto perché giochiamo forte in difesa”.

LE STATISTICHE. Le medie al tiro, però, sono ancora insufficienti. Albignasego ha infatti tirato con il 56% da sotto (14/25) il 47% dalla media e il 29% da tre, ma ha fallito parecchio dalla lunetta, dove ha realizzato soltanto il 38% dei tentativi (5/13). “Bisogna che riusciamo a fare ciò che sappiamo – commenta infine Paperini – solo così riusciremo a migliorare le nostre percentuali”.

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-PIAVE SPRESIANOMASERADA 70-49

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti, Nanti M. 8, Scarpa n.e., Lazzarini 13, Lorenzi 2, Nanti F. 4, Collura, Zulian 10, Zago 11, Vizzotto 22. All. Paperini.

PIAVE SPRESIANO: Fornasier 10, Guerra 2, Gellera 1, Calesso 5, Granzotto 4, Colladon 4, Casarin 7, Lazzaro 10, Bon 6, Boscarato, Dalla Villa, Casagrande. All. Barbon.

Arbitri: Bertin di Conselve e Bagarolo di Cadoneghe.

Note: parziali: 16-17, 29-8, 12-10, 13-14. Tiri liberi: Albignasego 5/13, Piave Spresiano 12/14. Tiri da tre: Albignasego 7 (Lazzarini 2, Vizzotto 5), Piave Spresiano 5 (Fornasier 2, Lazzaro 2). Falli di squadra: Albignasego 16, Piave Spresiano 17.

L’OPINIONE. A Spinea naufragio Carvens

Il Carvens Albignasego è ufficialmente in crisi. Dopo i tracolli contro Ormelle e Malvestio Noventa, è arrivata a Spinea la terza sconfitta consecutiva in campionato. La squadra di Antonio Paperini non ha mai trovato il bandolo della matassa finendo per prestare il fianco agli assalti di uno degli attacchi più forti della categoria.

FUORI GIRI. La compagine di Toffanin ha infatti saputo imprimere il proprio ritmo alla gara punendo severamente ogni minima disattenzione albignaseghese lungo il perimetro. Al termine delle ostilità, saranno ben 8 le triple segnate dai locali, quasi tutte di Pranzo (3) e Munaretto (4), contro le sole due del Carvens, entrambe realizzate dal capitano Pietro Scarpa. Albignasego è sempre rimasta sotto di 4-5 lunghezze cedendo di schianto al tramonto del match, quando i padroni di casa hanno raggiunto il +15 aggravando di fatto la debacle albignaseghese.

CONTI SBAGLIATI. Gli ospiti hanno tentato più volte di impattare l’incontro, ma si sono scontrati con evidenti limiti di tenuta psicofisica già manifestati nelle precedenti occasioni. Nonostante il gruppo si alleni con applicazione seguendo i dettami del tecnico, è evidente che qualcosa non torni nella logica di squadra.

PROBLEMI. In difesa, Albignasego sta mostrando diverse “crepe” al momento di catturare il rimbalzo lasciandosi spesso sottrarre palloni preziosissimi. E anche l’attacco continua a segnare con il contagocce: 49.6 punti di media nelle ultime tre apparizioni sono troppo pochi per pensare di vincere le partite.

SOLUZIONI? La questione è piuttosto seria e al momento neppure un “guru” come Paperini ha saputo fornire una spiegazione valida a riguardo. Ma tirando con percentuali così irrisorie e giocando a bassa intensità difensiva, la strada verso il recupero si presenta quantomeno irta d’insidie.

A cura del dottor Giulio Vigner

 

Il tabellino: SAVE SPINEA-CARVENS ALBIGNASEGO 62-47

SAVE SPINEA: Pastore n.e., Zorzi, Ceccon n.e., Caraffa, Laganà 2, Pranzo 15, Braidotti, Livio 8, Munaretto 16, Serena 4, Rossato 8, Franceschet 9. All. Toffanin.

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M., Scarpa 8, Lazzarini 8, Suman 4, Nanti F. 10, Collura n.e., Zulian 9, Zago 4, Vizzotto 4. All. Paperini.

Arbitri: Gerbo di Vicenza e Meneghini di Thiene (Vi).

Note: parziali: 16-12, 15-13, 13-11, 16-9. Tiri liberi: Spinea 12/21, Albignasego 13/21. Usciti per 5 falli: Braidotti, Rossato, Suman, Nanti F. Tiri da tre: Spinea 8 (Pranzo 3, Munaretto 4, Franceschet 1), Albignasego (Scarpa 2). Falli di squadra: Spinea 20, Albignasego 25.

Derby amaro, Carvens condannato dai diavoli giallorossi

Il Carvens Albignasego subisce il suo secondo stop consecutivo tra le mura amiche del Pala San Lorenzo consegnando il primo derby padovano della stagione al Malvestio Noventa. Troppo sterile dalla media distanza e molle sotto canestro, rispetto alla passata annata i gialloneri continuano a denunciare una grave involuzione in termini di cattiveria agonistica spegnendosi inspiegabilmente negli ultimi quarti di gara.

TANTE LACUNE. Anche sabato sera, Albignasego ha sbagliato molto in fase conclusiva registrando percentuali ancora deficitarie (25% da fuori e 16% da tre). Ma ad acuire i problemi offensivi sono soprattutto le amnesie al rimbalzo difensivo, dove gli ospiti hanno rubato perlomeno 4 palloni già acchiappati dai lunghi locali. Errori e disattenzioni banali, che hanno però inciso sull’economia del gioco albignaseghese determinando la giusta vittoria dei noventani.

carvens vs malvestio

Una fase di Carvens-Malvestio

AVVIO. L’andamento del match è simile a quello dell’ultima gara casalinga persa con Ormelle. In principio, i padroni di casa hanno accumulato un discreto margine arginando l’attacco avversario a quota 6 punti (15-6). Tuttavia, il divario avrebbe potuto essere ben più ampio se solo il Carvens avesse concretizzato la mole di giocate prodotta. Verso il tramonto del secondo periodo, complice la sonnolenza difensiva del Carvens, i ragazzi di Gennaro Ferro hanno potuto rimediare allo svantaggio iniziale passando dal 17-9 del 15’ al 24-22 di fine primo tempo.

TESTA A TESTA. Al ritorno dagli spogliatoi, è prevalso l’equilibrio, ma grazie alle bombe e un canestro all’ultimo secondo in tap in di “Jack” Vizzotto, i padroni di casa hanno chiuso il quarto avanti con il minimo scarto (40-39). Negli ultimi concitati 10’, però, Noventa si è dimostrato più lucido mettendo la sfida in naftalina in seguito a un fallo tecnico comminato a Pietro Scarpa.

TOP PLAYER. In questo senso, è stato provvidenziale il rientro di Tommaso Baccarin, reduce da un infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per qualche giornata. Insieme a Francesco Viaggi e Daniele Maretto, l’ex play del Petrarca si è ripreso la scena condendo la propria prova di fosforo e punti.

SPOGLIATOI/1. Al termine delle ostilità, Toni Paperini è visibilmente contrariato: «Abbiamo sbagliato troppo tirando con percentuali negative. La spiegazione della sconfitta è molto semplice: non segniamo e pretendere di vincere le partite realizzando meno di 50 punti è impossibile. Oltretutto concediamo troppo in difesa e a rimbalzo, dove ci è mancata l’intensità, che viceversa stanno mettendo tutti i nostri rivali».

SPOGLIATOI/2. Dopo lo sfortunato ko casalingo con la Trevigiana, il gruppo di Ferro ha subito recuperato il terreno perso: «Sono contento, ci abbiamo messo del “nostro” per compensare le carenze individuali, che scontavamo nei confronti dell’Albignasego. Nel primo quarto, l’approccio della mia formazione non è stato certo dei migliori, ma alla distanza è emersa la maggiore freschezza dei miei ragazzi. Abbiamo una panchina lunga con 12 giocatori da inserire in rotazione, ma la partita è stata comunque decisa dagli episodi».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-MALVESTIO NOVENTA 49-57

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 4, Scarpa 8, Lazzarini 10, Suman, Nanti F. 6, Collura n.e., Zulian 8, Zago 3, Vizzotto 10. All. Paperini.

MALVESTIO NOVENTA: Viaggi 11, Baccarin 11, Donolato, Stivanello n.e., Fabian 2, Volpato 10, Carlotto 3, Buttinoni, Properzi 6, Valvo n.e., Maretto 14, Nicolettis. All. Ferro.

Arbitri: Garbo di Maserà e Previatello di Cadoneghe.

Note: parziali: 15-6, 9-16, 16-17, 9-18. Tiri liberi: Carvens 15/26, Malvestio 15/20. Tiri da tre: Carvens 3 (Scarpa 1, Vizzotto 2), Malvestio 4 (Viaggi 2, Maretto 2). Fallo tecnico a Scarpa e Buttinoni. Falli di squadra: Carvens 22, Malvestio 22.

Scarpa & C. cedono alla capolista Ormelle

Albignasego s’inchina alla capolista. Ormelle espugna meritatamente il Pala San Lorenzo e centra il suo quinto successo consecutivo conservando la vetta solitaria della classifica. Il “motore” del Carvens ha funzionato bene per quasi tre quarti di gara, salvo poi incepparsi dinnanzi al pressing difensivo trevigiano. Nel terzo parziale, gli ospiti hanno potuto così piazzare il break risolutivo convertendo il +8 locale (39-31) in un +5 a proprio favore (43-48).

LA GARA. In avvio, i gialloneri erano riusciti a costruire un piccolo margine (15-7) trovando facilmente la via del canestro con Pietro Scarpa e Francesco Nanti. La formazione di Simone Lentini ha però ripreso contatto verso il finale del primo tempo (27-27), prima che due bombe di Marco Nanti e Scarpa ristabilissero le distanze all’intervallo lungo (33-27). Nella ripresa Albignasego ha impattato sotto le plance contro il ferro, mentre l’ex Broetto Virtus Marco Dal Molin si è involato in contropiede siglando il +1 (39-40). L’ultimo quarto ha visto ancora Ormelle perforare più volte la zona giallonera troppo statica e approssimativa, grazie alle invenzioni del giovane Nicola Gnes (top scorer della sfida con 18 punti), e del folletto ex 3P Crm Padova “Toto” Butera, che ha stravinto il duello con i playmaker avversari Marco Nanti e Corrado Lazzarini.

MALE I DUE PLAY… Ironia della sorte, sull’economia della partita, ha influito proprio l’apporto deficitario dei registi albignaseghesi incapaci di catalizzare il gioco dei compagni, che hanno combinato il resto sbagliando molto al momento del tiro.

… E LE PERCENTUALI. Non a caso, i padroni di casa hanno chiuso col 32% dal campo pagando le percentuali negative sottocanestro e da fuori, dove hanno segnato rispettivamente col 41% e l’8%. Ciononostante, bisogna prendere atto della lezione tattica impartita dai trevigiani, bravi a vincere l’incontro giostrando una difesa alta e aggressiva, che ha spedito in tilt il meccanismo albignaseghese.

IL TECNICO. «Ormelle merita il primo posto – ha commentato coach Toni Paperini – hanno giocato con grande intensità. Soprattutto in difesa, dove hanno sottratto diversi palloni al nostro attacco. Noi, invece, abbiamo concesso troppo selezionando male le conclusioni. La coperta è corta: pur tirando bene da tre (35%, ndr), stavolta la squadra ha fallito tanto sotto canestro e dalla media distanza».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-ORMELLE 53-59

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 5, Scarpa 12, Lazzarini 5, Suman 2, Nanti F. 8, Collura n.e., Zulian 5, Zago 4, Vizzotto 12. All. Paperini.

ORMELLE: Dal Molin 9, Gnes 18, Silvestrini A. 6, Silvestrini M. 4, Gambarotto, Butera 17, Toffoletto 2, Nardin n.e., Zaupa, Fingolo 3, Tasca n.e., Vukelic n.e. All. Lentini.

Arbitri: Pellizzon di Noale (Ve) e Sartori di Venezia.

Note: parziali: 15-7, 18-20, 10-21, 10-11. Tiri liberi: Carvens 6/7, Ormelle 13/20. Tiri da tre: Carvens 7 (Nanti M. 1, Scarpa 2, Lazzarini 1, Vizzotto 3), Ormelle 2 (Gnes 2). Falli di squadra: Carvens 24, Ormelle 17.

Albignasego d’esperienza: il Piani s’arrende

Al Pala San Lorenzo, Albignasego rialza la testa regolando il Piani Bolzano. Contro l’autentica sorpresa di questo inizio stagione, l’esperienza dei gialloneri risulta decisiva ai fini della contesa. I padroni di casa hanno comunque sempre mantenuto ben salda l’inerzia della gara lasciando i bolzanini a distanza di sicurezza. Soltanto qualche battuta a vuoto, legata ad alcuni errori in fase di conclusione, ha permesso al Piani di riaprire temporaneamente le sorti del match.

RITMI CARVENS. I ragazzi di Paperini hanno saputo rallentare i ritmi elevati imposti da una compagine giovane e smaliziata, che tuttavia ha peccato della necessaria lucidità nei momenti cruciali dell’incontro. Alle transizioni della formazione di Miniati, trascinata da Vettori e dall’ex Gattamelata Julian Somvi, Albignasego ha ribattuto rallentando l’intensità di gioco fino a raggiungere il +12 prima dell’intervallo lungo. A cavallo dei due tempi, qualche palla persa e i rimbalzi “sporchi” nell’area albignaseghese, hanno concesso a Bolzano di dimezzare il deficit (54-48).

AVANTI TUTTA. L’ultimo quarto ha visto poi il Carvens gestire il vantaggio chiudendo una sfida lineare, dove il Piani si è dimostrato gruppo tosto, ma dal gioco ancora acerbo. Nel Carvens, brillano il capitano “Peter” Scarpa (3 delle 5 triple albignaseghesi le ha segnate lui) e i cugini Marco e Francesco Nanti, autori di prove tutta sostanza e qualità. I gialloneri dovranno ora disputare altri 2 turni tra le mura amiche. Sabato prossimo alle 19.30, il palazzetto di via Torino, infatti, ospiterà l’Ormelle prima del derby con il Malvestio Noventa in programma il 22 ottobre.

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-PIANI BOLZANO 71-65

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti, Nanti M. 15, Scarpa 13, Lazzarini 9, Suman 2, Nanti F. 14, Collura, Zulian 7, Zago 4, Vizzotto 7. All. Paperini.

PIANI BOLZANO: Ferrari 3, Tiribello, Pizzo 4, Vettori 20, Gaye 8, Allen 1, Bazzan, Ferretti Fr., Fontana 3, Ferretti Fe. 2, Zaharie 6, Somvi 11. All. Minati.

Arbitri: Fior di Noale (Ve) e Gazzato di Spinea (Ve).

Note: parziali: 24-18, 38-30, 54-48. Tiri liberi: Carvens 18/28, Piani 18/24. Tiri da tre: Carvens 5 (Scarpa 3, Lazzarini, Vizzotto), Piani 7 (Vettori 4, Somvi, Pizzo). Usciti per 5 falli: Fontana e Somvi.

L’ANALISI. Espulso Paperini, il Carvens soccombe ad Arzignano

toni paperini

Coach Paperini, espulso

Arzignano ringrazia, prende e porta via, mentre Albignasego viene defraudata proprio al clou del match. Ha lottato fino al termine il Carvens, ma ha dovuto arrendersi agli… arbitri. In una gara vissuta costantemente sul pericoloso filo dell’equilibrio, i gialloneri hanno perso soltanto in un finale deturpato da un cattivo fischio arbitrale. A farne le spese è stato il tecnico albignaseghese Toni Paperini, che si è prima beccato un ingiusto tecnico e poi è stato altrettanto ingiustamente espulso: «Sono arrabbiato – attacca l’allenatore – il metro arbitrale ha inciso nell’ultimo quarto decidendo la partita a favore di Arzignano. Non capisco perché mi abbiano cacciato fuori: era la prima volta durante l’incontro che contestavo una decisione arbitrale. Ho semplicemente detto agli arbitri che forse non avevano giudicato bene una determinata situazione. L’allenatore del Garcia Moreno Marco Venezia ha protestato dal primo minuto dell’incontro, ma non è mai stato sanzionato».

OUT. Gli ospiti hanno giocato a viso aperto reggendo la dinamica di sorpassi e controsorpassi con gap minimali dell’ordine dei 5 punti da ambo le parti. Ma nell’ultimo quarto, al momento della verità, sono stati costretti a rinunciare all’apporto del rientrante Francesco Nanti e del playmaker Lazzarini, usciti anzitempo per 5 falli. I vicentini, che a metà del secondo parziale avevano raggiunto il +8 di massimo vantaggio, hanno così potuto approfittarne per infliggere il minibreak decisivo.

TALLONE D’ACHILLE. Dal canto suo, Albignasego deve recitare il mea culpa per le percentuali irrisorie dalla linea della carità. Tirando con poco più del 50% ai tiri liberi, diventa difficile vincere partite tirate e convulse. «I ragazzi hanno giocato una grande partita, non ho nulla da rimproverargli sotto il profilo del gioco – sottolinea il coach –.Tuttavia, continuiamo a sbagliare troppo dalla lunetta. E non riesco ancora a capire il motivo».

A cura del dottor Giulio Vigner

 

Il tabellino: ARZIGNANO-CARVENS ALBIGNASEGO 59-53

GARCIA MORENO ARZIGNANO: Houenou, Tourè 15, Benetti 7, Vencato 10, Puliero 8, Bellato 8, Ciman, Faggiana n.e., Zampinetti 2. All. Venezia.

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti, Nanti M. 12, Scarpa 6, Lazzarini 4, Nanti F. 6, Collura 2, Martinello n.e., Zulian 8, Zago 8, Vizzotto 7. All. Paperini.

Arbitri: Danieli e Azzali di Verona.

Note: parziali: 14-11, 26-29, 42-43. Tiri liberi: Arzignano 15/24, Carvens 11/21. Usciti per 5 falli: Benetti, Lazzarini, Nanti F. Fallo tecnico al 39’ per Paperini. Espulso al 40’ Paperini.

Albignasego concede il bis: piegato Summano

Buona anche la seconda. Al debutto casalingo, il Carvens Albignasego risponde presente superando al termine di una partita tirata un coriaceo Summano. Il team giallonero deve infatti aspettare l’ultimo parziale per piegare la resistenza dei vicentini grazie a un +10 taglia gambe, che porta dritto al 58-50 del finale di gara. Non è stato certo un match scintillante, ma tanto è bastato alla collaudata squadra di Toni Paperini per incamerare il secondo successo in campionato.

POCHI PUNTI. Il basso punteggio è figlio della sterilità offensiva “partorita” soprattutto ai tiri liberi. Una lacuna palesata già la passata stagione dalle parti di Albignasego e riconfermata anche in questa occasione: i gialloneri non vanno oltre il 56% dalla lunetta. Troppo poco per pensare di raggiungere quota 60. In avvio, Albignasego accumula un piccolo “tesoretto” concedendo soltanto 7 punti agli avversari (13-7). Nel secondo quarto, la formazione dell’ex tecnico del Petrarca Andrea Santacatterina, però, gioca senza timori reverenziali limando il gap fino al -3 dell’intervallo lungo.

SUMAN KO. Per contro, verso il tramonto del primo tempo, il Carvens è costretto a rinunciare all’apporto dell’ala Matteo Suman, che rimedia un brutto strappo muscolare alla coscia durante uno scivolamento difensivo. Inoltre, il secondo fallo personale limita il minutaggio del pivot Dario Zulian. Una mezza tegola per gli albignaseghesi già orfani dei centri Francesco Nanti (indisponibile) e Francesco Lorenzi (infortunato). Così, al rientro dagli spogliatoi, Gasparin e Meneguzzo ribaltano l’inerzia dell’incontro regalando a Summano le 6 lunghezze di vantaggio (28-34).

SUMMANO KO. Ma i locali, guidati dal duo di playmaker Nanti-Lazzarini, trovano le forze per riagganciare i berici. È proprio Corrado Lazzarini a timbrare dalla linea della carità il 34-34 utile a concludere avanti il terzo periodo con il minimo scarto (37-36). Nella quarta frazione, Scarpa e compagni aumentano l’intensità difensiva imponendo un break autoritario, al quale gli ospiti sono incapaci di replicare. E con il distacco da doppia cifra (47-37), il Carvens scava il solco anticamera della vittoria.

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-SUMMANO 58-50

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti 9, Scarpa 10, Lazzarini 17, Suman 6, Collura, Martinello n.e., Zulian 14, Zago, Vizzotto 2. All. Paperini.

PIZETA EXPRESS SUMMANO: Reginato, Gnata 3, Zecchinati 4, Zanella 2, Frigo 6, Gasparin 9, Rampon 3, Ferretto n.e., Meneguzzo 17, Strazzabosco, Stella 6, Alfano n.e. All. Santacatterina.

Arbitri: Germenia di Erbè (Vr) e Mazzali di Gazzo Veronese (Vr).

Note: parziali: 13-7, 23-20, 37-36. Tiri liberi: Carvens 14/25, Summano 17/20. Tiri da tre: Albignasego 2 (1 Scarpa, 1 Lazzarini), Summano 3 (1 Frigo, 1 Gasparin, 1 Rampon). Uscito per 5 falli: Zulian.

Prima di campionato, primo raid giallonero

zulian

Zulian, esordio col botto

Prima giornata di campionato tra luci e ombre per le 4 padovane di C Regionale. Festeggiano Carvens Albignasego e Malvestio Noventa, che battono le trevigiane Riese e Istrana. Male Petrarca e 3P Crm Padova costrette a cedere al cospetto di Bussolengo e Ormelle.

Lo squillo di tromba del primo turno arriva a Riese con il blitz targato Carvens Albignasego. La formazione di Toni Paperini, orfana del suo pivot Francesco Nanti, espugna il palazzetto trevigiano infliggendo soltanto nell’ultimo parziale di gara la “spallata” decisiva. Quattro i portacolori gialloneri in doppia cifra: oltre al capitano Pietro Scarpa, firmano il successo Marco Nanti, Corrado Lazzarini e il top scorer dell’incontro Dario Zulian (18). Per l’ala-centro giunta quest’estate da Piombino Dese, un ottimo esordio: punti, rimbalzi e presenza costante sotto le plance.

Fonte: www.streetball.it.

A cura del dottor Giulio Vigner

 

Il tabellino: RIESE-CARVENS ALBIGNASEGO 63-69

SALVADOR RIESE: Polo 4, Zanon, Libralato, Scapinello 10, Florian 2, Bizzotto 16, Sy 8, Lucetti, Buratto 6, Girardi 13, Lago 2. All. D’Andrea.

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 14, Scarpa 13, Lazzarini 13, Suman 2, Collura, Martinello n.e., Zulian 18, Zago, Vizzotto 9. All. Paperini.

Arbitri: Gerbo di Vicenza e Cavedon di Marano Vicentino (Vi).

Note: parziali: 25-16, 36-35, 49-47. Tiri liberi: Riese 4/9, Carvens 9/14.