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Albi-Citta: il derby vale una fetta di playoff

È un derby dal retrogusto playoff, quello che l’Albignasego Basket giocherà sabato sera, ore 18.30, al Pala San Lorenzo contro il Cittadella. Entrambe le squadre si contendono infatti un posto tra le “magnifiche” otto, che accederanno agli spareggi-promozione per la DnC. E proprio dal campionato nazionale proviene il Citta, che la scorsa estate dopo aver agguantato la salvezza ha rinunciato alla categoria chiedendo e ottenendo l’ammissione alla C Regionale. Da allora, la squadra della città murata ha cambiato fisionomia sia in panchina, dove si è accomodato coach Andrea Ferraboschi, che in campo con gli innesti d’alto lignaggio di Luca Benassi, Matteo Sorgente e Filippo Gambarotto. In corso d’opera, sono poi arrivati Francesco Rudatis (’94) e di recente il veterano Franz D’Onofrio (41 anni), chiamato a sostituire Omar Gobbo in Erasmus a Singapore.

PARTI INVERTITE. All’andata, gli albignaseghesi espugnarono il fortino del Cittadella con un perentorio +26 (54-80) alimentando una serie di sette sigilli consecutivi. Con sei vittorie nelle ultime sette giornate, però sono ora i gialloviola a nutrire tutti i presupposti per fare il gran colpo ad Albignasego. Non fosse per i quattro punti di penalizzazione inflitti alla società cittadellese dalla Fip Veneto per aver pagato in ritardo i parametri Nas, la classifica vedrebbe le due formazioni appaiate a quota 24 punti. Starà dunque ai padroni di casa fornire una dimostrazione di forza ricacciando indietro una diretta concorrente ai playoff.

CITTA FAVORITO. Non sarà tuttavia una gara semplice per i gialloneri (nella foto di Nicolò Rossetto il grande ex della sfida Davide Cominato). A prescindere dal valore degli avversari. La squadra di Andrea Penso ha vissuto una settimana travagliata allenandosi in condizioni d’inferiorità numerica. «Cittadella – argomenta Penso – arriva carico dalla vittoria con Limena (82-66, ndr) e da altre prove convincenti, che gli hanno permesso di aprire una striscia positiva. Parte favorita, anche perché abbiamo accusato qualche problema d’organico durante gli allenamenti. Il campionato, però, è ormai in dirittura d’arrivo. Bisogna che comunque vada stringiamo i denti e continuiamo a lavorare con convinzione».

Albignasego al “Torneo di Natale 3P Crm”

Non si ferma neppure durante le vacanze di fine anno l’Albignasego Basket: il 2013 dei gialloneri culminerà infatti subito dopo Natale e Santo Stefano con la partecipazione al secondo torneo natalizio organizzato dalla 3P Crm Mortise. Quest’anno, la manifestazione, nata per celebrare i 60 anni della Pro Pace, vedrà scendere in campo quattro squadre padovane (nel 2012 era toccato a Virtus Padova, Cittadella e San Bonifacio). Oltre ai padroni di casa della 3P di Maurizio Benetollo e all’Albignasego, prenderanno parte al quadrangolare i cittadellesi, vincitori della passata edizione, e la Pallacanestro Limena.

Venerdì 27 dicembre, ore 21.15, la formazione di Andrea Penso calcherà il parquet del palazzetto San Domenico Savio di via Guido Cardan a Mortise per sfidare in un altro derby il Citta di Andrea Ferraboschi. Prima, però, alle 19.15, debutteranno i locali della 3P Crm, che torneranno ad affrontare nella prima semifinale il Limena di Alberto Anselmi a distanza di qualche mese dal memorial Luca Fincato. Sabato 28, alle 18.30, la finalina per il terzo e quarto posto, mentre a seguire, a partire delle 20.30, la finale, che assegna il trofeo.

– Di seguito il riepilogo del programma-gare, palazzetto San Domenico Savio, Mortise:

  • Venerdì 27 dicembre, ore 19.15: 3P Crm MortisePallacanestro Limena
  • Venerdì 27 dicembre, ore 21.15: Basket CittadellaAlbignasego Basket
  • Sabato 28 dicembre, ore 18.30: finale 3° e 4° posto
  • Sabato 28 dicembre, ore 20.30: finale 1° e 2° posto

È derby: Albignasego nel fortino del Citta

Primo derby della stagione per l’Albignasego Basket. I gialloneri, rianimati dall’affermazione in volata con la Trevigiana, tornano a giocare in trasferta, approdando sabato sera (ore 21) nella roccaforte dei “cugini” del Cittadella. La scorsa estate, la compagine della città murata, che ha rinunciato alla DnC per i costi di gestione troppo onerosi, è stata ammessa alla C Regionale, dove in questo primo scorcio di campionato ha segnato un “record” di cinque successi e tre sconfitte. L’ultimo stop, che ha interrotto un trend positivo lungo tre giornate, è avvenuto domenica scorsa a Limena, al culmine di un derby combattuto fino alle battute finali del match. Sul parquet di casa, i cittadellesi hanno steccato solo una volta di fronte alla Virtus Resana, ma hanno saputo poi rifarsi calando un tris di vittorie consecutive con Alto Garda, Lido e Riese. Nelle ultime tre apparizioni, Albignasego ha invece funzionato a corrente alternata bruciando sul filo di lana Mirano e Trevigiana, ma incappando in un’atroce batosta a Castelfranco Veneto.

OUT FRANCESCO NANTI. A Cittadella, coach Andrea Penso dovrà rinunciare a Francesco Nanti (nella foto d’apertura contro l’Istrana, allenata da Andrea Ferraboschi nel 2012-2013), fermo ai box per almeno una settimana, a causa di un infortunio (sospetta lussazione) al mignolo già fratturato la passata annata. «L’assenza di Francesco sposta gli equilibri – osserva Penso – Finora, non abbiamo mai brillato in trasferta, ma il derby è sempre una partita a sé. Anche se molti dei protagonisti in campo si conoscono, le due squadre hanno impostazioni diverse. Il Citta è dotato di grandi individualità, come Benassi, Sorgente e Gambarotto. Solo per citare i primi tre nomi, che mi vengono in mente. Si tratta di una formazione, che gioca in modo coerente alle proprie caratteristiche: una pallacanestro molto veloce, che sfrutta tutta l’ampiezza del rettangolo di gioco e il pick and roll creando degli isolamenti per l’uno contro uno. Mi piace molto il sistema adottato da Ferraboschi perché riesce a coprire ogni centimetro quadrato di campo allungando gli spazi».

MISMATCH. Oltre all’assenza di Francesco Nanti, i gialloneri dovranno scontare anche un gap di natura tecnico-strutturale: «Partiamo con l’handicap di importanti mismatch – aggiunge il tecnico albignaseghese – Nel reparto guardie, Marco Nanti e Davide Cominato si ritroveranno a marcare avversari più alti e “fisicati”: Benassi e Sorgente sfiorano il metro e novanta». Da valutare, infine, proprio le condizioni di Marco Nanti, uscito con una caviglia malconcia dalla battaglia contro la Trevigiana.

Serie C in torneo a Solesino e Limena

Ha preso il via, sul campo d’atletica dello stadio “Toni Franceschini” a Voltabarozzo (foto), la nuova stagione dell’Albignasego Basket. Sotto gli occhi dello staff tecnico e della dirigenza, capeggiata dal presidente Franco De Marchi, la truppa giallonera ha cominciato la preparazione fisica agli ordini di Mirko Menin. Con il nucleo storico, formato da capitan Scarpa, i Nanti e tutti gli altri, al ritrovo erano presenti anche i tre nuovi acquisti del mercato estivo: Daniele Bertollo, Matteo Basaldella e Davide Cominato. Unico assente giustificato Giacomo Rizzi, che sta recuperando dal grave infortunio al ginocchio subìto la scorsa annata.

MEMORIAL ZAMARCO. Per la prima settimana, gli allenamenti si sono suddivisi in sessioni dedicate alla parte tecnica e atletica (con la supervisione di Andrea Penso). In casa albignaseghese, però, si attende già la prima uscita sul rettangolo di gioco, in programma al torneo di Solesino (qui accanto la locandina). La manifestazione, organizzata dal Basket Club Solesino a partire da mercoledì 28 agosto con la rassegna dei gruppi giovanili, culminerà tra venerdì 6 e domenica 8 settembre con il 6° memorial “Franco Zamarco”, quadrangolare riservato a squadre di C e D Regionale. Un classico appuntamento di fine estate, che ha sempre annoverato tra i suoi protagonisti anche l’Albignasego. Oltre ai padroni di casa del Bc Solesino e all’Albi (detentore del trofeo), quest’anno parteciperanno il Cittadella e una compagine extra-regionale, il 4 Torri Ferrara. Per motivi organizzativi, gli albignaseghesi giocheranno venerdì 6 settembre (ore 19.30) la loro prima partita contro il Citta di Andrea Ferraboschi. Non sarà però soltanto questo l’unico test della squadra di coach Penso.

MEMORIAL FINCATO. Venerdì 13 e sabato 14 settembre, infatti, gli uomini in casacca giallo-oro e nera prenderanno parte anche al torneo “Luca Fincato” di Limena. Altro quadrangolare, dove a calcare il parquet saranno squadre padovane di tre diverse categorie (DnC, C e D Regionale). Insieme a limenesi e albignaseghesi, entreranno in scena due rappresentanti cittadine: Virtus Padova e 3P Crm Mortise. Nella gara inaugurale della kermesse, l’Albignasego incontrerà la Broetto Virtus. Il debutto in campionato è invece fissato per sabato 21 settembre (ore 20.30) a Silea. Per la “vernice”, davanti al pubblico amico del Pala San Lorenzo, bisognerà andare alla settimana successiva, quando sabato 28 settembre (ore 18.30) recherà visita la corazzata Santa Margherita Caorle.

 

Questo il roster dell’Albignasego Basket 2013-2014:

Play: Matteo Basaldella (’93), Marco Nanti (’87), Giacomo Rizzi (’93).

Guardie: Davide Cominato (’88), Pietro Scarpa (’81).

Ali: Daniele Bertollo (’89), Riccardo Drigo (’92), Andrea Menegolli (’87), Giacomo Vizzotto (’80).

Pivot: Luca Fabian (’86), Francesco Nanti (’87), Nicola Navaglia (’92).

Verso Istrana: il punto del diesse Pavan

Siamo arrivati a tre quarti del torneo. Mancano, infatti, sei giornate alla chiusura della regular season e per l’Albignasego Basket è quasi giunto il momento della verità. In casa giallonera, il direttore sportivo Massimo Pavan prova a tracciare un bilancio parziale della stagione ripercorrendo le tappe salienti, che hanno progressivamente innalzato affiatamento e coesione del gruppo allenato da Andrea Penso e Sergio Bisello. Una chimica di squadra distillata soltanto grazie al tempo e al lavoro svolto in simbiosi da staff tecnico e giocatori.

«In estate – spiega Pavan – sono arrivati cinque nuovi elementi, ma lentamente abbiamo trovato l’amalgama giusto. D’altronde, i ragazzi dell’Albignasego sono anzitutto degli amici e molti di loro si conoscevano già, dato che spesso s’incontravano al campetto. I “vecchi” hanno accolto molto bene i giovani e l’inserimento di un centro d’esperienza quale De Agostini è risultato ottimale. Ciò ha contributo a creare una sinergia, che coach Penso ha sfruttato al meglio, ritrovandosi pian piano con un insieme di giocatori, che ogni giorno si è cementato sempre di più crescendo come gruppo. Anche i quattro arrivi della Virtus sono stati bravi a calarsi subito nell’ambiente adottando la mentalità giusta».

Massimo Pavan, ds dell'Albignasego Bk

Sempre la scorsa estate, la dirigenza ha dovuto tagliare i rimborsi spesa. Una scelta forte, che a molti è parsa quasi un azzardo, sebbene fosse dettata da motivi oggettivi, legati alla difficile congiuntura economica. 

«Tutti gli atleti dell’Albignasego Basket sono rimasti qui per il puro piacere di giocare a pallacanestro e questo gli ha fatto onore. A inizio anno, hanno compreso le difficoltà economiche delle società accettando di continuare a vestire il giallonero senza alcuna remora».

Quale fattore ha influito di più nella costruzione della squadra?

«È stato importante il lungo assistentato di Penso con Michele Caiolo prima e Toni Paperini poi. I tempi erano maturi perché fosse lui ad assumere il “volante” della squadra e ora sta raccogliendo i suoi frutti».

Domanda d’obbligo, chi è favorito per la vittoria finale?

«Per la promozione in DnC, vedo sempre in pole position Mestre e Ormelle. I mestrini possiedono delle individualità spiccate, mentre i trevigiani hanno ormai raggiunto un livello di gioco notevole. Mestre, però, si è appena aggiudicata il big match con Ormelle (62-58). Con quattro punti in più, ora gode di maggiori favori del pronostico, anche se Ormelle può ancora contare sul vantaggio degli scontri diretti».

Quali squadre l’hanno sorpresa?

«Le tre neopromosse Resana, Mirano e Sile 2001. Oltre a essere delle sorprese in C Regionale, sono l’espressione di realtà cestistiche significative. E poi, sono tutte formazioni ben allenate e piazzate discretamente in classifica».

Dove può arrivare l’Albignasego?

«In questo momento, puntiamo per forza al sesto posto, ma già qualificarci ai playoff significherebbe che avremmo centrato l’obiettivo stagionale. Alla lunga, gli infortuni di Rizzi e Drigo (nella foto d’apertura) potrebbero pesare. I nostri ragazzi, però, devono convincersi che sono in grado di vincere con chiunque e che nessun traguardo è precluso».

Domani sera, alle 21, c’è una trasferta insidiosissima ad Istrana. Che partita vedremo?

«Devo confessare che sono molto preoccupato, abbiamo l’infermeria piena. Oltre a Rizzi e Drigo, non sappiamo ancora se De Agostini sarà recuperabile o meno e non avremo neppure a disposizione Fabian. Istrana è sicuramente una buona squadra, formata da giocatori di caratura superiore e coperta in tutti i ruoli, anche se non sempre è stata costante e proprio per questo ha perso per strada alcuni punti. Tuttavia, coach Ferraboschi mette in campo una difesa all’altezza: ricordiamo tutti il -22 incassato all’andata (66-88) con ben 13 bombe e un Pasqualetto indomabile (28 punti e 6 triple). Probabilmente, sarà ancora lui il giocatore avversario più temibile. Penso sta comunque caricando a dovere la squadra, ma sarà fondamentale l’approccio mentale. Nelle difficoltà, il nostro gruppo, già in passato, ha saputo compattarsi ancora di più. Sono certo che anche in questo caso venderemo cara la pelle facendo valere le nostre potenzialità».