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Albignasego ancora al Pala San Lorenzo per il derby con Solesino

Per la seconda settimana consecutiva, l’Albignasego (in foto Marcello Berti) scende in campo al Pala San Lorenzo. Davanti ai propri sostenitori, sabato, alle 18.30, i gialloneri dovranno interrompere una striscia negativa lunga tre giornate nell’incrocio tutto padovano con i cugini del Solesino. Da un derby all’altro: l’ultima vittoria in ordine cronologico dei ragazzi di Benetollo risale infatti proprio al derby di Cittadella dello scorso 13 febbraio. Dall’affermazione nella città murata, è iniziata la discesa albignaseghese coincisa con tre battute d’arresto consecutive (due delle quali in casa) rimediate con Virtus Lido (73-78), Litorale Nord (71-61) e Mirano (52-58). Limitato da infortuni e acciacchi di vario tipo, che hanno colpito diversi elementi del quintetto base (su tutti i lunghi Nanti e Livio), Albignasego dovrà ora riuscire a ricompattarsi, superando le difficoltà dell’ultimo mese contro un’avversaria alla disperata ricerca di un successo scaccia-crisi.

QUI SOLESINO. Reduce da sette stop di fila, anche Solesino non vince dal derby di Cittadella (57-60), disputato a inizio gennaio. Era la prima giornata di ritorno della C Silver e da quel momento la buona sorte non ha più arriso alla formazione di Maurizio Ventura, che ha perso quasi tutti i restanti confronti sempre per un’inezia. Domenica scorsa è arrivato l’ultimo beffardo ko con lo Sportschoool Dueville, maturato al termine di una gara condotta fino all’ultimo minuto (75-76). Nonostante il filotto di sconfitte, la squadra gialloblù ha però dimostrato di possedere buone qualità all’interno proprio roster. Soprattutto sugli esterni, dove operano con profitto le guardie Diego Fiorin, Nicola Braggion e Luca Vit, miglior marcatore solesinese. Nel pitturato, invece, agisce il cubano Osniel Carol Menendez, che fa quasi reparto da solo assistito dai giovani Giulio Gasparetto e Davide Serain.

QUI ALBIGNASEGO. In settimana, i gialloneri hanno sostenuto uno scrimmage contro il Roncaglia (girone Verde, serie D). Vizzotto e soci si sono imposti per 65-47 sul gruppo, composto dagli ex Penso, Rizzi, Taffara e Navaglia. Parziali e progressivi: 20-14, 12-11 (32-25), 24-10 (56-35), 9-12 (65-47).

Albignasego lotta, ma Favaro va in finale

Si arresta nel ritorno della semifinale il cammino-playoff dell’Albignasego Basket. Favaro piazza vittoria (59-69) e punto del 2-0 conquistando la finale. Il quintetto giallonero ha interpretato il piano-gara nel modo corretto rimanendo quasi appiccicato agli avversari fino agli sgoccioli e acchiappando anche il pari nel terzo quarto (40-40). La serata negativa ai liberi (poco più del 50%) e qualche errore decisivo nei momenti chiave del duello non gli hanno tuttavia mai consentito di superare gli ospiti, che hanno mantenuto il proprio margine di vantaggio tra le 4 e 7 lunghezze portando a casa la serie.

L’IMPRONTA. I frangenti iniziali vedono i giovani reyerini dettare il ritmo improntando anche quello che sarà il prosieguo dell’incontro (0-6). Albignasego stenta a individuare le contromisure cedendo soprattutto a rimbalzo, ma con Vizzotto e Marco Nanti timbra i suoi primi punti (5-10). Nel secondo periodo la sfida sale d’intensità. I padroni di casa stringono le maglie in difesa e l’attacco comincia finalmente a girare. Merito anche dell’ingresso di Bertollo, che regala per due volte il -4 (13-17 e 15-19), grazie a 5 punti consecutivi. La risposta dei veneziani mette ancora una luce di 7 punti (15-22), ma un break (0-7), firmato Taffara, Bertollo e Cominato porta i gialloneri a stretto contatto (22-23).

La palla a due vinta da Guisse

INSEGUIMENTO. Sotto canestro, la stazza di Guisse è una spina nel fianco per i difensori in maglia nera (22-26), mentre Vildera è bravo a farsi trovare sempre pronto sullo scarico (22-28). Dalla lunetta, il 2/2 di Cominato frutta il nuovo -4 (24-28), ma basta una giocata da tre punti di Paolin e il libero di Guisse a riaprire la forbice (24-32). Albignasego resta poi in piedi con una bomba di Cominato (29-33). Peccato che sul tramonto del primo tempo, capitan Scarpa infili soltanto un 1/3 dalla linea della carità, lasciando Favaro avanti di 5 (30-35).

PAREGGIO. La ripresa viene inaugurata da un siluro dai 7 metri di Paolin (30-38), a cui risponde con la stessa moneta Cominato (33-38). Coach Buffo libera entrambe le “pantere”, Guisse e Akele, costringendo Albignasego agli straordinari, ma Cominato, Bertollo e un tiro di Marco Nanti in sospensione impattano la sfida a quota 40. Il fallo tecnico a Bertollo, reo di aver chiesto spiegazioni all’arbitro dopo un fallo, manda in lunetta Akele (1/3) e dalla conseguente rimessa in attacco Zennaro percorre l’autostrada, che fionda i lagunari al nuovo +5 (40-45). Siamo al 26’ e qui il match avrebbe potuto davvero cambiare fisionomia. Non è così, anche se la bomba di Basaldella rende giustizia agli sforzi dell’Albi (43-45). Ai liberi, però, le mani dello stesso Basaldella (0/2) e di Scarpa (1/3) tremano e la successiva conclusione dall’arco di Vizzotto non s’insacca per una questione di millimetri (44-49).

Vizzotto ha limitato in difesa Guisse, ma non è bastato

ULTIMI FUOCHI. Nell’ultima frazione, una bomba sanguinosa di un Tinsley caldissimo punisce le disattenzioni albignaseghesi (46-52). Qualche attacco a vuoto penalizza i gialloneri, che comunque reggono bene in difesa. I piazzati di Zennaro e Vildera, però, lacerano per ben due volte la difesa di casa (48-57). La tripla di tabella di Scarpa riaccende la speranza (53-59), ma la bomba e un contropiede a campo aperto di Zennaro affossano i gialloneri (53-64). Negli ultimi due giri di lancette, la squadra di Penso ritorna a -7 (57-64), ma ormai è tardi. In finale volano gli orogranata. Onore al merito, però, al team giallonero, che anche in questa serie di semifinale non si è mai arreso chiudendo la sua stagione a testa alta.

ANALISI CONCLUSIVA. «Non abbiamo mai mollato – osserva Andrea Penso – era importante restare in partita fino alla fine e ci siamo riusciti. Sono soddisfatto della prestazione globale, che abbiamo fornito nel corso di questa stagione. Ripetersi non è mai facile, ma per il secondo anno consecutivo siamo arrivati a disputare una semifinale playoff. Per i valori espressi da questo campionato, una semifinale era il massimo risultato al quale potevamo aspirare. Complimenti al Favaro di Alberto Buffo, che ha dimostrato ancora una volta di meritare la finale».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO FAVARO 59-69

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 4, Scarpa 7, Taffara 3, Cominato 16, Nanti F. 4, Menegolli 8, Bertollo 9, Vizzotto 3. All. Penso.

PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 18, Freschi, Zennaro 13, Vildera 10, Paolin 10, Bertolo 3, Marcon 3, Guisse 2, Trevisan n.e., Akele 5, Zucca 3. All. Buffo.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Azzali di Verona.

Note: parziali: 10-17, 30-35 (20-18), 44-49 (14-14), 59-69 (15-20); tiri liberi: Albignasego 7/15, Favaro 18/25; tiri da tre: Albignasego 8 (Basaldella, Scarpa, Taffara, Cominato 4, Vizzotto), Favaro 7 (Tinsley 4, Zennaro, Paolin, Bertolo); falli di squadra: Albignasego 19, Favaro 18; fallo tecnico: Bertollo (26’) e Scarpa (39’); uscito per 5 falli: Cominato.

1-0 per il Favaro, ora l’Albi deve impattare

Se prima serviva un’impresa, adesso occorrerà una doppia impresa per vincere la serie e trascinare la Reyer Favaro alla “bella”. Ma l’Albignasego, come abbiamo già detto, deve assolutamente crederci. A prescindere dal ventello, che gli hanno rifilato in gara-1 i ragazzi di Alberto Buffo (78-59). Fino a pochi minuti dallo scadere, la contesa era ancora aperta e nei primi tre quarti di gioco gli ospiti avevano mantenuto sempre accesa la fiammella della speranza. «Gli ultimi 3’ – ammette Andrea Penso – abbiamo mollato e il divario si è dilatato ulteriormente, penalizzandoci oltre i nostri demeriti. Nel complesso, la nostra prestazione è stata sufficiente, ma nel finale abbiamo risentito della stanchezza».

L’UNICO VANTAGGIO. Nel primo tempo, i gialloneri hanno tenuto il ritmo avversario arrivando addirittura a sorpassare i veneziani al 13’, grazie a un parziale (0-7), frutto dei canestri di Bertollo, Scarpa (tripla) e Taffara (20-24). Nel giro di 4’, però, i padroni di casa hanno ristabilito la parità (24-24), mettendo ancora il muso avanti di una spanna (27-26) e allo scadere del secondo quarto, una bomba sanguinosa gli ha permesso di andare al riposo lungo con un margine di 7 lunghezze (36-29).

PAOLIN. Nella ripresa un altro strappo, propiziato da due siluri di Paolin, ha poi mandato il Favaro sul +10 (54-44), proprio nel momento in cui Albignasego stava profondendo il massimo sforzo per recuperare il gap. L’ultima frazione vedeva gli orogranata prodursi nell’allungo, che ricacciava definitivamente indietro l’Albi (64-50 a 4’ 34’’ dalla sirena), archiviando di fatto un match molto più equilibrato di quanto riportato alla fine sul referto giallo.

NON MOLLARE. «Abbiamo incontrato una squadra con maggiore energia, ma abbiamo dimostrato di poter restare in partita – chiude Penso –. Non sono preoccupato per i 20 punti di scarto. Siamo consapevoli però che in gara-2 (sabato al Pala San Lorenzo, ore 21) non potremo condurre sopra di 20 pensando di gestirla. Per vincere, non dovremo mai mollare e giocare alla massima intensità per 40’, cercando di commettere meno errori possibili».

 

Il tabellino: PALLACANESTRO FAVARO-ALBIGNASEGO BASKET 79-58

PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 8, Freschi, Zennaro 8, Vildera 13, Paolin 21, Bertolo 3, Marcon 5, Guisse 11, Trevisan n.e., Akele 6, Zucca 2. All. Buffo.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 9, Nanti M. 2, Scarpa 11, Taffara 2, Cominato 18, Nanti F., Menegolli 5, Bertollo 8, Vizzotto 3. All. Penso.

Arbitri: Secchieri di Venezia e Fiorini di Verona.

Note: parziali: 20-17, 36-29 (16-12), 57-46 (21-17), 79-58 (22-12); tiri liberi: Favaro 3/6, Albignasego 5/9; tiri da tre: Favaro 6 (Tinsley 2, Paolin 3, Guisse), Albignasego 5 (Basaldella, Scarpa, Cominato 2, Vizzotto); falli di squadra: Favaro 18, Albignasego 15.

Derby-scrimmage con la 3P per Albignasego

Salta il derby-amichevole con Limena e salta fuori quello con la 3P Crm Mortise. Ancora un impegno per l’Albignasego Basket, che prima della pausa pasquale, nella serata di venerdì, ha sostenuto uno scrimmage a Mortise contro i ragazzi di “Chuck” Benetollo. Risultato finale, nei quattro tempi, 53-56 a favore degli albignaseghesi con i seguenti parziali di gioco: 10-16, 29-31 (19-15), 42-43 (13-12), 53-56 (11-13). Le due formazioni hanno però disputato anche un quinto periodo, vinto nettamente dai padroni di casa (23-12).

Entrambe le squadre torneranno ora in campo il prossimo weekend per l’ultima giornata dei campionati di C e D Regionale. Domenica 27 aprile, ore 18.30, Albignasego (nella foto di Enrico Nale, Andrea Taffara alla rimessa) farà scalo in terra berica per sfidare l’invincibile Vicenza 2012, neopromosso in DnC, mentre sabato 26 aprile, ore 20.30, la 3P Crm se la vedrà con i retrocessi Giants Marghera, sperando in un passo falso della capolista Quinto (attesa ad Altavilla Vicentina), che le permetterebbe di accedere direttamente nella serie C veneta.

L’Albignasego da 13 triple naufraga a Caorle

L’Albignasego Basket più prolifico della stagione dall’arco dei tre punti torna da Caorle a mani vuote (89-79). Non sono bastate alla squadra di Andrea Penso le 13 bombe sganciate da Basaldella, Cominato, Francesco Nanti (tre a testa) e Vizzotto (4) per violare il parquet dei caorlotti. Lo stop non modifica comunque la classifica lusinghiera degli albignaseghesi, che mantengono la quinta piazza in coabitazione con Castelfranco Veneto, sconfitto sabato sera a domicilio e dopo un overtime dal Cittadella (78-80). Albignasego recuperava Andrea Taffara (indisponibile contro Silea), mentre Daniele Bertollo era ancora parcheggiato ai box a causa di una distorsione al ginocchio. Dopo 5’ dalla palla a due, però, cascava una tegola sugli ospiti, costretti a rinunciare per il prosieguo dell’intera partita a Marco Nanti, vittima di uno stiramento alla coscia. In cabina di regia, al suo posto si alternavano così Giacomo Rizzi e Matteo Basaldella, che diventerà peraltro anche uno dei protagonisti dell’incontro siglando a referto 19 punti (career high in C Regionale).

PRIMO TEMPO. L’inizio di gara era equilibratissimo e rimaneva tale anche in seguito all’uscita di Marco Nanti (nella foto sopra mentre smazza un assist). Tuttavia, il primo quarto sarà l’unico in cui i gialloneri si porteranno in vantaggio (11-12 al 6’). In chiusura di frazione, i padroni di casa sorpassavano (24-23), ma Albignasego impattava ancora (35-35 al 15’) proprio con un siluro di Basaldella. Un break (11-2) alla fine del primo tempo, però, spostava l’inerzia dalla parte dei veneziani (46-37).

Matteo Basaldella

SECONDO TEMPO. Terminato l’intervallo lungo (51-39), la seconda metà della sfida vedeva soffiare il vento di nuovo a favore del Santa Margherita Caorle, ma la gragnola di triple teneva vivo un Albignasego, che prima della fine del terzo periodo dimezzava il ritardo ricucendo a -5 (64-59). Nel finale, Vizzotto e compagni attuavano la tattica del fallo sistematico, ma Valesin, Zanatta e Montino risultavano chirurgici e letali dalla lunetta, infilando un otto su otto, che di fatto condannava gli albignaseghesi alla settima sconfitta stagionale.

  • Sabato prossimo (ore 18.30), Albignasego tornerà in scena al Pala San Lorenzo per affrontare l’ostico Sportschool Dueville, finalista playoff dello scorso campionato di C Regionale.

 

Il tabellino: SANTA MARGHERITA CAORLE-ALBIGNASEGO BASKET 89-79

SANTA MARGHERITA CAORLE: Rubin 9, Tamassia 2, Valesin 24, Zanatta 5, Ruffo 10, Baruzzo 3, Blaskovic 18, Montino 18, Marcon, Pezzini. All. Lentini.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 19, Nanti M. 4, Taffara, Cominato 18, Nanti F. 11, Menegolli 5, Fabian, Navaglia 6, Vizzotto 14. All. Penso.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Pinna di Salgareda (Tv).

Note: parziali: 24-23, 51-39, 67-59; tiri liberi: Caorle 23/28, Albignasego 8/12; tiri da tre: Caorle 4 (Rubin, Valesin, Montino 2), Albignasego 13 (Basaldella 3, Cominato 3, Nanti F. 3, Vizzotto 4); falli di squadra: Caorle 19, Albignasego 24; uscito per 5 falli: Ruffo.

Albignasego: lo spunto con Riese è vincente

L’Albignasego Basket fa suo anche il confronto con Riese agguantando il quinto successo consecutivo (61-58). Vizzotto e compagni riescono a spuntarla soltanto all’epilogo di uno scontro duro e maschio, ma sempre corretto, in cui ha dovuto inseguire i neri trevigiani per quasi tutti i 40’. Di positivo però c’è soprattutto il risultato, perché il gioco non è stato all’altezza delle precedenti occasioni. Albignasego ha infatti sofferto oltremodo una rivale mai doma, ammansita solo con i guizzi della seconda metà di gara.

FALSA PARTENZA. Nell’ultima partita casalinga dell’anno solare, i padroni di casa partono con una novità in quintetto schierando dal principio Menegolli (in azione sotto canestro nella foto d’apertura). La falsa partenza costringe a rincorrere i trevigiani, che iniziano il match con piglio deciso, in barba al loro terzultimo posto della classifica: la bomba di Lago (4-7) apre un primo miniparziale degli ospiti. Sotto di 7 lunghezze, i gialloneri stringono le maglie in difesa e trovano il modo di ricomporsi colmando il divario, ma è ancora Riese a chiudere sopra il primo quarto (16-18).

Daniele Bertollo al tiro libero

ALBIGNASEGO SOFFERENTE. L’avvio del secondo periodo vede gli albignaseghesi in palese sofferenza. Il quintetto in maglia nera, invece, tiene bene il campo riportandosi meritatamente avanti di 7 lunghezze (20-27). È un Albignasego abulico e confusionario in fase offensiva, che si regge sulle iniziative sporadiche di Cominato, Bertollo (migliore in campo con 15 punti conditi da una caterva di rimbalzi offensivi) e Francesco Nanti, ma capace di segnare la miseria di 6 punti in 10’ (6-11, il parziale del secondo quarto).

PRIMO SORPASSO. Al ritorno sul parquet, un canestro con libero aggiuntivo di Bertollo e il contropiede fulminante di Marco Nanti (2/2 dalla lunetta) ripongono l’Albi in pista (31-32). Ma è il piazzato di Cominato a regalare ai locali il primo sorpasso della gara (33-32). Un “furto” di Barzan lascia di nuovo la testa dell’incontro ai ragazzi di Paolo D’Andrea, tecnico tornato a sedersi da qualche settimana sulla panca trevigiana. Gli uomini in giallo restano avvinghiati all’avversaria con il sottomano vincente di Rizzi, che impatta ancora a quota 35. Con una difesa ermetica, la formazione trevigiana rilancia il contrattacco rimettendo con il giovane Gazzola la “luce” fra sé e la squadra del tandem PensoCeli (35-41). Un metro arbitrale permissivo non favorisce i gialloneri, mentre dall’altra parte continua la processione di Barzan al tiro libero. Occorrono allora la tripla di Taffara (da rimbalzo in attacco) e Menegolli per risalire ancora la china (45-45).

IN VOLATA. Un digiuno di canestri lungo 2’ viene interrotto nell’ultima frazione per due volte da Buratto (45-49). Albignasego segna invece solo con Bertollo, in seguito a un fallo antisportivo, ritornando a distanza di un possesso (46-49). La difesa dell’Albi, però, frutta due palle recuperate, che Basaldella e Rizzi trasformano nel nuovo sorpasso (53-49). Al siluro di Vizzotto, risponde con un tiro da tre Scapinello (53-52). Quando mancano 2’ allo scadere la sfida è ancora apertissima: Bertollo ai liberi e una magia di Basaldella consegnano il +4 (57-53), ma Riese non crolla riacciuffando il -1 (57-56). A 30’’ dalla sirena, un tiro pesantissimo di Francesco Nanti avvicina i locali alla vittoria (59-56). Poi, dalla linea della carità, ci pensa Cominato a rendere vano il disperato tentativo da parte di Scapinello e Barzan di rinviare l’esito del duello all’overtime (61-58).

  • Onore al merito a Riese che ha disputato un ottimo incontro. Ora, Albignasego è atteso a due trasferte ad alto coefficiente di difficoltà: domenica 15 dicembre nel derby di Limena e domenica 22 a Resana.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-BASKET RIESE 61-58

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 4, Basaldella 4, Nanti M. 3, Taffara 3, Cominato 13, Nanti F. 10, Menegolli 2, Bertollo 15, Navaglia, Vizzotto 7. All. Penso.

BASKET RIESE: Gazzola 3, Piccinin n.e., Libralato, Scapinello 13, Marconato 6, Lucietti 5, Buratto 11, Bernardi 2, Barzan 5, Milani 4, Lago 9. All. D’Andrea.

Arbitri: Girardi di Venezia e Pellizzon di Noale (Ve).

Note: parziali: 16-18, 6-11, 23-16, 16-13; tiri liberi: Albignasego 18/25, Riese 14/21; tiri da tre: Albignasego 3 (Taffara, Cominato, Vizzotto), Riese 4 (Scapinello, Marconato, Lucietti, Lago); falli di squadra: Albignasego 21, Riese 23; fallo antisportivo a Buratto (36’).

Albignasego tenta la quinta contro Riese

Messa in cascina anche la quarta vittoria filata, sabato sera (ore 18.30) l’Albignasego Basket calca il parquet di casa per estendere la sua striscia vincente anche contro Riese. Nell’ultima giornata di campionato, gli albignaseghesi hanno recuperato quasi tutti gli effettivi schierando Andrea Taffara e Francesco Nanti al rientro dopo un’influenza e l’infortunio al mignolo, che ne avevano limitato o impedito l’impiego contro la Virtus Alto Garda. Tra i gialloneri, però, è atteso pure il ritorno in campo del lungodegente Pietro Scarpa (nella foto in maglia gialla). Il capitano dell’Albignasego, che finora non ha mai giocato dall’inizio della stagione a causa di una fastidiosa tendinite, potrebbe presto tornare a disposizione dello staff tecnico.

RIESE FALCIDIATA. A proposito di assenze, ultimamente non se la passa bene neppure Riese, orfana di almeno due terzi del quintetto titolare con capitan Daouda Sy, Alberto Gobbo, Francesco Marconato e il giovanissimo Marco Gazzola (’98), costretti a guardare i compagni nell’ultimo match perso con Limena (41-78). Terzultima in classifica, la società trevigiana ha riaffidato recentemente la panchina a coach Paolo D’Andrea, che la passata annata condusse i bianconeri della Marca fino ai playoff.

PENSO E ALLERTO. «Riese ha fame di punti – analizza Andrea Penso – ha giocatori molto esperti e validi, che non vengono certo qui in gita. La classifica dei nostri avversari è bugiarda rispetto al valore espresso in campo. Giocheremo al Pala San Lorenzo l’unica gara di questo mese di dicembre: sarà un incontro difficilissimo, soprattutto dopo una serie di vittorie, in seguito alle quali in genere subentra una forma di appagamento più o meno inconscio. Dovremo prestare massima attenzione: Riese è stata spesso corsara ad Albignasego negli ultimi anni».

PRECEDENTI. Proprio al primo turno degli spareggi promozione 2012-2013, i destini delle due squadre s’incrociarono e furono i gialloneri ad accedere in semifinale aggiudicandosi entrambi i confronti (52-63 all’andata in trasferta e 59-51 in casa al ritorno). Da allora, l’intelaiatura dei trevigiani è rimasta la stessa del 2012-2013 con l’aggiunta di qualche giovane di valore.

FRATTIN. L’asse portante è costituito dagli esterni Gobbo e Matteo Scapinello (entrambi classe 1990), l’esperto playmaker Michele Libralato (34 anni) ed Emanuele Lucietti (’92). Dopo l’addio del pivottone Sam Zonta (ex Virtus Padova), la front line è stata ricomposta con il suddetto Sy, Francesco Barzan e Marco Milani. Infine, una curiosità: il Basket Riese si avvale della consulenza tecnica di Lino Frattin, personaggio arcinoto del basket italiano, head coach in passato alla Virtus Bologna e tra le altre consulente dello scouting internazionale per la franchigia Nba dei Washington Wizards.

Albignasego fa poker al Lido di Venezia

In una delle trasferte più lunghe della C Regionale, Albignasego sbanca il campo della Virtus Lido (50-68) centrando la sua quarta vittoria consecutiva. In classifica, gli albignaseghesi procedono a braccetto con i cugini padovani del Limena e del Cittadella, inseriti in un gruppone, che comprende a quota 12 punti anche Castelfranco Veneto e Virtus Resana. Con una graduatoria molto corta, tutto ovviamente può ancora accadere, ma le prossime partite diventeranno influenti a lungo termine per l’eventuale qualificazione e posizionamento in griglia playoff. Prima della pausa natalizia, il calendario propone un match di difficile lettura contro una “pericolante” (Riese, riaffidato alle cure di coach Paolo D’Andrea) e due scontri diretti in trasferta con un derby (Limena) e un ex tecnico giallonero (Toni Mormile a Resana).

“FRANZ” NANTI RIENTRATO. Il successo al Lido di Venezia è stato forse meno sofferto rispetto ai precedenti: dopo una prima fase equilibrata, dove i padroni di casa hanno sorpassato per la prima e unica volta della partita (12-11) con il padovano (ex Petrarca e Olimpia Milano) Gianluca Enzo, gli ospiti hanno rotto gli indugi piazzando un break (0-9) arrivando al primo intervallo con un vantaggio rasente la doppia cifra (12-20). Tolti gli “ormeggi”, la squadra di Andrea Penso, che oltre ad Andrea Taffara ha recuperato pure il suo lungo Francesco Nanti (foto da archivio), ha navigato a vele spiegate mettendo a referto un altro parziale (11-18) salendo a +15 prima della pausa lunga (23-38).

“VENTELLO”. Nella ripresa, Albignasego conservava il prezioso vantaggio dilatando lo scarto fino al “ventello” al tramonto del terzo periodo (28-48). Nell’ultimo quarto, però, una lieve flessione permetteva ai locali di rintuzzare il gap, ma i gialloneri tamponavano il ritorno veneziano archiviando la pratica. Sabato prossimo si torna al Pala San Lorenzo, dove alle 18.30 è in programma la preannunciata sfida con Riese. Un impegno che l’Albignasego Basket non dovrà prendere sotto gamba, se non vuole vanificare i significativi progressi conquistati nell’ultimo mese.

 

Il tabellino: VIRTUS LIDO-ALBIGNASEGO BASKET 50-68

VIRTUS LIDO: Rosada M. 12, Murazzi 4, Rosada S. 2, Saoner 8, Cosma, Enzo 6, Scarpa 8, Molla, Frison 8, Mazzarolo 2, Ragazzi, Marella n.e. All. Giangaspero

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 7, Basaldella, Nanti M. 6, Taffara 6, Cominato 20, Nanti F. 9, Menegolli 4, Bertollo 8, Navaglia 4, Vizzotto 4. All. Penso

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Bernini di Lonigo (Vi).

Note: parziali: 12-20, 11-18, 8-19, 19-11; tiri liberi: Lido 8/14, Albignasego 7/13; tiri da tre: Lido 3 (Murazzi, Frison 2), Albignasego 5 (Rizzi, Taffara, Cominato 3); falli di squadra: Lido 18, Albignasego 16; fallo tecnico a Cosma.

Albignasego sbarca al Lido di Venezia

Con le tre vittorie infilate in saccoccia negli ultimi tre turni di campionato, domenica sera (ore 18.30) l’Albignasego Basket sbarca al Lido di Venezia. Una trasferta lunga e insidiosa, in cui i gialloneri tenteranno di allungare la striscia positiva aperta tra le mura domestiche, grazie al palpitante successo di tre settimane fa contro la Trevigiana. Coach Penso dovrebbe recuperare Andrea Taffara (nella foto), impiegato part-time dopo i postumi dell’influenza nell’ultima partita con la Virtus Alto Garda. Il bilancio stagionale non sorride alla Virtus Lido, che finora ha guadagnato sei punti in queste prime 10 giornate di C Regionale superando Castelfranco, Riva del Garda e Resana. Nella sfida di domenica scorsa a Limena, i veneziani si sono resi protagonisti di una bella rimonta, ma hanno mancato il sorpasso nell’ultimo quarto subendo il controbreak dei padroni di casa. Non è la prima volta che la Virtus Lido semina molto senza raccogliere e il terzultimo posto della classifica (in coabitazione con Riese) non rende giustizia al gioco espresso e all’impegno profuso dal collettivo di Davide Giangaspero.

L’AVVERSARIA. Matricola della categoria, ammessa d’ufficio dalla Fip Veneto dopo le defezioni in organico della scorsa estate, la compagine veneziana si è ben comportata mettendo in luce diversi giovani di qualità. Nei primi incontri della stagione, però, il quintetto veneziano ha potuto disporre anche di Alberto Causin, ex capitano della Reyer Venezia, trovando punti facili sotto canestro. Quando, però, Causin si è svincolato dal Lido firmando per il Basket Club Mestre in DnC, il peso dell’attacco è finito sulle spalle degli esterni con il trio composto dal playmaker Marco Rosada e le due guardie Giacomo Frison e Giulio Saoner fra i più prolifici dell’intera serie C.

TEMA TATTICO. Albignasego parte con un’abbinata di guardie (Marco Nanti e Davide Cominato), che vanta più esperienza, ma potrebbe risultare molto prezioso anche il supporto dei giocatori usciti dalla panchina e il gioco dei lunghi albignaseghesi, attesi al varco in area da Gianluca Vianello e Gianluca Enzo (ex Petrarca).

Serie C: domata la Virtus Alto Garda

L’Albignasego Basket piega anche la Virtus Alto Garda centrando la sua terza vittoria consecutiva (67-53). Pur peccando di brillantezza in alcuni frangenti, la squadra giallonera conferma il suo momento positivo battendo un’avversaria tenace, capace di acciuffare anche il -6 nell’ultimo quarto riaprendo potenzialmente i giochi. Sospinto da Davide Cominato, Albignasego ha però sempre tenuto la testa del match e, salvo il -6 dell’ultimo quarto e il -4 del secondo parziale, non ha mai realmente sofferto la compagine trentina.

AVVIO FRENETICO. Privo di Francesco Nanti (in panchina per onor di firma) e con Taffara a mezzo servizio, complice un virus influenzale che lo ha colpito in settimana, Albignasego comincia la sua partita di buona lena, ma ai primi sussulti è preda della frenesia in attacco. Nel primo quarto, il gioco albignaseghese passa soprattutto attraverso gli esterni, dove Cominato (10) e Marco Nanti (4) mettono a referto 14 dei 19 punti complessivi di squadra. La Virtus Alto Garda perde leggermente contatto verso la metà del quarto, ma resta a galla nell’ultimo giro di lancette grazie anche a una bomba di Fia (19-12).

MINIMO VANTAGGIO. Nel secondo periodo, due liberi di Rizzi fanno lievitare il margine locale fino alla doppia cifra (23-12). Gli ospiti, però, si mettono a zona creando qualche impaccio ai gialloneri, che perdono lucidità faticando a trovare la via del canestro. In difesa, Riva del Garda sbarra ogni varco per pungere in transizione e contropiede rientrando di nuovo a -7 con Pace e Pavana (25-18). Una tripla (con l’ausilio del ferro) e il sottomano di Zanlucchi valgono il minibreak (0-5), che riporta i trentini a distanza di due possessi (27-23). Cominato, però, è sempre ispirato e riapre la forbicina (30-23) con tre conclusioni dalla lunetta. La partita vive una serie di botta e risposta, ma il contropiede fulminante di Vizzotto, una penetrazione di Menegolli e poi Navaglia dalla lunetta materializzano il “decino” di vantaggio dell’intervallo lungo (38-28).

MASSIMO VANTAGGIO. La ripresa si apre con una bomba di Cominato e un’azione vincente di Marco Nanti per il +15 (43-28), mentre i trentini non riescono a bucare le maglie giallonere. I primi punti avversari vengono trasformati dopo circa 4’ da Zanoni sulla linea della carità (43-30). Due battute a vuoto dell’Albignasego, però, concedono spazio sotto le plance al temuto lungo Pastori, che non perdona (43-34). È una fase delicata della gara, in cui i padroni di casa, colti ancora dalla fretta, dilapidano alcune facili occasioni vicino al ferro. Tuttavia, i biancorossi rivali approfittano solo in parte del momento di appannamento dell’Albi (50-38).

C’È COMINATO. All’inizio dell’ultima frazione, un break della Virtus Alto Garda (0-6) propiziato da Fia (piazzato e furto in contropiede) costringono coach Penso a chiamare timeout (50-44, nella foto d’apertura). La tripla e il tiro al limite dell’area di Cominato riaccendono la luce, anche se i trentini continuano a pressare alto aggredendo lo spazio sul fronte offensivo. La reazione dell’Albignasego è eloquente e in un amen è ancora +15 (61-44). La squadra di Stefano Torboli non smette comunque di rincorrere confezionando un altro miniparziale (0-5), che stoppa il tentativo di fuga giallonera (61-49). Negli ultimi 2’, i padroni di casa mantengono la necessaria freddezza controllando il ritorno ospite (67-53). Arriva così il terzo successo filato e un altro piccolo passo avanti, che infonde ulteriore fiducia e convinzione alla truppa giallonera per il prosieguo di campionato.

  • Domenica prossima, i “tori” dell’Albi affronteranno una delle trasferte più lunghe della C Regionale visitando il campo della Virtus Lido.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-VIRTUS ALTO GARDA 67-53

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 5, Basaldella 2, Nanti M. 8, Taffara, Cominato 21, Nanti F. n.e., Menegolli 10, Bertollo 9, Navaglia 4, Vizzotto 8. All. Penso.

VIRTUS ALTO GARDA: Hainzl 5, Zanoni 2, Pavana 4, Gaye Sergigne 3, Pace 6, Proch 2, Pastori 13, Fia 11, Barbera, Zanlucchi 7, Bobicchio. All. Torboli.

Arbitri: Cavedon di Marano Vicentino (Vi) e Danieli di Verona.

Note: parziali: 19-12, 19-16, 12-10, 17-15; tiri liberi: Albignasego 16/22, Riva del Garda 5/10, tiri da tre: Albignasego 5 (Cominato 3, Vizzotto 2), Riva del Garda 4 (Hainzl, Pastori, Fia, Zanlucchi); falli di squadra: Albignasego 16, Riva del Garda 22; fallo tecnico a Pace (27’); usciti per 5 falli: Pace e Fia.