Articoli

Tutti per Padova, Padova per tutti

L’Albignasego Basket e le altre società del Pool hanno aderito al progetto promosso in connubio con altre realtà padovane per dare impulso all’attività giovanile d’Eccellenza e realizzare un canale di formazione privilegiato per atleti e tecnici delle categorie Under 17 e Under 19.

Un incubatore d’eccellenza per i ragazzi più promettenti del basket padovano. Virtus Padova, Roncaglia & Vigonza, Olimpia Camposampiero, Minibasket Orfeo, Scuola Basket Frogs, Monselice Basket e il polo cestistico Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud hanno siglato un’intesa per valorizzare i loro talenti Under 17 e Under 19.

Tutti per Padova, Padova per tutti. Questo lo slogan del progetto, avente come capofila la Virtus e benedetto dalla Fip di Padova, che mira nel lungo termine a formare gruppi giovanili d’alto livello, capaci di competere nel campionato Under 17 d’Eccellenza (nella foto l’Under 17 del nostro Pool guidata da Damiano Brigo) e nella DnG Under 19 confrontandosi con le più forti squadre d’Italia, ma che parallelamente si prefigge anche d’incentivare l’attività giovanile per le competizioni Elite e provinciali. Potenzialmente, sarebbero già 2 mila gli atleti coinvolti.

«Per numero di praticanti e tesserati», osserva il diesse virtussino Massimo Caiolo, «la pallacanestro padovana non è seconda a nessuno, ma non riesce a proporre una realtà di vertice. Abbiamo deciso di sottoscrivere questa unione d’intenti dando vita a un consorzio, che possa tracciare un percorso tecnico, in cui far confluire i migliori prospetti del nostro territorio. Il pool è aperto a tutte le società, che desiderano farne parte. Questo accordo infatti vuole essere soltanto un punto di partenza per allargare la base e ambire a traguardi ambiziosi».

Nella mente dei promotori c’è un sogno, neanche tanto celato: vedere nel prossimo futuro un’unica prima squadra senior, che scenda in campo al Pala Fabris. Per i giovani più meritevoli, però, lo sbocco immediato in prima squadra attualmente resterebbe quello della Broetto Virtus in DnC.

«Purtroppo», spiega Caiolo, «non ci sono ancora i tempi a Padova per creare un’unica entità cestistica di riferimento. Come canale tecnico d’eccellenza si sfrutta quello esistente della Virtus, ma ciò non vieta a un atleta e alla sua società di valutare altre opzioni qualora si presenti l’opportunità: lo scambio di giocatori è sempre condiviso in via tecnica e formale».

A fare da supervisori all’intera progettualità saranno i coach virtussini Massimo Friso e Daniele Rubini, che assolveranno anche l’incarico di responsabili tecnici dei quintetti d’Eccellenza in fase di gestazione. «Durante la mia esperienza di allenatore maturata in diverse società padovane», sostiene Toni Paperini, direttore tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, «ho registrato alcuni tentativi andati a vuoto di unione in ambito giovanile. Stavolta, però, mi sembra che i presupposti siano positivi. Anche perché, in questo caso, lo scopo non è incassare denaro dai parametri dei giocatori. È una questione di orgoglio: Padova deve esprimere una dimensione tecnica adeguata per il settore giovanile, se vuole allestire un’unica squadra senior competitiva».

Fonte: il mattino di Padova

Serie C in torneo a Solesino e Limena

Ha preso il via, sul campo d’atletica dello stadio “Toni Franceschini” a Voltabarozzo (foto), la nuova stagione dell’Albignasego Basket. Sotto gli occhi dello staff tecnico e della dirigenza, capeggiata dal presidente Franco De Marchi, la truppa giallonera ha cominciato la preparazione fisica agli ordini di Mirko Menin. Con il nucleo storico, formato da capitan Scarpa, i Nanti e tutti gli altri, al ritrovo erano presenti anche i tre nuovi acquisti del mercato estivo: Daniele Bertollo, Matteo Basaldella e Davide Cominato. Unico assente giustificato Giacomo Rizzi, che sta recuperando dal grave infortunio al ginocchio subìto la scorsa annata.

MEMORIAL ZAMARCO. Per la prima settimana, gli allenamenti si sono suddivisi in sessioni dedicate alla parte tecnica e atletica (con la supervisione di Andrea Penso). In casa albignaseghese, però, si attende già la prima uscita sul rettangolo di gioco, in programma al torneo di Solesino (qui accanto la locandina). La manifestazione, organizzata dal Basket Club Solesino a partire da mercoledì 28 agosto con la rassegna dei gruppi giovanili, culminerà tra venerdì 6 e domenica 8 settembre con il 6° memorial “Franco Zamarco”, quadrangolare riservato a squadre di C e D Regionale. Un classico appuntamento di fine estate, che ha sempre annoverato tra i suoi protagonisti anche l’Albignasego. Oltre ai padroni di casa del Bc Solesino e all’Albi (detentore del trofeo), quest’anno parteciperanno il Cittadella e una compagine extra-regionale, il 4 Torri Ferrara. Per motivi organizzativi, gli albignaseghesi giocheranno venerdì 6 settembre (ore 19.30) la loro prima partita contro il Citta di Andrea Ferraboschi. Non sarà però soltanto questo l’unico test della squadra di coach Penso.

MEMORIAL FINCATO. Venerdì 13 e sabato 14 settembre, infatti, gli uomini in casacca giallo-oro e nera prenderanno parte anche al torneo “Luca Fincato” di Limena. Altro quadrangolare, dove a calcare il parquet saranno squadre padovane di tre diverse categorie (DnC, C e D Regionale). Insieme a limenesi e albignaseghesi, entreranno in scena due rappresentanti cittadine: Virtus Padova e 3P Crm Mortise. Nella gara inaugurale della kermesse, l’Albignasego incontrerà la Broetto Virtus. Il debutto in campionato è invece fissato per sabato 21 settembre (ore 20.30) a Silea. Per la “vernice”, davanti al pubblico amico del Pala San Lorenzo, bisognerà andare alla settimana successiva, quando sabato 28 settembre (ore 18.30) recherà visita la corazzata Santa Margherita Caorle.

 

Questo il roster dell’Albignasego Basket 2013-2014:

Play: Matteo Basaldella (’93), Marco Nanti (’87), Giacomo Rizzi (’93).

Guardie: Davide Cominato (’88), Pietro Scarpa (’81).

Ali: Daniele Bertollo (’89), Riccardo Drigo (’92), Andrea Menegolli (’87), Giacomo Vizzotto (’80).

Pivot: Luca Fabian (’86), Francesco Nanti (’87), Nicola Navaglia (’92).

Serie C, playoff: a Riese per il colpo grosso

Scatta questa sera a Riese la post season dell’Albignasego Basket. Al palazzetto di via don Gnocchi nel capoluogo trevigiano, i gialloneri sono attesi al varco dalla formazione di Paolo D’Andrea per gara-1 dei quarti di finale playoff. Si gioca sul filo delle tre sfide: la squadra che vince per prima due partite, si aggiudica la serie. Gara-2 è in programma mercoledì prossimo (ore 20.30) al Pala San Lorenzo di via Torino ad Albignasego. L’eventuale “bella” verrà disputata di nuovo nella Marca Trevigiana il prossimo weekend.

IN REGULAR SEASON. Riese, terza classificata durante la stagione regolare, può infatti sfruttare il vantaggio del fattore campo. Starà dunque ad Albignasego rivoltare la serie a proprio favore espugnando già in questo primo confronto il ribollente bunker trevigiano. In campionato, Riese si era imposta di forza sugli albignaseghesi sia all’andata (56-63) che al ritorno (75-72). Furono, però, due match abbastanza equilibrati, dove la compagine giallonera subì la fisicità e i cambi di ritmo imposti dai bianconeri.

ESPERIENZA BIANCONERA. Riese è formata da un nucleo di giocatori esperti con un pacchetto di pivot tra i migliori della categoria: Daouda Sy, Francesco Marconato, Leonardo Lago e (soprattutto) l’ex Broetto Virtus Sam Zonta offrono ampie garanzia sotto i tabelloni. Una giusta dose di freschezza la apportano il play ex Caorle e Gattamelata Alberto Gobbo (miglior realizzatore trevigiano con quasi 10 punti di media a partita), Matteo Scapinello, Michele Polo, Emanuele Lucietti e Stefano Buratto. Quest’ultimo, però, non prenderà parte all’incontro a causa di un piede malconcio, che lo costringe ai box già da sette giornate. Tra gli albignaseghesi, che in settimana hanno giocato in amichevole contro i Raptors Mestrino, dovrebbero essere tutti disponibili (tranne ovviamente Giacomo Rizzi). Gli unici dubbi da sciogliere riguardano Riccardo Drigo e Luca Fabian in ritardo di condizione.

(nella foto Marco Nanti e Giacomo Vizzotto)

Albi ko: con Pergine perde partita e Rizzi

Un brutto capitombolo casalingo arresta a cinque partite la serie positiva dell’Albignasego Basket. I gialloneri incappano in una serata no e cedono nettamente a Pergine, che viola a sorpresa, ma con pieno merito, il Pala San Lorenzo (71-85). Una gara nata storta e finita ancor peggio per gli albignaseghesi, che hanno approcciato malissimo all’impegno giocando un primo quarto ben al di sotto delle proprie possibilità (12-26). Troppo molle, soprattutto in difesa, Albignasego si è ritrovato al riposo lungo a dover colmare un solco profondo 22 lunghezze (22-44).

SANZIONI. Nella ripresa, a complicare la rimonta dei padroni di casa, ci si è messa pure l’esclusione (non espulsione, anche se conta poco) dalla contesa di capitan Scarpa, punito dalla coppia arbitrale con ben due antisportivi. Dopo i liberi assegnati per gli antisportivi, un fallo tecnico comminato a Vizzotto ha allungato la processione di Pergine dalla lunetta affondando le residue speranze di recupero locali. I parziali registrati nel corso dell’intera sfida sono comunque impietosi e lasciano poco spazio a eventuali recriminazioni:

1° periodo: 8’2’’ (0-5), 6’19’’ (4-7), 4’57’’ (4-13), 2’26’’ (4-20), 1’30’’ (8-22);

2° periodo: 7’21” (14-33), 6’10” (14-35), 4’2” (16-36), 3’27’’ (19-36);

3° periodo: 8’25’’ (26-44), 6’3’’ (34-46), 4’6’’ (34-57), 3’53’’ (34-62), 2’35’’ (38-66);

4° periodo: 8’55’’ (49-70), 6’49’’ (55-74), 5’ (61-76), 3’39’’ (65-79), 1’48’’ (67-85).

Campionato finito per Giacomo Rizzi?

RIZZI E DRIGO KO. Come se non bastasse, verso il finale di partita, arrivava al 37’ pure la doccia fredda dell’infortunio occorso a Giacomo Rizzi. Esami clinici eseguiti nella mattinata odierna parlano di rottura al legamento crociato del ginocchio. Qualora venga confermata tale diagnosi, per il giovane playmaker di scuola virtussina, la stagione sarebbe praticamente finita. Gli infortuni rappresentano un tallone d’Achille, che puntualmente ogni anno affligge la formazione giallonera. Purtroppo, la scorsa settimana era già caduta un’altra tegola sull’Albignasego, la cui infermeria era stata costretta ad accogliere Riccardo Drigo, vittima di uno stiramento. In questo caso, i tempi di recupero dell’ala in prestito dalla Broetto Virtus sono stimati attorno ai 20 giorni. Peccato, perché assieme alla sconfitta rimediata sabato sera contro i trentini, sono due notizie negative per la truppa di coach Penso, che sembrava aver finalmente indovinato la chimica giusta.

QUATTRO FINALI. In questo momento, volendo citare il gioco di parole dello stesso Andrea Penso, occorre «più Albi e meno alibi» per uscire da una situazione diventata improvvisamente delicata e difficile: «Pergine è stata brava e ha pescato una prestazione micidiale – osserva infine l’allenatore – Adesso, i ragazzi devono assolutamente reagire: ci aspettano quattro partite con Istrana, Trevigiana, Limena e Ormelle, che bisognerà affrontare come se fossero quattro finali».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-BASKET PERGINE 71-85

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Nanti M. 11, Scarpa 3, Lazzarini 7, De Agostini 4, Nanti F.11, Menegolli 9, Romeres 14, Navaglia, Vizzotto 10. All. Penso.

PERGINE: Giarin 5, Valer n.e., Pedrotti 11, Gorreri 30, Zaharie 20, Porfido, Mazzoni 2, Zini 5, Zago 2, Klyuchnyk 10. All. Della Godenza.

Arbitri: Sandu di Ponzano Veneto (Tv) e Tondato di Susegana (Tv).

Note: parziali: 12-26, 24-44, 45-70. Tiri liberi: Albignasego 6/15, Pergine 14/25. Tiri da tre: Albignasego 5, Pergine 11. Fallo tecnico: panchina dell’Albignasego, Vizzotto e Zini. Doppio fallo antisportivo: Scarpa. Falli di squadra: Albignasego 20, Pergine 14. Usciti per 5 falli: Nanti M., Scarpa.

Paperini: «Resana? Gara delicatissima»

Alla ventiduesima giornata di campionato, si interpone un altro snodo non da poco per l’Albignasego Basket. Davanti al pubblico amico, sabato sera (ore 19.30), la compagine giallonera sfida la Virtus Resana, attardata in classifica di quattro lunghezze. Divisi dalla graduatoria, albignaseghesi e trevigiani si affacciano alla contesa con stati d’animo opposti, che forniranno ulteriori motivazioni a entrambe le formazioni. Da un lato, il gruppo di Andrea Penso, che pare aver trovato la quadra del cerchio, è intenzionato ad allungare la striscia aperta di tre vittorie consecutive; dall’altro, invece, il team dell’ex Toni Mormile, reduce da altrettante sconfitte filate con Dueville (71-76), Riese (55-48) e Mestre 1958 (61-82), vuole interrompere l’impasse negativa.

IL MONITO. Toni Paperini (nella foto d’apertura), responsabile tecnico del Pool AlbiAviCo ed esperto conoscitore della categoria, sa bene che l’insidia si cela sempre dietro l’angolo e non esita a mettere in guardia capitan Scarpa e compagni: «È una partita delicatissima, incontriamo un’avversaria temibile, che quest’anno ha vinto partite importanti sottraendo punti a squadre accreditate, come il Piani Bolzano, sia all’andata che al ritorno. Resana ha tutte le caratteristiche adatte per mettere in seria difficoltà l’Albignasego, visto che può contare su ottimi elementi, quali Sauro Zonta (fratello di Sam, ex Broetto Virtus ora al Basket Riese, ndr), Davide Crespan e Tommy Baccarin (ex Petrarca e Noventa, ndr)».

LA RIVALE. Il quintetto trevigiano abbina dunque fisicità e tecnica, ma i tre giocatori menzionati dal maestro Paperini non sono gli unici capaci di creare scompiglio tra le maglie della difesa giallonera. La maggior parte dei canestri, realizzati dalla Virtus Resana, difatti, passano attraverso le mani della scafata guardia Davide Benin (’77), in grado di siglare 14 punti di media tondi tondi a partita. L’altro miglior marcatore è Enrico Baldissera, finito al centro di un caso, dopo che la disciplinare lo aveva squalificato per sei mesi (!), salvo poi rivedere al netto la propria decisione riducendo la squalifica a un solo mese. Scontato il periodo forzato d’inattività, Baldissera ha ripreso il suo posto segnando mediamente 13.8 punti a uscita.

RESTYLING ALBIGNASEGO. Rispetto ai successi conseguiti all’andata e nel precampionato al torneo di Solesino, Albignasego ha cambiato fisionomie. Ridisegnata dal mercato invernale, la compagine giallonera ha implementato nel roster due giovani virtussini (Drigo e Navaglia), che le hanno garantito maggiore consistenza ed equilibrio. «Stiamo attraversando un buon periodo – conclude coach Paperini – i due innesti si sono integrati bene al resto del collettivo. Tutti ci auguriamo che Drigo e Navaglia possano dare un ulteriore contributo alla causa anche contro Resana, ma attenzione a non caricarli di eccessive responsabilità».

Forza Albignasego!!!

Mercato: doppio tesseramento per Navaglia

In relazione alla new entry Nicola Navaglia, l’Albignasego Basket precisa che l’atleta, prelevato la scorsa settimana dalla Broetto Virtus, è stato girato in prestito dal club neroverde con la formula del doppio tesseramento. Il giocatore, pertanto, potrà rispondere in caso di necessità alla chiamata dei virtussini, scendendo in campo, sia nel campionato di C Regionale che in quello di Divisione Nazionale C (DnC).

CHI È. Nato a Padova nel 1992, Navaglia (nella foto con la casacca numero 20) è un’ala-pivot duttile e mobile di 202 centimetri, che conta già qualche apparizione in DnC. In questa stagione, ha collezionato sei gettoni di presenza con la formazione di coach Massimo Friso calcando il parquet contro Cormons, Montebelluna, Servolana Trieste, Gorizia, San Vendemiano e Udine. L’anno scorso, sotto la guida di Michele Caiolo, ha giocato nell’Under 19 Elite della Virtus e tra le fila dell’Europool Ardens Silvestrini in D Regionale, accanto a Riccardo Drigo, Giacomo Rizzi e Davide Romeres.

ALTRI VIRTUSSINI. Tre amici e compagni di squadra, che ha ritrovato qui ad Albignasego debuttando in maglia giallonera sabato sera nella felice trasferta di Mirano. Navaglia è giunto alla corte albignaseghese per sostituire il buco lasciato nel roster dalla partenza della guardia Francesco Viaggi (’92), separatosi consensualmente dalla società del presidente Franco De Marchi.

Al nuovo acquisto Navaglia e al cestista in uscita Viaggi auguriamo un caloroso in bocca al lupo per il loro prosieguo di carriera.

L’Albi degli Under stende lo Sportschool

Al termine di un match sofferto e tirato, Albignasego la spunta su un Dueville mai domo (64-58) e strappa un altro successo quanto mai prezioso in ottica playoff. Con questi due punti, i gialloneri riacchiappano infatti in settima posizione Felmac Limena e Virtus Resana, a cui si affianca ora pure il Mirano, che tra le mura amiche ha piegato Riese (70-59). Un quartetto che con tutta probabilità, condiderato anche i quattro punti di margine detenuti da Trevigiana, Dueville e Riese, si contenderà gli ultimi tre posti a disposizione per gli spareggi promozione.

UNDER OK. Tornando al confronto di ieri sera al Pala San Lorenzo, salvo il quarto iniziale, i padroni di casa hanno sempre condotto beneficiando dell’ottima prova fornita dagli Under di scuola virtussina Giacomo Rizzi (nella foto mentre chiama uno schema), Davide Romeres e Riccardo Drigo. Sotto lo sguardo interessato di Gianfranco Bernardi, presidente della Virtus, i tre ragazzi cresciuti nella società di via dei Tadi hanno ben figurato, permettendo ad Albignasego di recuperare il disavanzo e sorpasare i vicentini a cavallo di primo e secondo parziale. Buono anche il debutto del “Drix” Riccardo Drigo, ultimo arrivato in casa albignaseghese, che ha bagnato la sua prima in maglia giallonera con 7 punti (marcando una tripla importante), rimbalzi e assist.

AVVIO NEGATIVO. La prima vera novità, però, riguardava lo schieramento di partenza giallonero. Out Francesco Nanti per un rinsentimento al tallone, coach Penso ha sparigliato le carte optando per un quintetto atipico con Marco Nanti, Scarpa, Lazzarini, Vizzotto e Menegolli. Ma l’approccio alla partita da parte dell’Albignasego non è stato dei migliori lasciando presagire una serata di sofferenza. Per l’intero primo quarto, i locali hanno dovuto rincorrere la formazione di Paolo Zucchi, che ha seriamente rischiato di prendere il volo. E se alla fine, il distacco ammontava a due sole lunghezze (17-19), era merito anche di Rizzi, Romeres e Drigo.

IL BREAK. Nel secondo spicchio d’incontro, l’Albi concedeva ancora qualcosa sotto le plance, ma trovava i canestri del parziale (19-9), che regalavano il +8 all’intervallo lungo (36-28). Nella ripresa, grazie a un minibreak firmato da Scarpa e De Agostini, in campo con tanto di maschera protettiva a causa del setto nasale fratturato a Riese dopo un contatto con Zonta, arrivava il +12 del massimo vantaggio albignaseghese (40-28). Era un risultato che non metteva al riparo l’Albi, perché lo Sportschool in attacco ritrovava il fondo della retina senza soluzione di continuità. Qualche palla persa, due attacchi a vuoto e la compagine berica ricuciva lo strappo. La schacciata perentoria di Fontana, Frigo dalla lunetta e ancora Fontana (il migliore dei suoi) in arresto e tiro significavano di nuovo -4 (47-43). A levare dagli impacci il team di Penso e Bisello era nuovamente Rizzi, che realizzava di tabella l’ultimo canestro del periodo (49-43).

Romeres e Drigo "dialogano"

SCONTRO APERTO. Il quarto conclusivo vedeva Dueville tentare a più riprese l’aggancio, ma la difesa dell’Albignasego era pronta a chiudere i varchi agli attacchi avversari. Una “magata” di Scarpa, che sganciava la bomba ignorante da 8 metri, tracciava la strada della doppia cifra di margine (58-49). Dall’altra parte, lo Sportschool dava fondo alle ultime energie e sfruttando l’inerzia favorevole silurava dalla distanza con Cervo. Sul 60-54 a 15.6 secondi dalla sirena, iniziava la doppia processione di Marco Nanti al tiro libero, intervallata da un’ulteriore tripla di Cervo, che infilava i quattro tentativi a sua disposizione. Solo l’1/2 dalla linea della carità ancora timbrato Cervo e il successivo rimbalzo catturato dagli albignaseghesi apponevano il sigillo alla sfida (64-58).

COMMENTO. «Sono contento – esulta Andrea Penso – l’abbiamo portata casa. Abbiamo affrontato una squadra con spiccate individualità. Avevo preparato i miei giocatori avvertendoli che avremo subìto Dueville dall’arco. Eravamo senza Francesco Nanti e avevamo approcciato male la gara, ma gli Under hanno giocato bene e con loro sul parquet siamo riusciti a mettere il naso avanti. L’esordio di Drigo? È stato senza dubbio positivo, il ragazzo ha dovuto calarsi in una realtà nuova: deve ancora capire i nostri giochi di squadra, ma ha dimostrato molta determinazione. Speriamo d’integrarlo al più presto nel nostro gruppo».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-SPORTSCHOOL DUEVILLE 64-58

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 6, Viaggi 2, Nanti M. 10, Scarpa 7, Lazzarini 9, Drigo 7, De Agostini 2. Nanti F. n.e., Menegolli 8, Romeres 5, Vizzotto 8. All. Penso.

SPORTSCHOOL DUEVILLE: Trevisan 8, De Marco 6, Shcherbyna 2, Ronzani 3, Perin M. n.e., Frigo 6, Fontana 17, Santin 2, Mink 5, Cervo 9, Perin A. All. Zucchi.

Arbitri: Nalesso di Cadoneghe e Radoni di Roncade (Tv).

Note: parziali: 17-19, 36-28, 49-43. Tiri liberi: Albignasego 12/17, Dueville 9/16. Tiri da tre: Albignasego 4 (Scarpa, Drigo, Vizzotto 2), Dueville 9 (Trevisan, De Marco, Ronzani, Fontana 2, Mink, Cervo 3). Falli di squadra: Albignasego 21, Dueville 20. Uscito per 5 falli: Ronzani.

Mercato: Riccardo Drigo all’Albignasego

La colonia neroverde dell’Albignasego Basket si arricchisce di un nuovo elemento. Come anticipato dagli “amici” della Virtus, il nuovo aquisto della formazione di coach Penso è Riccardo Drigo, ala piccola di 194 centimetri, che quest’anno ha fatto parte della squadra di DnC, allenata da Massimo Friso. Drigo, classe 1992, è cresciuto nelle giovanili virtussine e nelle ultime due annate ha militato nella Virtus Cave, giunta alla finale del campionato di Promozione e nell’Ardens Silvestrini di Michele Caiolo in serie D, dove ha realizzato rispettivamente 3.9 e 5 punti di media a partita. In DnC aveva già debuttato nel 2010-11 segnando, in sole sei gare disputate, 1.8 punti in 10’ di permanenza sul parquet.

CHIUSO. Il giovane giocatore ha accettato di scendere in C Regionale, ingolosito dalla possibilità di aumentare il proprio minutaggio. Nelle prime cinque giornate del torneo nazionale, si era ritagliato un po’ di spazio (entrando nello starting five a Cormons e per la sfida casalinga contro Oderzo), ma la frattura al setto nasale, rimediata a Montebelluna, e l’innesto in corso d’opera di Davide Andreaus hanno ridotto all’osso il suo impiego.

LA SCELTA. La sua decisione, però, è motivata anche dall’obbligo di frequenza nel secondo semestre universitario a Venezia. Ad Albignasego sarà chiamato di fatto a rimpiazzare il posto lasciato vacante dopo la partenza di Matteo Suman (altro ex della Broetto Virtus) accasatosi all’Armistizio Patavium in serie D.

AMICI VIRTUSSINI. Riccardo ritroverà i compagni di squadra all’Under 19 virtussina e dell’esperienza targata Ardens Silvestrini, Giacomo Rizzi e Davide Romeres, che con la maglia giallonera si sono ben comportati in questa prima metà di campionato.

Serie C, Albi alle prese con Riese

Dopo la vittoria al cardiopalma contro la capolista Mestre 1958, l’Albignasego Basket si ritrova alle prese con un’altra formazione dei piani alti. Domenica, alle 18.30, la truppa giallonera è impegnata al palasport di Riese Pio X, dove ad attenderla al varco c’è la squadra di coach Paolo D’Andrea. L’incrocio con il quintetto trevigiano arriva in un momento particolare, dato che entrambe le formazioni hanno appena agguantato all’ultimo respiro due vittorie importanti contro avversarie quotatissime.

STESSO DESTINO. Alla stregua degli albignaseghesi, Riese è riuscita ad avere la meglio sul campo dello Sportschool Dueville soltanto nei secondi conclusivi dell’incontro, grazie al canestro risolutore di Barzan (59-60). Un successo, che ha regalato ai bianconeri della Marca un meritato quarto posto, in compagnia della Trevigiana e dello stesso Dueville, alle spalle delle corazzate Mestre, Ormelle e Bolzano.

TORRI TREVIGIANE. Riese è una squadra molto quadrata e pragmatica, capace di mandare a canestro diversi elementi e in possesso di un centro di notevole esperienza, come l’ex Broetto Virtus Sam Zonta e di un rincalzo di lusso Leonardo Lago, sempre parecchio temibile sotto le plance. Il reparto lunghi trevigiano, però, include anche il capitano Daouda Sy, che aggiunge fisicità a un team completo, a cui i gialloneri cedono diversi chili e centimetri.

GOBBO E BARZON. A garantire punti in attacco ci pensano soprattutto Alberto Gobbo e Francesco Barzan, unici uomini in doppia cifra con 10.4 e 10.9 punti di media ad apparizione, peraltro protagonisti a Dueville dell’azione decisiva.

ARTIGLI E RAZIONALITÀ. I ragazzi di Andrea Penso (nella foto), che in questa C Regionale hanno abituato i propri sostenitori a tonfi e trionfi altrettanto inaspettati, dovranno dunque tirare fuori ancora una volta gli artigli per cogliere un risultato positivo, in grado di dare continuità al proprio percorso e un senso al proprio campionato.

Albi poco “operaio”: Riese, ennesimo blitz

Un Albignasego fiacco e involuto stecca alla sua seconda apparizione casalinga, capitolando al cospetto del Basket Riese (56-63). Dopo l’ottima tenuta mostrata in trasferta contro il Basket Mestre 1958, sabato sera davanti a un pubblico d’eccezione (in tribuna anche l’ex diesse e assistente allenatore alla Broetto Virtus Eugenio Papa e Andrea Costa), i gialloneri hanno giocato sotto ritmo per ampi spezzoni di gara, tirando con percentuali negative da quasi tutte le mattonelle del parquet e concedendo troppo agli esterni trevigiani. Pur restando incollati agli avversari fino all’ultimo quarto, i ragazzi di Penso e Bisello non hanno mai dato la sensazione di riuscire a far proprio l’incontro.

PICK & ROLL. Gli ospiti, guidati dall’ex pivottone della Virtus Padova Samuele Zonta (’72), ha disputato una partita lineare, senza tanti fronzoli e sbavature, siglando l’allungo decisivo negli ultimi minuti. Di fatto, Albignasego non è riuscito a contrastare buona parte delle giocate in pick and roll sviluppate lungo l’asse PoloZonta (BuratoLago) e ha deluso soprattutto sotto il profilo del carattere mancando della necessaria lucidità nei momenti chiave. A poco è valso il rientro di Corrado Lazzarini, assente a Mestre e non ancora al top della condizione, anche se coach Penso si è spesso affidato proprio a un quintetto “storico” per ribaltare l’inerzia negativa.

VANTAGGIO EFFIMERO. L’inizio aveva illuso il pubblico del Pala San Lorenzo d’assistere a una vittoria locale. In realtà, il primo quarto sarà l’unico vinto da Scarpa e compagni (15-12). Perché di lì a poco, un parziale di 16-12 consentiva alla formazione di Paolo D’Andrea di rovesciare a proprio favore il +3 terminando la prima metà della sfida in testa (25-28).

IN CONTATTO. Molti errori, da una parte e dall’altra, mantenevano basso il punteggio pure nel secondo tempo, dove Riese tentava a più riprese la fuga senza riuscirvi. Il quintetto d’esperienza giallonero sembrava dare qualche garanzia in più, ma l’attacco continuava a incartarsi su se stesso, mentre la difesa si sfaldava lungo il perimetro. Albignasego restava a digiuno di canestri per quasi 4’ e soltanto un canestro di Francesco Nanti schiodava quota 29 riabilitando i suoi a distanza di un possesso (29-31). Enrico De Agostini impattava sul 38-38, ma due tiri dalla lunetta di Lago e una tripla di Libralato proiettavano di nuovo avanti i trevigiani (38-43).

ZONTA SIGILLA. Nell’ultima frazione, gli albignaseghesi piombavano più volte fino al -6, prima che Marco Nanti accorciasse a -2 (47-49). Poi, entrambe le squadre entravano in bonus e iniziava la processione al tiro libero. Il guizzo vincente era firmato proprio dalla linea della carità da “Sam” Zonta (53-61) a circa un giro di lancette dalla sirena.

LO SPOGLIATOIO. Nel post match, l’head coach Andrea Penso e il suo assistente Sergio Bisello reprimevano a stento delusione e insoddisfazione. «Rispetto alla partita di Mestre – rileva Penso – abbiamo compiuto non uno, ma ben due passi indietro facendo bene solo nel primo periodo. Riese aveva sempre vinto qui negli ultimi due anni. Ormai è diventata la nostra bestia nera. Al di là di questo, eravamo scarichi e abbiamo giocato molto sottotono pagando in termini d’esperienza, gestendo spesso male il pallone e commettendo troppi errori. Dobbiamo capire che siamo una squadra dalla mentalità operaia e non possiamo permetterci di ragionare diversamente».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-RIESE BASKET 56-63

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 4, Viaggi 11, Nanti M. 6, Scarpa 6, Lazzarini, Suman, De Agostini 9, Nanti F. 11, Menegolli 4, Romeres, Vizzotto 5. All. Penso.

RIESE BASKET: Gobbo 2, Polo 15, Zanon n.e., Libralato 6, Scapinello 7, Girardi n.e., Sy 4, Lucetti 2, Burato 14, Zonta 3, Barzan 5, Lago 5. All. D’Andrea.

Arbitri: Scortegagna di Schio (Vi) e Nati di Vicenza.

Note: parziali: 15-12, 25-28, 38-43. Tiri liberi: Albignasego 15/20, Riese 19/31. Tiri da tre: Albignasego 3 (Viaggi, Scarpa, Vizzotto), Riese 4 (Polo, Libralato 2, Scapinello 1). Falli di squadra: Albignasego 27, Riese 20. Usciti per 5 falli: Nanti M., Menegolli, Sy. Fallo antisportivo a Libralato (35’).

* Foto da archivio: Carvens Albignasego-Baslet Riese (stagione 2010-11)