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Albignasego solido con Ponzano, ma poi annaspa a Riva del Garda

Partiamo da questa considerazione: nel girone d’andata dopo cinque giornate di campionato portavamo a casa 4 punti, nel girone di ritorno dopo cinque giornate raccogliamo 8 punti perdiamo solamente contro Verona, prima in classifica giocando anche una buona partita. Sabato è arrivato al Pala Gazzabin il Ponzano, che avrebbe dovuto scendere in campo senza ben tre giocatori squalificati: Alberti, Prandini e Lena, ma la società trevigiana ha fatto ricorso e con la pena sospesa tre giocatori in questione sono regolarmente in campo. Meglio così, perché giochiamo senza alibi e dubbi di nessun genere.

La prima frazione di gioco vede Albignasego prendere subito la partita in mano con una buona circolazione di palla e difesa aggressiva, che obbliga coach Osellame dopo cinque minuti di gioco a chiamare il primo timeout (10-2). Il discorso, però, non cambia e Albignasego scappa a +13 (22- 9).

La musica non muta neppure nella seconda frazione di gioco (31-24), ma qui forse per sufficienza, qualche tiro affrettato e passaggio sbagliato subiamo un parziale (0-7) e Ponzano pareggia con una tripla di Pozzebon (31-31). Timeout obbligato per coach Benetollo, che al rientro in campo porta il suo beneficio: controparziale di 8-2, firmato da Gallocchio, Vigna e Berto (39-33), ma subiamo ancora 4 punti da Alberti (39-37).

Al rientro dagli spogliatoi, il terzo periodo si gioca punto a punto: due i punti al massimo di scarto per entrambe le squadre (56-56). Nell’ultima frazione di gioco si procede sempre a braccetto (60-58), fino a quando nel giro di 2’ Livio e Vizzotto ci riportano a +7 (67-60). Da qui alla fine gestiamo la partita e incassiamo due punti, che valgono doppio avendo entrambi gli scontri diretti con Ponzano a nostro favore.

Pur non disputando una partita impeccabile, abbiamo mostrato impegno e determinazione, senza il nostro capitano Francesco Nanti. Se continuiamo in questo modo potremo toglierci le nostre belle soddisfazioni.

Massimo Pavan

 

ALBIGNASEGO BASKET – PONZANO BASKET 72-66

ALBIGNASEGO BASKET: Belinazzi n.e., Berto 13, Nanti M. 3, Paccagnella n.e., Nanti F. n.e., Livio 13, Fabian, Berti, Gallocchio 3, Vigna 20, Vizzotto 20. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

PONZANO BASKET: Prandini 11, Lena, Pozzebon 6, Alberti 12, Pacchioli n.e., Gatto 15, Cappellazzo, Ricciardi n.e., Alpago 8, Barzan 9, Groppo n.e., Corradini 5. All. Osellame.

Arbitri: Lavarda di Thiene (Vi) e Corrò di Camponogara (Ve).

Note: parziali: 25-16, 14-21, 17-19, 16-10; tiri liberi: Albignasego 15/18, Ponzano 16/21; tiri da tre: Albignasego 7 (Gallocchio, Vizzotto 6), Ponzano 6 (Prandini, Pozzebon 2, Gatto, Alpago, Corradini); falli di squadra: Albignasego 18, Ponzano 16; fallo tecnico: Pozzebon (24’).

 

L’ asse play-pivot (50 punti in due giocatori su 80 segnati) della Virtus Alto Garda mette in crisi l’Albignasego, che non riesce ad espugnare il campo di Riva del Garda. I trentini possono contare per l’occasione sull’innesto del play Nardini (18 punti), che fa impazzire i nostri e che non riusciamo mai a fermare in difesa. Nel primo periodo, Albignasego aveva lasciato la testa ancora in pullman subendo senza reagire (13-2 al 5’). Nel secondo quarto, ci ricordiamo che siamo venuti a fare una partita e non una gita: cominciamo a giocare e un passo alla volta ritorniamo in carreggiata, grazie a un parziale (12-24) con il quale impattiamo (34-34). E allo scadere Berti ci porta al riposo lungo in vantaggio (37-39).

Nella ripresa prevale l’equilibrio, anche se Bernardi è sempre più scatenato. La gara resta in bilico fino al 35’ (69-69); qui, infatti, subiamo un break (11-3) e noi invece di penetrare cercando di andare in lunetta e recuperare spariamo dalla linea dei tre punti senza concludere nulla.

Torniamo a casa sapendo che non abbiamo fatto il nostro dovere e non abbiamo difeso come saremmo stati in grado di difendere. Abbiamo subito 50 punti da due giocatori, ma sappiamo anche che fino ad ora abbiamo fatto delle buone cose e che una giornata storta può anche starci. Dovremo rifarci sabato prossimo quando affronteremo in casa il fanalino di coda Virtus Lido, senza prendere la partita sotto gamba. Perché questi sono in genere gli incroci più pericolosi.

(m.p.)

 

VIRTUS ALTO GARDA – ALBIGNASEGO BASKET 80-72

VIRTUS ALTO GARDA: Hainzl n.e., Nardini 18, Pace, Trivarelli 3, Egidi n.e., Madella n.e., Tobaldi 8, Maci, Lovisotto 10, Bernardi 32, Pastori 9. All. Gabrielli.

ALBIGNASEGO BASKET: Belinazzi n.e., Berto 13, Nanti M. 12, Paccagnella n.e., Livio 11, Fabian 2, Berti 14, Gallocchio 8, Vigna 8, Vizzotto 4. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

Arbitri: Peretti di Verona e Maculan di Grumolo delle Abbadesse (Vi).

Note: progressivi: 22-10, 37-39, 60-60; tiri liberi: Alto Garda 20/30, Albignasego 12/18; tiri da tre: Alto Garda 8 (Nardini, Trivarelli, Tobaldi 2, Lovisotto, Bernardi 3), Albignasego 9 (Berto 2, Berti 4, Gallocchio 2, Vizzotto); falli di squadra: Alto Garda 21, Albignasego 24; usciti per 5 falli: Nanti M. e Vigna.

Albignasego scatenato: Virtus Lido colpita e affondata

Albignasego (nella foto di Giovanni Bevilacqua D’Ambrosi, Alberto Livio) inanella la quarta vittoria consecutiva travolgendo la Virtus Lido e per la terza volta in quattro giornate supera quota 90 punti segnati. Ancora costretta a rinunciare a Marco Nanti in cabina di regia, la truppa giallonera continua a beneficiare della vena della sua pattuglia di esterni con Berto, Berti e Gallocchio sugli scudi. In doppia cifra anche Francesco Nanti e Vigna.

Al Lido di Venezia, gli ospiti hanno messo subito il naso avanti nel primo quarto (20-27), dilatando il margine oltre le 20 lunghezze già all’intervallo lungo (34-55). Nella seconda metà di gara, però, Nanti e compagni non si accontentavano di gestire dilagando fino al +29 alla fine del terzo parziale (48-77). L’ultimo quarto diventava utile soltanto a fini statistici e per rimpinguare il bottino personale. Sabato prossimo, ore 18.30, al Pala Gazzabin, Albignasego dovrà testare un banco di prova importante contro la Vigor Conegliano.

 

VIRTUS LIDO – ALBIGNASEGO BASKET 65-92

VIRTUS LIDO: Ragazzi A. 7, Marzaro 2, Pasqualetto 3, Ragazzi G. 21, Vianello 7, Ramazzotto, Stefani, Salerno 4, Carrer 2, Mazzarolo 6, Ciulu 9, Marella F. 4. All. Marella M.

ALBIGNASEGO BASKET: Belinazzi 4, Berto 17, Paccagnella, Nanti F. 14, Livio 6, Fabian 2, Berti 14, Gallocchio 11, Vigna 16, Vizzotto 8. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

Arbitri: Dal Bello di Castello di Godego (Tv) e Gavagnin di Marcon (Ve).

Note: progressivi: 20-27, 34-55, 48-77; tiri liberi: Lido 11/26, Albignasego 4/7; tiri da tre: Lido 4 (Ragazzi A., Pasqualetto, Ragazzi G., Vianello), Albignasego 14 (Berto 3, Nanti F. 2, Berti 4, Gallocchio 3, Vizzotto 2).

Albignasego spalanca le porte del Pala Gazzabin per la sfida alla Virtus Resana

Alla sua seconda gara casalinga in campionato, sabato, alle 18.30, l’Albignasego (nella foto Cristiano Gallocchio) dovrà portare a compimento l’impresa soltanto sfiorata a Murano per intascare i primi due punti della stagione. A contendere la vittoria al quintetto giallonero questa volta sarà la Virtus Resana. Dopo due battute d’arresto nelle prime due giornate di C Silver, sabato scorso la compagine di Massimo Cavalli ha messo in cascina la prima vittoria stagionale a spese del Litorale Nord (68-57).

Principale artefice dell’affermazione trevigiana è stato senza dubbio Matteo Scapinello, autentico mattatore della sfida con 27 punti a referto e fresco di laurea conseguita in settimana all’Università di Padova. Scapinello è uno dei tanti riconfermati in blocco della società della Marca, che ha operato in maniera oculata sul mercato ripartendo dal nucleo, capace di ben figurare la passata stagione centrando l’accesso ai playoff.

Con il ritorno della guardia Enrico Baldissera dal Mestrino, Resana ha poi completato il roster con due giovani ali da due metri scuola Petrarca: Giovanni Dainese e Giorgio Peroni, figlio di Gigi, ex capitano del Gorena Petrarca negli anni ’70.

L’Albignasego inserisce Sebastiano Berto e blinda il gruppo storico

È Sebastiano Berto il primo innesto dell’Albignasego Basket per l’annata sportiva 2016-2017. Nato il 5 aprile del 1996, il giovane esterno, cresciuto nel vivaio della Virtus Padova, è reduce da una stagione in serie D a Roncaglia e con l’Under 20 dell’Union Vigonza. Giocatore duttile, dotato di ottima visione di gioco e intelligenza cestistica, ricopre in genere il ruolo di guardia, ma è in grado di destreggiarsi all’occorrenza anche in fase di playmaking. Prima di approdare l’anno scorso a Roncaglia, Berto ha fatto parte della formazione virtussina, che ha conquistato la promozione in serie B, ritagliandosi in campo minuti preziosi. Inserito nelle rotazioni da Massimo Friso, ha potuto accrescere ulteriormente la propria esperienza in C Nazionale, dopo aver esordito giovanissimo in DnC nel 2012-2013. Alla sua prima vera annata in un campionato senior in D Regionale, ha mantenuto la propria media realizzativa attestandosi a quasi 9 punti su un totale di 27 partite disputate.

Nello scacchiere del riconfermato coach Benetollo andrà a rinsaldare la batteria di esterni, che ha già registrato importanti conferme. Vestiranno infatti ancora la maglia giallonera: Marcello Berti, Cristano Gallocchio, Marco Nanti e Giacomo Vizzotto. Sul fronte interno, oltre all’albignaseghese Luca Fabian, è inoltre rinnovato il rapporto ormai decennale, che lega il capitano Francesco Nanti ai colori dell’Albignasego. Ala forte-centro, classe 1987, insieme al cugino Marco e a Vizzotto, è uno dei capostipiti della “vecchia guardia”, con i quali la società vuole provare a riconfermarsi nel prossimo impegnativo campionato di serie C Silver.

Nei prossimi giorni, verranno definite altre operazioni, che perseguiranno l’obiettivo di rafforzamento del gruppo, che lo scorso maggio ha agguantato meritatamente la finale playoff con lo Sportschool Dueville cullando a lungo il sogno dell’accesso in C Gold.

Albignasego tutto orgoglio e carattere, ma è Dueville a conquistare la C Gold

I sogni-promozione dell’Albignasego muoiono all’alba di gara-2 delle finali playoff di C Silver. Davanti alla moltitudine di spettatori (oltre 600 tifosi) del Pala Gazzabin, lo Sportschool Dueville si impone anche nel match di ritorno, conquistando una meritata promozione in C Gold. L’impresa di trascinare i vicentini alla bella svanisce dopo 40’ di battaglia, in cui i ragazzi di Benetollo sono usciti dal campo con la consapevolezza di aver dato il massimo. Pur scontrandosi con un handicap troppo evidente al tiro da fermo (25% ai liberi in totale) e avendo sulle gambe le scorie accumulate durante tutte le serie playoff, non hanno mai mollato. Anche quando l’incontro era ormai irrimediabilmente compromesso, Nanti e compagni hanno reso onore fino all’ultimo secondo della sfida a una stagione, che resta decisamente fra le più belle e intense nella storia della società giallonera.

Albignasego aveva approcciato alla partita con grandissima intensità (7-0), prendendo subito le distanze dai vicentini (22-7 al 9’). Dueville però iniziava a entrare in ritmo verso la fine della prima frazione (24-11) e pescava due jolly con le bombe di Fontana, che valevano un break mortifero nella seconda frazione (0-22). La tripla di Gallocchio interrompeva un digiuno lungo 7’ (27-33), ma non bastava a tamponare l’emorragia (30-39).

Il capitano Francesco Nanti in lunetta

Il capitano Francesco Nanti in lunetta

Dopo la pausa lunga, nel corso della quale trovava spazio la presentazione dell’Under 14 dell’AlbignasegoAviatori, quattro punti consecutivi di Roin restituivano fiducia ai padroni di casa (34-42). Peccato che nel frangente l’Albignasego non riuscisse a concretizzare dalla lunetta la gran mole di gioco prodotta (34-43). Un tiro dall’arco di Nicola Nanti riduceva il deficit a -7 (40-47 al 28’). Qui, però, gli ospiti erano bravi a mantenere sempre alta e aggressiva la guardia difensiva, giocando d’anticipo sulle linee di passaggio e rubando palla proprio quando i padroni di casa erano andati vicino a ricucire lo strappo. Da una transizione, dopo un pallone perso dai locali in zona d’attacco, scaturiva anche il tiro dalla lunga di De Marco, che spediva a +12 i biancorossi alla fine del terzo periodo (40-52).

Nonostante Dueville toccasse anche il +14 all’inizio dell’ultima frazione (42-56), i gialloneri non si davano per vinti. Tuttavia, ogni volta che cercavano di riavvicinarsi venivano ricacciati indietro dai vicentini. La squadra giallonera provava fino allo scadere a riaprire i giochi infilando negli ultimissimi secondi anche due tiri pesanti con Berti e Marco Nanti, ma servivano solo a lenire l’amarezza della sconfitta (63-67). Finiva nel tripudio biancorosso.

 

ALBIGNASEGO BASKET – SPORTSCHOOL DUEVILLE 63-67

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. 8, Nanti N. 3, Roin 8, Paccagnella n.e., Rizzi, Nanti F. 10, Livio 13, Fabian, Berti 12, Gallocchio 3, Vizzotto 6. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

SPORTSCHOOL DUEVILLE: Trevisan 3, Ronzani, De Marco 9, Frigo 11, Caneva 2, Perin 5, Finello n.e., Forner 10, Cervo, Shcherbyna 11, Fontana 16, Sinicco. All. Bortoli.

Arbitri: Radoni di Roncade (Tv) e Sandu di Ponzano Veneto (Tv).

Note: parziali: 24-11, 6-28 (30-39), 10-13 (40-52), 23-15 (63-67); tiri liberi: Albignasego 6/24, Dueville 16/22; tiri da tre: Albignasego 9 (Nanti M., Nanti N., Roin, Nanti F., Berti 2, Gallocchio, Vizzotto 2), Dueville 8 (De Marco, Frigo 2, Perin, Fontana 4); falli di squadra: Albignasego 20, Dueville 23; fallo tecnico: Roin (21’), Sinicco (24’).

Albignasego coraggioso: gialloneri vicini al colpo grosso a Jesolo

Impresa soltanto sfiorata per l’Albignasego nel fortino inviolato del Pala Cornaro di Jesolo. I ragazzi di Benetollo accarezzano a lungo il sogno del colpaccio in casa della formazione dominatrice indiscussa del campionato e neopromossa in C Gold, salvo poi cedere alla veemente rimonta jesolana nell’ultimo parziale di gioco (32-14). Supportato da Francesco Nanti, Livio e Berti, Gallocchio (foto) al suo high score stagionale con 12 punti, frutto di 4 tiri dalla lunga, ha illuso i suoi dando fuoco alle polveri nel terzo quarto (9-29).

Erano stati gli ospiti a fare l’andatura anche nei primi minuti dell’incontro pervenendo al +7 con una tripla di Vizzotto e il centro di capitan Nanti (10-17 al 7’). Jesolo risponde con Ruffo e Matteo Maestrello tornando a contatto alla fine del primo periodo (22-23). E proprio in questo frangente, i locali conquistano l’inerzia della gara, ribaltando la prospettiva alla fine del secondo periodo (38-31) per poi andare al riposo lungo con un comodo vantaggio doppia cifra (42-31).

Al rientro dagli spogliatoi, però, la partita cambia fisionomia. I gialloneri serrano le maglie difensive rosicchiando punto su punto fino a ricucire lo strappo al possesso (48-46). Spinto dalle bombe di Gallocchio, Albignasego riesce a sorpassare (48-51) toccando il +9 alla fine della terza frazione con un altro siluro dello stesso Gallocchio (51-60).

Nanti e compagni devono tuttavia fare i conti con la reazione rabbiosa dei padroni di casa, che nei 10’ finali piazzano un primo break mortifero (14-3), rimettendo il naso avanti a 5’ dallo scadere (65-64). Albignasego trova ancora la forza per controbattere trasformando dalla lunetta con Berti (2/3), dopo un fallo subìto (1/2) e un tecnico fischiato a coach Guerra (68-70). Ma entrati negli ultimi due giri di lancette, i tiri pesanti di Munaretto, Ambrosin e Ruffo spengono definitivamente le velleità giallonere (77-71). Sul fallo sistematico, la mano di Ruffo non trema mai (4/4) e Jesolo può dunque coronare nel migliore dei modi la sua entusiasmante stagione mantenendo anche l’imbattibilità casalinga.

Benetton Treviso permettendo, Albignasego (già sicuro dei playoff) dovrà ora vincere l’ultimo match di regular season della C Silver al Pala Gazzabin contro Murano, ma per accedere agli spareggi promozione da quinta testa di serie dovrà sperare anche in un favore del Cittadella. I cugini gialloviola ospiteranno infatti Resana, che nel frattempo ha battuto Solesino issandosi solitaria al sesto posto. Per esigenze di contemporaneità, tutte le gare verranno disputate alle ore 20.30 di sabato 30 aprile.

 

BASKET CLUB JESOLO – ALBIGNASEGO BASKET 83-74

BASKET CLUB JESOLO: Munaretto 7, Lucchetta 3, Dal Maso 4, Ambrosin 20, Maestrello M. 12, Cia 2, Maestrello N. 9, Di Marzo n.e., Visentin n.e., Ruffo 18, Bassetto n.e., Delle Monache 8. All. Guerra.

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M., Nanti N., Roin 4, Paccagnella n.e., Nanti F. 15, Livio 20, Fabian, Berti 18, Gallocchio 12, Vizzotto 5. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

Arbitri: Libralesso di Morgano (Tv) e Maculan di Grumolo delle Abbadesse (Vi).

Note: parziali: 22-23, 42-31, 51-60; tiri liberi: Jesolo 15/21, Albignasego 11/22; tiri da tre: Jesolo 7 (Munaretto, Lucchetta, Ambrosin 3, Maestrello M., Ruffo), Albignasego 9 (Nanti F. 2, Berti 2, Gallocchio 4, Vizzotto); falli di squadra: Jesolo 22, Albignasego 20; fallo tecnico: Delle Monache (31’) e Guerra (36’); uscito per 5 falli: Delle Monache.

Albignasego firma l’impresa nel derby di Cittadella

Un Albignasego in forma smagliante si aggiudica anche il terzo derby stagionale espugnando il fortino di Cittadella. Ancora orfano di Livio e Francesco Nanti, bloccati da problemi alla schiena, i gialloneri compiono l’impresa in casa dei cugini gialloviola gettando letteralmente il cuore oltre l’ostacolo. I ragazzi di Benetollo, che hanno condotto per ampi tratti, sono riusciti a spuntarla solo nel finale, dopo aver subìto la rimonta cittadellese nell’ultimo periodo. Per tre quarti, gli ospiti hanno infatti mantenuto il comando delle operazioni, ma complice anche la stanchezza dovuta alla sforzo profuso sono giunti alla fine con il fiato un po’ corto. Dal canto suo, Cittadella non ha mai mollato restando aggrappato alla partita anche quando la vittoria sembrava avesse ormai preso la via di Albignasego.

OUT FRANCESCO NANTI. Nonostante la pesante defezione di Francesco Nanti sotto le plance (già in mattinata aveva avvertito dolore alla schiena), la formazione ospite è riuscita a limitare l’impatto offensivo dei lunghi avversari difendendo forte su Lovisetto e Tosetto. È la difesa a fare la differenza nella prima metà di gara, ma anche Vizzotto che chiude i suoi primi 20’ di gioco tirando con un 6/8 dalla linea dei tre punti. Dopo la partenza sprint (10-22), i gialloneri hanno tenuto alto il ritmo andando al riposo lungo avanti di 13 lunghezze (29-42). Vantaggio, rimasto quasi immutato anche nel terzo periodo (29-42), ma dilapidato nell’ultima frazione, quando Cittadella, sospinto soprattutto da D’Incà e Beda, riusciva a colmare il gap.

SORPASSO E CONTROSORPASSO. A 4’ dallo scadere, dopo aver impattato, i locali piazzavano anche la zampata del sorpasso portandosi avanti di tre lunghezze. Qui, però, Albignasego aveva una reazione d’orgoglio, grazie alla quale riprendeva la testa della gara per non mollarla più fino alla sirena (70-75).

LO SCOUT. Oltre a Vizzotto (top scorer dell’incontro con 25 punti e 6 bombe), che ha coperto anche lo spot di ala forte alternandosi a Gallocchio (2 triple), altre note di merito vanno ascritte a Roin (20 punti, foto) e Rizzi (12 rimbalzi e 5 recuperi).

Coach Benetollo

IL COMMENTO. «Seppur con notevole difficoltà, siamo riusciti a portare a casa una vittoria importante – commenta Maurizio Benetollo –. Tutta la squadra ha fatto bene, dimostrando una gran voglia di vincere. Abbiamo giocato una partita veramente intensa. Nell’ultimo quarto, la stanchezza si è fatta sentire: avevamo perso l’inerzia e Cittadella ci aveva superato, ma siamo stati bravi a pareggiare subito i conti e conservare un margine di 5 punti fino alla fine».

PROSSIMA GARA. Lunedì, Francesco Nanti e Livio si sottoporranno a risonanza magnetica per accertare l’entità dell’infortunio alla schiena. L’auspicio è che non sia nulla di grave e che i due lunghi possano tornare presto in campo. Per i gialloneri, ora l’appuntamento è fissato a sabato prossimo (ore 18.30) per il match casalingo con la Virtus Lido.

 

BASKET CITTADELLA – ALBIGNASEGO BASKET 70-75 

BASKET CITTADELLA: Policastri, Todesco, D’Incà 15, Zaniolo, Beda 9, Pierobon, Tosetto 13, Pressanto A., Pressanto F. 22, Lovisetto 11. All. D’Onofrio.

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. 1, Nanti N. 9, Roin 20, Rizzi 6, Nanti F., Fabian 2, Vieno, Berti 6, Gallocchio 6, Vizzotto 25. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

Arbitri: Sandu di Ponzano Veneto (Tv) e Tadic di Pergine Valsugana (Tn).

Note: parziali: 10-22, 29-42, 46-58; tiri liberi: Cittadella 17/22, Albignasego 10/18; tiri da tre: Cittadella 5 (Pressanto F. 3, D’Incà 2), Albignasego 11 (Vizzotto 6, Gallocchio 2, Nanti N., Roin, Berti); uscito per 5 falli: Nanti M. (35’).

Albignasego ritrovato, fermata Verona

Termina dopo quattro giornate la striscia negativa dell’Albignasego Basket. La squadra di Maurizio Benetollo torna a girare a pieno regime spegnendo la Cestistica Verona. Con la seconda forza della C Silver, i gialloneri riassumono concretezza offensiva in entrambi reparti (interno-esterno), legittimando nel finale la propria vittoria con una difesa solida e compatta. A spingere l’attacco albignaseghese è stato un superbo Livio (25 punti), frenato peraltro da una probabile contrattura alla schiena subita nelle prima battute di gioco. Ma si è rivelato fondamentale anche l’apporto degli esterni, in particolare Berti (14) e Vizzotto (14, foto), autori di punti pesanti al momento di chiudere i conti. Ancora out Marco Nanti, in cabina di regia si sono invece alternati Vieno e Roin, con quest’ultimo protagonista nell’avvio di gara.

Il match comincia infatti sotto il segno degli attacchi: dopo una fase di equilibrio, Albignasego passa a condurre (22-15) proprio grazie a Roin, che soltanto nei primi 10’ realizza ben 10 dei suoi 14 punti. È proprio una sua tripla a chiudere il primo quarto sul +8 a favore dei padroni di casa (25-17). Al via del secondo periodo è Rizzi a far lievitare il vantaggio fino alla doppia cifra, colpendo da dietro l’arco (28-17). Qualche palla persa e alcuni problemi d’accoppiamento nella metà campo difensiva permettono agli ospiti di riportarsi in linea di galleggiamento (30-26). Albignasego, però, mantiene il ritmo e un altro miniallungo di Livio riapre la forbice a +8 (34-26). Con gli attacchi ancora molto ispirati, il tabellone luminoso si muove velocemente fino al +10, confezionato dal pick and roll di Fabian su un assist no look di Vieno (41-31). Nella parte terminale del primo tempo, i veronesi provano a rifarsi sotto rubando diversi rimbalzi offensivi, ma non vengono premiati dalle percentuali di tiro (43-32).

Luca Roin, il play-guardia giallonero ha siglato 10 dei suoi 14 punti nel 1° periodo

Alla ripresa delle ostilità, due triple di marca scaligera limano il margine a -7 (45-38). L’ennesima disattenzione a rimbalzo regala a Bovo il tap-in del -5 (45-40), ma è ancora Livio a rimettere 8 lunghezze di distanza dagli avversari (50-42). Il tiro da tre di Bovo riavvicina nuovamente la formazione di Zappalà a -5 (50-45), ma sono due triple del neo entrato Gallocchio e di Rizzi a issare i locali a +12 (57-45). Il lavoro in difesa dei gialloneri, fatto di pressing, raddoppi, aiuti e rotazioni, comincia a pagare i suoi dividendi, limitando l’apporto offensivo dei lunghi veronesi. Al tramonto del terzo periodo, Berti e Livio proiettano al +15 (61-46), mentre il tiro dai 7 metri di Berti nell’abbrivio dell’ultimo quarto fissa il +16 (64-48). Soave e Damiani ritrovano la via del canestro (66-52), ma dall’altra parte i gialloneri continuano a far girare palla andando a segno anche contro la difesa a zona (69-53).

Nei 5’ conclusivi, i biancorossi vanno in forcing e pressando a tutto campo rintuzzano il gap a -11 (71-60), anche se Nanti e soci sono bravi a trovare sempre il modo di eludere il pressing. La tripla dall’angolo di Vizzotto riallarga a +16 il vantaggio locale (76-60). Damiani prova a infondere speranze ai suoi con una conclusione dalla lunga (77-65), incassando la pronta risposta di Berti dai 6.75 (80-67). Sul fallo sistematico, negli ultimi secondi l’Albi mantiene la lucidità necessaria per chiudere in crescendo con un gioco da quattro punti capitalizzato da Vizzotto (86-69).

 

ALBIGNASEGO BASKET – CESTISTICA VERONA 86-69

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. n.e., Nanti N., Roin 14, Paccagnella n.e., Rizzi 8, Nanti F. 3, Livio 25, Fabian 2, Vieno, Berti 14, Gallocchio 3, Vizzotto 17. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

CESTISTICA VERONA: Bovo 10, Sesta, Ziliani n.e., Lugoboni n.e., Pacione 17, Fabbian 3, Filippini 6, Soave 6, Damiani 15, Brunelli 6, Bertani 6. All. Zappalà.

Arbitri: Castello di Sarcedo (Vi) e Previatello di Cadoneghe (Pd).

Note: parziali: 25-17, 43-32 (18-15), 61-48 (18-16), 86-69 (25-21); tiri liberi: Albignasego 14/24, Verona 10/18; tiri da tre: Albignasego 11 (Roin, Rizzi 2, Berti 2, Gallocchio, Vizzotto 5), Verona 9 (Bovo 2, Pacione 2, Damiani 3, Brunelli, Bertani); falli di squadra: Albignasego 19, Verona 22; usciti per 5 falli: Livio, Bovo, Brunelli.

L’INTERVISTA. Il “Gallo” Cristiano Gallocchio: «Ce la metteremo tutta per arrivare fino in fondo»

Il 2015 della palla a spicchi può dirsi ufficialmente concluso. Sono state molte quest’anno le partite spettacolari, e i colpi di scena sui parquet di Padova non sono certo mancati. Nonostante ormai i campionati siano quasi tutti giunti al giro di boa, possiamo star certi di una cosa: il meglio deve ancora venire. La squadra che seguivamo più da vicino questo fine settimana era l’Albignasego, per vedere se sarebbe riuscito o meno a restare agganciato al gruppo di testa. Purtroppo, a Bolzano non c’è stato niente da fare: un secco 67-57 condanna gli uomini di coach Benetollo a una sconfitta pesante contro una formazione decisamente non imbattibile. Ha sicuramente influito anche l’infortunio di Rizzi, limitato a soli 5 minuti sul parquet per un problema all’inguine.

La buona notizia per noi arriva quando riusciamo a incrociare, all’uscita del palazzetto, un giovane virtussino, neroverde dalla testa ai piedi, che quest’anno cerca di trovare spazio proprio all’Albignasego. Proprio lui, Cristiano Gallocchio, che gioca in Virtus da quando non era ancora esattamente proprio alto come adesso. Abbiamo colto la palla al balzo e puntato i riflettori su di lui.

Gallocchio al tiro dall'arco

Cris, la sconfitta pesa abbastanza: questo campionato qualche volta si dimostra davvero imprevedibile. Come procede la tua prima stagione senior?

«È senza dubbio un’esperienza nuova per me, anche se gli anni scorsi ho avuto la possibilità di giocare con la prima squadra in Virtus. Qui nessuno regala niente: per guadagnarsi minuti in campo bisogna lavorare molto, anche perché prima di me ci sono tanti giocatori con una grandissima esperienza. Penso a un veterano come Vizzotto, è difficile entrare al posto suo. La cosa positiva è che quando gioco bene l’allenatore me lo riconosce, lasciandomi in campo di più. È questo il compito dei giovani, credo».

Albignasego quest’anno convince sì, ma non troppo. Un pregio e un difetto di questa squadra?

«La cosa che ho notato subito arrivando qui è che c’è un nucleo di giocatori affiatatissimi, che giocano insieme ormai da tempo. C’è una grande coesione, un bel gruppo a cui noi giovani ci siamo aggregati benissimo. D’altro canto, però, credo che questa sicurezza in noi stessi ci porti spesso a giocare fuori dagli schemi: pensiamo che anche senza ordine il canestro arrivi comunque. A volte credo sia necessario ragionare un po’ di più, soprattutto in attacco».

Dove può arrivare l’Albignasego 2015-2016?

«Io spero fino in fondo. Bisogna tenere conto però che, con la riforma dei campionati, molti giocatori di altissimo calibro sono scesi di categoria, chiaramente alzando il livello generale. Noi siamo una buona squadra, ma le quattro che guidano la classifica sono veramente forti. Sarà dura salire, ma ce la metteremo tutta».

Il numero 18 dell'Albignasego in difesa

Quest’anno hai deciso di dedicare tutta la tua attenzione all’Albignasego. Perché non fare una serie D e l’Under 20 in Virtus come tanti tuoi ex compagni?

«Condivido l’idea dei dirigenti della Virtus: il mio percorso giovanile poteva benissimo essere concluso con la DnG l’anno scorso, quest’anno era il momento di sperimentare una squadra senior a tempo pieno. All’inizio ero stato contattato anche da Roncaglia, ma poi ho pensato che ad Albignasego posso confrontarmi con giocatori molto forti e quindi ho più possibilità di migliorare. Credo sia meglio così: l’anno scorso lo stress del doppio campionato era tanto, adesso ho più tempo per concentrarmi su una cosa sola e farla bene».

Se ripensi a via Tadi chi ti viene subito in mente?

«Ovviamente il mio amico “Pega” (Alberto Peghin, nda) che adesso studia a Milano. Con lui ho iniziato a giocare in Virtus a sei anni e ho finito l’anno scorso con la DnG, il massimo campionato giovanile. In pratica abbiamo giocato ogni nostra partita insieme. Spero che torni presto a Padova».

Con le parole di Gallocchio, il basket dei campionati regionali si prende un periodo di stop. Le prime partite ufficiali le rivedremo solo il 6 gennaio.

Sebastiano Berto

Albi, settimo sigillo con Castelfranco

Tiene il passo delle prime l’Albignasego Basket (nella foto Marcello Berti appoggia al cristallo). Regolando il fanalino di coda Castelfranco, gli uomini di “Chuck” Benetollo confezionano il settimo sigillo in campionato, che porta in dote anche il quarto posto solitario in classifica. Oltre al lungodegente Roin e all’indisponibile Fabian, l’emergenza infortuni coinvolge anche Rizzi (infortunio ad una mano in allenamento) e Marco Nanti (ancora dolorante all’adduttore), che pure apporteranno il loro contributo alla causa. È proprio Marco Nanti a partire in quintetto, anche se presto dovrà cedere il posto ad Andrea Vieno, ancora molto produttivo da dietro l’arco, dove alla giornata opaca di Vizzotto farà da contraltare l’efficacia degli altri due cugini Nanti e di Gallocchio.

Stenta a decollare la gara in avvio, ma dopo qualche minuto Albignasego entra in ritmo, alzando le percentuali con i primi canestri del solito Livio e di Vieno, che in uscita dalla panchina timbra due triple in un amen per il +10 (19-9). Alla fine dei 10’ iniziali, Castelfranco passa alla zona per chiudere l’area ai lunghi di casa. È una mossa che sembra pagare i suoi dividendi, perché nell’abbrivio del secondo periodo un minibreak (0-7) riporta i castellani in linea di galleggiamento (19-16).

Nicola Nanti passa dopo un blocco di Francesco Nanti

I gialloneri, però, non si scompongono: la bomba di Nicola Nanti, un’incursione di Vieno, un altro tiro dall’arco di Francesco Nanti e un mezzo gancio di Rizzi ristabiliscono le distanze (29-18). Albignasego tocca anche il +13 (34-21), ma il finale di quarto è tutto degli ospiti, che con un parziale, aperto da un siluro di Pozzebon, tornano a farsi sotto rintuzzando a -7 (36-29).

Dopo l’intervallo lungo, i trevigiani riprendono con convinzione, risalendo ancora la china a -5 con Marini (36-31). Ci mettono poco però i padroni di casa per riaprire la forbice a +10 (41-31), prima che due triple di Fantinato dimezzino ancora lo svantaggio (45-39). Castelfranco prova ad aumentare l’intensità, ma la difesa locale è solida (55-42) e verso il tramonto del terzo periodo Rizzi firma da sotto il +15 (57-42).

Andrea Vieno in azione

A punire la zona castellana, ci pensa poi anche Nicola Nanti, che nelle battute iniziali dell’ultima frazione spara da tre per il +18 (60-42), dando il via a un break taglia-gambe (11-0). Il match è ormai in discesa e c’è gloria anche per Gallocchio, autore di due triple che scavano il solco definitivo (68-42). Cusinato e Concina sbloccano la formazione di Ussaggi (68-47), senza tuttavia cambiare l’esito di una partita già scritta (71-47). In campo negli spiccioli dell’incontro anche Giacomo Paccagnella all’esordio stagionale tra le mura amiche del Pala San Lorenzo.

 

ALBIGNASEGO BASKET – AP CASTELFRANCO VENETO 76-57

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M., Nanti N. 9, Roin n.e., Paccagnella, Rizzi 12, Nanti F. 11, Livio 15, Vieno 13, Berti 4, Gallocchio 9, Vizzotto 3. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

AP CASTELFRANCO VENETO: Stradiotto 7, Pozzebon 16, Mazzariol 2, Binotto 4, Rubbo 2, Scapin, Fantinato 10, Marini 3, Marcon 4, Cusinato 6, Concina 3. All. Ussaggi.

Arbitri: Montagnoli di Cologna Veneta (Vr) e Baldo di Albaredo d’Adige (Vr).

Note: parziali: 19-9, 17-20 (36-29), 21-13 (57-42), 19-15 (76-57); tiri liberi: Albignasego 10/15, Castelfranco 2/6; tiri da tre: Albignasego 10 (Nanti N. 3, Nanti F. 2, Vieno 3, Gallocchio 2), Castelfranco 7 (Stradiotto, Pozzebon 3, Fantinato 2, Concina); falli di squadra: Albignasego 10, Castelfranco 20; fallo tecnico per espressione blasfema a Fantinato (25’).