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Albignasego lotta, ma Favaro va in finale

Si arresta nel ritorno della semifinale il cammino-playoff dell’Albignasego Basket. Favaro piazza vittoria (59-69) e punto del 2-0 conquistando la finale. Il quintetto giallonero ha interpretato il piano-gara nel modo corretto rimanendo quasi appiccicato agli avversari fino agli sgoccioli e acchiappando anche il pari nel terzo quarto (40-40). La serata negativa ai liberi (poco più del 50%) e qualche errore decisivo nei momenti chiave del duello non gli hanno tuttavia mai consentito di superare gli ospiti, che hanno mantenuto il proprio margine di vantaggio tra le 4 e 7 lunghezze portando a casa la serie.

L’IMPRONTA. I frangenti iniziali vedono i giovani reyerini dettare il ritmo improntando anche quello che sarà il prosieguo dell’incontro (0-6). Albignasego stenta a individuare le contromisure cedendo soprattutto a rimbalzo, ma con Vizzotto e Marco Nanti timbra i suoi primi punti (5-10). Nel secondo periodo la sfida sale d’intensità. I padroni di casa stringono le maglie in difesa e l’attacco comincia finalmente a girare. Merito anche dell’ingresso di Bertollo, che regala per due volte il -4 (13-17 e 15-19), grazie a 5 punti consecutivi. La risposta dei veneziani mette ancora una luce di 7 punti (15-22), ma un break (0-7), firmato Taffara, Bertollo e Cominato porta i gialloneri a stretto contatto (22-23).

La palla a due vinta da Guisse

INSEGUIMENTO. Sotto canestro, la stazza di Guisse è una spina nel fianco per i difensori in maglia nera (22-26), mentre Vildera è bravo a farsi trovare sempre pronto sullo scarico (22-28). Dalla lunetta, il 2/2 di Cominato frutta il nuovo -4 (24-28), ma basta una giocata da tre punti di Paolin e il libero di Guisse a riaprire la forbice (24-32). Albignasego resta poi in piedi con una bomba di Cominato (29-33). Peccato che sul tramonto del primo tempo, capitan Scarpa infili soltanto un 1/3 dalla linea della carità, lasciando Favaro avanti di 5 (30-35).

PAREGGIO. La ripresa viene inaugurata da un siluro dai 7 metri di Paolin (30-38), a cui risponde con la stessa moneta Cominato (33-38). Coach Buffo libera entrambe le “pantere”, Guisse e Akele, costringendo Albignasego agli straordinari, ma Cominato, Bertollo e un tiro di Marco Nanti in sospensione impattano la sfida a quota 40. Il fallo tecnico a Bertollo, reo di aver chiesto spiegazioni all’arbitro dopo un fallo, manda in lunetta Akele (1/3) e dalla conseguente rimessa in attacco Zennaro percorre l’autostrada, che fionda i lagunari al nuovo +5 (40-45). Siamo al 26’ e qui il match avrebbe potuto davvero cambiare fisionomia. Non è così, anche se la bomba di Basaldella rende giustizia agli sforzi dell’Albi (43-45). Ai liberi, però, le mani dello stesso Basaldella (0/2) e di Scarpa (1/3) tremano e la successiva conclusione dall’arco di Vizzotto non s’insacca per una questione di millimetri (44-49).

Vizzotto ha limitato in difesa Guisse, ma non è bastato

ULTIMI FUOCHI. Nell’ultima frazione, una bomba sanguinosa di un Tinsley caldissimo punisce le disattenzioni albignaseghesi (46-52). Qualche attacco a vuoto penalizza i gialloneri, che comunque reggono bene in difesa. I piazzati di Zennaro e Vildera, però, lacerano per ben due volte la difesa di casa (48-57). La tripla di tabella di Scarpa riaccende la speranza (53-59), ma la bomba e un contropiede a campo aperto di Zennaro affossano i gialloneri (53-64). Negli ultimi due giri di lancette, la squadra di Penso ritorna a -7 (57-64), ma ormai è tardi. In finale volano gli orogranata. Onore al merito, però, al team giallonero, che anche in questa serie di semifinale non si è mai arreso chiudendo la sua stagione a testa alta.

ANALISI CONCLUSIVA. «Non abbiamo mai mollato – osserva Andrea Penso – era importante restare in partita fino alla fine e ci siamo riusciti. Sono soddisfatto della prestazione globale, che abbiamo fornito nel corso di questa stagione. Ripetersi non è mai facile, ma per il secondo anno consecutivo siamo arrivati a disputare una semifinale playoff. Per i valori espressi da questo campionato, una semifinale era il massimo risultato al quale potevamo aspirare. Complimenti al Favaro di Alberto Buffo, che ha dimostrato ancora una volta di meritare la finale».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO FAVARO 59-69

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 4, Scarpa 7, Taffara 3, Cominato 16, Nanti F. 4, Menegolli 8, Bertollo 9, Vizzotto 3. All. Penso.

PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 18, Freschi, Zennaro 13, Vildera 10, Paolin 10, Bertolo 3, Marcon 3, Guisse 2, Trevisan n.e., Akele 5, Zucca 3. All. Buffo.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Azzali di Verona.

Note: parziali: 10-17, 30-35 (20-18), 44-49 (14-14), 59-69 (15-20); tiri liberi: Albignasego 7/15, Favaro 18/25; tiri da tre: Albignasego 8 (Basaldella, Scarpa, Taffara, Cominato 4, Vizzotto), Favaro 7 (Tinsley 4, Zennaro, Paolin, Bertolo); falli di squadra: Albignasego 19, Favaro 18; fallo tecnico: Bertollo (26’) e Scarpa (39’); uscito per 5 falli: Cominato.

1-0 per il Favaro, ora l’Albi deve impattare

Se prima serviva un’impresa, adesso occorrerà una doppia impresa per vincere la serie e trascinare la Reyer Favaro alla “bella”. Ma l’Albignasego, come abbiamo già detto, deve assolutamente crederci. A prescindere dal ventello, che gli hanno rifilato in gara-1 i ragazzi di Alberto Buffo (78-59). Fino a pochi minuti dallo scadere, la contesa era ancora aperta e nei primi tre quarti di gioco gli ospiti avevano mantenuto sempre accesa la fiammella della speranza. «Gli ultimi 3’ – ammette Andrea Penso – abbiamo mollato e il divario si è dilatato ulteriormente, penalizzandoci oltre i nostri demeriti. Nel complesso, la nostra prestazione è stata sufficiente, ma nel finale abbiamo risentito della stanchezza».

L’UNICO VANTAGGIO. Nel primo tempo, i gialloneri hanno tenuto il ritmo avversario arrivando addirittura a sorpassare i veneziani al 13’, grazie a un parziale (0-7), frutto dei canestri di Bertollo, Scarpa (tripla) e Taffara (20-24). Nel giro di 4’, però, i padroni di casa hanno ristabilito la parità (24-24), mettendo ancora il muso avanti di una spanna (27-26) e allo scadere del secondo quarto, una bomba sanguinosa gli ha permesso di andare al riposo lungo con un margine di 7 lunghezze (36-29).

PAOLIN. Nella ripresa un altro strappo, propiziato da due siluri di Paolin, ha poi mandato il Favaro sul +10 (54-44), proprio nel momento in cui Albignasego stava profondendo il massimo sforzo per recuperare il gap. L’ultima frazione vedeva gli orogranata prodursi nell’allungo, che ricacciava definitivamente indietro l’Albi (64-50 a 4’ 34’’ dalla sirena), archiviando di fatto un match molto più equilibrato di quanto riportato alla fine sul referto giallo.

NON MOLLARE. «Abbiamo incontrato una squadra con maggiore energia, ma abbiamo dimostrato di poter restare in partita – chiude Penso –. Non sono preoccupato per i 20 punti di scarto. Siamo consapevoli però che in gara-2 (sabato al Pala San Lorenzo, ore 21) non potremo condurre sopra di 20 pensando di gestirla. Per vincere, non dovremo mai mollare e giocare alla massima intensità per 40’, cercando di commettere meno errori possibili».

 

Il tabellino: PALLACANESTRO FAVARO-ALBIGNASEGO BASKET 79-58

PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 8, Freschi, Zennaro 8, Vildera 13, Paolin 21, Bertolo 3, Marcon 5, Guisse 11, Trevisan n.e., Akele 6, Zucca 2. All. Buffo.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 9, Nanti M. 2, Scarpa 11, Taffara 2, Cominato 18, Nanti F., Menegolli 5, Bertollo 8, Vizzotto 3. All. Penso.

Arbitri: Secchieri di Venezia e Fiorini di Verona.

Note: parziali: 20-17, 36-29 (16-12), 57-46 (21-17), 79-58 (22-12); tiri liberi: Favaro 3/6, Albignasego 5/9; tiri da tre: Favaro 6 (Tinsley 2, Paolin 3, Guisse), Albignasego 5 (Basaldella, Scarpa, Cominato 2, Vizzotto); falli di squadra: Favaro 18, Albignasego 15.

Albignasego passa alle semifinali playoff

Alla “bella” dei quarti di finale playoff, l’Albignasego Basket abbatte la resistenza di Mirano (71-56) conquistando l’ambito accesso alla semifinale. La truppa albignaseghese si conferma tra le prime quattro squadre della C Regionale per il secondo anno consecutivo, ma guai ora a sentirsi appagati. Mercoledì prossimo, a Favaro Veneto, bisognerà farsi trovare pronti: si disputa il primo confronto del penultimo atto dei playoff con i terribili giovani di coach Alberto Buffo. Nella prima serata calda di questo mese di maggio, Scarpa e compagni hanno però dovuto sudare parecchio per aver ragione dei miranesi.

BREAK INIZIALE. L’avvio è diametralmente opposto rispetto a quello di gara-2, dove erano stati i veneziani a partire a spron battuto: un parzialone (13-0) di Albignasego nel giro di 5’ costringe di fatto gli ospiti, sbloccati soltanto dal 2/2 sulla linea della carità di Federico Casarin, a rincorrere per tutta la partita. Una seconda tripla di Cominato (nella foto d’apertura) e il gancetto di Bertollo fa già salire i padroni di casa prima a +14 (18-4) e poi al +15 del massimo vantaggio (21-6), grazie a un contropiede con tiro dall’arco di Vizzotto (21-6). Mirano prova a buttarla sullo scontro fisico, ma i gialloneri mantengono i nervi saldi fino alla sirena del primo quarto (22-8).

Giacomo Vizzotto, a viso aperto con Federico Casarin

-5 E POI VIZZOTTO. Nel secondo periodo, il punteggio resta inchiodato per 2’, ma subito dopo Michielli è lesto a insaccare a il -10 (22-12). Menegolli e Vizzotto lasciano quasi immutato il margine (27-15). Con un ping-pong i due canestri consecutivi tra Federico Casarin e Cominato regna ancora l’equilibrio. Almeno fino a quando i biancoazzurri non dimezzano il divario a 5 lunghezze (31-26). Occorrono allora due triple filate di Vizzotto per togliere l’Albignasego dall’impasse negativa (37-26), anche se i veneziani con un Tasca, molto mobile sotto le plance, fissano a pochi secondo dalla fine del primo tempo il nuovo -10 (39-29).

MIRANO RICUCE. Con un altro strappetto, propiziato da Vian, la squadra di Minincleri rientra a -6 (41-35), mentre i gialli di casa cominciano ad accusare qualche problema di troppo con i falli entrando subito in bonus. Vian e Andreoni possono così approfittarne ricucendo a -4 (45-41). Si gioca soprattutto sul filo della tensione e in campo fioccano gli errori da ambo i lati. Dalla lunetta, Basaldella e Scarpa contengono la reazione miranese, ma Bellato regala quasi l’aggancio (48-47). Poi, al tramonto della terza frazione, la mano di Marco Nanti trema ai liberi, ma basta un 1/3 per conservare il vantaggio (49-47).

Francesco Nanti lotta sotto canestro con Michielli

GIALLONERI DI TRIPLA. Proprio quando l’inerzia sembra volgere dalla parte di Mirano, Albignasego si ricompone in difesa, mentre sul fronte offensivo Cominato e due triple pesantissime di Marco Nanti e Vizzotto riaprono la forbice sul +12 (59-47). Quattro punti di Federico Casarin, però, dicono che la partita è ancora viva (59-51). Francesco Nanti appoggia al vetro il pallone per la doppia cifra di vantaggio (61-51) e a 2’ 47’’ dallo scadere, le bombe provvidenziali in sequenza di Cominato, Basaldella e Vizzotto fruttano il +17 (67-53). Ai veneziani rimane soltanto il sussulto d’orgoglio del siluro di Tasca. Albignasego vola in semifinale playoff, dove incrocerà ancora una veneziana: il Favaro dei padovani Vildera e Buffo, targato Reyer.

IL COMMENTO. «Sono molto contento – afferma Andrea Penso – abbiamo vinto una serie dura con grande determinazione, dopo che ce l’eravamo fatta scappare di mano in gara-2. Sono orgoglioso di questi ragazzi: hanno dato tutto se stessi per arrivare alle semifinali».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO MIRANO 71-56

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi, Basaldella 9, Nanti M. 4, Scarpa 2, Cominato 18, Nanti F. 8, Menegolli 2, Bertollo 4, Navaglia 4, Vizzotto 20. All. Penso.

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero n.e., Scaramuzza 4, Pattarello, Bellato 6, Michielli 4, Bortoletti, Casarin F. 12, Ranzato, Andreoni 9, Casarin A., Vian 10, Tasca 11. All. Minincleri.

Arbitri: Zuglian di Feltre (Bl) e Fighera di Istrana (Tv).

Note: parziali: 22-8, 39-29 (17-21), 49-47 (10-18), 71-56 (22-9); tiri liberi: Albignasego 6/11, Mirano 14/21; tiri da tre: Albignasego 11 (Basaldella, Nanti M., Cominato 3, Vizzotto 6), Mirano 6 (Bellato 2, Casarin F., Vian, Tasca 2); falli di squadra: Albignasego 26, Mirano 21; usciti per 5 falli: Nanti M. e Andreoni.

All’Albi il primo punto playoff con Mirano

L’Albignasego Basket mette ko Mirano (78-73) aggiudicandosi il primo round dei quarti di finale playoff della C Regionale. C’è stato da soffrire fino agli sgoccioli per i gialloneri: il match condotto per tre quarti di gioco sembrava ormai destinato agli archivi sul +22, ma nell’ultimo periodo i padroni di casa hanno spento la luce, incassando un maxi parziale (8-25), che ha permesso agli ospiti, sospinti da Scaramuzza (14 punti nei 10’ finali), di riaprire clamorosamente la contesa. Sei punti dalla linea della carità e un canestro dal campo di Scarpa, però, hanno scongiurato in extremis l’aggancio miranese.

PARTENZA ROMBANTE. La coda dell’incontro stride con quanto visto in campo all’inizio. È un Albignasego molto attento e concentrato quello dell’avvio: i ragazzi di Andrea Penso non lasciano nulla al caso e dopo i primi 5’ di sostanziale equilibrio, due bombe consecutive di Cominato e Vizzotto rompono gli indugi (15-6). La gara si mantiene su ritmi sostenuti per l’intero primo quarto, al cui punteggio elevato contribuiscono anche Basaldella (5 punti in un amen) e Bertollo (27-15).

Marco Nanti ha portato palla cercando l'assist per i compagni

ALBI AVANTI. Nel secondo quarto, gli ospiti provano a rosicchiare qualcosa con la zona-press, ma Albignasego trova sempre la via del canestro sia dal perimetro che con il penetra e scarica di Marco Nanti e Cominato. Dalla lunetta Bertollo firma il +15 e la successiva bomba di Cominato regala anche il +17 (46-29). Mirano, però, non molla accorciando le distanze con una tripla di Alberto Casarin, appena entrato in campo (47-34). Il siluro di Vizzotto rimette le cose apposto (52-35), mentre ai liberi Scarpa realizza il +19 (54-35). Sul tramonto del primo tempo, però, Scaramuzza da tre riporta i suoi a -15 (54-39).

MASSIMO VANTAGGIO. La ripresa si apre con un altro minibreak veneziano (0-6) a firma Michelli e Tasca, improvvisamente risvegliatosi dal torpore della prima metà di gara (54-45). Sotto le plance, però, Francesco Nanti, Bertollo e Menegolli continuano a battersi come leoni e i padroni di casa possono di nuovo ruggire con un controbreak (8-0), che significa ancora +17 (62-45). Controllata la reazione biancazzurra, il margine dei gialloneri si dilata oltre il ventello, grazie a un sottomano di Navaglia (nella foto d’apertura mentre esegue un gancio) e a due “magate” di capitan Scarpa (70-48).

Duello a suon di triple tra Scaramuzza e Vizzotto

RECUPERO MIRANO. Coach Penso predica calma e ne ha ben donde perché in principio di ultima frazione, dopo un tiro da tre di Scaramuzza, un antisportivo fischiato (ma non c’era) a Vizzotto e un altro centro di Scaramuzza, Mirano riaggancia il -15 (70-55). La formazione di Minincleri pressa a tutto campo pungendo in contropiede ancora con Scaramuzza (70-57). Albignasego è in difficoltà, ma pare reggere l’urto in difesa e a rimbalzo. Almeno fino a quando un antisportivo a Marco Nanti e la bomba di Scaramuzza non permettono ai veneziani di ritornare sotto la doppia cifra (70-61).

CANESTRI PROVVIDENZIALI. A tamponare l’emorragia sono tre liberi di Francesco Nanti, trasformati in altrettanti frangenti distinti (73-62). Tasca segna il nuovo -9 (73-64), ma un’invenzione di Scarpa rompe il digiuno di canestri dal campo dei gialloneri a meno di 2’ dalla sirena (75-64). Con un gioco da tre, Scaramuzza materializza il -8 (75-67). Poi, gli albignaseghesi sono fortunati perché non vengono puniti in contropiede dal tentativo dall’arco del solito incontenibile Scaramuzza. Alberto Casarin timbra il -6 (76-70), ma Cominato può chiudere finalmente i conti in lunetta.

  • Gara-1 va ad Albignasego, ma la serie è più che mai aperta. Mercoledì prossimo, a Mirano (ore 21), però, servirà maggior cinismo e determinazione per vincere anche la partita di ritorno e ottenere il pass per le semifinali.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO MIRANO 78-73

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 2, Scarpa 13, Cominato 20, Nanti F. 10, Menegolli 2, Bertollo 11, Navaglia 4, Vizzotto 11. All. Penso.

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero, Scaramuzza 24, Pattarello 2, Bellato 6, Furlani, Michielli 6, Casarin F. 5, Ranzato 2, Andreoni 5, Casarin A. 9, Vian 4, Tasca 10. All. Minincleri.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Rizzi di Trissino (Vi).

Note: parziali: 27-15, 54-39 (27-24), 70-48 (16-9), 78-73 (8-25); tiri liberi: Albignasego 15/22, Mirano 14/22; tiri da tre: Albignasego 9 (Basaldella, Scarpa, Cominato 4, Vizzotto 3), Mirano 9 (Scaramuzza 3, Bellato, Casarin F., Andreoni, Casarin A. 3); falli di squadra: Albignasego 20, Mirano 25; fallo antisportivo: Vizzotto (31’) e Nanti M. (36’); usciti per 5 falli: Pattarello e Ranzato.

Albignasego bruciato dalla Trevigiana

Ancora uno stop in trasferta per l’Albignasego Basket. Dopo Mirano, i gialloneri vengono beffati anche a Treviso dalla Trevigiana e dall’ex Corradini, che consuma all’overtime la sua personale vendetta con una bomba a fil di sirena da tre quarti di campo, consegnando ai suoi il successo. In un campo tradizionalmente ostico, i ragazzi di Andrea Penso hanno dovuto quasi sempre inseguire, ma negli ultimi secondi dell’ultimo parziale e dell’extra time non hanno saputo gestire per ben due volte il possesso-palla decisivo ai fini della contesa. La partita, frammentata da una caterva di falli tecnici e antisportivi, inizia subito in salita per gli ospiti (21-15), anche se basta un tiro da tre di Basaldella allo scadere del primo quarto per dimezzare il distacco (21-18).

INSEGUIMENTO. È la Trevigiana a detenere il comando delle operazioni (28-20), prima che al 13’ un fallo antisportivo e un ulteriore tecnico per proteste fischiato a Trevisin mandassero in lunetta Bertollo e Cominato, bloccando il suo tentativo di fuga (28-24). Un giro di lancette e nuovo tecnico, stavolta a coach Corazza, in seguito a un fallo su Navaglia, che rispedisce sulla linea della carità Cominato per il -5 (32-27).

PRIMO SORPASSO. Terminato l’intervallo lungo (41-38), viene rifilato un tecnico anche a capitan Scarpa (43-45), che ha però il modo ben presto di farsi perdonare con il canestro (seguito da una tripla di Vizzotto, ripreso nella foto sotto canestro da Nicolò Rossetto contro Favaro Veneto), grazie al quale Albignasego mette il naso avanti per la prima volta (41-43). Una manciata di minuti e la gogna del tecnico colpisce Corradini permettendo agli albignaseghesi di tornare a +4 con Cominato (48-52). Vantaggio effimero, perché nonostante un antisportivo a Caldato (55-54 con un libero di Marco Nanti), i padroni di casa chiudono in testa il terzo periodo (57-54).

BEFFA FINALE. Nel concitato punto a punto dell’ultima frazione (69-70), quando mancano 21’’ alla sirena, un libero di Corradini pareggia i conti. Sul 70 pari, entrambe le squadre approdano al tempo supplementare con il fiato corto. Corazza viene espulso per somma di tecnici, mentre i suoi uomini passano al contrattacco (73-70). Albignasego dà fondo alle energie residue impattando a quota 73 con un canestro di Bertollo e un libero di Cominato. A 25 secondi e 3 decimi, Scarpa e soci avrebbero la palla in mano per vincere l’incontro. Il pressing trevigiano, però, restituisce il pallone a Corradini, che supera la metà campo e dagli 8-9 metri realizza quanto non gli era riuscito nella sfida d’andata beffando gli ex compagni con un clamoroso siluro a quattro decimi dalla fine.

IL COMMENTO. «La Trevigiana ha meritato – osserva coach Penso – non siamo stati capaci di limitarli giocando con minore intensità. Abbiamo preso tre canestri allo scadere di quarto di cui due per errori di attenzione nostra. Quando siamo stati in vantaggio, non siamo riusciti a trovare la forza per creare un gap tale da incanalare la partita. Peccato, è la seconda gara fuori casa che perdiamo all’ultimo e con la palla in mano per vincere. Onore alla Trevigiana, che ha lottato e ci ha creduto fino alla fine».

 

Il tabellino: PALLACANESTRO TREVIGIANA-ALBIGNASEGO BASKET 76-73

(dopo un tempo supplementare)

PALLACANESTRO TREVIGIANA: Pranzo 17, Carniato A. n.e., Cosmo 10, Marchesin 6, Trevisin 12, Corradini 23, Caldato 4, Bettiol 2. All. Corazza.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 7, Nanti M. 4, Scarpa 6, Taffara, Cominato 26, Nanti F. 12, Bertollo 10, Navaglia 3, Vizzotto 5. All. Penso.

Arbitri: Azzali di Verona e Secchieri di Venezia.

Note: parziali: 21-18, 20-20, 16-16, 13-16, 6-3; tiri liberi: Trevigiana 17/25, Albignasego 21/30; tiri da tre: Trevigiana 5 (Cosmo 2, Corradini 3), Albignasego 6 (Basaldella, Cominato 3, Nanti F., Vizzotto); falli di squadra: Trevigiana 22, Albignasego 27; usciti per 5 falli: Pranzo, Marchesin, Nanti F.; fallo tecnico: Marchesin (10’), Trevisin (13’), Corazza (14’), Scarpa (26’), Corradini (28’), Corazza (43’); fallo antisportivo: Trevisin (13’), Caldato (30’); espulso: Corazza per doppio tecnico (43’).

L’Albi fa e poi disfa, ma doma Castelfranco

L’Albignasego Basket fa suo lo scontro diretto con Castelfranco Veneto (71-68), dopo una partita che nel quarto conclusivo sembrava ormai segnata, ma che la formazione di Perocco è stata abile a riaprire sia per meriti propri che per demeriti altrui. Scarpa (nella foto mentre sfrutta un blocco di Bertollo) e compagni non hanno difatti saputo amministrare il vantaggio, costruito nell’arco di 35’ grazie ai tiri su seconda opportunità e ai tanti rimbalzi offensivi sottratti alla difesa avversaria. Sotto di tre punti a pochi secondi dal termine, tuttavia, la preghiera di Saccà per il supplementare non si esaudiva e la vittoria andava ai ragazzi di Andrea Penso.

L’INIZIO. La prima novità dalla serata arriva dal quintetto di partenza atipico schierato da coach Penso: Basaldella, Scarpa, Cominato, Francesco Nanti e Bertollo. L’avvio di gara “spigliato” è falsato dal punteggio “balbettante” e da alcune palle perse, che nei 10’ iniziali limitano in parte l’avanzata giallonera (13-8). Marco Nanti, al rientro dopo un mese di stop per l’infortunio alla coscia, detta i ritmi in regia, ma è nel secondo parziale, che il match decolla: i canestri in sequenza di Cominato, Francesco Nanti, Scarpa e Rizzi fanno lievitare lo scarto fino alla doppia cifra (21-11).

RIZZI E MENEGOLLI KO. Ma attorno al quarto d’ora cade una tegola sui padroni di casa, che perdono Rizzi, accasciatosi a terra in seguito a una botta al ginocchio sinistro (operato lo scorso anno). Sarà un caso, ma proprio dopo l’uscita del play albignaseghese gli ospiti ritornano sotto a -4 (25-21). Out anche Menegolli a causa di un problema alla gamba, la transizione degli uomini in giallo comunque funziona ancora e sotto canestro Vizzotto e Francesco Nanti mantengono la lucidità, materializzando da soli il minibreak (6-0), che riapre la forbice sul +10 (31-21). Nell’ultimo minuto del tempo, però, alcune ingenuità difensive concedono ai trevigiani di dimezzare il gap all’intervallo lungo (33-28).

RIMBALZI OK. Nel secondo tempo, la sfida sembra ricalcare lo spartito della prima metà di gioco: i rimbalzi offensivi di Francesco Nanti continuano a fruttare sotto le plance sopperendo ad alcune amnesie difensive e alla moria di palle perse. La bomba di Vizzotto e il canestro di Marco Nanti regalano anche il +11 ai padroni di casa (46-35), prima del +13 firmato dal successivo siluro di capitan Scarpa (52-39). Ancora una volta, però, Castelfranco colpisce nel finale del quarto (tripla di Saccà) rintuzzando al nuovo -10 (54-44).

Matteo Basaldella, partito in quintetto, esce in palleggio dalla difesa

RECUPERO TREVIGIANO. Con il sottomano di Scarpa e i liberi di Bertollo, l’ultima frazione vede l’Albi toccare il +18 del massimo vantaggio (64-46 al 35’). La formazione rossoblù è di fatto quasi costretta a rialzare il pressing in difesa (la zona press non aveva pagato nei frangenti precedenti) e una serie di passaggi a vuoto fa scattare un primo campanello d’allarme in casa giallonera (64-52). Albignasego sembra gestire la situazione controllando i rimbalzi con Vizzotto e Bertollo, ma a una manciata di minuti dalla sirena i canestri di White e Saccà rimettono in carreggiata il quintetto trevigiano (67-62).

ULTIMI 30 SECONDI. A 30’’ dallo scadere, due liberi del solito Saccà riducono ulteriormente il passivo. L’Albi si spegne e riesce a segnare soltanto dalla lunetta con Bertollo, che infila tuttavia solo uno dei due liberi a disposizione (69-64). Dall’altra parte del campo, l’ennesima disattenzione difensiva costa l’incredibile -3 di Miatello. Con il fiato sul collo della compagine castellana, quando restano meno di 10’’ sul cronometro, trema anche la mano di Basaldella dalla linea della carità, a differenza di White, che insacca entrambi i liberi accorciando lo scarto a un’incollatura (69-68). Nello stillicidio del fallo sistematico è Albignasego a spuntarla, grazie a un Cominato glaciale, che fa 2/2 in lunetta. Resta ancora il tempo per l’azione, che catapulta Saccà al tiro da tre a fil di sirena, ma la tripla del possibile overtime si stampa sul ferro (71-68).

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO CASTELFRANCO 71-68

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 5, Nanti M. 2, Scarpa 12, Cominato 8, Nanti F. 12, Menegolli, Bertollo 15, Navaglia 4, Vizzotto 11. All. Penso.

PALLACANESTRO CASTELFRANCO: Cimador 10, White 18, Miatello 2, Marcon 4, Alessio 6, Stradiotto R., Mc Cray 6, Visentin, Bernardo n.e., Saccà 22. All. Perocco.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Niero di Borgoricco (Pd).

Note: parziali: 13-8, 20-20, 21-16, 17-24; tiri liberi: Albignasego 9/18, Castelfranco 18/23; tiri da tre: Albignasego 4 (Basaldella, Scarpa 2, Vizzotto), Castelfranco 4 (White, Alessio, Mc Cray, Saccà); falli di squadra: Albignasego 20, Castelfranco 19; fallo tecnico a Nanti M. (37’); usciti per 5 falli: Nanti M., Alessio.

L’Albignasego cede di misura a Mirano

L’Albignasego Basket si arrende con il minimo scarto al Mirano (64-63), che fa valere il fattore campo soltanto al termine di un match rimasto in bilico fino agli ultimissimi secondi. Resta il rammarico per un incontro condotto per metà, che avrebbe meritato un epilogo ben diverso. I gialloneri hanno tenuto il muso avanti (+7 il massimo vantaggio) fino all’intervallo lungo, mantenendo i veneziani a distanza di due possessi (28-32). Al ritorno in campo, però, i padroni di casa attuavano una difesa aggressiva, che metteva sotto torchio l’Albignasego (nella foto d’apertura di Nicolò Rossetto, un sottomano di Daniele Bertollo). Nel terzo periodo, qualche palla persa e tre contropiedi sanguinosi valevano il sorpasso veneziano (20-12). Ma nel momento più difficile, gli ospiti erano bravi a ricompattarsi riportandosi a stretto contatto.

ULTIMA AZIONE. L’esito della sfida veniva demandato agli ultimi 23’’ di gioco. Timeout di coach Penso e rimessa a metà campo. Con la palla in mano per l’azione decisiva della partita, i direttori di gara non fischiavano un fallo a Cominato. Quando mancavano 10’’ sul cronometro, il pallone a una manciata di secondi dalla sirena arrivava in area a Francesco Nanti, “schiaffeggiato” a un braccio mentre cercava di divincolarsi per andare a canestro. Anche in questo caso, però, non veniva ravvisato alcun fallo lasciando così la vittoria a Mirano.

LA GRADUATORIA. In classifica, i gialloneri subiscono l’aggancio da parte della stessa compagine miranese a quota 22 punti, perdendo terreno dal fuggitivo Castelfranco Veneto, impostosi tra le mura domestiche dinnanzi al Limena (84-77). E saranno proprio i trevigiani gli avversari, che dovranno affrontare Scarpa e compagni, sabato prossimo (ore 18.30) tra le pareti amiche del Pala San Lorenzo, in un turno di C Regionale, che assume un peso sostanziale nella lunga rincorsa verso i playoff.

 

Il tabellino: PALLACANESTRO MIRANO-ALBIGNASEGO BASKET 64-63

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero, Negri 6, Scaramuzza 13, Pattarello 2, Bellato 2, Furlani 4, Michielli 11, Casarin F. 7, Ranzato, Casarin A. 3, Vian 8, Tasca 8. All. Minincleri.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 13, Scarpa 6, Taffara, Cominato 25, Nanti F. 7, Menegolli, Bertollo 4, Navaglia, Vizzotto 6. All. Penso.

Arbitri: Azzali di Verona e Montagnoli di Cologna Veneta (Vr).

Note: parziali: 13-15, 28-32, 48-44; tiri liberi: Mirano 9/13, Albignasego 18/20; tiri da tre: Mirano 4 (Scaramuzza, Michielli, Casarin F., Casarin A.), Albignasego 9 (Basaldella 2, Scarpa 2, Cominato 3, Vizzotto 2); falli di squadra: Mirano 20, Albignasego 18; fallo antisportivo a Pattarello (15’); uscito per 5 falli: Navaglia.

Albignasego bello a metà: Dueville passa

È buona soltanto a metà la prova dell’Albignasego Basket. Dopo un primo tempo con il pallino del gioco in mano, la squadra giallonera cede nella ripresa allo Sportschool Dueville (69-78), che passa al Pala San Lorenzo chiudendo i conti negli ultimi minuti della contesa. Come era prevedibile, è stata una gara piena di capovolgimenti di fronte, dominata in parte da entrambi gli attacchi.

PRIMO QUARTO. Indisponibile Marco Nanti, a causa di uno stiramento al bicipite femorale rimediato a Caorle, Penso mette in cabina di regia Basaldella. È la transizione dell’Albignasego a tenere banco nei primi 3’ di gioco: due piazzati di Menegolli, Francesco Nanti e Vizzotto (nella foto da archivio mentre cerca di stoppare un tiro vicentino) valgono il primo break dell’incontro, obbligando coach Zucchi a spendere subito un timeout (9-2). Gli sparuti tifosi ospiti si fanno sentire con tanto di tamburi e uno striscione, che invita i propri beniamini con una metafora a sfoderare il carattere. Qualche fischio sfavorevole e la zona press bloccano la fuga albignaseghese riportando in scia i vicentini (12-9). Ora è Dueville a sfruttare la transizione: due bombe e altrettanti tiri di Shcherbyna e Cervo (11 punti in un amen) fanno malissimo, ribaltando il risultato alla fine del primo quarto (18-23).

SECONDO QUARTO. In chiusura di frazione, si rivede in campo dopo tre turni di stop, dovuti a un infortunio al ginocchio, Bertollo e in apertura di secondo periodo è proprio lui, insieme a Cominato, a lanciare la controffensiva dei gialloneri, che rimettono il muso avanti (27-25). In difesa, i padroni di casa contengono le sfuriate biancorosse gestendo bene gli accoppiamenti. Dueville mantiene la fluidità offensiva opponendo ancora un +5 di cuscinetto (29-34), ma un break (8-0) confezionato da Scarpa (4), Basaldella e Cominato restituisce all’Albi la testa della partita poco prima dell’intervallo lungo (37-34).

Lo striscione dei supporter vicentini

TERZO QUARTO. Il secondo tempo comincia a ritmo intenso con una serie di batti e ribatti, che non risparmiano neppure il contatto fisico ai limiti del regolamento. Gli animi si scaldano un po’, da una parte e dall’altra, quando Francesco Nanti lascia il proscenio per il suo quarto personale dopo un fallo su Stella, che si fa pure beffe del pivot giallonero. La compagine berica è sempre pronta a sparare dall’arco, ma gli albignaseghesi rispondono a tono restando agganciati agli avversari, anche se l’attacco lamenta qualche difficoltà nella circolazione di palla (49-49). Verso il tramonto del terzo parziale, però, il sostanziale equilibrio viene spezzato da una tripla di Perin e due liberi del tedesco Mink (51-57).

ULTIMO QUARTO. L’ennesimo siluro del Dueville, sganciato da De Marco, aumenta il disavanzo dell’Albi. Scarpa, però, è bravo a ripagare con la stessa moneta (54-60). E poco dopo è ancora il capitano a materializzare un gioco da tre punti con una penetrazione e un libero aggiuntivo (57-62). Gli ospiti continuano a tirare con percentuali bulgare, ma anche la mano di Cominato da dietro la linea da tre punti è capace di punire (63-66). Negli istanti successivi, Frigo e Mink riaprono la forbice (63-70) e, a 1’ 22’’ dalla sirena, Trevisan pone una seria ipoteca dalla lunetta sulla vittoria (64-72), in seguito a un fallo assegnato su un pallone vagante dalla parte opposta del campo. La bomba di Scarpa ridona una flebile speranza ai locali (67-72), ma non c’è più nulla da fare: la rimonta non riesce. In questo senso, non si comprende il motivo del timeout chiamato dal tecnico ospite a 28” e 9 decimi dal fischio finale, quando il risultato era ormai assodato.

SPOGLIATOI. «Questa è la quarta partita dove subiamo molto in difesa – argomenta Andrea Penso – Sappiamo il momento che stiamo passando. Purtroppo ci siamo allenati a ranghi ridotti, siamo fuori condizione e dobbiamo ritrovare gli equilibri».

  • Domenica prossima, l’Albignasego sarà impegnato in un’altra difficile trasferta sul parquet della Cestistica Verona.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-SPORTSCHOOL DUEVILLE 69-78

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 4, Basaldella 1, Scarpa 17, Taffara, Cominato 20, Nanti F. 2, Menegolli 10, Bertollo 9, Navaglia, Vizzotto 6. All. Penso.

SPORTSCHOOL DUEVILLE: Trevisan 16, De Marco 14, Stella 3, Frigo 6, Perin 7, Scorrano, Forner, Cervo 11, Shcherbyna 8, Mink 13. All. Zucchi.

Arbitri: Bertin di Conselve (Pd) e Bernini di Lonigo (Vi).

Note: parziali: 18-23, 19-11, 14-23, 18-21; tiri liberi: Albignasego 8/12, Dueville 17/20; tiri da tre: Albignasego 7 (Scarpa 2, Cominato 3, Vizzotto 2), Dueville 7 (Trevisan 2, De Marco 2, Perin, Cervo, Mink); falli di squadra: Albignasego 24, Dueville 20; fallo antisportivo a Scarpa (19’); uscito per 5 falli: Scarpa.

L’Albignasego da 13 triple naufraga a Caorle

L’Albignasego Basket più prolifico della stagione dall’arco dei tre punti torna da Caorle a mani vuote (89-79). Non sono bastate alla squadra di Andrea Penso le 13 bombe sganciate da Basaldella, Cominato, Francesco Nanti (tre a testa) e Vizzotto (4) per violare il parquet dei caorlotti. Lo stop non modifica comunque la classifica lusinghiera degli albignaseghesi, che mantengono la quinta piazza in coabitazione con Castelfranco Veneto, sconfitto sabato sera a domicilio e dopo un overtime dal Cittadella (78-80). Albignasego recuperava Andrea Taffara (indisponibile contro Silea), mentre Daniele Bertollo era ancora parcheggiato ai box a causa di una distorsione al ginocchio. Dopo 5’ dalla palla a due, però, cascava una tegola sugli ospiti, costretti a rinunciare per il prosieguo dell’intera partita a Marco Nanti, vittima di uno stiramento alla coscia. In cabina di regia, al suo posto si alternavano così Giacomo Rizzi e Matteo Basaldella, che diventerà peraltro anche uno dei protagonisti dell’incontro siglando a referto 19 punti (career high in C Regionale).

PRIMO TEMPO. L’inizio di gara era equilibratissimo e rimaneva tale anche in seguito all’uscita di Marco Nanti (nella foto sopra mentre smazza un assist). Tuttavia, il primo quarto sarà l’unico in cui i gialloneri si porteranno in vantaggio (11-12 al 6’). In chiusura di frazione, i padroni di casa sorpassavano (24-23), ma Albignasego impattava ancora (35-35 al 15’) proprio con un siluro di Basaldella. Un break (11-2) alla fine del primo tempo, però, spostava l’inerzia dalla parte dei veneziani (46-37).

Matteo Basaldella

SECONDO TEMPO. Terminato l’intervallo lungo (51-39), la seconda metà della sfida vedeva soffiare il vento di nuovo a favore del Santa Margherita Caorle, ma la gragnola di triple teneva vivo un Albignasego, che prima della fine del terzo periodo dimezzava il ritardo ricucendo a -5 (64-59). Nel finale, Vizzotto e compagni attuavano la tattica del fallo sistematico, ma Valesin, Zanatta e Montino risultavano chirurgici e letali dalla lunetta, infilando un otto su otto, che di fatto condannava gli albignaseghesi alla settima sconfitta stagionale.

  • Sabato prossimo (ore 18.30), Albignasego tornerà in scena al Pala San Lorenzo per affrontare l’ostico Sportschool Dueville, finalista playoff dello scorso campionato di C Regionale.

 

Il tabellino: SANTA MARGHERITA CAORLE-ALBIGNASEGO BASKET 89-79

SANTA MARGHERITA CAORLE: Rubin 9, Tamassia 2, Valesin 24, Zanatta 5, Ruffo 10, Baruzzo 3, Blaskovic 18, Montino 18, Marcon, Pezzini. All. Lentini.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 19, Nanti M. 4, Taffara, Cominato 18, Nanti F. 11, Menegolli 5, Fabian, Navaglia 6, Vizzotto 14. All. Penso.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Pinna di Salgareda (Tv).

Note: parziali: 24-23, 51-39, 67-59; tiri liberi: Caorle 23/28, Albignasego 8/12; tiri da tre: Caorle 4 (Rubin, Valesin, Montino 2), Albignasego 13 (Basaldella 3, Cominato 3, Nanti F. 3, Vizzotto 4); falli di squadra: Caorle 19, Albignasego 24; uscito per 5 falli: Ruffo.

Albignasego attracca al Pala Mare di Caorle

La seconda giornata del girone di ritorno mette di fronte l’Albignasego Basket al Santa Margherita Caorle. Domenica, alle 18, i gialloneri sbarcheranno infatti al Pala Mare di Caorle, dove finora sono passati soltanto Vicenza 2012 e Favaro Veneto. È una sfida ardua quanto indecifrabile per gli albignaseghesi, che dopo la serie prenatalizia di sette vittorie consecutive stanno attraversando un momento di appannamento. Dal canto suo, domenica scorsa, la formazione caorlotta ha interrotto una striscia vincente altrettanto lunga, cedendo al cospetto del Limena (76-73). La sequenza utile degli uomini di Simone Lentini iniziò subito dopo la sconfitta interna con il Favaro di Alberto Buffo e venne agevolata da quattro successi in trasferta. Dopo alcuni alti e bassi in avvio di stagione, i veneziani si sono dimostrati squadra solida nel pitturato, dove opera l’esperto Toni Blaskovic, ma radicata all’inventiva lungo il perimetro di Gianluca Valesin (16.6 punti di media), Nicola Ruffo e Paolo Zanatta.

COSTANZA. Per tenere testa al Basket Veneto Orientale (Bvo), Albignasego dovrà recuperare lo smalto “grattato” via dalla pausa natalizia dando continuità al proprio gioco sia in fase offensiva che difensiva. Con il Sile 2001, nonostante la giornata apatica, i ragazzi di Penso hanno rischiato la beffa clamorosa aggrappandosi alla forza di volontà e a un po’ di fortuna. Di fronte alla quarta forza del campionato, però, potrebbe non bastare.

BERTOLLO. Tra i gialloneri è atteso il rientro del lungo Daniele Bertollo, fuori causa nelle ultime due uscite per un ginocchio malandato. All’andata (nella foto d’apertura), Caorle s’impose nettamente al Pala San Lorenzo (55-77), anche se il match rimase aperto fino al termine del terzo periodo (44-50). Il secondo top scorer albignaseghese fu proprio Bertollo (11), che assieme a Davide Cominato (12) contribuì a tenere sempre in vita la partita ricucendo gli strappi ospiti.