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Carvens, gragnola al fotofinish: superato Summano

Nonostante il gioco proceda ancora a corrente alternata, a Piovene Rocchette il Carvens centra un successo tutta forza e volontà trovando proprio nel finale di gara lo scatto di reni decisivo sempre mancato nelle precedenti apparizioni. La vittoria riporta, almeno temporaneamente, la tranquillità nella squadra giallonera orfana del suo “4” titolare Francesco Nanti.

RIENTRANTI. Rispetto alla sconfitta casalinga contro Riese, Toni Paperini però ha recuperato Francesco Lorenzi e Matteo Suman. Due tasselli fondamentali per gli schemi del coach padovano, che ha iniziato l’incontro schierando una difesa a uomo alternandola nei restanti tre quarti con quella zona. Ne è venuto fuori un match poco spettacolare, in cui la tensione si è avvertita fin dalle prime battute, probabilmente derivata dal fatto che entrambe le compagini, reduci da due ko consecutivi, avevano assoluto bisogno di vincere.

STELLA. Gli ospiti hanno stentato a individuare il bandolo della matassa e a fronteggiare l’attacco vicentino trascinato dall’ottimo Alberto Stella, fra i migliori marcatori della C Regionale. Nel secondo periodo, Albignasego ha continuato a soffrire, soprattutto a rimbalzo, la formazione dell’ex coach del Petrarca Patavium Andrea Santacatterina, che ha chiuso il primo tempo sopra di due lunghezze (28-26).

BREAK. Ma dopo l’intervallo lungo, la determinazione giallonera ha di fatto spezzato gli equilibri. Oltre a coordinare le giocate del quintetto albignaseghese, i due play Marco Nanti e Corrado Lazzarini, si sono assunti maggiori responsabilità in fase di tiro regalando un break di 0-10, che ha lanciato la fuga del Carvens.

vizzotto

Vizzotto, 3 triple fondamentali

FINALE. Terminata la terza frazione sopra di 8 punti (38-46), una bomba e due conclusioni di Giacomo Vizzotto sul filo dei 24 secondi è sembrato potessero infliggere la mazzata definitiva ai berici. Ma è stata soltanto un’illusione. Perché a stretto giro di posta, grazie a Meneguzzo, i padroni di casa sono tornati a rifiatare alle spalle dell’Albignasego. A quel punto, ancora Vizzotto e Lazzarini hanno sfoderato l’artiglieria pesante infilando due triple perentorie, a cui Summano, a causa anche del colpevole isolamento di Stella, non è stato più capace di replicare cedendo ai padovani la contesa.

TRIS. Per il Carvens ora si preannuncia un trittico di sfide micidiale (Garcia Moreno Arzignano, Piani Bolzano e Temis Ormelle), dove occorrerà qualcosa in più per portare a casa dei punti utili in chiave playoff, pur sapendo che quest’anno il gruppo ha denotato dei limiti di tenuta psicofisica fin troppo evidenti.

 

Il tabellino: PIZETA SUMMANO-CARVENS 50-62

SUMMANO: Reginato 6, Rampon 2, Gnata 1, Zecchinati 5, Zanella n.e., Gasparin 4, Ferretto n.e., Meneguzzo 10, Strazzabosco, Stella 12, Alfano n.e., Donà 10. All. Santacatterina.

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 17, Scarpa 5, Lazzarini 11, Suman 4, Lorenzi 3, Collura 1, Zulian 8, Zago, Vizzotto 13. All. Paperini.

Arbitri: Zangrando di Carbonera (Tv) e Perocco di Ponzano Veneto (Tv).

Note: parziali: 11-11, 17-15, 10-20, 12-16. Tiri liberi: Summano 8/13, Albignasego 13/21. Falli di squadra: Summano 21, Albignasego 14. Tiri da tre: Summano 4 (Reginato 2, Zecchinati 1, Donà 1), Albignasego 5 (Scarpa 1, Lazzarini 1, Vizzotto 3).

Albi, ko tra assenze, demeriti propri e altrui

Non è l’anno dell’Albignasego. Finisce ancora ko il Carvens, sorpreso di nuovo sul campo amico da una squadra che la segue in classifica. Dopo Peschiera, a sbancare il Pala San Lorenzo stavolta è toccato a Riese, che ha colto il suo terzo successivo consecutivo (il secondo in trasferta dopo quello di Treviso).

I MOTIVI. Alla sconfitta dei gialloneri hanno concorso soprattutto l’indisponibilità dei pivot Francesco Nanti (infortunato, prognosi di 50 giorni) e Francesco Lorenzi (influenzato), a cui si è aggiunta in extremis anche quella del febbricitante Matteo Suman. Senza i suoi titolari e le rotazioni azzerate, i ragazzi di Paperini hanno retto il confronto fino al terzo quarto prima di “squagliarsi” nell’ultimo quarto subendo un “parzialone” devastante di 12-28. Sul match, però, ha inciso negativamente anche la coppia arbitrale vicentina, che in alcune fasi del gioco ha preso decisioni unilaterali punendo il Carvens ben oltre i propri demeriti. Emblematico l’episodio del fallo antisportivo fischiato a Giacomo Vizzotto su un fallo veniale sotto le plance al tramonto di gara.

I LIMITI. Ciò non toglie che gli albignaseghesi abbiano dovuto fare i conti con una situazione contingente obiettivamente difficile da sostenere, in cui sono emersi di nuovo tutti i limiti di una squadra incapace di chiudere le partite negli ultimi minuti di gioco. L’opposto di quanto avveniva invece la passata stagione quando la rimonta finale era diventata un marchio di fabbrica dell’Albignasego.

IL MATCH. Sabato sera, i locali sono partiti di gran carriera: 3 bombe filate di Marco Nanti valevano un “parzialetto” confortante di 9-2. Con dei giochi da due e sotto canestro di Alberto Gobbo e Michele Polo, gli ospiti riuscivano a risalire presto la china concludendo il primo quarto a breve distanza (15-13). Nel secondo periodo, Paperini ha giocato la carta Riccardo Collura, che lo ha pure ripagato con 7 punti. L’incontro ha continuato a rincorrere i binari dell’equilibrio fino al termine del primo tempo. A propiziare, l’impatto a quota 32 è stato l’ex Borgo San Marco Cittadella Leonardo Lago, bravo a trovare la giocata da tre punti su fallo assegnato dopo un tiro oltre l’arco dei 6,75. Concluso l’intervallo lungo, la sfida ha vissuto un momento di stanca, dove Pietro Scarpa e compagni hanno comunque mantenuto il timone agguantando il +4 (44-40).

IL BREAK. Poi, è arrivato il break decisivo con l’ex Gattamelata e Caorle Gobbo, in grado di timbrare 11 dei suoi 15 punti soltanto nell’ultima frazione, che ha di fatto decretato il nono stop in campionato dell’Albignasego. Con il 50% di vittorie, la scalata verso i playoff diventa sempre più impervia.

L’ANALISI. La graduatoria si accorciata e le condizioni attuali della truppa di Paperini non permettono tanti voli pindarici. «I ragazzi – rileva il tecnico albignaseghese – hanno tenuto botta fin quando hanno potuto sfruttando una difesa a zona aggressiva e un attacco fatto di transizioni e contropiedi. Le assenze di Francesco Nanti, Lorenzi e Suman non ci hanno permesso di fare di più. L’arbitraggio è stato a senso unico. A Riese è stato concesso di spezzare spesso il gioco e bloccare il cronometro. In queste condizioni, vincere era impossibile».

Ora, occorrerà individuare al più presto una soluzione per tamponare un’emorragia, che rischia di trasformarsi in una ferita perenne. Staff tecnico e dirigenziale sono già al lavoro in vista del prossimo appuntamento in programma a Summano.

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-RIESE 56-68

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 20, Scarpa 5, Lazzarini 9, Collura 7, Martinello n.e., Zulian 12, Zago 3, Vizzotto. All. Paperini.

RIESE: Milani 9, Polo 6, Zanon n.e., Libralato 11, Scapinello, Sy, Lucietti, Buratto 9, Lago 7, Gobbo 15, Bizzotto 11. All. D’Andrea.

Arbitri: Scortegagna di Schio (Vi) e Meneghini di Thiene (Vi).

Note: parziali: 15-13, 17-19, 12-8, 12-28. Tiri liberi: Albignasego 5/9, Riese 17/19. Tiri da tre: Albignasego 5 (Nanti M. 3, Scarpa 1, Collura 1), Riese 3 (Libralato 1, Buratto 1, Gobbo 1). Falli di squadra: Albignasego 16, Riese 14. Fallo antisportivo a Vizzotto (39’).

Carvens, out Francesco Nanti: Peschiera viola il Pala San Lorenzo

Francesco Nanti

Francesco Nanti, infortunato

Albignasego conferma tutti i suoi problemi di tenuta cadendo ancora una volta in casa. La vittoria conseguita contro un modesto Marcon aveva forse illuso la squadra di Toni Paperini di poter ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo anche col Peschiera. Ma così non è stato. Il Carvens ha chinato il capo ai veronesi dopo aver perso nel secondo quarto Francesco Nanti, a causa di una brutta distorsione alla caviglia, che verosimilmente lo costringerà a restare fuori per un mese. Da quel momento, infatti, l’inerzia della gara è passata nelle mani degli ospiti.

ASSENZE A RIMBALZO. Anche perché al rientro dalla pausa lunga, il lungo Gueye, ormai privo della “museruola” di Francesco Nanti, prendeva il soppravvento al centro dell’area albignaseghese, dove l’influenzato Dario Zulian non riusciva a opporre una resistenza efficace. A ciò si aggiunga che tra le file giallonere mancava pure l’altro pivot Francesco Lorenzi, che poco prima del match ha dato forfait per uno strappo inguinale. Una situazione che ha di fatto azzerato la presenza a rimbalzo dell’Albignasego, mentre dall’altra parte Morati e Donisi ne approfittavano per aggiustare la mira e bersagliare dall’arco dei 6,75.

BREAK VERONESE. Nel terzo quarto, un parziale di 6-11 regalava alla formazione di Francesco Maresca il pareggio (39-39). Poi, la tripla di Donisi scoperchiava definitivamente la scatola della difesa locale assegnando il primo vantaggio della serata ai veronesi. Tramortiti dal break, i padroni di casa non avevano le forze necessarie per replicare finendo sotto di 11 punti. Nella frazione conclusiva, 7 punti dalla lunetta siglati da Marco Nanti, Corrado Lazzarini e Zulian riportavano in scia i padovani. Ma ormai era troppo tardi per raddrizzare il match, che scorreva via fino al 55-64 finale.

“VIZZO”, SCARPA E POI? Vizzotto, “cuor di leone”, ha chiuso il suo incontro con 16 punti e 4 bombe. Capitan Scarpa, tornato a calcare il parquet in seguito a un lungo stop, ha fatto quello che poteva per garantire ordine al gioco del Carvens a tratti confusionario. È indicativo che le uniche note liete provengano dai veterani dell’“Albi”. Adesso, però, bisognerà capire il peso specifico delle assenze di Francesco Nanti e Lorenzi in un quintetto già abbastanza fragile sotto canestro.

Coach Paperini invocherà aiuto? E la società correrà ai ripari?

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-PESCHIERA 55-64

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 12, Scarpa 3, Lazzarini 7, Suman 5, Nanti F. 1, Collura n.e., Zulian 9, Zago 2, Vizzotto 16. All. Paperini.

PESCHIERA: Maronato n.e., Rigon n.e., Covallero, Donisi 10, Morati 22, Carbone n.e., Borretti 4, Gueye 19, Maresca S. 4, Marcato 3, Rusnighi, Rossignoli 2. All. Maresca F.

Arbitri: Frattin e Calderini di Trento.

Note: parziali: 16-13, 33-28, 43-48. Tiri liberi: Albignasego 15/18, Peschiera 9/14.

Super Carvens: spazzato via il Marcon

Tutto facile per l’Albignasego. Nel recupero della 15esima giornata, i gialloneri si sono imposti nettamente sulla Polisportiva Marcon (80-54). Nonostante l’ultimo posto in classifica, la formazione di Davide Baldassa si presentava al Pala San Lorenzo portando in dote il successo sul Petrarca e una striscia positiva di tre vittorie nelle ultime quattro partite. Dopo l’amara sconfitta all’overtime contro Bussolengo, però, il Carvens stavolta non è stato disposto a concedere altri sconti ai propri avversari.

CANESTRI A GO-GO. Già in avvio, la gara si è subito messa in discesa per i padroni di casa. Nel quarto iniziale, un parziale di 22-12 scavava il primo importante solco dell’incontro. Terminato l’intervallo lungo sul +15 (40-25), gli albignaseghesi dilatavano ulteriormente il margine giocando quasi sempre sul velluto. Nei minuti finali del terzo periodo, la squadra di Paperini si trasformava in una macchina da canestri: circolazione di palla fluida e gioco arioso a liberare l’uomo libero, pronto a colpire lungo il perimetro.

ULTERIORE ALLUNGO. Con le triple in sequenza di Vizzotto, Lazzarini e Suman, i locali congelavano il risultato chiudendo il parziale avanti di 26 lunghezze (65-39). Alla fine saranno ben 10 le bombe albignaseghesi sganciate dall’arco dei 6,75. Nel garbage time dell’ultima frazione entravano in campo i giocatori con meno minutaggio (Sguotti, Collura e Zago), che contribuivano alla rotonda affermazione del Carvens. Tutti a referto gli alfieri gialloneri con Marco Nanti a confermare il suo momento magico assieme al top scorer Corrado Lazzarini (18 punti e 4 siluri da tre).

PESCHERA E PAPERINI. Sabato è in programma un altro turno casalingo. Al palasport di via Torino ad Albignasego arriva il Peschiera. Tra le fila del Carvens, rientrerà il capitano Pietro Scarpa bloccato nell’ultimo mese da un infortunio al ginocchio sinistro. Coach Paperini ammonisce comunque i suoi uomini: «Peschiera è riuscita a sbancare Bussolengo, è una compagine temibile. Un’altra vittoria, però, ci ricollocherebbe in una posizione della classifica consona alle nostre potenzialità. Non illudiamoci, però, siamo una squadra, che può aspirare al massimo a un settimo, ottavo posto. Quanto basta per raggiungere i playoff. Anche stasera (ieri sera, ndr), abbiamo accusato qualche sbandamento di troppo. In circostanze diverse avremmo potuto pagarlo caramente».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-MARCON 80-54

ALBIGNASEGO: Sguotti 2, Nanti M. 16, Lazzarini 18, Suman 10, Lorenzi 10, Nanti F. 7, Collura 1, Zulian 11, Zago 2, Vizzotto 3. All. Paperini.

MARCON: Rossi, Moretti 1, Furlan 9, Scattolin n.e., Vecchiato 10, Utenti 16, Valerio 2, Porfido 6, Parisatti 4, Vanin 6. All. Baldassa.

Arbitri: Germenia di Erbè (Vr) e Fiorini di Verona.

Note: parziali: 22-12, 40-25, 65-39. Tiri liberi: Albignasego 14/23, Marcon 17/34. Fallo tecnico alla panchina del Marcon al 13’ e al 28’.

Rammarico Albi, Bussolengo vince al supplementare

Persa un’altra occasione per risalire tra i piani alti della zona playoff. La fortuna non arride certo al Carvens Albignasego. A Bussolengo, la squadra di Paperini ha seminato gioco per oltre 35’, ma è dovuta ancora una volta tornare a casa con le mani vuote. I gialloneri, che la scorsa stagione avevano abituato i propri sostenitori a vincere molte gare al fotofinish, hanno smarrito lo smalto dei bei tempi facendosi agganciare negli ultimissimi secondi per poi cedere la contesa al primo tempo supplementare (84-82).

BABIC INARRESTABILE. Un peccato perché gli albignaseghesi fino al fallo di Zulian su Babic erano stati praticamente quasi impeccabili. Ma è stato appunto quel “quasi” a fregare Vizzotto & C. Sul 75-77, infatti, è stato lo stesso Babic a trasformare entrambi i liberi, che hanno rimandato l’esito del match all’overtime. Dove ancora il gigante ex Buster Verona ha dominato la scena firmando 6 dei 7 punti di squadra, che hanno di fatto decretato la vittoria veronese. Per Babic sono stati 34 i punti messi a referto. E già questo mero dato è indicativo dello strapotere fisico e tecnico del centro venuto dall’est Europa.

SETTIMO KO. Il quintetto padovano ha interpretato l’incontro in modo corretto, limitando le fonti di gioco del Bussolengo senza tuttavia mai riuscire realmente ad arginare il talento di Babic. Oltre alle giocate nel pitturato, la difesa ospite ha concesso troppo campo alle soluzioni perimetrali di Scolaro e Brunelli, autori in tandem di ben 7 triple e 30 punti. Al Carvens non sono bastati il miglior Marco Nanti (28) dell’annata e i generosissimi Suman e “highlander” Lorenzi. Pur concretizzando da soli il passing game dell’attacco di coach Paperini, Albignasego ha incassato la settima sconfitta in campionato. Per tre quarti e mezzo, il trio albignaseghese ha trascinato i compagni agguantando perfino il +10 di massimo vantaggio.

LA PROGRESSIONE. Concluso il primo quarto sopra di 5 lunghezze (16-21), l’elastico si è progressivamente allungato passando dal +7 del primo tempo alle nove “tacche” di margine al termine del terzo periodo (51-60). Ma proprio quando il gruppo giallonero sembrava stringere in pugno le redini della sfida, i padroni di casa sono ribalzati prepotentemente in scia. La formazione di Zappalà è così pervenuta al pareggio (66-66), quando mancavano 3’40” all’ultima sirena. Un mini allungo (66-70) ha ridonato ancora fiato al Carvens prima del nuovo pari, frutto di due invenzioni del solito Babic. A quel punto, il confronto è diventato un intenso punto a punto. E negli spiccioli della partita, un ingenuo fallo di Zulian ha consentito a Babic di spalancare le porte all’extratime, in cui i locali l’hanno spuntata di misura lasciando al Carvens soltanto i rimpianti.

MARCON. Ma ormai, non c’è più tempo per recriminare. Domani (ore 20.30) al Pala San Lorenzo di via Torino si torna a giocare per il recupero della quindicesima giornata. L’Albi affronta la Polisportiva Marcon, compagine rilanciata dal sorprendente successo conquistato sabato scorso a spese del Petrarca.

 

Il tabellino: BUSSOLENGO-CARVENS ALBIGNASEGO 84-82
(dopo un tempo supplementare)

BUSSOLENGO: Leoni n.e., Pacione 3, Andreatta, Scramoncin 3, Molisani 9, Benadduce 2, Danese n.e., Wright 1, Dall’Ora 2, Scolaro 18, Babic 34, Brunelli 12. All. Zappalà.

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 28, Lazzarini 7, Suman 12, Lorenzi 16, Nanti F. 7, Collura n.e., Zulian 4, Zago, Vizzotto 8. All. Paperini.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Cristofoli (Ve).

Note: parziali: 16-21, 35-42, 51-60, 77-77. Tiri liberi: Bussolengo 24/32, Albignasego 19/27. Tiri da tre: Bussolengo 8 (Scolaro 4, Brunelli 3, Pacione 1), Albignasego 7 (Nanti M. 2, Suman 2, Lorenzi 1, Vizzotto 2). Usciti per 5 falli: Scramoncin, Lazzarin e Zulian. Fallo tecnico a Molisani (32’). Fallo tecnico a Zappalà (13’). Falli di squadra: Bussolengo 22. Albignasego 25.

Albignasego fa suo il derby con la 3P

 

vizzotto

Vizzotto, tiratore scelto

Albignasego vince il suo primo derby stagionale inanellando il terzo successo consecutivo e rilanciando la propria corsa ai primissimi posti della graduatoria. I gialloneri hanno preso il comando delle operazioni già all’alba del match rifilando alla 3P Crm un break di 21-9. Sfruttando una difesa impeccabile, gli albignaseghesi hanno fatto girare bene il pallone anche in attacco e hanno potuto così scavare un solco determinante ai fini della contesa. Nel secondo periodo, gli uomini di Bisello hanno comunque avuto il merito di credere nella rimonta riportandosi fino al -4 grazie a una tripla di Vendraminelli, prima di acciuffare le 3 lunghezze di stacco a pochi secondi dall’intervallo lungo (29-26). Tuttavia, una bomba di Giacomo Vizzotto a fil di sirena ha ristabilito le distanze consegnando al Carvens il +6 della prima metà di gara (32-26).

3P E 3 CARVENS. Nella ripresa, i padroni di casa hanno alzato nuovamente l’“asticella” individuando la via del canestro con Vizzotto (autore di 4 siluri dall’arco dei 6,75) e Dario Zulian. Tra i locali ha rappresentato un fattore Matteo Suman, che insieme al resto della squadra ha confermato la crescita esponenziale delle ultime settimane. Concluso il terzo quarto sopra di 13 punti (52-39), la frazione conclusiva ha visto Albignasego amministrare il divario in tutta comodità. La 3P, invece, si è spenta minuto dopo minuto e a poco è valsa la zona press impostata da un nervoso coach Bisello, che ha pure recriminato per dei “passi” beccandosi l’antisportivo.

POLLICE VERSO. Per il Carvens si tratta di una vittoria cristallina, sebbene non siano mancate le note stonate. In primis, l’infortunio occorso a Marco Nanti, fuori causa dopo soli 3’ per uno strappo al polpaccio. Episodio che ha costretto Toni Paperini ad alternare in cabina di regia Corrado Lazzarini e il giovane Carlo Sguotti. Ora, bisognerà valutare i tempi di recupero del play albignaseghese auspicando peraltro il pronto rientro anche del capitano Pietro Scarpa. Da segnalare poi il servizio “part-time” di Francesco, il secondo dei cugini Nanti, out per circa 10’ a seguito di una botta al naso. L’altro aspetto negativo riguarda, come capita sovente, le basse percentuali registrate sotto i tabelloni e ai liberi, con cui Bersani e soci hanno riacceso la fiammella della speranza.

SPOGLIATOI. «Abbiamo sbagliato molti canestri facili da sotto – analizza il tecnico Paperini – E probabilmente è stato anche questo il motivo che ci ha impedito di raggiungere un vantaggio più corposo. Nel complesso, la prestazione del nostro attacco è stata sufficiente, ma avremmo potuto e dovuto chiudere prima la partita».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-3P CRM PADOVA 69-58

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti, Nanti M., Lazzarini 17, Suman 10, Lorenzi 3, Nanti F. 8, Collura, Zulian 13, Zago 2, Vizzotto 16. All. Paperini.

3P CRM PADOVA: Vendraminelli 7, Bordignon 2, Gambarotto A., Schiavon, Ruffa, Bombace 10, Vettore 19, Bersani, Lazzari 1, Zaniolo, Germani 13, Ferrari 6. All. Bisello.

Arbitri: Sandù di Mansuè (Tv) e Fighera di Istrana (Tv).

Note: parziali: 21-9, 32-26, 52-39. Tiri liberi: Albignasego 7/13, 3P Crm 10/17. Fallo tecnico a Bisello per proteste (13’).

Con Istrana il Carvens “soffia” a forza 5

Toccando per la seconda volta consecutiva quota 70, Albignasego coglie a Istrana la sua quinta vittoria stagionale. Un successo importante che, oltre a restituire fiducia allo spogliatoio giallonero, rilancia la corsa del Carvens in zona playoff. Importante perché un’eventuale sconfitta in terra trevigiana, avrebbe allontanato gli albignaseghesi dal gruppo di formazioni appostato a 12 punti in graduatoria. Nella Marca Trevigiana, il cambio di rotta, perlatro già intravisto contro Spresiano, è stato prodotto dall’attacco padovano, che ha segnato percentuali positive un po’ in tutte le mattonelle del campo (77% dalla lunetta e 40% da tre).

Paperini e Nanti, mente e braccio dell'Albignasego

SU(PER)MAN. L’assenza del capitano Pietro Scarpa (contrattura), uomo d’ordine del Carvens e giallonero più in forma di questo scorcio d’annata, non ha influito sul rendimento della squadra. Matteo Suman, ispirato come ai tempi del torneo di Solesino in pre-season, ha estratto dal cilindro giocate ad alto coefficiente di difficoltà chiudendo la sua gara in doppia cifra (13). Con tre bombe filate nel secondo quarto, è stato proprio lui a ricacciare indietro Istrana. L’offensiva ospite, però, ha beneficiato anche di un superlativo Marco Nanti (19), tornato ai livelli delle prime gare di campionato. Per contro, procede ancora a corrente alternata il play Corrado Lazzarini, che ha ancora bisogno di sistemare alcuni meccanismi per governare meglio il gioco albignaseghese.

BREAK DECISIVO. Istrana, compagine giovane e pimpante, ha vissuto il suo momento migliore nel terzo periodo, quando il Carvens tra stanchezza e rotazioni ha realizzato soltanto la miseria di 8 punti. L’ultima frazione ha visto la formazione di Trabucco risalire fino a -5 (45-50, ma due canestri di Marco Nanti in contropiede e su un furto da rimessa, due liberi e una tripla di Vizzotto, hanno consentito agli ospiti di ritornare sopra di 14 lunghezze (45-59). A quel punto, i locali hanno provato un nuovo assalto con due siluri di Pasqualetto. Tuttavia, verso il tramonto dell’incontro, 6 degli 8 punti di Dario Zulian hanno di fatto lasciato inalterato il divario sancendo il 57-71 finale.

IL COACH. «Siamo in progresso – rileva il tecnico Toni Paperini – passo dopo passo stiamo tentando di recuperare il terreno perso. La difesa è la nostra costante, anche se oggi (sabato, ndr) abbiamo tirato con buone medie dall’arco e ai liberi. Se facciamo canestro con questa continuità, possiamo vincere le partite. Lo stop più pesante rimane senza dubbio il ko in casa con il Malvestio Noventa. Sabato prossimo, affronteremo un altro derby con il 3P Crm Mortise. Speriamo vada diversamente».

 

Il tabellino: ISTRANA-CARVENS ALBIGNASEGO 57-71

ISTRANA: Nasato n.e., Saccaro 7, Genovese, Olivetto 13, Pasqualetto 20, Scarpa n.e., Zambon 6, Bettin n.e., Fardin 3, Vazzoleretto 8. All. Trabucco.

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 19, Lazzarini 11, Suman 13, Lorenzi 2, Nanti F. 6, Collura n.e., Zulian 8, Zago 4, Vizzotto 8. All. Paperini.

Arbitri: Zangrando di Carbonera (Tv) e Radoni di Roncade (Tv).

Note: parziali: 14-21, 31-42, 43-50. Tiri liberi: Istrana 7/9, Albignasego 14/18. Fallo antisportivo a Nanti F. (25’). Fallo tecnico a Paperini (36’).

Spresiano annichilito, Albignasego è ritornato

Reduce da tre stop consecutivi, il Carvens Albignasego riprende a correre battendo il Piave SpresianoMaserada. Rispetto alle precedenti scialbe apparizioni, i gialloneri hanno dimostrato maggiore convinzione nei propri mezzi ritrovando anche la fluidità offensiva cara al gioco del tecnico Paperini. Una volta prese le opportune contromisure, Albignasego non ha avuto problemi a regolare i trevigiani subendo poco o nulla l’iniziativa trevigiana.

jack vizzotto

Vizzotto, "spara" dal perimetro

CRACK VIZZOTTO. Eppure il primo quarto non lasciava certo presagire una partita agevole. Anche perché la formazione del giovane coach Christian Barbon non aveva intenzione di recitare la parte dell’agnello sacrificale. Fornasier e Casarin hanno fronteggiato bene i padroni di casa e il primo quarto è proseguito sul filo dell’equilibrio. A spazzare via ogni insicurezza fra gli albignaseghesi, ci ha pensato allora Giacomo Vizzotto, che siglando tre bombe filate nel secondo periodo ha prodotto il break capace di tramortire gli ospiti.

FINO IN FONDO. Chiuso il primo tempo sopra di 20 lunghezze (45-25), la ripresa è stata tutta in discesa per il Carvens. La compagine trevigiana, generosa ma fragile a rimbalzo, ha concesso tiri su seconda opportunità che hanno consentito ai locali di consolidare il vantaggio alla fine del terzo parziale (57-35). Nel quarto finale, Paperini ha gettato nella mischia anche i giovani Carlo Sguotti e Riccardo Collura, bravi a tenere il ritmo di gara e assumersi qualche responsabilità vicino al ferro. Oltre al “califfo” Vizzotto, va segnalata la buona prova di Stefano Zago e l’apporto dell’immarcescibile Francesco Lorenzi.

L’ALLENATORE. Toni Paperini, abituato a vivere momenti di sbandamento alla guida dei propri uomini, ha tirato un sospiro di sollievo. “Tutte le squadre che ho allenato – precisa il coach – attraversano un momento di difficoltà. Finora abbiamo affrontato soltanto avversarie da primo posto in classifica come Piani Bolzano, Ormelle e Malvestio Noventa, ma sono convinto che possiamo far vedere un altro tipo di pallacanestro. La condizione atletica dei miei giocatori è buona, ma restiamo ancora ancorati all’incontro soltanto perché giochiamo forte in difesa”.

LE STATISTICHE. Le medie al tiro, però, sono ancora insufficienti. Albignasego ha infatti tirato con il 56% da sotto (14/25) il 47% dalla media e il 29% da tre, ma ha fallito parecchio dalla lunetta, dove ha realizzato soltanto il 38% dei tentativi (5/13). “Bisogna che riusciamo a fare ciò che sappiamo – commenta infine Paperini – solo così riusciremo a migliorare le nostre percentuali”.

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-PIAVE SPRESIANOMASERADA 70-49

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti, Nanti M. 8, Scarpa n.e., Lazzarini 13, Lorenzi 2, Nanti F. 4, Collura, Zulian 10, Zago 11, Vizzotto 22. All. Paperini.

PIAVE SPRESIANO: Fornasier 10, Guerra 2, Gellera 1, Calesso 5, Granzotto 4, Colladon 4, Casarin 7, Lazzaro 10, Bon 6, Boscarato, Dalla Villa, Casagrande. All. Barbon.

Arbitri: Bertin di Conselve e Bagarolo di Cadoneghe.

Note: parziali: 16-17, 29-8, 12-10, 13-14. Tiri liberi: Albignasego 5/13, Piave Spresiano 12/14. Tiri da tre: Albignasego 7 (Lazzarini 2, Vizzotto 5), Piave Spresiano 5 (Fornasier 2, Lazzaro 2). Falli di squadra: Albignasego 16, Piave Spresiano 17.

Derby amaro, Carvens condannato dai diavoli giallorossi

Il Carvens Albignasego subisce il suo secondo stop consecutivo tra le mura amiche del Pala San Lorenzo consegnando il primo derby padovano della stagione al Malvestio Noventa. Troppo sterile dalla media distanza e molle sotto canestro, rispetto alla passata annata i gialloneri continuano a denunciare una grave involuzione in termini di cattiveria agonistica spegnendosi inspiegabilmente negli ultimi quarti di gara.

TANTE LACUNE. Anche sabato sera, Albignasego ha sbagliato molto in fase conclusiva registrando percentuali ancora deficitarie (25% da fuori e 16% da tre). Ma ad acuire i problemi offensivi sono soprattutto le amnesie al rimbalzo difensivo, dove gli ospiti hanno rubato perlomeno 4 palloni già acchiappati dai lunghi locali. Errori e disattenzioni banali, che hanno però inciso sull’economia del gioco albignaseghese determinando la giusta vittoria dei noventani.

carvens vs malvestio

Una fase di Carvens-Malvestio

AVVIO. L’andamento del match è simile a quello dell’ultima gara casalinga persa con Ormelle. In principio, i padroni di casa hanno accumulato un discreto margine arginando l’attacco avversario a quota 6 punti (15-6). Tuttavia, il divario avrebbe potuto essere ben più ampio se solo il Carvens avesse concretizzato la mole di giocate prodotta. Verso il tramonto del secondo periodo, complice la sonnolenza difensiva del Carvens, i ragazzi di Gennaro Ferro hanno potuto rimediare allo svantaggio iniziale passando dal 17-9 del 15’ al 24-22 di fine primo tempo.

TESTA A TESTA. Al ritorno dagli spogliatoi, è prevalso l’equilibrio, ma grazie alle bombe e un canestro all’ultimo secondo in tap in di “Jack” Vizzotto, i padroni di casa hanno chiuso il quarto avanti con il minimo scarto (40-39). Negli ultimi concitati 10’, però, Noventa si è dimostrato più lucido mettendo la sfida in naftalina in seguito a un fallo tecnico comminato a Pietro Scarpa.

TOP PLAYER. In questo senso, è stato provvidenziale il rientro di Tommaso Baccarin, reduce da un infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per qualche giornata. Insieme a Francesco Viaggi e Daniele Maretto, l’ex play del Petrarca si è ripreso la scena condendo la propria prova di fosforo e punti.

SPOGLIATOI/1. Al termine delle ostilità, Toni Paperini è visibilmente contrariato: «Abbiamo sbagliato troppo tirando con percentuali negative. La spiegazione della sconfitta è molto semplice: non segniamo e pretendere di vincere le partite realizzando meno di 50 punti è impossibile. Oltretutto concediamo troppo in difesa e a rimbalzo, dove ci è mancata l’intensità, che viceversa stanno mettendo tutti i nostri rivali».

SPOGLIATOI/2. Dopo lo sfortunato ko casalingo con la Trevigiana, il gruppo di Ferro ha subito recuperato il terreno perso: «Sono contento, ci abbiamo messo del “nostro” per compensare le carenze individuali, che scontavamo nei confronti dell’Albignasego. Nel primo quarto, l’approccio della mia formazione non è stato certo dei migliori, ma alla distanza è emersa la maggiore freschezza dei miei ragazzi. Abbiamo una panchina lunga con 12 giocatori da inserire in rotazione, ma la partita è stata comunque decisa dagli episodi».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-MALVESTIO NOVENTA 49-57

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Nanti M. 4, Scarpa 8, Lazzarini 10, Suman, Nanti F. 6, Collura n.e., Zulian 8, Zago 3, Vizzotto 10. All. Paperini.

MALVESTIO NOVENTA: Viaggi 11, Baccarin 11, Donolato, Stivanello n.e., Fabian 2, Volpato 10, Carlotto 3, Buttinoni, Properzi 6, Valvo n.e., Maretto 14, Nicolettis. All. Ferro.

Arbitri: Garbo di Maserà e Previatello di Cadoneghe.

Note: parziali: 15-6, 9-16, 16-17, 9-18. Tiri liberi: Carvens 15/26, Malvestio 15/20. Tiri da tre: Carvens 3 (Scarpa 1, Vizzotto 2), Malvestio 4 (Viaggi 2, Maretto 2). Fallo tecnico a Scarpa e Buttinoni. Falli di squadra: Carvens 22, Malvestio 22.