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Albignasego bruciato dalla Virtus Lido

L’Albignasego spreca una ghiotta occasione per muovere ancora la propria classifica, venendo bruciato dalla Virtus Lido dopo un match condotto per 37’. Avanti di 4-5 lunghezze per l’intero incontro, i gialloneri hanno subìto aggancio e sorpasso da parte dei veneziani a 3’ dallo scadere, pagando nel complesso soprattutto lo scotto di una serata storta dalla linea della carità (9/24 ai liberi). A pesare sull’economia della gara, però, sono state anche le assenze dei due lunghi Livio e Francesco Nanti, rimasti ai box per i soliti problemi alla schiena. Il primo ha guardato i compagni dalla tribuna, l’altro si è accomodato in panchina soltanto per onor di firma. A questi si è poi aggiunta la defezione di Marco Nanti, anch’egli fermato da problemi muscolari. Ancora una volta, coach Benetollo è stato quindi costretto a “snaturare” la squadra utilizzando Vizzotto nel ruolo di “4” per poi affidarsi al duo Rizzi-Fabian sotto le plance, ma a lungo termine le rotazioni corte e la stanchezza hanno prevalso, favorendo il gioco perimetrale dei piccoli ospiti.

Nel primo tempo, la mossa del tecnico albignaseghese sembrava pagare i suoi dividendi: nel secondo quarto, i padroni di casa, ispirati nel tiro dalla distanza (12 triple), agguantavano anche le 10 lunghezze di vantaggio. Dopo qualche libero non concretizzato, però, Vizzotto e compagni andavano al riposo lungo ancora sul +4 (44-40). Al rientro sul parquet, Lido non mollava mai la presa, restando aggrappato all’incontro anche nel terzo periodo (63-58).

Nella frazione conclusiva, era la maledizione dalla lunetta a condannare Albignasego (1/5 in totale). Bonivento, invece, si dimostrava implacabile al tiro da fermo (5/6 negli ultimi 10’ e 7/8 nei 40’) permettendo ai suoi di impattare e sorpassare. Sotto di 5 punti (70-75) a 40’’ dalla sirena, la bomba di Roin riportava i gialloneri sotto di un possesso (73-75). In seguito, Berti spendeva subito il fallo, spedendo in lunetta proprio Bonivento, che non falliva, regalando ai veneziani la vittoria.

Domenica prossima, alle 18, i ragazzi di Benetollo (foto) dovranno provare a rifarsi contro un’altra compagine lagunare, visitando il proibitivo campo del Litorale Nord a Cavallino Treporti.

 

ALBIGNASEGO BASKET – VIRTUS LIDO 73-78

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. n.e., Nanti N. 12, Roin 21, Paccagnella n.e, Rizzi 7, Nanti F. n.e., Fabian 7, Vieno, Berti 17, Gallocchio, Vizzotto 9. All. Benetolllo, viceall. Gabaldo.

VIRTUS LIDO: Cipolato 18, Rosada 12, Pezzuti n.e., Vianello 3, Pinzan 4, Salerno, Mazzarolo 3, Vecchiato 6, Zanatta 15, Bonivento 18, Massini. All. Giangaspero.

Arbitri: Pellizzon di Noale (Ve) e Niero di Borgoricco (Pd).

Note: parziali: 22-18, 44-40, 63-58; tiri liberi: Albignasego 9/24, Lido 12/20; tiri da tre: Albignasego 12 (Nanti N. 2, Roin 4, Berti  3, Vizzotto 3), Lido 7 (Vianello, Mazzarolo, Vecchiato, Zanatta, Bonivento 3).

I gialloneri tentano l’allungo con Lido

Sull’onda della vittoria nel derby di Cittadella, l’Albignasego Basket (nella foto Marcello Berti) potrà ora provare a sfruttare un nuovo impegno casalingo per allungare il passo in classifica. Sabato, alle 18.30, i gialloneri ricevono al Pala San Lorenzo la Virtus Lido. All’andata, la formazione lagunare si impose su Nanti e compagni, al termine di un match molto combattuto, deciso soltanto dopo un tempo supplementare (81-78). All’overtime, i ragazzi di coach Giangaspero sono riusciti a spuntarla anche nell’ultimo turno di campionato, regolando di misura Mirano tra le mura amiche del Pala Olivi (86-85). Ben cinque gli uomini in doppia cifra tra i veneziani: Cipolato (15), Rosada (15), Mazzarolo (18), Zanatta (18) e Bonivento (15).

L’AVVERSARIA. Squadra molto pericolosa dal perimetro, ma non profondissima, la Virtus Lido ha perso terreno cammin facendo dalle primissime posizioni. Qualche episodio sfortunato e alcune gare girate male, l’hanno fatta scivolare ai margini della zona playout. Il roster, però, specie sugli esterni, vale i playoff con l’eccellente duo di tiratori Bonivento-Zanatta una spanna sopra tutti. Sul quintetto lidense, si può quindi scommettere per un finale di stagione in crescendo. Nel frattempo, però, Albignasego dovrà far rispettare il fattore campo per tenere il ruolino di marcia delle ultime giornate e continuare a visualizzare nel mirino il quinto posto di Dueville.

Arbitrano Andrea Pellizzon di Noale (Ve) e Andrea Niero di Borgoricco (Pd).

Albignasego sale a Trento per tornare alla vittoria esterna

Marcello Berti in palleggio

Interrotta la serie negativa nel match casalingo con la Cestistica Verona, l’Albignasego Basket cerca ora un risultato utile anche fuori casa. Sabato, alle 18, i ragazzi di “Chuck” Benetollo scendono in campo nell’anticipo, che li vedrà opposti a Trento alla locale compagine universitaria. La vittoria esterna sfugge ormai da due mesi (dal derby di Solesino alla nona d’andata), ma i gialloneri sono decisi a portare a casa i due punti contro il Cus Trento. Nonostante alcune defezioni negli ultimi allenamenti, Albignasego è pronto ad affrontare una trasferta che si profila molto impegnativa sotto tutti i punti di vista. Il lungo spostamento non sarà infatti l’unica difficoltà della partita in Trentino Alto Adige.

L’AVVERSARIA. Dopo una fase d’ambientamento, il Cus Trento si è calato nella mentalità della categoria, risollevandosi da una situazione critica: nelle ultime cinque giornate, ha infilato quattro vittorie addomesticando tra le mura domestiche anche il Litorale Nord (73-66). Sabato scorso, è arrivata poi la prima gioia lontano dal campo amico in quel di Mirano (64-80), dove la giovane guardia (’96) Simone Bellan è stato l’autentico mattatore della serata scrivendo 38 a referto. È lui il principale terminale offensivo nel gruppo di coach Simone Eglione, che può contare però anche su altre ottime individualità, come l’ala Luca Ciotoli, la guardia Daniele Berti e l’esperto esterno Jovan Bijedic.

Albignasego ritrovato, fermata Verona

Termina dopo quattro giornate la striscia negativa dell’Albignasego Basket. La squadra di Maurizio Benetollo torna a girare a pieno regime spegnendo la Cestistica Verona. Con la seconda forza della C Silver, i gialloneri riassumono concretezza offensiva in entrambi reparti (interno-esterno), legittimando nel finale la propria vittoria con una difesa solida e compatta. A spingere l’attacco albignaseghese è stato un superbo Livio (25 punti), frenato peraltro da una probabile contrattura alla schiena subita nelle prima battute di gioco. Ma si è rivelato fondamentale anche l’apporto degli esterni, in particolare Berti (14) e Vizzotto (14, foto), autori di punti pesanti al momento di chiudere i conti. Ancora out Marco Nanti, in cabina di regia si sono invece alternati Vieno e Roin, con quest’ultimo protagonista nell’avvio di gara.

Il match comincia infatti sotto il segno degli attacchi: dopo una fase di equilibrio, Albignasego passa a condurre (22-15) proprio grazie a Roin, che soltanto nei primi 10’ realizza ben 10 dei suoi 14 punti. È proprio una sua tripla a chiudere il primo quarto sul +8 a favore dei padroni di casa (25-17). Al via del secondo periodo è Rizzi a far lievitare il vantaggio fino alla doppia cifra, colpendo da dietro l’arco (28-17). Qualche palla persa e alcuni problemi d’accoppiamento nella metà campo difensiva permettono agli ospiti di riportarsi in linea di galleggiamento (30-26). Albignasego, però, mantiene il ritmo e un altro miniallungo di Livio riapre la forbice a +8 (34-26). Con gli attacchi ancora molto ispirati, il tabellone luminoso si muove velocemente fino al +10, confezionato dal pick and roll di Fabian su un assist no look di Vieno (41-31). Nella parte terminale del primo tempo, i veronesi provano a rifarsi sotto rubando diversi rimbalzi offensivi, ma non vengono premiati dalle percentuali di tiro (43-32).

Luca Roin, il play-guardia giallonero ha siglato 10 dei suoi 14 punti nel 1° periodo

Alla ripresa delle ostilità, due triple di marca scaligera limano il margine a -7 (45-38). L’ennesima disattenzione a rimbalzo regala a Bovo il tap-in del -5 (45-40), ma è ancora Livio a rimettere 8 lunghezze di distanza dagli avversari (50-42). Il tiro da tre di Bovo riavvicina nuovamente la formazione di Zappalà a -5 (50-45), ma sono due triple del neo entrato Gallocchio e di Rizzi a issare i locali a +12 (57-45). Il lavoro in difesa dei gialloneri, fatto di pressing, raddoppi, aiuti e rotazioni, comincia a pagare i suoi dividendi, limitando l’apporto offensivo dei lunghi veronesi. Al tramonto del terzo periodo, Berti e Livio proiettano al +15 (61-46), mentre il tiro dai 7 metri di Berti nell’abbrivio dell’ultimo quarto fissa il +16 (64-48). Soave e Damiani ritrovano la via del canestro (66-52), ma dall’altra parte i gialloneri continuano a far girare palla andando a segno anche contro la difesa a zona (69-53).

Nei 5’ conclusivi, i biancorossi vanno in forcing e pressando a tutto campo rintuzzano il gap a -11 (71-60), anche se Nanti e soci sono bravi a trovare sempre il modo di eludere il pressing. La tripla dall’angolo di Vizzotto riallarga a +16 il vantaggio locale (76-60). Damiani prova a infondere speranze ai suoi con una conclusione dalla lunga (77-65), incassando la pronta risposta di Berti dai 6.75 (80-67). Sul fallo sistematico, negli ultimi secondi l’Albi mantiene la lucidità necessaria per chiudere in crescendo con un gioco da quattro punti capitalizzato da Vizzotto (86-69).

 

ALBIGNASEGO BASKET – CESTISTICA VERONA 86-69

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. n.e., Nanti N., Roin 14, Paccagnella n.e., Rizzi 8, Nanti F. 3, Livio 25, Fabian 2, Vieno, Berti 14, Gallocchio 3, Vizzotto 17. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

CESTISTICA VERONA: Bovo 10, Sesta, Ziliani n.e., Lugoboni n.e., Pacione 17, Fabbian 3, Filippini 6, Soave 6, Damiani 15, Brunelli 6, Bertani 6. All. Zappalà.

Arbitri: Castello di Sarcedo (Vi) e Previatello di Cadoneghe (Pd).

Note: parziali: 25-17, 43-32 (18-15), 61-48 (18-16), 86-69 (25-21); tiri liberi: Albignasego 14/24, Verona 10/18; tiri da tre: Albignasego 11 (Roin, Rizzi 2, Berti 2, Gallocchio, Vizzotto 5), Verona 9 (Bovo 2, Pacione 2, Damiani 3, Brunelli, Bertani); falli di squadra: Albignasego 19, Verona 22; usciti per 5 falli: Livio, Bovo, Brunelli.

Con la Befana arriva ad Albignasego anche la capolista Jesolo

Vacanze finite per l’Albignasego Basket (nella foto Marcello Berti al tiro): dopo la pausa natalizia si torna a fare sul serio con l’importantissima sfida valida per la penultima giornata d’andata di C Silver. Nel giorno della Befana, mercoledì 6 gennaio, i gialloneri calcano il parquet casalingo del Pala San Lorenzo per l’atteso big match contro lo Jesolo, capolista del campionato in codominio con la Cestistica Verona. Vista la concomitanza con le altre gare previste per il turno dell’Epifania, la palla a due verrà sollevata eccezionalmente alle 18 con mezzora d’anticipo rispetto all’orario usuale.

Ammesso in serie C, grazie alla logica dei ripescaggi, Jesolo è una matricola soltanto sulla carta. Il club lagunare ha infatti fatto le cose in grande rafforzando un roster già altamente competitivo in D Regionale. Rimpiazzato il centro-ala Maurizio Vorzillo (ex Caorle, ora al Bologna Basket 2011) con l’esperto Andrea Delle Monache (33 anni, ex Mestre), la società di Ugo Cavallin ha prelevato dalla C Nazionale del Mestre anche l’ala Thomas Munaretto per poi puntellare gli esterni con Lorenzo Ambrosin (’97), firmato in doppio tesseramento con l’Under 20 DnG della Reyer Venezia.

Il Basket Club Jesolo 2015-2016

Con le conferme dei fratelli Matteo e Nicola Maestrello, il risultato delle addizioni di mercato è stata una squadra forte e profonda, solida tecnicamente e fisicamente, che ha avanzato prepotentemente la propria candidatura per la promozione in C Gold.

Albignasego, reduce dalla battuta d’arresto in trasferta a Bolzano, spera che le feste abbiano favorito il pieno recupero di una condizione approssimativa per far rispettare il fattore campo, saltato in questa stagione soltanto in occasione dello sfortunato scontro con il Litorale Nord.

Arbitrano Giovanni Bastianel di San Vendemiano (Tv) e Alessandro Crivellaro di Breganze (Vi).

Albignasego è un metronomo, Roncade cede dopo un duro scontro

Deve sudare per 30’ l’Albignasego Basket prima di piegare la resistenza di un arcigno Roncade. Per tre quarti, la squadra trevigiana è rimasta sempre in partita, lottando senza esclusione di colpi. Solo nell’ultimo periodo, l’abnegazione difensiva di Nanti e soci ha avuto la meglio, innescando il parziale decisivo ai fini della contesa (18-8). Alla fine Albignasego, ancora orfano di Marco Nanti, può dunque mettere in cassaforte l’ottava vittoria stagionale, conservando un ruolino di marcia da zona playoff.

Qualche difficoltà in difesa sul pick and roll di Visentin complica l’avvio di gara dei gialloneri, che faticano a entrare in ritmo anche in attacco (11-13). Roncade tiene una difesa alta e aggressiva, che Livio (nella foto in alto) riesce a scardinare nei primi secondi del secondo parziale (15-13). I padroni di casa registrano meglio la difesa, portandosi avanti di 5 lunghezze. È un vantaggio che si rivela tuttavia effimero: alla bomba di Berti (27-22) replica all’istante Cagnoni (27-25), che insieme a Visentin in questo frangente è l’elemento più pericoloso dei trevigiani (29-31).

Alberto Livio in difesa cerca di stoppare Sadikoski

Al rientro dagli spogliatoi, la gara prosegue sui binari dell’equilibrio (35-35). Visentin è una spina nel fianco per la difesa giallonera e quando non è lui a segnare riesce sempre a spezzare il raddoppio distribuendo assist per i compagni. L’Albi mantiene una buona fluidità in attacco e pur non tirando con percentuali elevate trova la via del canestro (43-43). Verso il tramonto del periodo, un furto in contropiede di Nicola Nanti permette ad Albignasego di tornare a condurre, dopo una fase di predominio territoriale del Roncade (45-43).

Filippo Rizzi al tiro (2 triple) è uscito alla distanza

Entrambe le squadre usano molto il fisico e lo scontro si fa ancora più duro: sotto canestro Livio continua a spadroneggiare (50-45), ma è in difesa che i ragazzi di Benetollo reggono meglio l’urto dell’offensiva trevigiana. Rimbalzo dopo rimbalzo e possesso su possesso, Albignasego vede lievitare il proprio vantaggio fino al +12 con una tripla e un libero di Nicola Nanti, dopo un altro tecnico fischiato stavolta a coach Geromel (57-45 al 37’, dopo quello a Butera nel minuto precedente). A interrompere il parziale favorevole è un minibreak trevigiano (0-4), che viene però subito frenato dal siluro di Nicola Nanti (59-49). Nell’ultimo minuto, Roncade passa alla zona press, ma ormai i gialloneri stringono in pugno la vittoria, chiudendo i conti dalla lunetta con i punti della staffa realizzati da Rizzi (63-51).

 

ALBIGNASEGO BASKET – RONCADE BASKET 63-51

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. n.e., Nanti N. 14, Roin 6, Paccagnella n.e., Rizzi 15, Nanti F., Livio 22, Fabian, Vieno, Berti 3, Gallocchio, Vizzotto 3. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

RONCADE BASKET: Visentin 14, Butera 4, Cagnoni 7, Bettin 2, Sadikoski 4, Manente n.e., Pavan n.e., Martinelli, Marchesin 4, Gobbo 3, Davanzo 13, Bergamo n.e. All. Geromel.

Arbitri: Pellizon di Noale (Ve) e Marignoni di Trento.

Note: parziali: 11-13, 18-18 (29-31), 16-12 (45-43), 18-8 (63-51); tiri liberi: Albignasego 7/10, Roncade 4/8; tiri da tre: Albignasego 6 (Nanti N. 2, Rizzi 2, Berti, Vizzotto), Roncade 3 (Visentin 2, Cagnoni); falli di squadra: Albignasego 16, Roncade 19; fallo tecnico: Butera (36’), Geromel (37’); uscito per 5 falli: Nanti F.

Albignasego inchiodato dalla baby Benetton

Si ferma alla Ghirada di Treviso la rincorsa dell’Albignasego Basket verso il “podio” della classifica di C Silver. La giovane Benetton Treviso, in campo con la formazione leader del campionato Under 18 Eccellenza, costringe allo stop i gialloneri conquistando la vittoria nei secondi finali dell’incontro. Albignasego ha sofferto soprattutto l’aggressività sui propri piccoli da parte dei trevigiani, che hanno interpretato bene la gara cercando in tutti i modi di bloccare alla fonte il gioco della formazione di Benetollo. In panchina per onor di firma Marco Nanti, a riposo forzato per il solito risentimento all’adduttore, la cabina di regia è restata nelle mani di Vieno e Roin, al rientro dopo una lunga assenza.

1° QUARTO. Salvo alcuni break e controbreak estemporanei, il punto a punto dell’avvio sarà il leit motiv dell’intera partita: nel primo quarto, la bomba del pareggio di Vizzotto dà il “la” a un’alternanza di tiri dalla lunga, che accompagna le due squadre fino al 17-17. Uno dei pochi vantaggi ospiti nasce da una giocata da tre punti di Berti (nella foto con Vizzotto) (17-21), subito vanificata tuttavia da un “furto” di Michelin, che riduce le distanze al possesso proprio allo scadere (19-21).

2° QUARTO. Regna l’equilibrio anche nella seconda frazione (29-29 al 17’), ma un breve allungo di Lovisotto e Rossi (32-29), seguito da una tripla fortunosa stampata ancora da Lovisotto (35-31), porta avanti i padroni di casa al riposo lungo.

Alberto Livio ha lottato sotto canestro

3° QUARTO. A inizio ripresa, la Benetton preme sull’acceleratore dilatando il margine fino al +9 (48-39) con Mavric. Albignasego, però, non molla e ritrova la via del canestro, operando il contro parziale, grazie ai canestri di Nicola Nanti e Livio e al siluro di Vizzotto, che ricuciono lo strappo al nuovo possesso (48-46).

4° QUARTO. Si procede a braccetto fino al 33’ (55-55), quando le maglie difensive si allargano e un altro break spinge i ragazzi di coach Mian prima a +8 (63-55 al 35’) e poi al +11 del massimo vantaggio (68-57). Non è però il parziale risolutivo: i gialloneri, infatti, tornano di forza a -4 (68-64), arrivando a giocarsi gli ultimi 36 secondi e 26 decimi del match sotto di 3 lunghezze (70-67). Un pizzico di sfortuna (tiro di Livio, che gira attorno all’anello) però non consente all’Albignasego di impattare: la Benetton va infatti in lunetta per due volte con Fazioli (3/4) e il canestro veloce di Berti serve soltanto ad accorciare le distanze (73-69) perché Varaschin chiude definitivamente i conti.

  • Sabato prossimo, ore 18.30 al Pala San Lorenzo, Nanti e soci proveranno a riprendere la marcia verso le posizioni più nobili della graduatoria contro il Roncade.

 

BENETTON TREVISO – ALBIGNASEGO BASKET 75-69

BENETTON TREVISO: Michelin 8, Simeoni 7, Coassin 2, Sarto n.e., Varaschin 11, Esposito, Fazioli 11, Rossi 6, Giglioli n.e., Barbon 7, Mavric 11, Lovisotto 12. All. Mian.

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. n.e., Nanti N. 10, Roin, Rizzi 8, Nanti F. 7, Livio 16, Fabian, Vieno 2, Berti 12, Gallocchio n.e., Vizzotto 14. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

Arbitri: Zuglian di Feltre (Bl) e De Rico di Venezia.

Note: parziali: 19-20, 16-11 (35-31), 13-15 (48-46), 27-23 (75-69); tiri liberi: Treviso 9/11, Albignasego 5/8; tiri da tre: Treviso 8 (Michelin 2, Simeoni, Varaschin, Rossi, Mavric, Lovisotto 2), Albignasego 8 (Nanti N. 2, Rizzi, Berti, Vizzotto 4); falli di squadra: Treviso 19, Albignasego 16.

Albi, settimo sigillo con Castelfranco

Tiene il passo delle prime l’Albignasego Basket (nella foto Marcello Berti appoggia al cristallo). Regolando il fanalino di coda Castelfranco, gli uomini di “Chuck” Benetollo confezionano il settimo sigillo in campionato, che porta in dote anche il quarto posto solitario in classifica. Oltre al lungodegente Roin e all’indisponibile Fabian, l’emergenza infortuni coinvolge anche Rizzi (infortunio ad una mano in allenamento) e Marco Nanti (ancora dolorante all’adduttore), che pure apporteranno il loro contributo alla causa. È proprio Marco Nanti a partire in quintetto, anche se presto dovrà cedere il posto ad Andrea Vieno, ancora molto produttivo da dietro l’arco, dove alla giornata opaca di Vizzotto farà da contraltare l’efficacia degli altri due cugini Nanti e di Gallocchio.

Stenta a decollare la gara in avvio, ma dopo qualche minuto Albignasego entra in ritmo, alzando le percentuali con i primi canestri del solito Livio e di Vieno, che in uscita dalla panchina timbra due triple in un amen per il +10 (19-9). Alla fine dei 10’ iniziali, Castelfranco passa alla zona per chiudere l’area ai lunghi di casa. È una mossa che sembra pagare i suoi dividendi, perché nell’abbrivio del secondo periodo un minibreak (0-7) riporta i castellani in linea di galleggiamento (19-16).

Nicola Nanti passa dopo un blocco di Francesco Nanti

I gialloneri, però, non si scompongono: la bomba di Nicola Nanti, un’incursione di Vieno, un altro tiro dall’arco di Francesco Nanti e un mezzo gancio di Rizzi ristabiliscono le distanze (29-18). Albignasego tocca anche il +13 (34-21), ma il finale di quarto è tutto degli ospiti, che con un parziale, aperto da un siluro di Pozzebon, tornano a farsi sotto rintuzzando a -7 (36-29).

Dopo l’intervallo lungo, i trevigiani riprendono con convinzione, risalendo ancora la china a -5 con Marini (36-31). Ci mettono poco però i padroni di casa per riaprire la forbice a +10 (41-31), prima che due triple di Fantinato dimezzino ancora lo svantaggio (45-39). Castelfranco prova ad aumentare l’intensità, ma la difesa locale è solida (55-42) e verso il tramonto del terzo periodo Rizzi firma da sotto il +15 (57-42).

Andrea Vieno in azione

A punire la zona castellana, ci pensa poi anche Nicola Nanti, che nelle battute iniziali dell’ultima frazione spara da tre per il +18 (60-42), dando il via a un break taglia-gambe (11-0). Il match è ormai in discesa e c’è gloria anche per Gallocchio, autore di due triple che scavano il solco definitivo (68-42). Cusinato e Concina sbloccano la formazione di Ussaggi (68-47), senza tuttavia cambiare l’esito di una partita già scritta (71-47). In campo negli spiccioli dell’incontro anche Giacomo Paccagnella all’esordio stagionale tra le mura amiche del Pala San Lorenzo.

 

ALBIGNASEGO BASKET – AP CASTELFRANCO VENETO 76-57

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M., Nanti N. 9, Roin n.e., Paccagnella, Rizzi 12, Nanti F. 11, Livio 15, Vieno 13, Berti 4, Gallocchio 9, Vizzotto 3. All. Benetollo, viceall. Gabaldo.

AP CASTELFRANCO VENETO: Stradiotto 7, Pozzebon 16, Mazzariol 2, Binotto 4, Rubbo 2, Scapin, Fantinato 10, Marini 3, Marcon 4, Cusinato 6, Concina 3. All. Ussaggi.

Arbitri: Montagnoli di Cologna Veneta (Vr) e Baldo di Albaredo d’Adige (Vr).

Note: parziali: 19-9, 17-20 (36-29), 21-13 (57-42), 19-15 (76-57); tiri liberi: Albignasego 10/15, Castelfranco 2/6; tiri da tre: Albignasego 10 (Nanti N. 3, Nanti F. 2, Vieno 3, Gallocchio 2), Castelfranco 7 (Stradiotto, Pozzebon 3, Fantinato 2, Concina); falli di squadra: Albignasego 10, Castelfranco 20; fallo tecnico per espressione blasfema a Fantinato (25’).

Un grazie a Roberto Berti e Gianluca Roin

Quest’anno in casa giallonera si guarda anche alla foggia, rinnovandosi nel look dentro e fuori dal campo. E proprio recentemente sono arrivati i nuovi vestiari sportivi griffati Albignasego Basket. Da parte di tutta la società, desideriamo rivolgere un sentito e sincero ringraziamento ai signori Roberto Berti e Gianluca Roin, papà rispettivamente dei nostri atleti Marcello e Luca, che hanno donato un set d’abbigliamento tecnico a giocatori, allenatori e dirigenti della prima squadra.

Grazie.

Staff Albignasego Basket

L’Albignasego vince e convince a Mirano

Vittoria convincente dell’Albignasego Basket, che torna a raccogliere i due punti in trasferta battendo a domicilio il Mirano. Ancora indisponibile Luca Roin, coach Benetollo ritrova Cristiano Gallocchio e Alberto Livio, al rientro dopo quasi due settimane di stop per infortunio, ma subito decisivo nonostante un solo allenamento nelle gambe. Tra i gialloneri ha anche debuttato Marco Nanti, inserito nello starting five con i due cugini Nicola e Francesco, assieme allo stesso Livio e Giacomo Vizzotto. È proprio Livio ad aprire le danze, confezionando da solo un miniparziale (0-6), che indirizza la gara. Mirano, però, reagisce subito ricucendo lo strappo in un amen con un controbreak (7-0), frutto di una tripla di Tasca e due tiri in area di Pranzo e Ranzato. L’ultimo canestro del primo quarto è ancora di Tasca, che opera anche il primo e unico sorpasso locale (11-9). Nei secondi 10’, Albignasego prende in mano le redini dell’incontro (13-16 al 13’), avanzando sul +6 a metà periodo (15-21), fino a issarsi alla doppia cifra di vantaggio a 3’ dalla pausa lunga (15-25 e 18-28).

Al rientro dagli spogliatoi (20-32), la bomba di Marcello Berti (nella foto in azione, buona anche la prova di Andrea Vieno al tiro dalla distanza) spinge gli ospiti a +14 (23-37). Qui, però, la formazione veneziana ha una reazione d’orgoglio, che le permette di rintuzzare il gap a -8, dopo un 3/4 dalla lunetta del lungo Serena e un tiro da dietro l’arco del solito Tasca (29-37). È una fase in cui le difese devono ricorrere al fallo per bloccare le sfuriate offensive. La mano dei gialloneri non trema mai dalla linea della carità (16/20 il totale): il doppio 2/2 di Filippo Rizzi e Nicola Nanti, a cui si aggiunge un’altra conclusione da sotto ancora di Rizzi, riaprono la forbice sul +14 (29-43). Nell’ultima frazione, Albignasego è in controllo e nel finale può piazzare la stoccata dell’allungo (19-24), che stende definitivamente Mirano.

Nella nona giornata di C Silver, i gialloneri saranno di scena nuovamente fuori dalle pareti amiche del Pala San Lorenzo: domenica prossima, alle 18.30, il calendario riserverà infatti il secondo derby padovano della stagione con i cugini del Solesino.

 

PALLACANESTRO MIRANO – ALBIGNASEGO BASKET 51-69

PALLACANESTRO MIRANO: Pranzo 4, Negri 4, Scaramuzza 2, Salmaso, Casarin A. 2, De Gobbi 2, Casarin F., Tasca 17, Baretta, Gambato, Serena 18, Ranzato 2. All. Girotto.

ALBIGNASEGO BASKET: Nanti M. 3, Nanti N. 4, Roin n.e., Rizzi 15, Nanti F. 5, Livio 19, Fabian, Vieno 11, Berti 9, Gallocchio, Vizzotto 3. All. Benetollo, vicell. Gabaldo.

Arbitri: Lavarda di Thiene (Vi) e Maculan di Grumolo delle Abbadesse (Vi).

Note: parziali: 11-9, 9-23 (20-32), 12-13 (32-45), 19-24 (51-69); tiri liberi: Mirano 5/11, Albignasego 16/20; tiri da tre: Mirano 4 (Tasca 3, Serena), Albignasego 7 (Nanti M., Rizzi, Vieno 3, Berti, Vizzotto); falli di squadra: Mirano 20, Albignasego 18; fallo tecnico: Nanti N. (22’).