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Albignasego lotta, ma Favaro va in finale

Si arresta nel ritorno della semifinale il cammino-playoff dell’Albignasego Basket. Favaro piazza vittoria (59-69) e punto del 2-0 conquistando la finale. Il quintetto giallonero ha interpretato il piano-gara nel modo corretto rimanendo quasi appiccicato agli avversari fino agli sgoccioli e acchiappando anche il pari nel terzo quarto (40-40). La serata negativa ai liberi (poco più del 50%) e qualche errore decisivo nei momenti chiave del duello non gli hanno tuttavia mai consentito di superare gli ospiti, che hanno mantenuto il proprio margine di vantaggio tra le 4 e 7 lunghezze portando a casa la serie.

L’IMPRONTA. I frangenti iniziali vedono i giovani reyerini dettare il ritmo improntando anche quello che sarà il prosieguo dell’incontro (0-6). Albignasego stenta a individuare le contromisure cedendo soprattutto a rimbalzo, ma con Vizzotto e Marco Nanti timbra i suoi primi punti (5-10). Nel secondo periodo la sfida sale d’intensità. I padroni di casa stringono le maglie in difesa e l’attacco comincia finalmente a girare. Merito anche dell’ingresso di Bertollo, che regala per due volte il -4 (13-17 e 15-19), grazie a 5 punti consecutivi. La risposta dei veneziani mette ancora una luce di 7 punti (15-22), ma un break (0-7), firmato Taffara, Bertollo e Cominato porta i gialloneri a stretto contatto (22-23).

La palla a due vinta da Guisse

INSEGUIMENTO. Sotto canestro, la stazza di Guisse è una spina nel fianco per i difensori in maglia nera (22-26), mentre Vildera è bravo a farsi trovare sempre pronto sullo scarico (22-28). Dalla lunetta, il 2/2 di Cominato frutta il nuovo -4 (24-28), ma basta una giocata da tre punti di Paolin e il libero di Guisse a riaprire la forbice (24-32). Albignasego resta poi in piedi con una bomba di Cominato (29-33). Peccato che sul tramonto del primo tempo, capitan Scarpa infili soltanto un 1/3 dalla linea della carità, lasciando Favaro avanti di 5 (30-35).

PAREGGIO. La ripresa viene inaugurata da un siluro dai 7 metri di Paolin (30-38), a cui risponde con la stessa moneta Cominato (33-38). Coach Buffo libera entrambe le “pantere”, Guisse e Akele, costringendo Albignasego agli straordinari, ma Cominato, Bertollo e un tiro di Marco Nanti in sospensione impattano la sfida a quota 40. Il fallo tecnico a Bertollo, reo di aver chiesto spiegazioni all’arbitro dopo un fallo, manda in lunetta Akele (1/3) e dalla conseguente rimessa in attacco Zennaro percorre l’autostrada, che fionda i lagunari al nuovo +5 (40-45). Siamo al 26’ e qui il match avrebbe potuto davvero cambiare fisionomia. Non è così, anche se la bomba di Basaldella rende giustizia agli sforzi dell’Albi (43-45). Ai liberi, però, le mani dello stesso Basaldella (0/2) e di Scarpa (1/3) tremano e la successiva conclusione dall’arco di Vizzotto non s’insacca per una questione di millimetri (44-49).

Vizzotto ha limitato in difesa Guisse, ma non è bastato

ULTIMI FUOCHI. Nell’ultima frazione, una bomba sanguinosa di un Tinsley caldissimo punisce le disattenzioni albignaseghesi (46-52). Qualche attacco a vuoto penalizza i gialloneri, che comunque reggono bene in difesa. I piazzati di Zennaro e Vildera, però, lacerano per ben due volte la difesa di casa (48-57). La tripla di tabella di Scarpa riaccende la speranza (53-59), ma la bomba e un contropiede a campo aperto di Zennaro affossano i gialloneri (53-64). Negli ultimi due giri di lancette, la squadra di Penso ritorna a -7 (57-64), ma ormai è tardi. In finale volano gli orogranata. Onore al merito, però, al team giallonero, che anche in questa serie di semifinale non si è mai arreso chiudendo la sua stagione a testa alta.

ANALISI CONCLUSIVA. «Non abbiamo mai mollato – osserva Andrea Penso – era importante restare in partita fino alla fine e ci siamo riusciti. Sono soddisfatto della prestazione globale, che abbiamo fornito nel corso di questa stagione. Ripetersi non è mai facile, ma per il secondo anno consecutivo siamo arrivati a disputare una semifinale playoff. Per i valori espressi da questo campionato, una semifinale era il massimo risultato al quale potevamo aspirare. Complimenti al Favaro di Alberto Buffo, che ha dimostrato ancora una volta di meritare la finale».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO FAVARO 59-69

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 4, Scarpa 7, Taffara 3, Cominato 16, Nanti F. 4, Menegolli 8, Bertollo 9, Vizzotto 3. All. Penso.

PALLACANESTRO FAVARO: Mihalich 2, Tinsley 18, Freschi, Zennaro 13, Vildera 10, Paolin 10, Bertolo 3, Marcon 3, Guisse 2, Trevisan n.e., Akele 5, Zucca 3. All. Buffo.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Azzali di Verona.

Note: parziali: 10-17, 30-35 (20-18), 44-49 (14-14), 59-69 (15-20); tiri liberi: Albignasego 7/15, Favaro 18/25; tiri da tre: Albignasego 8 (Basaldella, Scarpa, Taffara, Cominato 4, Vizzotto), Favaro 7 (Tinsley 4, Zennaro, Paolin, Bertolo); falli di squadra: Albignasego 19, Favaro 18; fallo tecnico: Bertollo (26’) e Scarpa (39’); uscito per 5 falli: Cominato.

Albignasego passa alle semifinali playoff

Alla “bella” dei quarti di finale playoff, l’Albignasego Basket abbatte la resistenza di Mirano (71-56) conquistando l’ambito accesso alla semifinale. La truppa albignaseghese si conferma tra le prime quattro squadre della C Regionale per il secondo anno consecutivo, ma guai ora a sentirsi appagati. Mercoledì prossimo, a Favaro Veneto, bisognerà farsi trovare pronti: si disputa il primo confronto del penultimo atto dei playoff con i terribili giovani di coach Alberto Buffo. Nella prima serata calda di questo mese di maggio, Scarpa e compagni hanno però dovuto sudare parecchio per aver ragione dei miranesi.

BREAK INIZIALE. L’avvio è diametralmente opposto rispetto a quello di gara-2, dove erano stati i veneziani a partire a spron battuto: un parzialone (13-0) di Albignasego nel giro di 5’ costringe di fatto gli ospiti, sbloccati soltanto dal 2/2 sulla linea della carità di Federico Casarin, a rincorrere per tutta la partita. Una seconda tripla di Cominato (nella foto d’apertura) e il gancetto di Bertollo fa già salire i padroni di casa prima a +14 (18-4) e poi al +15 del massimo vantaggio (21-6), grazie a un contropiede con tiro dall’arco di Vizzotto (21-6). Mirano prova a buttarla sullo scontro fisico, ma i gialloneri mantengono i nervi saldi fino alla sirena del primo quarto (22-8).

Giacomo Vizzotto, a viso aperto con Federico Casarin

-5 E POI VIZZOTTO. Nel secondo periodo, il punteggio resta inchiodato per 2’, ma subito dopo Michielli è lesto a insaccare a il -10 (22-12). Menegolli e Vizzotto lasciano quasi immutato il margine (27-15). Con un ping-pong i due canestri consecutivi tra Federico Casarin e Cominato regna ancora l’equilibrio. Almeno fino a quando i biancoazzurri non dimezzano il divario a 5 lunghezze (31-26). Occorrono allora due triple filate di Vizzotto per togliere l’Albignasego dall’impasse negativa (37-26), anche se i veneziani con un Tasca, molto mobile sotto le plance, fissano a pochi secondo dalla fine del primo tempo il nuovo -10 (39-29).

MIRANO RICUCE. Con un altro strappetto, propiziato da Vian, la squadra di Minincleri rientra a -6 (41-35), mentre i gialli di casa cominciano ad accusare qualche problema di troppo con i falli entrando subito in bonus. Vian e Andreoni possono così approfittarne ricucendo a -4 (45-41). Si gioca soprattutto sul filo della tensione e in campo fioccano gli errori da ambo i lati. Dalla lunetta, Basaldella e Scarpa contengono la reazione miranese, ma Bellato regala quasi l’aggancio (48-47). Poi, al tramonto della terza frazione, la mano di Marco Nanti trema ai liberi, ma basta un 1/3 per conservare il vantaggio (49-47).

Francesco Nanti lotta sotto canestro con Michielli

GIALLONERI DI TRIPLA. Proprio quando l’inerzia sembra volgere dalla parte di Mirano, Albignasego si ricompone in difesa, mentre sul fronte offensivo Cominato e due triple pesantissime di Marco Nanti e Vizzotto riaprono la forbice sul +12 (59-47). Quattro punti di Federico Casarin, però, dicono che la partita è ancora viva (59-51). Francesco Nanti appoggia al vetro il pallone per la doppia cifra di vantaggio (61-51) e a 2’ 47’’ dallo scadere, le bombe provvidenziali in sequenza di Cominato, Basaldella e Vizzotto fruttano il +17 (67-53). Ai veneziani rimane soltanto il sussulto d’orgoglio del siluro di Tasca. Albignasego vola in semifinale playoff, dove incrocerà ancora una veneziana: il Favaro dei padovani Vildera e Buffo, targato Reyer.

IL COMMENTO. «Sono molto contento – afferma Andrea Penso – abbiamo vinto una serie dura con grande determinazione, dopo che ce l’eravamo fatta scappare di mano in gara-2. Sono orgoglioso di questi ragazzi: hanno dato tutto se stessi per arrivare alle semifinali».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO MIRANO 71-56

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi, Basaldella 9, Nanti M. 4, Scarpa 2, Cominato 18, Nanti F. 8, Menegolli 2, Bertollo 4, Navaglia 4, Vizzotto 20. All. Penso.

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero n.e., Scaramuzza 4, Pattarello, Bellato 6, Michielli 4, Bortoletti, Casarin F. 12, Ranzato, Andreoni 9, Casarin A., Vian 10, Tasca 11. All. Minincleri.

Arbitri: Zuglian di Feltre (Bl) e Fighera di Istrana (Tv).

Note: parziali: 22-8, 39-29 (17-21), 49-47 (10-18), 71-56 (22-9); tiri liberi: Albignasego 6/11, Mirano 14/21; tiri da tre: Albignasego 11 (Basaldella, Nanti M., Cominato 3, Vizzotto 6), Mirano 6 (Bellato 2, Casarin F., Vian, Tasca 2); falli di squadra: Albignasego 26, Mirano 21; usciti per 5 falli: Nanti M. e Andreoni.

Albi, stop a Mirano: è 1-1, sabato la “bella”

L’Albignasego Basket viene bloccato da Mirano (80-76) in gara-2 dei quarti di finale playoff della C Regionale. La qualificazione alle semifinali è così demandato all’esito della “bella”, già fissata tra poco più di 48 ore (sabato prossimo, ore 21) al Pala San Lorenzo. Il match da montagne russe contro i veneziani è iniziato male, ma è finito peggio per la squadra giallonera: sotto di 12 punti all’inizio, poi sopra di 13 nella ripresa, prima del +4 di Casarin e soci nello scorcio finale, che ha portato la serie a gara-3.

LA CRONACA. Dopo un avvio a rilento (7-2 al 6’), la sfida prende quota, ma sono i padroni di casa a comandare le operazioni (19-8 all’8′) concludendo il primo quarto avanti di 12 lunghezze (24-12). Nel secondo quarto, si vede finalmente in campo il vero Albignasego, quello di gara-1 per intenderci: 11-0 di parziale con un tiro da tre di Basaldella (nella foto d’apertura), un canestro di Menegolli e altre due bombe di Cominato (24-23). L’inerzia passa quindi dalla parte degli albignaseghesi (27-35 al 18’), che all’intervallo lungo incrementano il margine fino alla doppia cifra (35-45). Nel terzo quarto, i gialloneri arrivano a toccare anche il +13 del massimo vantaggio (40-53). Sembra fatta, nonostante in principio di frazione il presidente Franco De Marchi venga espulso soltanto per essersi alzato in piedi rivolgendosi alla panchina di Andrea Penso, ma come avvenuto nella partita d’andata, Albignasego si rilassa concedendo campo per la rimonta dei miranesi, che a ridosso dell’ultimo periodo ripristinano gli equilibri (61-61). Nel testa a testa, i ragazzi di Minincleri riescono a spuntarla a 1’ 39’’ dal termine, assestando lo strappetto decisivo con i tiri liberi determinati dal fallo sistematico.

IL COMMENTO. «In questa sconfitta – rileva coach Penso – abbiamo grosse responsabilità di squadra. Non siamo stati in grado di mantenere la determinazione e la lucidità, che servono in partite del genere. Mirano è una formazione più esperta e alla fine questo aspetto ha sicuramente pagato. Ora, dobbiamo soltanto resettare e ripartire: sapevamo che non sarebbe stato facile e che la serie playoff era molto difficile. Gara-3 la vincerà probabilmente chi avrà maggiori energie mentali e fisiche. Dovremo essere bravi a colmare quel gap d’esperienza, che accusiamo nei confronti dei nostri avversari».

LE ALTRE GARE PLAYOFF:

  • Pallacanestro LimenaPallacanestro Favaro 60-68 (2-0 passa Favaro);
  • Basket CittadellaSanta Margherita Caorle 75-74 (serie sull’1-1);
  • Pallacanestro CastelfrancoCestistica Verona 63-79 (2-0 passa Verona).

 

Il tabellino: PALLACANESTRO MIRANO-ALBIGNASEGO BASKET 80-76

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero n.e., Scaramuzza 17, Pattarello 4, Bellato 12, Michielli 7, Bortoletti, Casarin F. 16, Ranzato 1, Andreoni 5, Casarin A., Vian 3, Tasca 15. All. Minincleri.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi, Basaldella 14, Nanti M. 8, Scarpa 5, Cominato 20, Nanti F. 4, Menegolli 12, Bertollo 2, Navaglia 8, Vizzotto 3. All. Penso.

Arbitri: Mazzali di Gazzo Veronese (Vr) e Montagnoli di Cologna Veneta (Vr).

Note: parziali: 24-12, 35-45 (11-33), 61-61 (26-16), 80-76 (19-15); tiri liberi: Mirano 22/36, Albignasego 27/36; tiri da tre: Mirano 12 (Bellato 4, Michielli, Casarin F. 2, Andreoni, Vian, Tasca 3), Albignasego 7 (Basaldella, Cominato 4, Menegolli, Vizzotto); falli di squadra: Mirano 29, Albignasego 29; usciti per 5 falli: Tasca, Nanti M., Scarpa, Nanti F.; fallo tecnico: Michielli (17’), Basaldella (26’), Cominato (29’); fallo antisportivo: Vian (31’); espulso: De Marchi (32’).

All’Albi il primo punto playoff con Mirano

L’Albignasego Basket mette ko Mirano (78-73) aggiudicandosi il primo round dei quarti di finale playoff della C Regionale. C’è stato da soffrire fino agli sgoccioli per i gialloneri: il match condotto per tre quarti di gioco sembrava ormai destinato agli archivi sul +22, ma nell’ultimo periodo i padroni di casa hanno spento la luce, incassando un maxi parziale (8-25), che ha permesso agli ospiti, sospinti da Scaramuzza (14 punti nei 10’ finali), di riaprire clamorosamente la contesa. Sei punti dalla linea della carità e un canestro dal campo di Scarpa, però, hanno scongiurato in extremis l’aggancio miranese.

PARTENZA ROMBANTE. La coda dell’incontro stride con quanto visto in campo all’inizio. È un Albignasego molto attento e concentrato quello dell’avvio: i ragazzi di Andrea Penso non lasciano nulla al caso e dopo i primi 5’ di sostanziale equilibrio, due bombe consecutive di Cominato e Vizzotto rompono gli indugi (15-6). La gara si mantiene su ritmi sostenuti per l’intero primo quarto, al cui punteggio elevato contribuiscono anche Basaldella (5 punti in un amen) e Bertollo (27-15).

Marco Nanti ha portato palla cercando l'assist per i compagni

ALBI AVANTI. Nel secondo quarto, gli ospiti provano a rosicchiare qualcosa con la zona-press, ma Albignasego trova sempre la via del canestro sia dal perimetro che con il penetra e scarica di Marco Nanti e Cominato. Dalla lunetta Bertollo firma il +15 e la successiva bomba di Cominato regala anche il +17 (46-29). Mirano, però, non molla accorciando le distanze con una tripla di Alberto Casarin, appena entrato in campo (47-34). Il siluro di Vizzotto rimette le cose apposto (52-35), mentre ai liberi Scarpa realizza il +19 (54-35). Sul tramonto del primo tempo, però, Scaramuzza da tre riporta i suoi a -15 (54-39).

MASSIMO VANTAGGIO. La ripresa si apre con un altro minibreak veneziano (0-6) a firma Michelli e Tasca, improvvisamente risvegliatosi dal torpore della prima metà di gara (54-45). Sotto le plance, però, Francesco Nanti, Bertollo e Menegolli continuano a battersi come leoni e i padroni di casa possono di nuovo ruggire con un controbreak (8-0), che significa ancora +17 (62-45). Controllata la reazione biancazzurra, il margine dei gialloneri si dilata oltre il ventello, grazie a un sottomano di Navaglia (nella foto d’apertura mentre esegue un gancio) e a due “magate” di capitan Scarpa (70-48).

Duello a suon di triple tra Scaramuzza e Vizzotto

RECUPERO MIRANO. Coach Penso predica calma e ne ha ben donde perché in principio di ultima frazione, dopo un tiro da tre di Scaramuzza, un antisportivo fischiato (ma non c’era) a Vizzotto e un altro centro di Scaramuzza, Mirano riaggancia il -15 (70-55). La formazione di Minincleri pressa a tutto campo pungendo in contropiede ancora con Scaramuzza (70-57). Albignasego è in difficoltà, ma pare reggere l’urto in difesa e a rimbalzo. Almeno fino a quando un antisportivo a Marco Nanti e la bomba di Scaramuzza non permettono ai veneziani di ritornare sotto la doppia cifra (70-61).

CANESTRI PROVVIDENZIALI. A tamponare l’emorragia sono tre liberi di Francesco Nanti, trasformati in altrettanti frangenti distinti (73-62). Tasca segna il nuovo -9 (73-64), ma un’invenzione di Scarpa rompe il digiuno di canestri dal campo dei gialloneri a meno di 2’ dalla sirena (75-64). Con un gioco da tre, Scaramuzza materializza il -8 (75-67). Poi, gli albignaseghesi sono fortunati perché non vengono puniti in contropiede dal tentativo dall’arco del solito incontenibile Scaramuzza. Alberto Casarin timbra il -6 (76-70), ma Cominato può chiudere finalmente i conti in lunetta.

  • Gara-1 va ad Albignasego, ma la serie è più che mai aperta. Mercoledì prossimo, a Mirano (ore 21), però, servirà maggior cinismo e determinazione per vincere anche la partita di ritorno e ottenere il pass per le semifinali.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO MIRANO 78-73

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 2, Scarpa 13, Cominato 20, Nanti F. 10, Menegolli 2, Bertollo 11, Navaglia 4, Vizzotto 11. All. Penso.

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero, Scaramuzza 24, Pattarello 2, Bellato 6, Furlani, Michielli 6, Casarin F. 5, Ranzato 2, Andreoni 5, Casarin A. 9, Vian 4, Tasca 10. All. Minincleri.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Rizzi di Trissino (Vi).

Note: parziali: 27-15, 54-39 (27-24), 70-48 (16-9), 78-73 (8-25); tiri liberi: Albignasego 15/22, Mirano 14/22; tiri da tre: Albignasego 9 (Basaldella, Scarpa, Cominato 4, Vizzotto 3), Mirano 9 (Scaramuzza 3, Bellato, Casarin F., Andreoni, Casarin A. 3); falli di squadra: Albignasego 20, Mirano 25; fallo antisportivo: Vizzotto (31’) e Nanti M. (36’); usciti per 5 falli: Pattarello e Ranzato.

Albignasego, derby e playoff con Limena

L’Albignasego Basket va a prendersi anche il quarto derby stagionale guadagnando aritmeticamente l’ambito biglietto playoff. Per l’intera prima metà gara, Limena si dimostra un osso duro e solo una ripresa giocata a ritmo intenso consente ai gialloneri di aggiudicarsi la vittoria (74-66). Pronti via e nel giro di 10’’ Cominato e Pressanto rompono gli indugi (2-3). Passata la sfuriata iniziale, la partita diventa più tattica. La tripla di Vizzotto e un gioco da tre di Marco Nanti lanciano avanti Albignasego (8-3). Limena, però, oppone una difesa alta e aggressiva ricucendo lo strappo con quattro punti consecutivi di Pressanto (8-8). L’attacco giallonero si regge sui rimbalzi offensivi, ma due liberi e un contropiede fulmineo di De Nicolao (8 punti nel primo quarto) portano sopra gli ospiti (10-12). Con Peruzzo in campo, i gialloblù guadagnano centimetri sotto le plance, anche se di fatto entrambe le squadre percorrono vie perimetrali (17-16).

BREAK LIMENA. Dopo un curioso siparietto tra giocatori e dirigenti avversari, intenti ad asciugare il parquet dall’acqua sparsa da una bottiglietta, il secondo periodo si apre con un break limenese (0-10), merito di un Lazzarini indiavolato, capace di firmare 8 di punti in un amen (17-26). È una fase di sofferenza per i padroni di casa, che interrompono l’emorragia soltanto con Menegolli dalla lunetta. Che l’inerzia penda dalla parte dei ragazzi di coach Anselmi, si intuisce quando due bombe di Sandrin (una di tabella), al rientro dopo un infortunio al ginocchio legittimano il +13. Vizzotto prova scuotere i suoi, realizzando da rimbalzo offensivo e grazie a un libero aggiuntivo (22-32). Cominato e un siluro dall’angolo di Scarpa (nella foto di Elvis Lela, mentre appoggia al vetro) valgono il -6 (27-33). La forbice, però, non si richiude perché prima dell’intervallo lungo Pressanto è ancora letale in penetrazione (29-38).

Duello Lazzarini-Bertollo (foto di Elvis Lela)

RECUPERO ALBIGNASEGO. Al rientro dagli spogliatoi, il match cambia fisionomia. È un Albignasego trasformato dalle bombe di Vizzotto, Francesco Nanti e Cominato, che rimettono in sesto il punteggio (44-45). La difesa giallonera chiude ogni varco e Marco Nanti in contropiede può finalmente impattare a quota 49. Nell’ultimo minuto del terzo periodo, però, qualche disattenzione difensiva e l’uscita anticipata di Marco Nanti, gravato di quattro falli “sospetti” (per un errore al tavolo gliene hanno assegnato uno in più) concedono a Lazzarini e Sandrin il miniparziale (0-4), che restituisce ai gialloblù il vantaggio (49-53).

Fair play tra Pressanto e Cominato (foto di Elvis Lela)

ULTIMO QUARTO. Il nuovo pareggio è rimandato all’ultimo quarto e porta la doppia firma di Basaldella, che nel momento più difficile materializza anche il sorpasso albignaseghese. Il risveglio al tiro di Nicola Nanti frutta ancora il +4 ospite, ma dall’altra parte c’è un Basaldella molto concreto vicino a canestro ad affiancare Marco Nanti, che rompe di nuovo gli equilibri colpendo dall’arco (64-61). Francesco Nanti e il tiro da tre di Vizzotto proiettano i gialli di casa al +7 (68-61). Qualche lettura errata della squadra giallonera, però, permette al Limena, in calo a livello di percentuali realizzative, di restare in corsa. Dalla lunetta, Cominato è impeccabile, ma De Nicolao e Pressanto rispondono a tono (70-65). Sulla linea della carità, Vizzotto non tradisce (72-65) a differenza della mano di Lazzarini, che infila solo uno dei quattro liberi a disposizione negli ultimi secondi di gioco. La tattica del fallo sistematico dà ancora ragione a Cominato e Albignasego, che conquista così il quarto derby stagionale e la qualificazione ai playoff.

IL TECNICO. Così Andrea Penso alla fine della sfida: «Con questa vittoria siamo matematicamente ai playoff già a due turni dalla fine della regular season e con una giornata d’anticipo rispetto alla scorsa stagione. Nel primo tempo, Limena ha giocato molto bene, anche se la nostra squadra non era entrata in campo con il piglio giusto. Abbiamo avuto molte difficoltà a leggere le situazioni di gioco. Nel secondo tempo, al di là della difesa forte, la mossa di schierare due lunghi, liberando di fatto il perimetro, ci ha permesso di attaccare meglio il cambio sistematico sui pick and roll».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO LIMENA 74-66

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 10, Nanti M. 14, Scarpa 3, Cominato 18, Nanti F. 6, Menegolli 5, Fabian, Bertollo 4, Vizzotto 14. All. Penso.

PALLACANESTRO LIMENA: Sandrin 13, Nanti N. 8, Lazzarini 16, Zaramella n.e., De Nicolao 11, Cavinato n.e., Peruzzo F. 2, Carlotto 2, Bozzolan 3, Pressanto 11, Properzi, Di Giovanni n.e. All. Anselmi.

Arbitri: Bertin di Conselve (Pd) e Scandaletti di Padova.

Note: parziali: 17-16 (17-16), 29-38 (12-22), 49-53 (20-15), 74-66 (25-13); tiri liberi: Albignasego 16/25, Limena 16/27; tiri da tre: Albignaego 8 (Nanti M., Scarpa, Cominato 2, Nanti F., Vizzotto 3), Limena 6 (Sandrin 3, Nanti N. 2, Pressanto); falli di squadra: Albignasego 22, Limena 26; fallo antisportivo: Properzi (24’) e Marco Nanti (38’); usciti per 5 falli: Nanti M., Menegolli, Nanti N.

Albignasego spento, Lido piazza il colpo

Un pessimo avvio condanna l’Albignasego Basket alla dodicesima sconfitta stagionale. I ragazzi di Andrea Penso (di fronte per la seconda volta alla squadra della sua città natale) cedono il passo alla Virtus Lido (63-67), che sbanca con pieno merito il Pala San Lorenzo giocando una gara ad alta intensità fin dal principio. La partenza si rivela subito uno shock per gli alibignaseghesi: dopo i primi 5’, che tradiscono un sostanziale equilibrio (8-8), la compagine del litorale prende l’iniziativa infilzando la molle difesa giallonera da tutte le parti (la schiacciata perentoria di Enzo al 5’ è il termometro esatto dell’atteggiamento difensivo locale). Il tabellone luminoso è impietoso alla fine del quarto iniziale, dove i padroni di casa incassano ben 27 punti. Nonostante la strigliata di coach Penso, però, il secondo parziale scorre via sulla falsariga del primo con un Albignasego (nella foto d’apertura Nicola Navaglia a canestro) troppo brutto per essere vero, tenuto in vita dalle soluzioni estemporanee di Vizzotto e Francesco Nanti (29-37).

MASSIMO-MINIMO SVANTAGGIO. Dopo essere precipitati anche a -12, bastano però un gioco da tre punti di Francesco Nanti e la successiva tripla di Cominato per riportare la luce in casa giallonera e ridurre il margine a un solo possesso (35-37 al 18’). In area, però, Enzo fa valere i suoi 205 centimetri soffiando rimbalzi a iosa sotto il naso dei gialloneri (35-40) e verso il tramonto di frazione un canestro di Saoner permette agli ospiti di andare alla pausa lunga avanti di 7 lunghezze (35-42).

Giacomo Vizzotto salta per bloccare Enzo sotto le plance

INERZIA LIDO. Al rientro dagli spogliatoi, occorrono oltre 2’ per sbloccare il punteggio (37-44). Capitan Scarpa dà la stura anche i suoi, ma l’inerzia pende ancora dalla parte veneziana: alla tripla di Vizzotto replica con la stessa moneta Saoner, che firma anche il canestro del nuovo +11 (42-53). È il Lido a stringere in pugno il match (44-55), mentre Pietro Scarpa e soci continuano a perdere un’ecatombe di palloni in tutte le zone del campo. Marco Rosada trasforma il +13 in contropiede e il tracollo non arriva soltanto per qualche difetto di mira da parte del quintetto di Giangaspero. Al termine del terzo quarto, il siluro di Francesco Nanti è una ventata d’aria fresca per l’Albi, che accorcia il divario sotto la doppia cifra (48-57).

RECUPERO FALLITO. Parisatti e Saoner aprono nel peggiore dei modi gli ultimi 10’ di gioco (48-61). Ma i canestri di Marco Nanti e Cominato valgono al 35’ il -7 (54-61). Il gioco da tre punti di Basaldella consegna anche il -4 (57-61); tuttavia, la frenesia e qualche palla persa frenano la rimonta albignaseghese. A 2’ dallo scadere, la bomba di Vizzotto stampa il -3 (60-63). Peccato che la penetrazione e un libero di Nicolò Scarpa fruttino il +6 (60-66) a poco più di 30’’ dalla sirena. Vizzotto manda a bersaglio l’ennesima tripla (63-66), ma a questo punto la tattica del fallo sistematico agevola il Lido, che a differenza dell’Albignasego può concedersi il lusso di spendere anche qualche fallo senza incorrere nel bonus. Dalla lunetta, Marco Rosada regola i gialli di casa, regalando ai suoi il terzo successo consecutivo. Finisce 63-67. Per l’Albignasego, la strada-playoff resta ancora in salita.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-VIRTUS LIDO 63-67

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 3, Nanti M. 6, Scarpa P. 5, Taffara, Cominato 13, Nanti F. 11, Bertollo 4, Navaglia, Vizzotto 21. All. Penso.

VIRTUS LIDO: Murazzi n.e., Rosada M. 6, Rosada S. 1, Saoner 21, Cardani n.e., Enzo 8, Parisatti 13, Scarpa N. 14, Mazzarolo 4, Orsi n.e., Ragazzi, Pezzuti n.e. All. Giangaspero.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Tondato di Susegana (Tv).

Note: parziali: 18-27 (18-27), 35-42 (17-15), 48-57 (13-15), 63-67 (15-10); tiri liberi: Albignasego 10/12, Lido 7/13; tiri da tre: Albignasego 9 (Scarpa P., Cominato 3, Vizzotto 5), Lido 2 (Saoner, Scarpa N.); falli di squadra: Albignasego 15, Lido 13; fallo antisportivo a Scarpa (14’).

L’Albi si aggiudica il derby con il Citta

Non sfugge la vittoria nel derby all’Albignasego Basket. Terza affermazione stagionale per i ragazzi di Andrea Penso negli scontri diretti, tutti padovani, della C Regionale di fronte a un Cittadella in palla, che ha sventolato bandiera bianca soltanto agli sgoccioli del match (60-56). L’avvio di gara è inaugurato da un minibreak siglato interamente da Marco Nanti (6-0). Nei minuti iniziali, la superiorità dell’Albignasego si esprime soprattutto a rimbalzo con Navaglia, che si dà un gran da fare acchiappando ogni palla sotto canestro. Ma il primo quarto è contraddistinto anche dalle alte percentuali al tiro dei padroni di casa, che in chiusura di periodo si issano fino alla doppia cifra di vantaggio, grazie alle tre triple di Cominato, Basaldella e Vizzotto (19-9).

SCARSA ENERGIA. Nel secondo quarto, il ritmo dei gialloneri cala visibilmente e l’attacco perde incisività. Cittadella, invece, lavora forte in difesa dimezzando il gap (25-20). A un giro di lancette dall’intervallo lungo, un fallo tecnico fischiato a Beda frena il recupero degli ospiti spedendo Cominato in lunetta (27-20). L’aggancio, però, è soltanto rimandato alla seconda metà di gara, quando Sorgente e compagni risucchiano in un amen l’effimero +4 locale (29-25). E come nel primo tempo, ma a parti rovesciate, la ripresa si apre con un break (0-6) firmato D’Onofrio-Beda-D’Onofrio, che porta i cittadellesi avanti per la prima volta (29-31).

ALBI COMPATTATO. Albignasego dimostra di soffrire le transizioni micidiali della squadra di Ferraboschi (31-35), ma non si lascia intimorire resettando la difesa per poi ritrovare la testa della partita con un bel piazzato in sospensione di Basaldella (43-41). L’incontro attraversa ora una fase di grande equilibrio: nonostante debba ancora rincorrere, il Citta resta infatti sempre incollato ai gialli di casa, sfiorando in diverse circostanze il nuovo sorpasso (45-44). Negli ultimissimi sussulti di terza frazione, però, la “magata” di Marco Nanti permette di mantenere il possesso di vantaggio (47-44).

RIMBALZI D’ATTACCO. Nel quarto finale, la frenesia fa smarrire lucidità da entrambi le parti. Per oltre 2’, a gonfiare la retina è il solo D’Onofrio, astuto a sfruttare il gioco a due con Benassi (47-46). Sotto le plance, Menegolli (nella foto di Nicolò Rossetto) è tarantolato e proprio un suo tap-in su tiro di Vizzotto interrompe il digiuno dell’Albi (49-46). Un libero di Francesco Nanti e le due conclusioni vincenti di Cominato dilatano il margine ancora a +7 (55-48), ma due azioni d’attacco dubbie e una tripla di Beda tengono i gialloviola ancora vivi (55-51). In area, si tende a sorvolare su alcuni episodi sospetti e i padroni di casa non riescono più a segnare. Fortunatamente, Menegolli detiene il pieno controllo dei rimbalzi offensivi regalando all’Albi diverse azioni-extra, utili a far scorrere anche il cronometro.

EPILOGO. A rompere gli indugi è un altro tap-in provvidenziale di Vizzotto (57-51). Lovisetto, tra i migliori del quintetto cittadellese, va a canestro dalla parte opposta (57-53). Poi, sul fallo sistematico, tremano sia le mani di Marco Nanti che quelle di Beda (58-54). Tutto si decide così a 30’’ esatti dalla sirena: Menegolli e Francesco Nanti si lasciano ipnotizzare dalla lunetta, Sorgente accorcia a -2 (58-56), ma il solito Cominato, atteso ex della sfida, blinda la vittoria dalla linea della carità.

  • La corsa per la poltrona-playoff proseguirà ora sabato prossimo (ore 20.30) sul campo di Riva del Garda.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-BASKET CITTADELLA 60-56

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 5, Nanti M. 11, Taffara, Cominato 17, Nanti F. 3, Menegolli 4, Bertollo 4, Navaglia, Vizzotto 16. All. Penso.

BASKET CITTADELLA: Policastri 2, Sorgente 11, Baracchini 3, Benassi 4, Gambarotto 2, Rudatis n.e., Beda 6, Zaniolo, Lovisetto 13, Fortunati 5, Brugnolaro n.e., D’Onofrio 10. All. Ferraboschi.

Arbitri: Bastianel di San Vendemiano (Tv) e Rizzo di Spinea (Ve).

Note: parziali: 19-9, 10-16, 18-19, 13-12; tiri liberi: Albignasego 8/18, Cittadella 8/13; tiri da tre: Albignasego 8 (Basaldella, Cominato 3, Vizzotto 4), Cittadella 2 (Beda, Fortunati); falli di squadra: Albignasego 21, Cittadella 20; fallo tecnico a Beda per espressione blasfema (18’).

Albignasego bruciato dalla Trevigiana

Ancora uno stop in trasferta per l’Albignasego Basket. Dopo Mirano, i gialloneri vengono beffati anche a Treviso dalla Trevigiana e dall’ex Corradini, che consuma all’overtime la sua personale vendetta con una bomba a fil di sirena da tre quarti di campo, consegnando ai suoi il successo. In un campo tradizionalmente ostico, i ragazzi di Andrea Penso hanno dovuto quasi sempre inseguire, ma negli ultimi secondi dell’ultimo parziale e dell’extra time non hanno saputo gestire per ben due volte il possesso-palla decisivo ai fini della contesa. La partita, frammentata da una caterva di falli tecnici e antisportivi, inizia subito in salita per gli ospiti (21-15), anche se basta un tiro da tre di Basaldella allo scadere del primo quarto per dimezzare il distacco (21-18).

INSEGUIMENTO. È la Trevigiana a detenere il comando delle operazioni (28-20), prima che al 13’ un fallo antisportivo e un ulteriore tecnico per proteste fischiato a Trevisin mandassero in lunetta Bertollo e Cominato, bloccando il suo tentativo di fuga (28-24). Un giro di lancette e nuovo tecnico, stavolta a coach Corazza, in seguito a un fallo su Navaglia, che rispedisce sulla linea della carità Cominato per il -5 (32-27).

PRIMO SORPASSO. Terminato l’intervallo lungo (41-38), viene rifilato un tecnico anche a capitan Scarpa (43-45), che ha però il modo ben presto di farsi perdonare con il canestro (seguito da una tripla di Vizzotto, ripreso nella foto sotto canestro da Nicolò Rossetto contro Favaro Veneto), grazie al quale Albignasego mette il naso avanti per la prima volta (41-43). Una manciata di minuti e la gogna del tecnico colpisce Corradini permettendo agli albignaseghesi di tornare a +4 con Cominato (48-52). Vantaggio effimero, perché nonostante un antisportivo a Caldato (55-54 con un libero di Marco Nanti), i padroni di casa chiudono in testa il terzo periodo (57-54).

BEFFA FINALE. Nel concitato punto a punto dell’ultima frazione (69-70), quando mancano 21’’ alla sirena, un libero di Corradini pareggia i conti. Sul 70 pari, entrambe le squadre approdano al tempo supplementare con il fiato corto. Corazza viene espulso per somma di tecnici, mentre i suoi uomini passano al contrattacco (73-70). Albignasego dà fondo alle energie residue impattando a quota 73 con un canestro di Bertollo e un libero di Cominato. A 25 secondi e 3 decimi, Scarpa e soci avrebbero la palla in mano per vincere l’incontro. Il pressing trevigiano, però, restituisce il pallone a Corradini, che supera la metà campo e dagli 8-9 metri realizza quanto non gli era riuscito nella sfida d’andata beffando gli ex compagni con un clamoroso siluro a quattro decimi dalla fine.

IL COMMENTO. «La Trevigiana ha meritato – osserva coach Penso – non siamo stati capaci di limitarli giocando con minore intensità. Abbiamo preso tre canestri allo scadere di quarto di cui due per errori di attenzione nostra. Quando siamo stati in vantaggio, non siamo riusciti a trovare la forza per creare un gap tale da incanalare la partita. Peccato, è la seconda gara fuori casa che perdiamo all’ultimo e con la palla in mano per vincere. Onore alla Trevigiana, che ha lottato e ci ha creduto fino alla fine».

 

Il tabellino: PALLACANESTRO TREVIGIANA-ALBIGNASEGO BASKET 76-73

(dopo un tempo supplementare)

PALLACANESTRO TREVIGIANA: Pranzo 17, Carniato A. n.e., Cosmo 10, Marchesin 6, Trevisin 12, Corradini 23, Caldato 4, Bettiol 2. All. Corazza.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 7, Nanti M. 4, Scarpa 6, Taffara, Cominato 26, Nanti F. 12, Bertollo 10, Navaglia 3, Vizzotto 5. All. Penso.

Arbitri: Azzali di Verona e Secchieri di Venezia.

Note: parziali: 21-18, 20-20, 16-16, 13-16, 6-3; tiri liberi: Trevigiana 17/25, Albignasego 21/30; tiri da tre: Trevigiana 5 (Cosmo 2, Corradini 3), Albignasego 6 (Basaldella, Cominato 3, Nanti F., Vizzotto); falli di squadra: Trevigiana 22, Albignasego 27; usciti per 5 falli: Pranzo, Marchesin, Nanti F.; fallo tecnico: Marchesin (10’), Trevisin (13’), Corazza (14’), Scarpa (26’), Corradini (28’), Corazza (43’); fallo antisportivo: Trevisin (13’), Caldato (30’); espulso: Corazza per doppio tecnico (43’).

Albi impegnato domani con la Trevigiana

Nella ventitreesima giornata di C Regionale, l’Albignasego Basket approda, sabato sera alle 20.30, alla palestra Pascale di via Cartieretta a Treviso, casa della Trevigiana. Nelle ultime tre apparizioni, la squadra di Carlo Corazza è uscita da una fase “nera”, caratterizzata da 8 sconfitte consecutive, battendo due settimane or sono Riese e lanciando segnali di ripresa anche nello stop subìto domenica scorsa a Limena.

IL PRECEDENTE. All’andata fu la partita della svolta per il campionato dell’Albignasego (nella foto Marco Nanti, tornato in campo sabato scorso). Reduci dalla batosta di Castelfranco (89-65) e da un inizio di stagione opaco (due vittorie nelle prime sette), i gialloneri riuscirono a stanare i bianconeri della Marca soltanto dopo una gara tiratissima, che rivoltarono da capo a piedi quando ormai, sotto di 15 lunghezze (32-27), sembrava definitivamente compromessa. Il sorpasso si concretizzò nell’ultimo giro di lancette con Basaldella, Rizzi e Cominato (61-59), prima che l’ex Corradini mancasse di un’inezia la bomba dell’affermazione trevigiana allo scadere e Navaglia catturasse una carambola fondamentale. Da quel momento, i ragazzi di Andrea Penso inanellarono sette vittorie filate, soccombendo solo di fronte all’imbattibile capolista Vicenza 2012 all’ultima del girone d’andata.

LA RIVALE. Rispetto alla formazione affrontata lo scorso novembre, la Trevigiana ha perso due pezzi da novanta: Alex Carniato (in panchina per onor di firma a Limena), che ha ufficializzato il suo addio alla pallacanestro a causa dei suoi cronici problemi all’anca, ma anche il playmaker Marco Gallina, bloccato dall’ennesimo grave infortunio a un ginocchio nel match di gennaio contro Resana.

L’ALBIGNASEGO. Scarpa e compagni, non possono comunque permettersi di sottovalutare un’avversaria affamata di punti, che vuole abbandonare la zona playout per riportarsi in orbita playoff. Anche perché è stata una settimana complessa in casa giallonera, dove tra indisponibili e acciaccati gli allenamenti si sono svolti a ranghi ridotti. Bisognerà fare dunque di necessità virtù centrando un altro successo utile ad agganciare o tenere nel mirino il quinto posto di Castelfranco.

L’Albi fa e poi disfa, ma doma Castelfranco

L’Albignasego Basket fa suo lo scontro diretto con Castelfranco Veneto (71-68), dopo una partita che nel quarto conclusivo sembrava ormai segnata, ma che la formazione di Perocco è stata abile a riaprire sia per meriti propri che per demeriti altrui. Scarpa (nella foto mentre sfrutta un blocco di Bertollo) e compagni non hanno difatti saputo amministrare il vantaggio, costruito nell’arco di 35’ grazie ai tiri su seconda opportunità e ai tanti rimbalzi offensivi sottratti alla difesa avversaria. Sotto di tre punti a pochi secondi dal termine, tuttavia, la preghiera di Saccà per il supplementare non si esaudiva e la vittoria andava ai ragazzi di Andrea Penso.

L’INIZIO. La prima novità dalla serata arriva dal quintetto di partenza atipico schierato da coach Penso: Basaldella, Scarpa, Cominato, Francesco Nanti e Bertollo. L’avvio di gara “spigliato” è falsato dal punteggio “balbettante” e da alcune palle perse, che nei 10’ iniziali limitano in parte l’avanzata giallonera (13-8). Marco Nanti, al rientro dopo un mese di stop per l’infortunio alla coscia, detta i ritmi in regia, ma è nel secondo parziale, che il match decolla: i canestri in sequenza di Cominato, Francesco Nanti, Scarpa e Rizzi fanno lievitare lo scarto fino alla doppia cifra (21-11).

RIZZI E MENEGOLLI KO. Ma attorno al quarto d’ora cade una tegola sui padroni di casa, che perdono Rizzi, accasciatosi a terra in seguito a una botta al ginocchio sinistro (operato lo scorso anno). Sarà un caso, ma proprio dopo l’uscita del play albignaseghese gli ospiti ritornano sotto a -4 (25-21). Out anche Menegolli a causa di un problema alla gamba, la transizione degli uomini in giallo comunque funziona ancora e sotto canestro Vizzotto e Francesco Nanti mantengono la lucidità, materializzando da soli il minibreak (6-0), che riapre la forbice sul +10 (31-21). Nell’ultimo minuto del tempo, però, alcune ingenuità difensive concedono ai trevigiani di dimezzare il gap all’intervallo lungo (33-28).

RIMBALZI OK. Nel secondo tempo, la sfida sembra ricalcare lo spartito della prima metà di gioco: i rimbalzi offensivi di Francesco Nanti continuano a fruttare sotto le plance sopperendo ad alcune amnesie difensive e alla moria di palle perse. La bomba di Vizzotto e il canestro di Marco Nanti regalano anche il +11 ai padroni di casa (46-35), prima del +13 firmato dal successivo siluro di capitan Scarpa (52-39). Ancora una volta, però, Castelfranco colpisce nel finale del quarto (tripla di Saccà) rintuzzando al nuovo -10 (54-44).

Matteo Basaldella, partito in quintetto, esce in palleggio dalla difesa

RECUPERO TREVIGIANO. Con il sottomano di Scarpa e i liberi di Bertollo, l’ultima frazione vede l’Albi toccare il +18 del massimo vantaggio (64-46 al 35’). La formazione rossoblù è di fatto quasi costretta a rialzare il pressing in difesa (la zona press non aveva pagato nei frangenti precedenti) e una serie di passaggi a vuoto fa scattare un primo campanello d’allarme in casa giallonera (64-52). Albignasego sembra gestire la situazione controllando i rimbalzi con Vizzotto e Bertollo, ma a una manciata di minuti dalla sirena i canestri di White e Saccà rimettono in carreggiata il quintetto trevigiano (67-62).

ULTIMI 30 SECONDI. A 30’’ dallo scadere, due liberi del solito Saccà riducono ulteriormente il passivo. L’Albi si spegne e riesce a segnare soltanto dalla lunetta con Bertollo, che infila tuttavia solo uno dei due liberi a disposizione (69-64). Dall’altra parte del campo, l’ennesima disattenzione difensiva costa l’incredibile -3 di Miatello. Con il fiato sul collo della compagine castellana, quando restano meno di 10’’ sul cronometro, trema anche la mano di Basaldella dalla linea della carità, a differenza di White, che insacca entrambi i liberi accorciando lo scarto a un’incollatura (69-68). Nello stillicidio del fallo sistematico è Albignasego a spuntarla, grazie a un Cominato glaciale, che fa 2/2 in lunetta. Resta ancora il tempo per l’azione, che catapulta Saccà al tiro da tre a fil di sirena, ma la tripla del possibile overtime si stampa sul ferro (71-68).

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO CASTELFRANCO 71-68

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 5, Nanti M. 2, Scarpa 12, Cominato 8, Nanti F. 12, Menegolli, Bertollo 15, Navaglia 4, Vizzotto 11. All. Penso.

PALLACANESTRO CASTELFRANCO: Cimador 10, White 18, Miatello 2, Marcon 4, Alessio 6, Stradiotto R., Mc Cray 6, Visentin, Bernardo n.e., Saccà 22. All. Perocco.

Arbitri: Langaro di Arzignano (Vi) e Niero di Borgoricco (Pd).

Note: parziali: 13-8, 20-20, 21-16, 17-24; tiri liberi: Albignasego 9/18, Castelfranco 18/23; tiri da tre: Albignasego 4 (Basaldella, Scarpa 2, Vizzotto), Castelfranco 4 (White, Alessio, Mc Cray, Saccà); falli di squadra: Albignasego 20, Castelfranco 19; fallo tecnico a Nanti M. (37’); usciti per 5 falli: Nanti M., Alessio.