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L’INTERVISTA: Faccia a faccia con Penso

Andrea Penso, ex tecnico dell'Albignasego

«Dopo aver giocato le giovanili tra Lido e Reyer a Venezia, mi sono trasferito per lavoro qui a Padova, dove ho iniziato a giocare per hobby con la Prima Divisione della Pro Pace. La squadra aveva una gestione comune e capitava durante i timeout di provare a dare qualche indicazione. Una quindicina di anni fa un compagno, scherzando, mi disse di provare a fare l’allenatore. Accese una lampadina. La stessa cosa me la sentivo dire da qualche coach che mi aveva allenato alle giovanili. Alla fine ci ho provato, in qualche modo volevo continuare con la pallacanestro e quella giocata aveva i giorni contati».

Tornando al presente, quali sono le tue considerazioni sull’esperienza fatta all’Albignasego Basket?

«La collaborazione è nata per caso, frequentato il corso condotto da Massimo Friso, non conoscevo quasi nessuno a Padova dell’ambiente e non sapevo cosa fare. Ricevetti una telefonata da Franco De Marchi, a cui ero stato segnalato da un compagno di corso. Ci trovammo e dopo aver capito dove si trovasse Albignasego (sono pur sempre veneziano), accettai di collaborare. Ad Albignasego ho allenato tutte le categorie giovanili, portato una squadra di giovani dalla Seconda Divisione alla Promozione, allenato per una parte della stagione la D fino alla salvezza e ho avuto l’opportunità di andare a scuola come assistente di Antonio Mormile, Michele Caiolo e Toni Paperini. Poi, negli ultimi due anni, mi è stata affidata la guida della squadra di C Regionale, dove abbiamo raggiunto le semifinali. Sicuramente è stata la parte più lunga e ricca di soddisfazioni della mia vita cestistica».

Penso conclude un percorso ultradecennale sulla panchina albignaseghese

Scelta amara?

«È come finire un buon libro, ti spiace ma non puoi farci niente, ti resta un bel ricordo. Una sensazione di dispiacere c’è ed è innegabile. In questi giorni, i ricordi sono proprio tanti, ma sono convinto che i tempi fossero maturi e che dovessi lasciare. Adesso, spero di avere qualche altra possibilità per poter allenare, perché l’unica cosa certa è che con la pallacanestro non ho chiuso di sicuro».

Come ti lasci con Albignasego?

«Con un abbraccio e un ringraziamento a tutte le persone che mi hanno supportato e sopportato come Carlo Bertoli e Massimo Pavan. Un grazie speciale va al mio assistente Michele Celi, che si è sorbito tutte le depressioni post sconfitta e ai ragazzi che abbiamo allenato (sempre impennato!!), senza i quali non sarebbe stato possibile divertirsi come abbiamo fatto. E naturalmente a Toni, che per primo ci ha creduto».

Fonte: Ciof.it


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Albi ko a Vicenza. Ora, playoff con Mirano

Non è riuscito il colpo gobbo all’Albignasego Basket, che nell’ultima giornata di regular season ha dovuto cedere il passo allo strapotere del Vicenza 2012. Partita dal risultato ininfluente ai fini della graduatoria, che si tramuta in una gara senza storia, dove gli albignaseghesi, probabilmente con la testa già rivolta ai playoff, ci mettono del proprio per facilitare il compito ai vicentini.

Tutto ciò avviene, nonostante coach Giugni vari una serie di quintetti atipici concedendo spazio anche ai giovani (seconde linee solo in via formale) e destinando i pezzi da novanta alle rotazioni.

RIZZI E DRIGO. Assente Marco Nanti, messo ko da un virus influenzale, hanno ripreso a calcare il parquet dopo un lungo periodo di astinenza Giacomo Rizzi (nella foto di Nicolò Rossetto) e Riccardo Drigo, convocato in extremis proprio per supplire numericamente alla defaillance del playmaker giallonero. Il primo quarto segna l’incontro con un parziale di 25 a 9 a favore dei padroni di casa, che ammette ben poche repliche. È la classica partita di fine stagione, che non ha più nulla da dire e i ritmi restano bassi anche tra secondo e terzo quarto, in cui gli ospiti realizzano soltanto 11 punti a frazione. Solo nell’ultima porzione di gioco, in garbage time e con Vicenza, che allenta lievemente la pressione, Albignasego salva almeno l’onore trovando con maggiore continuità la via del canestro (10-19).

PLAYOFF CON MIRANO. «Non abbiamo giocato come sappiamo – ammette coach Penso – anche se alla fine non sarebbe cambiato l’esito della sfida». Chiusa la parentesi berica, bisogna focalizzare l’attenzione sul quarto di finale playoff. Come era prevedibile, i gialloneri, quinti classificati, incroceranno Mirano, sesto a pari merito, ma in svantaggio per differenziale canestri nel doppio confronto diretto. Sabato prossimo, i ragazzi di Andrea Penso e Mike Celi disputeranno gara-1 al Pala San Lorenzo. Il ritorno è previsto per mercoledì 7 maggio in terra veneziana. L’eventuale “bella” di spareggio, invece, andrà in scena di nuovo al palasport di via Torino.

 

Il tabellino: PALLACANESTRO VICENZA 2012-ALBIGNASEGO BASKET 72-50

PALLACANESTRO VICENZA 2012: Canilli 4, Tisato 4, Sinicato, Crestani 7, De la Cruz 7, Seganfreddo 12, Bozhenski 15, Trapani 2, Teso 7, Mussolin, Campiello 14, Cocco. All. Giugni

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi, Basaldella 9, Scarpa 9, Taffara, Cominato 13, Drigo, Nanti F. 6, Menegolli 4, Navaglia 3, Vizzotto 6. All. Penso

Arbitri: Baldo di Bomporto (Mo) e Danieli di Verona.

Note: parziali: 25-9, 43-20 (18-11), 62-31 (19-11), 72-50 (10-19); tiri liberi: Vicenza 7/11, Albignasego 8/14; tiri da tre: Vicenza 3 (Crestani, De La Cruz, Bozhenski), Albignasego 4 (Cominato, Nanti F., Vizzotto 2); falli di squadra: Vicenza 17, Albignasego 14.

 

LA CLASSIFICA FINALE DELLA C REGIONALE 2013-2014:

* A Basket Cittadella, Virtus Lido e Basket Riese bisogna sottrarre 4 punti di penalizzazione.

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Albi-Limena è derby con vista playoff

Coach Penso ama ripetere che «il derby fa storia a sé», ma sabato pomeriggio (ore 18.30), al palasport di via Torino, il match con Limena è uno scontro fratricida determinante per il futuro di entrambe le formazioni. Ad Albignasego mancano soltanto due punti per agganciare i playoff, ma in ballo c’è anche quel quinto posto, che permetterebbe di sfruttare il (presunto) vantaggio del fattore campo casalingo in caso di eventuale “bella” ai quarti di finale. Limena sta pagando a caro prezzo i tanti infortuni e negli ultimi tre turni altrettante sconfitte l’hanno fatta scivolare ai margini della zona playoff. Dietro, Cittadella e Resana, appaiate a quota 22 punti, sgomitano, insediando proprio quella nona posizione, che i limenesi dovranno ora difendere con le unghie e con i denti.

QUINTI. Nonostante il ko inaspettato con la Virtus Lido e il rocambolesco stop di Riese Pio X, i gialloneri hanno mantenuto la quinta posizione in coabitazione con Castelfranco, anche se di fatto la compagine castellana può ancora fregiarsi di una differenza canestri favorevole nel doppio confronto. Anche i ragazzi del duo Penso-Celi dunque hanno bisogno di una vittoria per giocarsi il tutto per tutto con i trevigiani negli ultimi 80’ di regular season.

L’AVVERSARIA. I gialloblù, allenati da Alberto Anselmi, però, sono un gruppo giovane con elementi di categoria superiore come il recuperato Francesco Pressanto e il gigante Federico Peruzzo (213 centrimetri), limitato nel minutaggio da qualche acciacco di troppo. Il capitano Nicola Nanti (cugino dei gialloneri Marco e Francesco ritratto nella foto di Nicolò Rossetto) e l’ex di turno Corrado Lazzarini sono le altre due guardie di ruolo, che spesso finiscono per alternarsi alla regia con Pressanto. In area, invece, Peruzzo è spalleggiato dagli ottimi lunghi ex Petrarca, Marco Properzi e Mattia Carlotto.

FAMELICI. All’andata, gli albignaseghesi in una bulimia di successi misero le mani sul derby (52-70) inanellando la sesta affermazione filata. «Limena ha bisogno di due punti per tirarsi fuori da una situazione rischiosa e verrà ad Albignasego per giocare la partita della vita – assicura Andrea Penso – Dovremo capire chi tra noi avrà più fame, ma sono sicuro che dopo due sconfitte la nostra squadra sarà alquanto affamata».


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L’Albignasego cerca i due punti a Riva

Rincorrendo la scia dell’affermazione nel derby contro il Cittadella, l’Albignasego Basket tenta sabato sera (ore 20.30) la sortita esterna sul parquet di Riva del Garda. Potrebbe sembrare una gara scontata, visto il terzultimo posto dei trentini a pari merito con la Virtus Lido. In realtà, si tratta di un match più impegnativo di quanto reciti la classifica. Anche perché i gialloneri non vincono in trasferta da domenica 2 febbraio, quando per sbancare Verona fu necessario timbrare ben 12 triple e oltre 90 punti a referto (86-92). Nonostante provenga da quattro sconfitte consecutive, la Virtus Alto Garda è poi una di quelle avversarie da non prendere tanto alla leggera.

I PRECEDENTI RIVANI. Già all’andata, infatti, la squadra del duo PensoCeli faticò a chiudere la questione patendo nell’ultimo quarto il ritorno della compagine trentina (50-44), dopo aver condotto anche con un margine di 15 (43-28). Oltretutto, a Limena nel turno precedente, i ragazzi di Stefano Torboli hanno dato del filo da torcere ai padroni di casa (31-32 la prima metà di gioco), che hanno trovato il bandolo soltanto grazie a un allungo nella ripresa.

GLI AVVERSARI. La Virtus Alto Garda è una formazione ricca di gioventù, che paga l’inesperienza in un campionato di C Regionale livellato verso l’alto. Tra i tanti Under, però, c’è un veterano, il capitano Giovanni Pastori (classe 1976), centro di oltre due metri con trascorsi in A e B Dilettanti sempre a Riva del Garda, dove si è ormai stabilito da circa un decennio. Sotto i tabelloni, i lunghi di Albignasego dovranno dunque profondere uno sforzo aggiuntivo per bissare la prova quasi ineccepibile a rimbalzo (nella foto di Nicolò Rossetto, il pivot Francesco Nanti in palleggio) fornita al cospetto del Citta, che potrebbe fruttare altri due punti-playoff.

LA CLASSIFICA DI C REGIONALE 2013-2014

* Sottrarre a Cittadella, Virtus Lido e Riese -4 punti di penalizzazione

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Albignasego al settimo sigillo con Resana

Sotto l’albero di Natale, l’Albignasego Basket trova un’altra vittoria. La squadra giallonera passa anche sull’insidioso parquet di Resana (54-64) collezionando il suo settimo sigillo consecutivo. Prosegue ancora senza intoppi il cammino degli albignaseghesi, capaci di aggiudicarsi contro i trevigiani uno scontro molto duro, che ha lasciato ben poco spazio al clima natalizio. Il confronto, infatti, si è giocato soprattutto sul piano fisico, con gli ospiti messi in soggezione sotto le plance da Crespan per tutto il primo tempo. La formazione di Toni Mormile, orfana dei suoi playmaker Basso e Baccarin (infortunati), ha fatto di necessità virtù affidandosi sugli esterni all’esperienza di Baldissera e delegando il presidio e le operazioni nel pitturato al suo totem.

IL MATCH. Nella prima metà di gara, il quintetto di Andrea Penso e Michele Celi è apparso in difficoltà di fronte ai chili e centimetri opposti dal centro trevigiano, bravo a dominare l’area con le sue giocate portando avanti i suoi già nel quarto iniziale (17-11). Nel secondo periodo, Albignasego continuava a incassare diversi canestri da situazioni gestibili, ma individuava comunque il modo di rosicchiare il margine di 6 lunghezze riportandosi a distanza di un solo possesso prima dell’intervallo lungo (36-34). Alla ripresa delle ostilità, una difesa attenta e oculata favoriva il contropiede di Marco Nanti aprendo anche a possibili transizioni, che sfociavano poi nei tiri da fuori di Cominato (nella foto d’apertura in acrobazia) e Vizzotto. Poi, tra la fine del terzo e l’ultimo quarto, i gialloneri piazzavano il break, che spaccava l’equilibrio: dal + 6 (40-46) il vantaggio saliva fino +15 (42-57), che congelava di fatto il risultato concedendo ai padroni di casa soltanto un po’ di rintuzzo nel finale.

“FRANZ” ANCORA KO. L’unico neo nell’affermazione dell’Albi è rappresentato da Francesco Nanti uscito dal campo claudicante. Per l’ala-pivot albignaseghese, si parla di sospetta distorsione alla caviglia. Francesco si sottoporrà a risonanza magnetica nella speranza che la diagnosi non sia più grave del previsto.

Coach Penso

SOSTA INOPPORTUNA. «Siamo ovviamente molto contenti – sottolinea Penso – 7 vittorie costituiscono una bella striscia. Purtroppo, la pausa arriva nel momento meno opportuno. Durante le vacanze natalizie, saremo costretti ad allenarci appena una volta in due settimane. Al giro di boa di sabato 4 gennaio (ore 18.30 al Pala San Lorenzo, ndr) ci aspetta il Vicenza 2012… Non servono tanti giri di parole, Vicenza è Vicenza: siamo tutti consapevoli della forza di questa squadra».

 

Il tabellino: VIRTUS RESANA-ALBIGNASEGO BASKET 54-64

VIRTUS RESANA: Cavallin 1, Baldissera 10, Pegoraro 13, Rosso n.e., Zonta 2, Campagnaro 6, Marcon 7, Crespan 12, Bragagnolo, Bisinella 3. All. Mormile.

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 2, Basaldella 7, Nanti M. 11, Taffara 3, Cominato 16, Nanti F. 7, Menegolli 4, Bertollo 2, Navaglia 7, Vizzotto 5. All. Penso.

Arbitri: Sandu di Ponzano Veneto (Tv) e Fighera d’Istrana (Tv).

Note: parziali: 17-11, 36-34, 42-54; tiri liberi: Resana 15/18, Albignasego 8/17; tiri da tre: Resana 3 (Pegoraro 2, Bisinella), Albignasego 6 (Basaldella, Nanti M., Taffara, Cominato 2, Vizzotto); uscito per 5 falli: Navaglia.

Albignasego: lo spunto con Riese è vincente

L’Albignasego Basket fa suo anche il confronto con Riese agguantando il quinto successo consecutivo (61-58). Vizzotto e compagni riescono a spuntarla soltanto all’epilogo di uno scontro duro e maschio, ma sempre corretto, in cui ha dovuto inseguire i neri trevigiani per quasi tutti i 40’. Di positivo però c’è soprattutto il risultato, perché il gioco non è stato all’altezza delle precedenti occasioni. Albignasego ha infatti sofferto oltremodo una rivale mai doma, ammansita solo con i guizzi della seconda metà di gara.

FALSA PARTENZA. Nell’ultima partita casalinga dell’anno solare, i padroni di casa partono con una novità in quintetto schierando dal principio Menegolli (in azione sotto canestro nella foto d’apertura). La falsa partenza costringe a rincorrere i trevigiani, che iniziano il match con piglio deciso, in barba al loro terzultimo posto della classifica: la bomba di Lago (4-7) apre un primo miniparziale degli ospiti. Sotto di 7 lunghezze, i gialloneri stringono le maglie in difesa e trovano il modo di ricomporsi colmando il divario, ma è ancora Riese a chiudere sopra il primo quarto (16-18).

Daniele Bertollo al tiro libero

ALBIGNASEGO SOFFERENTE. L’avvio del secondo periodo vede gli albignaseghesi in palese sofferenza. Il quintetto in maglia nera, invece, tiene bene il campo riportandosi meritatamente avanti di 7 lunghezze (20-27). È un Albignasego abulico e confusionario in fase offensiva, che si regge sulle iniziative sporadiche di Cominato, Bertollo (migliore in campo con 15 punti conditi da una caterva di rimbalzi offensivi) e Francesco Nanti, ma capace di segnare la miseria di 6 punti in 10’ (6-11, il parziale del secondo quarto).

PRIMO SORPASSO. Al ritorno sul parquet, un canestro con libero aggiuntivo di Bertollo e il contropiede fulminante di Marco Nanti (2/2 dalla lunetta) ripongono l’Albi in pista (31-32). Ma è il piazzato di Cominato a regalare ai locali il primo sorpasso della gara (33-32). Un “furto” di Barzan lascia di nuovo la testa dell’incontro ai ragazzi di Paolo D’Andrea, tecnico tornato a sedersi da qualche settimana sulla panca trevigiana. Gli uomini in giallo restano avvinghiati all’avversaria con il sottomano vincente di Rizzi, che impatta ancora a quota 35. Con una difesa ermetica, la formazione trevigiana rilancia il contrattacco rimettendo con il giovane Gazzola la “luce” fra sé e la squadra del tandem PensoCeli (35-41). Un metro arbitrale permissivo non favorisce i gialloneri, mentre dall’altra parte continua la processione di Barzan al tiro libero. Occorrono allora la tripla di Taffara (da rimbalzo in attacco) e Menegolli per risalire ancora la china (45-45).

IN VOLATA. Un digiuno di canestri lungo 2’ viene interrotto nell’ultima frazione per due volte da Buratto (45-49). Albignasego segna invece solo con Bertollo, in seguito a un fallo antisportivo, ritornando a distanza di un possesso (46-49). La difesa dell’Albi, però, frutta due palle recuperate, che Basaldella e Rizzi trasformano nel nuovo sorpasso (53-49). Al siluro di Vizzotto, risponde con un tiro da tre Scapinello (53-52). Quando mancano 2’ allo scadere la sfida è ancora apertissima: Bertollo ai liberi e una magia di Basaldella consegnano il +4 (57-53), ma Riese non crolla riacciuffando il -1 (57-56). A 30’’ dalla sirena, un tiro pesantissimo di Francesco Nanti avvicina i locali alla vittoria (59-56). Poi, dalla linea della carità, ci pensa Cominato a rendere vano il disperato tentativo da parte di Scapinello e Barzan di rinviare l’esito del duello all’overtime (61-58).

  • Onore al merito a Riese che ha disputato un ottimo incontro. Ora, Albignasego è atteso a due trasferte ad alto coefficiente di difficoltà: domenica 15 dicembre nel derby di Limena e domenica 22 a Resana.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-BASKET RIESE 61-58

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 4, Basaldella 4, Nanti M. 3, Taffara 3, Cominato 13, Nanti F. 10, Menegolli 2, Bertollo 15, Navaglia, Vizzotto 7. All. Penso.

BASKET RIESE: Gazzola 3, Piccinin n.e., Libralato, Scapinello 13, Marconato 6, Lucietti 5, Buratto 11, Bernardi 2, Barzan 5, Milani 4, Lago 9. All. D’Andrea.

Arbitri: Girardi di Venezia e Pellizzon di Noale (Ve).

Note: parziali: 16-18, 6-11, 23-16, 16-13; tiri liberi: Albignasego 18/25, Riese 14/21; tiri da tre: Albignasego 3 (Taffara, Cominato, Vizzotto), Riese 4 (Scapinello, Marconato, Lucietti, Lago); falli di squadra: Albignasego 21, Riese 23; fallo antisportivo a Buratto (36’).

Gialloneri di cuore e volontà: Trevigiana ko

Gettando il cuore oltre l’ostacolo, l’Albignasego Basket strappa una vittoria insperata tra le pareti amiche del Pala San Lorenzo contro la Trevigiana (61-59) rimontando con la forza dei nervi e della volontà nell’ultimo spicchio di gara. Dopo la debacle di Castelfranco, si tratta di due punti toccasana per i gialloneri, bravi a crederci fino in fondo per poi sorpassare al fotofinish i trevigiani grazie a un miracoloso parzialone (23-9).

PRIMO QUARTO. Partita delicatissima, che iniziava subito in salita: quando il cronometro segnala appena 6’22’’ cade infatti una tegola tra gli uomini del binomio PensoCeli, costretto a rinunciare a Francesco Nanti, infortunatosi al mignolo della mano destra (già rotto la scorsa stagione) nel tentativo di acchiappare una carambola sotto canestro. In compenso, bisogna annotare il debutto stagionale di Rizzi (nella foto da archivio in palleggio), al rientro dopo un lungo stop dovuto alla rottura del crociato sinistro. Nel primo quarto, prevale l’equilibrio: i padroni di casa sfruttano una discreta circolazione di palla in attacco, aprendo la “scatola” della difesa trevigiana con Marco Nanti e Vizzotto. Dall’altra parte, però, i cecchini bianconeri sono in gran serata e tengono il naso avanti con una serie di triple sanguinose (14-16).

SECONDO QUARTO. Un minibreak (8-0), perfezionato da un sottomano di Taffara e una bella giocata di Basaldella, permette all’Albi di costruirsi il primo vantaggio del match (22-18). La reazione della Trevigiana è immediata (22-22) e con la zona press si materializza il controbreak (22-26). Il gioco da tre punti dell’ex di turno Corradini (canestro su fallo e libero aggiuntivo) lancia la formazione di coach Corazza a +7 (22-29); Vizzotto replica con la sua bomba, ma viene presto emulato proprio da Corradini, che per due volte consecutive brucia la retina dall’arco regalando ai suoi il + 8 all’intervallo lungo (27-35). Oltretutto, piove sul bagnato perché nel secondo tempo anche Marco Nanti dovrà abbandonare il proscenio per un forte dolore alla caviglia.

TERZO QUARTO. Al ritorno in campo, la Trevigiana sale fino al +14 (27-41). Cominato e Vizzotto riportano il margine ai limiti della doppia cifra (32-41), ma sono sempre gli ospiti a menare le danze ben orchestrati dalla regia di Gallina, che propizia anche il +15 (32-47). Con i bianconeri di nuovo a zona, i gialloneri non si danno per vinti rosicchiando qualche punticino. Verso il tramonto di frazione, però, la solita tripla velenosa di Corradini ricaccia indietro gli albignaseghesi (38-50).

ULTIMO QUARTO. L’ultimo quarto comincia sulla falsariga del precedente con gli ospiti pronti a punire ogni minima distrazione della difesa locale. La cortina eretta dalla Trevigiana pare ormai solidificata attorno alla doppia cifra (44-54), anche perché in attacco Albignasego spreca una quantità industriale di tiri apparentemente semplici. Ma dalla lunetta Navaglia, Rizzi, Basaldella e Cominato approfittano del bonus accorciando il gap al -3 (51-54), mentre il successivo canestro in contropiede di Rizzi riapre definitivamente la contesa (53-54). Gli arbitri non vedono due infrazioni evidenti della Trevigiana e i liberi di Corradini valgono il nuovo +3. Sul fronte opposto, un altro siluro di Vizzotto frutta il giusto e meritato pareggio (56-56).

LAST MINUTE. Nell’ultimo giro di lancette, i gialloneri superano l’avversario con l’arcobaleno in penetrazione di Basaldella e il libero di Rizzi (59-56) quando restano 26’’ alla sirena. Il 2/2 da Cominato dalla linea della carità spedisce a un passo dal successo gli uomini in giallo, ma la tripla di Gallina riporta in scia i neri di Treviso (61-59). Poi, un furto fa pervenire palla a Corradini, che si ritrova fra le mani la bomba della beffa, ma la sua conclusione non va a segno. A un secondo si esibisce al tiro franco Rizzi, che fallisce entrambi i tentativi. Il rimbalzo vincente, però, è di Navaglia (61-59) e l’Albi può finalmente tirare un grosso sospiro di sollievo.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO TREVIGIANA 61-59

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 5, Basaldella 10, Nanti M. 6, Taffara 5, Cominato 10, Nanti F., Menegolli 4, Bertollo 4, Navaglia 5, Vizzotto 12. All. Penso.

PALLACANESTRO TREVIGIANA: Saccaro 2, Gallina 6, Pranzo 6, Carniato 9, Cosmo 3, Marchesin 2, Trevisin 9, Corradini 22, Caldato n.e., Bettiol. All. Corazza.

Arbitri: Zuglian di Belluno e Fiorini di Verona.

Note: parziali: 14-16, 27-35, 38-50; tiri liberi: Albignasego 10/16, Trevigiana 10/15; tiri da tre: Albignasego 5 (Taffara, Cominato 2, Vizzotto 2), Trevigiana 7 (Gallina, Carniato, Corradini 5); falli di squadra: Albignasego 16, Trevigiana 19; uscito per 5 falli: Trevisin.

L’Albi da cardiopalma la spunta su Mirano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma che fatica per l’Albignasego Basket! Per piegare il Mirano (88-81), bisogna penare fino al tempo supplementare, in cui la determinazione della truppa giallonera ottiene il sopravvento su un avversario mai domo. In realtà, la squadra di Penso e Celi avrebbe potuto chiudere i conti già nel quarto conclusivo, ma alcune scelte errate nell’ultimo giro di lancetta hanno trascinato la partita fino all’extratime. Il confronto con i veneziani è sempre stato giocato sul filo del rasoio e solo nel primo periodo un parziale, propiziato da due bombe di Taffara, ha fruttato il +10 del massimo vantaggio albignaseghese (26-16).

BREAK VENEZIANO. Nel secondo quarto, la cronaca dell’incontro riferisce di un fallo antisportivo comminato a Marco Nanti con l’ex Limena Jacopo Tasca a dimezzare le distanze (28-23). È un Albignasego diligente in difesa, ma ancora una volta un po’ troppo confusionario sull’opposta metà campo. Mirano non si fa pregare: una tripla di Masiero e il successivo canestro di Andreoni ristabiliscono la parità (32-32). Vizzotto spara la sua prima bomba della contesa, ma Negri e un libero di Andreoni impattano di nuovo il match a quota 35. Un’ingenuità (fallo e canestro valido) di Menegolli su un tiro dall’arco scoccato da Federico Casarin costa il sorpasso (35-38) e soltanto due liberi di Navaglia e Cominato, prima dell’intervallo lungo, riportano a contatto i padroni di casa (37-38).

IN BILICO. La ripresa inizia sulla falsariga del secondo periodo, ma un minibreak proietta gli ospiti a due possessi di distanza (41-45). Albignasego si aggrappa allora a Cominato, Taffara e Bertollo per restituire ai veneziani il maltolto. Regna sovrano l’equilibrio, anche se (come era preventivabile) gli albignaseghesi soffrono le penetrazioni e il tiro dalla distanza di Casarin e soci. Cominato, però, ha la mano calda e proprio un suo tiro vale il controsorpasso verso il tramonto della terza frazione (58-57).

DUE OCCASIONI SPRECATE. Nell’ultimo periodo, il sottomano in transizione di Marco Nanti e il susseguente fallo di Andreoni consegnano il +4 all’Albi, ma un furto ai danni dello stesso playmaker albignaseghese su rimessa dal fondo riavvicina la squadra di coach Minincleri (63-61). È un finale di gara moto teso e combattuto, in cui le due squadre si contendono la testa della gara. A 1’ dalla sirena il risultato è ancora in perfetto equilibrio (69-69); Vizzotto e Taffara sparano il siluro in maniera avventata, ma non va. Sulla rimessa in attacco, l’ultima azione è del Mirano, la palla tuttavia è recuperata da Cominato, che tira da centrocampo sul “gong” lasciando tutti con il fiato sospeso: il pallone viene incredibilmente sputato fuori dal ferro.

IL SUPPLEMENTARE. All’overtime, Cominato e Marco Nanti infilano il +9 (78-69), ma è necessario soffrire fino in fondo, perché i miranesi rintuzzano il gap dalla lunetta (79-73). La bomba di Andreoni sembra rimettere in discussione la sfida (82-78), ma un 3/4 di Bertollo al tiro franco (85-78) tiene a distanza gli ospiti. Con Mirano in bonus, la tattica del fallo sistematico e la conseguente processione alla linea della carità arride ai gialloneri, che possono finalmente riassaporare il sospirato successo.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-PALLACANESTRO MIRANO 88-81*

* dopo un tempo supplementare

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella, Nanti M. 17, Taffara 11, Cominato 23, Nanti F. 9, Menegolli 2, Bertollo 18, Navaglia 3, Vizzotto 5. All. Penso.

PALLACANESTRO MIRANO: Masiero 10, Negri 3, Scaramuzza 12, Salmaso, Bellato, Michielli 12, Casarin F. 7, Ranzato, Andreoni 20, Casarin A. n.e., Vian 6, Tasca 11. All. Minincleri.

Arbitri: Rizzi di Trissino (Vi) e Scandaletti di Padova.

Note: parziali: 27-16, 10-22, 21-19, 11-12, 19-12; tiri liberi: Albignasego 28/40, Mirano 16/23; tiri da tre: Albignasego 5 (Taffara 2, Cominato 2, Vizzotto), Mirano 9 (Masiero 2, Casarin F. 2, Andreoni 3, Tasca 2); falli di squadra: Albignasego 21, Mirano 30; fallo antisportivo: Nanti M. (13’); fallo tecnico: Menegolli e Casarin F. (45’).

(nella foto d’archivio Marco Nanti e Giacomo Vizzotto in azione)

L’Albi sciupa tutto, la “Cesta” ringrazia

Terza sconfitta consecutiva in campionato per l’Albignasego Basket, sorpreso tra le mura amiche del Pala San Lorenzo dalla Cestistica Verona (62-68). Stavolta, i gialloneri la combinano grossa regalando un successo (quasi) sicuro ai veronesi, che senza rubare nulla si aggiudicano i due punti in palio. Si tratta di un passo falso imprevisto, che impone una seria riflessione sulla tenuta psicofisica della formazione guidata dal tandem PensoCeli, a cui non è bastato neppure l’esordio del neoacquisto Andrea Taffara.

LA CRONACA. L’Albignasego parte con un quintetto tipo: i cugini Nanti, Vizzotto (in difesa nella foto tratta dal sito della Virtus Padova), Cominato e Navaglia. I primi minuti sono tuttavia appannaggio della Cestistica Verona (0-4). I padroni di casa rompono il ghiaccio con una bomba di Vizzotto, ma sono ancora gli ospiti a siglare un break (0-8), che costringe coach Penso a chiamare timeout (3-11). Al 5’ debutta in maglia giallonera proprio Taffara, mentre Daniele Bertollo dimezza il gap a -4 (9-13). L’attacco veronese appare in ritmo e la forbice in un amen si riapre (9-17). Cinque punti consecutivi di Francesco Nanti, un piazzato di Davide Cominato e il canestro di personalità a firma Matteo Basaldella sulla sirena materializzano il controbreak dell’Albignasego (9-0), che chiude così il quarto iniziale sopra di un’incollatura (18-17).

ALBI FLUIDO. Nel secondo segmento di gioco, la pressione difensiva aumenta su entrambi i lati del campo. L’attacco albignaseghese, però, diventa più fluido: Cominato, Bertollo e il primo sigillo di Taffara valgono il +7 (27-20). Poi, una tripla di Taffara (entrato bene in partita) fa lievitare il margine fino alla doppia cifra (33-22). La prima metà di gara va dunque in archivio con la squadra giallonera avanti di 12 lunghezze (38-26).

ELASTICO. La Cestistica, però, non molla. Terminato l’intervallo lungo, un miniparziale di Bordato, Zampieri e Brunelli (0-7) riporta gli scaligeri in linea di galleggiamento (38-33). Basta, però, un altro strappo di Vizzotto e soci per ripristinare le distanze sul +11, prima di un ulteriore allungo, propiziato da un Cominato assai ispirato, che consegna il massimo vantaggio agli uomini in giallonero (51-37). Verso il tramonto di frazione, però, è ancora il totem Soave a catturare una gran mole di rimbalzi in area tenendo vivi gli ospiti (53-46).

BEFFA FINALE. Dopo oltre 2’ senza canestri nell’ultimo periodo, serve un libero di Zampieri per sbloccare il tabellone. Ma un errore grossolano di Marco Nanti, che passa palla a Petronio, rimette la “Cesta” in pista (53-49). Perlini ricuce a -2, Cominato segna, ma ormai Verona tallona Albignasego. Fabbian realizza di nuovo e la compagine scaligera mette la testa avanti per la seconda volta nell’incontro a 4’ dallo scadere. Adesso, Verona crede nel colpaccio: Perlini sgancia il siluro stampando addirittura il +6. Gli albignaseghesi smarriscono, invece, la lucidità, anche se reagiscono di puro istinto con l’ennesima bomba di Vizzotto. Nel finale concitato, la tattica del fallo sistematico non paga: la Cestistica vince meritatamente, ma Albignasego ha buttato via una vittoria ampiamente alla sua portata.

 

Il tabellino: ALBIGNASEGOBASKET-CESTISTICA VERONA 62-68

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi n.e., Basaldella 2, Nanti M. 4, Taffara 5, Cominato 19, Drigo 2, Nanti F. 7, Bertollo 10, Navaglia, Vizzotto 13. All. Penso.

CESTISTICA VERONA: Sesta n.e., Zampieri 14, Viviani, Fabbian 6, Marchini 4, Filippini 2, Bordato 5, Soave 7, Ederle n.e., Perlini 14, Brunelli 10, Petronio 6. All. Bovo.

Arbitri: Tondato di Susegana (Tv) e Bastianel di San Vendemiano (Tv).

Note: parziali: 18-17, 20-9, 15-20, 9-22; tiri liberi: Albignasego 7/10, Verona 12/17; tiri da tre: Albignasego 7 (Taffara, Cominato, Nanti F. Vizzotto 4), Verona 4 (Zampieri, Bordato, Perlini, Brunelli); falli di squadra: Albignasego 17, Verona 17.

L’Albignasego deve ripartire a Dueville

La terza di campionato porta l’Albignasego Basket a Dueville. Dopo il ko interno con il Santa Margherita Caorle (preventivabile visto l’alto potenziale della formazione veneziana), i ragazzi del duo Penso-Celi sono ospiti domenica (ore 18) dello Sportschool Dueville di coach Paolo Zucchi. Il quintetto vicentino è uno dei più dinamici e competitivi della C Regionale e si avvale di un impianto di gioco consolidato, che lo colloca a ridosso delle grandi favorite Caorle e Vicenza 2012.

IL TECNICO. «Contro Caorle – analizza Andrea Penso (nella foto durante un timeout) – non abbiamo giocato malissimo: è andata meglio della prima giornata, in cui avevamo vinto a Silea. Era una partita complessa: siamo stati a contatto recuperando due o tre volte, poi però l’incontro ci è sfuggito di mano. Non sono contento, anche se dal punto di vista del gioco, in alcuni frangenti, è migliorata la fluidità del nostro attacco. Sappiamo che dobbiamo recuperare due giocatori (out Pietro Scarpa e Luca Fabian, ndr), ma dobbiamo dimenticare in fretta la sconfitta: a Dueville e contro la Cestistica Verona in casa ci aspettano due test parecchio impegnativi».

DUEVILLE. Per il match di domenica in terra berica, servirà un Albignasego cattivo (agonisticamente parlando) e grintoso fin dalle prime battute. Lo Sportschool infatti è un team ben assemblato e molto temibile tra le mura amiche, dove nel recente passato ha saputo mettere in ambasce Scarpa e compagni. In estate, hanno lasciato il gruppo biancorosso Adam Mink, Enrico Fontana, Marco Ronzani, Alberto De Marco e la bandiera Simone Fiorentin. Il roster, però, si è inspessito grazie alle addizioni del lungo Alberto Stella (l’anno scorso a Summano) e del play-guardia Raul De La Cruz (ex Tezenis Verona). È poi rientrata nei ranghi la guardia Tommaso Scorrano (’92), reduce da un grave infortunio. Da tenere sotto stretta sorveglianza, però, ci saranno sempre le “vecchie volpi” vicentine Matteo Cervo e Andrea Trevisan.