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Paperini: «A Villafranca impresa possibile»

Salito al volo sull’ultimo treno degli spareggi promozione della C Regionale, l’Albignasego Basket punta a continuare il proprio viaggio il più a lungo possibile. Ai quarti di finale playoff, domenica alle 18 in terra veronese, i gialloneri dovranno misurare le proprie ambizioni con quelle di Villafranca, testa di serie numero uno del tabellone e autentica dominatrice della stagione regolare, chiusa in vetta alla classifica con otto punti di vantaggio sulla Vigor Conegliano.

COACH PAPERINI. «A questo punto della stagione – analizza Toni Paperini, responsabile tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud (nella foto con il dirigente/allenatore Carlo Bettella) – l’obiettivo minimo è stato colto. I playoff erano fortemente a rischio, ma nonostante siano stati ristretti alle prime otto formazioni siamo riusciti a raggiungerli, grazie soprattutto a una seconda parte di campionato molto positiva. Ora la squadra gode di buona salute e i ragazzi hanno voglia di far bene. In questa serie, Villafranca è ampiamente favorita, ma Albignasego non parte certo sconfitto. All’andata eravamo anche riusciti a batterla (68-60, ndr), anche se le condizioni erano molto diverse da quelle attuali. Villafranca dispone di 6-7 giocatori molto forti per la categoria. Bisognerà, però, valutare con che dosi di riserve psico-fisiche si presenteranno all’appuntamento. Se lanceranno qualche segnale di stanchezza o cedimento, dovremo riuscire ad approfittarne. Abbiamo una panchina più lunga dei veronesi. Credo quindi che i nostri ragazzi abbiano qualche chance e le carte in regola per mettere in difficoltà gli avversari. È chiaro che dovremo disputare partite importanti, se non perfette quasi perfette. Quando cominciano i playoff, inizia sempre un nuovo campionato. La storia dice che imprese spesso inimmaginabili diventano improvvisamente possibili».

Nicola Polettini, capitano del Villafranca

CORAZZATA VERONESE. Le sconfitte stagionali di Villafranca si contano sulle dita di una mano: durante la regular season ha perso infatti soltanto cinque incontri, tre all’andata e due al ritorno. I veronesi però hanno dovuto rinunciare strada facendo al loro head coach Ugo Schiavo, che ha lasciato la panchina per motivi di salute, cedendo il timone al vice Nicola Della Chiesa. L’ex assistente si è dimostrato subito all’altezza, gestendo molto con oculatezza un gruppo dotato di cinque spiccate individualità: i navigati Nicola Polettini (’77) e Mattia Zanini (’83), i maturi Enrico Montresor e Mattia Ronzani (10.7 punti di media a testa), il lungo atipico Nicolò Damiani, principale terminale offensivo del gioco di Villafranca (16.5 a gara).

Alla palestra dell’istituto “Carlo Anti” di Villafranca, arbitreranno Giovanni Pinna di Salgareda (Tv) e Andrea Pellizzon di Noale (Ve). Gara-2 è già fissata per mercoledì prossimo (ore 20.30) al Pala San Lorenzo di Albignasego.

“Il basket di una vita” di Paolo Parpajola

Per addetti ai lavori, tifosi e appassionati di basket del territorio padovano, nominare Paolo Parpajola e Antonio Paperini, per tutti Toni, è come nominare il maestro della pallacanestro padovana e il suo discepolo. Con le nozioni e gli insegnamenti di Parpajola, uno dei decani tra gli allenatori della palla a spicchi veneta, sono cresciuti molti allenatori. Ha dedicato gran parte della propria vita all’insegnamento della pallacanestro giovanile e seniores. Approdato al basket intorno alla metà degli anni sessanta con gli allievi della Virtus, proseguì al Petrarca e alla prima squadra del Cus femminile per poi rincasare alla Virtus come allenatore prima delle giovanili e poi al timone della prima squadra, che mantenne per 10 anni consecutivi. Durante il decennio in neroverde, Parpajola traghettò la Virtus dalla D alla serie B conquistata nell’annata 1975-1976 per poi restarvi altri due anni.

Sui suoi appunti tecnici, che era solito compilare tutti i giorni, ne è venuto fuori un libro, un manuale di tecnica cestistica, un must have per tutti gli allenatori, dal titolo Il basket di una vita curato dal suo discepolo Toni Paperini, con prefazioni di coach Massimo Friso, del giornalista, allenatore e promoter, Giorgio Gandolfi, e di Paolo Baron, caposervizio della redazione sportiva del mattino di Padova.

Per conoscere un po’ meglio quest’opera abbiamo fatto quattro chiacchiere con Toni Paperini, oggi responsabile tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, ma per lungo tempo pilastro portante della società neroverde.

Toni Paperini, intento a disegnare alcuni diagrammi alla lavagna

«Sono nato in via dei Tadi, a 30 metri dal patronato del Duomo, quando ancora la palestra virtussina non era stata costruita e dove gli spazi angusti del patronato consentivano un solo campetto, e pure in cemento. In quegli anni, la visibilità della pallacanestro era in aumento, grazie alla conquista sia del quarto posto alle Olimpiadi di Roma da parte della Nazionale italiana, sia della serie A da parte del Petrarca. Petrarca che, con 9 giocatori di provenienza tutta padovana e uno straniero, coadiuvati in panchina dal famoso allenatore Aza Nikolic, conquistò poi il terzo posto nella massima divisione».

«Tutto questo creò un entusiasmo, che mi influenzò e che non mi ha mai abbandonato – continua Paperini –. A 18 anni iniziai ad allenare in Virtus dove rimasi per circa un decennio, passando dal settore giovanile alla prima squadra. Ma alla Virtus sono tornato in più cicli, un amore non muore mai, uno alla fine degli anni Novanta e un altro che si è concluso nella stagione 2006-2007, l’anno famoso di Lucas Pérez in prima squadra, oggi uno dei migliori giocatori in Argentina, un fenomeno, tra i primi 20 giocatori del paese sudamericano. E quell’anno la Virtus vinse il campionato. Fu un campionato esaltante, non eravamo arrivati tra i primi in regular season, ma ai play off fu tutta un’altra storia».

Quando ha conosciuto Paolo Parpajola?

«È stato il mio primo allenatore quando avevo 15 anni, il mio maestro. È stato lui, che mi ha proposto di diventare allenatore e per 10 anni è stato il capo-allenatore e il mio punto di riferimento tecnico. Per 15 anni sono stato la sua ombra».

Quando è nata l’idea del libro?

«Ci siamo incontrati con Paolo nell’aprile 2012. Si è presentato con due raccoglitori ad anelli, colmi di fogli, appunti, buttati di getto, un manoscritto di circa 250 pagine. “Mi piacerebbe lasciare in eredità questa cosa…” mi disse e da lì è partito tutto. È partita un’impresa che è durata due anni. È stato un lavoro impressionante, che mi ha preso tantissimo e alla fine di tutto mi sono sentito perso».

Il prof Aza Nikolic

Mi racconta del libro?

«In questo manuale viene descritto il “Parpa-pensiero” e la sua filosofia di pallacanestro. Con l’aiuto di Mattia Rossetto e Filippo Ghersel, abbiamo raccolto tutto il sapere cestistico di Paolo e lo abbiamo distillato in oltre 560 schemi-esercizi di semplice e immediata lettura. Tutti schemi che ho ripreso uno ad uno dagli schizzi del mio maestro, un lavoro incredibile ma al tempo stesso entusiasmante. Il libro è una specie di summa di enciclopedia, una sintesi che tocca i principali aspetti del gioco del basket: dai fondamentali al gioco collettivo, esercizi di attacco e di difesa, a metà campo e a tutto campo. Un’opera esemplare, frutto dell’esperienza di una vita dedicata al basket. La mia speranza, condivisa dallo stesso Paolo, è che possa diventare un utile strumento di apprendimento e approfondimento per quanti vogliano intraprendere il percorso di allenatore, i coach dei settori giovanili e i tecnici più esperti delle squadre seniores. Molto estesa è la parte dedicata al palleggio e interessante quella dell’uno contro uno. È un tributo dovuto al mio grande maestro Parpajola, allievo della scuola di Aza Nikolic, forse l’allenatore più famoso d’Europa e di tutti i tempi, i cui allenamenti Paolo andò a osservare dalla tribuna tutte le sere per un anno intero, col taccuino in mano».

Paolo Parpajola (al centro) a pranzo con Massimo Friso e Toni Paperini

Continuiamo con coach Friso che del libro ha scritto la prefazione. «Paolo Parpaiola – ricorda Massimo Friso – fu il mio primo allenatore. Giorgio Frescura, uno dei più promettenti giocatori di pallacanestro e mancato in età giovanile, era un mio carissimo amico. Quando avevo 12 anni, mi portò alla Virtus, dove trovai Parpajola che mi allenò per un anno per poi scartarmi, perché ero troppo piccolo di statura. Fu una grande delusione, ma questo non mi scoraggiò: il mio coach mi aveva insegnato che lo sport significa anche competere, lottare, mettere alla prova il proprio carattere. A lui devo tantissimo, ha influito moltissimo sulla mia vita reale. Giocavo a calcio, anche più che benino, eppure riuscì a farmi amare questo sport e farmi diventare quello che sono stato e sono oggi. Lo devo a lui, che pure mi scartò. Dopo più di 40 anni ricordo ancora gli esercizi che mi faceva fare. La bravura di un allenatore è trasmettere dei fondamentali, che poi si mantengono per sempre. Molti degli esercizi sui fondamentali offensivi e difensivi riportati in questo libro, mi tornano in mente in modo naturale. L’impostazione e l’esecuzione del tiro, del palleggio del passaggio, sono ben scolpiti nella mia mente, come i commenti caustici e i dotti riferimenti cinematografici che accompagnavano le correzioni in allenamento. Consiglio a tutti di leggere questo libro tecnico della pallacanestro di un vero maestro di questo gioco. È un lascito, ma nello stesso tempo rappresenta un punto di partenza. Una fonte d’ispirazione per un movimento cestistico padovano che ha bisogno di ricompattarsi per tornare ai fasti che gli competono. Parpajola fu un grande allenatore della Virtus, dove creò uno zoccolo duro di allenatori che hanno fatto scuola. Ed è su questo che sto lavorando».

Il clinic di Massimo Friso per i tecnici della Virtus

Sulla base degli insegnamenti del maestro del basket padovano, tutti gli allenatori del pool Virtus si sono ritrovati nei giorni passati per una riunione tecnica, sotto la guida del loro direttore tecnico Massimo Friso. Un modo per stare insieme, per migliorare, per lavorare uniti, per portare avanti un progetto. È proprio il caso di dire che “l’unione fa la forza”: l’unione degli allenatori della Virtus fa la forza della società neroverde che vuole trasmettere a tutti, in primis agli allenatori e a cascata ai giocatori, il massimo della pallacanestro padovana».

E per finire mi piace riportare le parole di Paolo Parpajola stampate all’inizio del libro.

Nikolic, Zorzi, Bonali, Pizzichemi sono gli allenatori che più hanno influito sulla mia formazione tecnica. Li ricordo con tanta, tanta nostalgia. Per più di trent’anni ho allenato tre società: il Cus Padova femminile, la Virtus Padova e il Cittadella. Queste società mi hanno dato tanto e resteranno sempre nel mio cuore. Ringrazio infine Toni Paperini per aver visionato e impostato il libro.

E a nome di tutti quelli che l’hanno conosciuto, incrociato sui campi da basket, avuto l’onore di averlo come coach, le quattro parole scritte da Paperini:

Grazie di tutto MAESTRO!!

  • Il libro Il basket di una vita è disponibile nelle librerie su prenotazione o reperibile al link www.editriceartistica.it.

Paola Marini

5° Torneo Comuni Uniti Bassa Padovana

Si tiene nel weekend di sabato e domenica 5 ottobre, nei due campi del Pala San Lorenzo di Albignasego, l’edizione numero cinque del Torneo Comuni Uniti Bassa Padovana. La manifestazione, ideata da Carlo Bettella della Scuola Basket Padova Sud e organizzata dalle società del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, assegnerà quest’anno la Coppa Città di Albignasego per le categorie Under 13 e Under 14.

NUMERI, FORMULA E PROGRAMMA UNDER 13. Si giocheranno 9 partite in 2 palestre → 4 partite in 4 ore più la finale → 1 ora totale per gara compreso un riscaldamento di massimo 5 minuti → 4 tempi da 10 minuti continuati. Il cronometro verrà stoppato soltanto nei tiri liberi e a ogni fischio arbitrale negli ultimi 2 minuti del quarto periodo. Arbitraggi a cura di giovani arbitri/miniarbitri del Gap (Gruppo arbitri pallacanestro) Padova.

GIRONI/SQUADRE

Sabato 4 ottobre:

GIRONE A: Padova Sud Albignasego, Vigonza, Villafranca di Verona.

GIRONE B: Montegrotto, Conselve, 4 Torri Ferrara.

CALENDARIO

ora                  palestra SOTTO                                           palestra SOPRA

15.15               Albignasego Padova Sud vs Vigonza          Montegrotto vs Conselve

16.15               Montegrotto vs 4 Torri Ferrara                     Vigonza vs Villafranca

17.15               Albignasego Padova Sud vs Villafranca        Conselve vs 4 Torri Ferrara

FASI FINALI        palestra SOTTO                                      palestra SOPRA

18.15                       2A vs 2B                                                      3A vs 3B

19.15                        1A vs 1B

20.00                       PREMIAZIONI

* Punto di ristoro convenzionato bar “Obizzi”, largo Obizzi ad Albignasego a 300 metri dal palasport.

NUMERI, FORMULA E PROGRAMMA UNDER 14: 16 partite totali in 2 palestre → 8 partite in 8 h → 1 ora totale per match → 2 maxi tempi da 20 minuti con tempo continuato (pausa solo per i tiri liberi) tempo massimo per il riscaldamento 5 minuti. Arbitraggi a cura giovani arbitri/miniarbitri del Gap Padova.

GIRONI/SQUADRE

Domenica 5 ottobre:

GIRONE A: Montegrotto Padova Sud, Vigonza, Verona, 4 Torri Ferrara

GIRONE B: Abano, Limena, Villafranca di Verona, Jolly Santa Maria di Sala

CALENDARIO

ora                              palestra SOTTO                                   palestra SOPRA

9.15                Montegrotto Padova Sud vs Vigonza                 Abano vs Limena

10.15               Verona vs 4Torri Ferrara                                  Villafranca vs Jolly

11.15               Montegrotto Padova Sud vs Verona             Vigonza  vs 4 Torri Ferrara

12.15               Abano vs Jolly                                                Limena vs Villafranca

13.15               Montegrotto Padova Sud vs 4 Torri Ferrara   Vigonza vs Verona

14.15               Abano vs Villafranca                                       Limena vs Jolly

PREMIAZIONI UNDER 14. Le squadre, che si sono classificate dal quinto all’ottavo posto, verranno premiate alle 15.15 nella palestra sopra ad Albignasego.

FASI FINALI UNDER 14. Le finali dal primo al quarto posto verranno ospitate dalla palestra di Maserà in via delle Olimpiadi a partire dai seguenti accoppiamenti per le semifinali:

15.45               2A vs 2B

16.45               1A vs 1B

Albignasego e ProAction, insieme per lo sport

Il Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud ha stretto un accordo con ProAction, azienda leader nel settore dell’integrazione sportiva, per la fornitura tecnica di integratori alimentari, che si è impegnata a supportare tutta l’attività agonistica delle nostre squadre giovanili e senior nel corso della stagione 2014-2015.

L’intesa, raggiunta nei giorni scorsi, prevede per tutti i tesserati la possibilità di ottenere a un prezzo agevolato i prodotti ProAction allo shop online: http://www.integratori-shop.com/integratori-per-lo-sport.html digitando un apposito codice coupon, fornito ai responsabili delle quattro società consorziate. L’ordine minimo è di 10 euro. Le spese di spedizione sono gratuite in caso di acquisti superiori ai 35 euro.

Per informazioni sui prodotti ProAction visitare il sito www.proaction.it.

Albignasego, via alla stagione 2014-2015

È iniziata la nuova avventura dell’Albignasego Basket in C Regionale. Dopo il raduno della scorsa settimana allo stadio “Toni Franceschini” a Voltabarozzo, la squadra si è messa di buzzo buono, alternando alle sedute di preparazione atletica con Mirko Menin gli allenamenti tenuti da coach Giovanni Pellecchia al Pala San Lorenzo di Albignasego. Nucleo storico confermato in blocco e cinque innesti dal mercato estivo, Berti, Caraffa, Ferro, Livio e Roin, che hanno già cominciato a integrarsi nello spogliatoio giallonero. «Questo sarà il nostro settimo anno consecutivo in C Regionale – osserva il presidente dell’Albignasego Basket, Franco De Marchi – Tra serie C e D, non abbiamo mai disputato i playout raggiungendo per cinque volte i playoff e in due occasioni la salvezza diretta. Sono molto contento del nuovo gruppo che sta nascendo, tutti i ragazzi sono carichi e motivati. Per questa stagione, l’obiettivo minimo è quello di qualificarci per i playoff».

IL CALENDARIO. Il campionato 2014-2015 della formazione albignaseghese partirà da lontano: sabato 20 settembre, ore 20.30, Scarpa e compagni debutteranno infatti con una lunga trasferta in Trentino Alto Adige contro la neopromossa Europa Bolzano. Sabato 27 settembre, ore 18.30, al palasport di via Torino per il primo turno casalingo dei gialloneri sarà ospite l’altra matricola Polisportiva San Giorgio. Il primo derby è in programma domenica 26 ottobre, ore 18, a Limena; il secondo, invece, alla penultima giornata del girone d’andata, sabato 20 dicembre, ore 21, a Cittadella.

calendario_provvisorio_serie_c_2014_2015

LE AMICHEVOLI. Sono già due gli impegni prefissati in questa preseason: il primo, venerdì 5 settembre, ore 20.30, a Roncaglia contro la locale compagine guidata da Gennaro Ferro ed Enrico Fidelfatti, l’altro, venerdì 12 settembre, ore 20 tra le mura amiche, di fronte ai veneziani della Virtus Lido.

Questo il roster dell’Albignasego Basket *:

Playmaker: Marco Nanti (’87), Luca Roin (’95).

Guardia: Pietro Scarpa (capitano, ’81).

Ali: Marcello Berti (’94), Raphael Caraffa (’91), Alberto Livio (’91), Giacomo Vizzotto (’80).

Centri: Luca Fabian (’86), Alberto Ferro (’94), Francesco Nanti (’87), Nicola Navaglia (’92).

Allenatore: Giovanni Pellecchia. Vice-allenatore: Andrea Pavanato.

Preparatore atletico: Mirko Menin.

* Possibile l’inserimento in organico di un atleta Under proveniente dal settore giovanile del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud.

Tutti per Padova, Padova per tutti

L’Albignasego Basket e le altre società del Pool hanno aderito al progetto promosso in connubio con altre realtà padovane per dare impulso all’attività giovanile d’Eccellenza e realizzare un canale di formazione privilegiato per atleti e tecnici delle categorie Under 17 e Under 19.

Un incubatore d’eccellenza per i ragazzi più promettenti del basket padovano. Virtus Padova, Roncaglia & Vigonza, Olimpia Camposampiero, Minibasket Orfeo, Scuola Basket Frogs, Monselice Basket e il polo cestistico Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud hanno siglato un’intesa per valorizzare i loro talenti Under 17 e Under 19.

Tutti per Padova, Padova per tutti. Questo lo slogan del progetto, avente come capofila la Virtus e benedetto dalla Fip di Padova, che mira nel lungo termine a formare gruppi giovanili d’alto livello, capaci di competere nel campionato Under 17 d’Eccellenza (nella foto l’Under 17 del nostro Pool guidata da Damiano Brigo) e nella DnG Under 19 confrontandosi con le più forti squadre d’Italia, ma che parallelamente si prefigge anche d’incentivare l’attività giovanile per le competizioni Elite e provinciali. Potenzialmente, sarebbero già 2 mila gli atleti coinvolti.

«Per numero di praticanti e tesserati», osserva il diesse virtussino Massimo Caiolo, «la pallacanestro padovana non è seconda a nessuno, ma non riesce a proporre una realtà di vertice. Abbiamo deciso di sottoscrivere questa unione d’intenti dando vita a un consorzio, che possa tracciare un percorso tecnico, in cui far confluire i migliori prospetti del nostro territorio. Il pool è aperto a tutte le società, che desiderano farne parte. Questo accordo infatti vuole essere soltanto un punto di partenza per allargare la base e ambire a traguardi ambiziosi».

Nella mente dei promotori c’è un sogno, neanche tanto celato: vedere nel prossimo futuro un’unica prima squadra senior, che scenda in campo al Pala Fabris. Per i giovani più meritevoli, però, lo sbocco immediato in prima squadra attualmente resterebbe quello della Broetto Virtus in DnC.

«Purtroppo», spiega Caiolo, «non ci sono ancora i tempi a Padova per creare un’unica entità cestistica di riferimento. Come canale tecnico d’eccellenza si sfrutta quello esistente della Virtus, ma ciò non vieta a un atleta e alla sua società di valutare altre opzioni qualora si presenti l’opportunità: lo scambio di giocatori è sempre condiviso in via tecnica e formale».

A fare da supervisori all’intera progettualità saranno i coach virtussini Massimo Friso e Daniele Rubini, che assolveranno anche l’incarico di responsabili tecnici dei quintetti d’Eccellenza in fase di gestazione. «Durante la mia esperienza di allenatore maturata in diverse società padovane», sostiene Toni Paperini, direttore tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud, «ho registrato alcuni tentativi andati a vuoto di unione in ambito giovanile. Stavolta, però, mi sembra che i presupposti siano positivi. Anche perché, in questo caso, lo scopo non è incassare denaro dai parametri dei giocatori. È una questione di orgoglio: Padova deve esprimere una dimensione tecnica adeguata per il settore giovanile, se vuole allestire un’unica squadra senior competitiva».

Fonte: il mattino di Padova

Ecco i premiati del “Vivi Due Carrare” 2014

Intenso weekend di minibasket con la quarta edizione del “Vivi Due Carrare”, torneo organizzato da Quickly minibasket e Arcobaleno Due Carrare, in collaborazione con le società del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud. Nei campi allestiti, di fronte al municipio di Due Carrare, si sono sfidate numerose squadre provenienti da tutta la provincia per contendersi l’Us Acli Cup tra gli Scoiattoli e il trofeo Sintel srl nella categorie Aquilotti e Tigrotti.

Al termine sono state premiate con le “pesantissime” coppe: Monselice Basket, Albignasego Basket, Arcobaleno Due Carrare, Quickly minibasket, Padova Basket, Polisportiva Montegrotto, Union Vigonza, Canossa Conselve e Monselice minibasket.

Alle premiazioni ha provveduto l’assessore allo sport del Comune di Due Carrare, Mario Romanato, che ha incoraggiato i quasi 250 miniatleti coinvolti nell’evento cestistico a continuare con lo sport, presentando brevemente l’omonima manifestazione “Vivi Due Carrare”, che animerà la cittadina con diversi avvenimenti folcloristici nel corso dei prossimi giorni.

  • L’appuntamento per la prossima edizione del torneo è rinnovato a maggio 2015.

Carlo Bettella

Minibk, weekend con il “Vivi Due Carrare”

Ancora tanto minibasket per i centri del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud. Ritorna con l’inizio della bella stagione il rinomato appuntamento con il torneo “Vivi Due Carrare”. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione in modalità tre contro tre sprint terrà banco tra domani e domenica su due playground predisposti nella piazza antistante il municipio di Due Carrare. In caso di pioggia, l’evento si terrà al riparo della palestra Bonazza in via Da Rio a Cornegliana di Due Carrare.

Sabato 17 maggio: US ACLI CUP + VIVI DUE CARRARE CUP

  • Dalle 16 alle 18, scenderanno in campo i Pulcini (annate 2006 e 2007). Il ritrovo delle squadre è fissato alle 15.45. Partecipano i seguenti centri minibasket: Albignasego, Quickly, Cartoons Tribano e Union Vigonza.
  • Dalle 18.15 alle 20, invece toccherà agli Aquilotti (annate 2003 e 2004). Il ritrovo delle squadre è fissato alle 18. Partecipano i seguenti centri minibasket: Quickly, Cartoons Tribano, Scuola Basket Padova Sud e Montegrotto.

Arbitrano i ragazzi del settore giovanile Under 13.

Domenica 18 maggio: TROFEO SINTEL SRL

Dalle 10 alle 12.30, giocheranno i Tigrotti (annate 2004 e 2005). Il ritrovo delle squadre è previsto per le 9.40. In campo si incrociano questi centri minibasket: Conselve, Quickly, Cartoons Tribano, Union Vigonza, Albignasego e Monselice.

Arbitrano i ragazzi del settore giovanile Under 14.

Al termine di ogni torneo di ciascuna categoria si svolgeranno premiazioni sul campo con coppe e allegria per tutti.

La Pool minibasket cup di scena a Conselve

Domenica 30 marzo, la Pool minibasket cup, la manifestazione itinerante dei centri minibasket, affiliati ad Albignasego, Padova Sud, Conselve e Montegrotto, approda nel Conselvano. La palestra comunale Morelli di via Traverso a Conselve accoglierà per l’intera mattinata i bambini delle scuole elementari.

Due le sessioni di gioco, previste dallo staff organizzatore: i più piccoli delle classi prime e seconde scenderanno in campo già alle 9, mentre alle 10.30 sarà il turno dei più grandicelli di terza e quarta elementare. Per tanti bambini e bambine, non mancheranno le occasioni di gioco e divertimento, scandite dalle attese garette di tiro e tre contro tre in modalità sprint.

Pronti a scattare?? Via!!

Paperini: «Albignasego stai attento a Riese»

Dopo la prestazione sotto tono con la Virtus Lido, domenica, alle 18.30, l’Albignasego Basket va a Riese alla caccia di una vittoria, che gli consentirebbe di tenere saldo il quinto posto condiviso al momento con Castelfranco Veneto. In queste ultime tappe di campionato, gli albignaseghesi dovranno sfidare avversarie agguerrite, che per motivi diversi lottano con l’imperativo del risultato.

La sconfitta casalinga contro la formazione litorale ha in parte modificato le strategie dei gialloneri, obbligati con tutta probabilità a vincere almeno tre delle quattro restanti partite di regular season per ottenere la certezza della quarta piazza playoff. Ma prima di tanti calcoli bisogna pensare alla trasferta nella Marca Trevigiana più ardua di quanto attesti la classifica.

ANALISI “PAPERINIANA”. «Riese è in recupero – analizza Toni Paperini (nella foto), responsabile tecnico del Pool Albignasego Conselve Montegrotto Padova Sud – Sicuramente, la metterà sul piano dell’intensità e dell’aggressività. Se non la affronteremo con il piede giusto, rischiamo seriamente di capitolare. È una formazione, che ha rialzato la testa e sta lottando con le unghie e con i denti per migliorare la propria posizione in zona playout. Se le sue sconfitte prima erano dovute ad assenze e difficoltà di vario genere, ora sta invece dimostrando di essere competitiva».

L’AVVERSARIA. Come avvenuto per la Virtus Lido, Scarpa & C. si misureranno con una squadra, penalizzata di 4 punti per la ritardata corresponsione dei parametri Nas, ma che gode di buona salute, grazie ai due successi consecutivi infilati a Resana e Limena. Per il resto le analogie, si fermano qui: il roster di Riese conta infatti un’elevata dose d’esperienza amalgamata a qualche “tocco” di gioventù. Il gioco d’area trevigiano verte attorno a Leonardo Lago e Francesco Barzan, principale terminale offensivo del gruppo allenato da Paolino D’Andrea. Sugli esterni si muovono invece Andrea Bizzotto, Alberto Gobbo (ex Caorle) e Matteo Scapinello, pericolosi sia in fase di penetrazione che al momento del tiro.

Arbitrano Luca Cavedon di Marano Vicentino e Michele Nati di Vicenza.