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Albi, influenza: out in tre assieme a Scarpa

Francesco Viaggi, ex Noventa

L’Albignasego Basket fa scalo domani (ore 20) a Dueville con l’obiettivo di riscattare l’ultima prova incolore, che ha condotto alla debacle con Riese. Gli alfieri gialloneri, reduci da una doppia battuta d’arresto (in mezzo al trittico di gare anche il ko di Mestre), si presentano al cospetto dello Sportschool, orfani di Matteo Suman e Francesco Viaggi, messi fuori gioco da un virus influenzale. Assieme ai due giocatori, la febbre ha costretto a letto anche l’assistente allenatore Sergio Bisello. E come se non bastasse, nella lista degli indisponibili è finito pure l’infortunato Pietro Scarpa (versamento).

I DUBBI. Coach Penso scioglierà le ultime riserve sulle convocazioni soltanto in prossimità della partenza. Non si tratta però del migliore viatico per affrontare una trasferta così ostica come quella in terra vicentina. La formazione di coach Paolo Zucchi arriva invece all’appuntamento rigenerata dalla sua prima vittoria in campionato.

SIMILITUDINI. Il quintetto berico ha passeggiato a Peschiera (36-74) incamerando i primi due punti della stagione, dopo aver tenuto testa nelle precedenti uscite a Mestre 1958 (63-69) e Riese (72-61). Guarda caso le stesse compagini incrociate negli ultimi due turni dagli albignaseghesi. Dueville e Albignasego sono due squadre speculari con caratteristiche tecniche-tattico simili: pochi lunghi di ruolo e giocatori intercambiabili, capaci di occupare posizioni diverse in campo.

L’AVVERSARIA. Lo Sportschool ha mantenuto il “mosaico” del team 2011-12 reinserendo due tessere di assoluto livello: l’esperta guardia Simone “Fiore” Fiorentin (’76) e l’ala-pivot d’origine teutonica Adam Sean Mink (196 centimetri ’91). Il primo si è affermato, l’altro ha mosso i primi passi da cestista proprio a Dueville. Mink, prodotto del settore giovanile vicentino, è tornato quest’anno all’ovile dopo l’esperienza in DnA a Pavia. Entrambi sono comunque elementi, che accrescono il livello collettivo della compagine berica, fermamente intenzionata a centrare il successo numero uno davanti ai propri supporter.

Forza Albignasego!!!

Albignasego, ore 21: sfida al Riese di Zonta

Terza giornata e secondo turno casalingo. Al Pala San Lorenzo di via Torino, stasera fa tappa il Basket Riese, che guida la classifica di C Regionale a punteggio pieno, assieme a Felmac Limena, Virtus Resana, Basket Club Mestre e Ormelle. Attenzione, a causa di un’altra manifestazione inserita in calendario, la palla a due, inizialmente prevista per le 19.30, è stata posticipata alle 21.

DUE ISTITUZIONI. Riese ha centrato due vittorie in altrettante partite superando nettamente Peschiera (53-91) e con maggiore fatica un coriaceo Sportschool Dueville (72-61). La squadra di Paolo D’Andrea si è presentata ai nastri di partenza del campionato con un roster parzialmente rinnovato. Il mercato ha portato nella Marca Trevigiana due lunghi di grande esperienza e carisma: Samuele Zonta (’72) e Francesco “Checco” Marconato (’74).

ZIO SAM. Il primo è stato fino alla passata stagione una delle colonne portanti della Broetto Virtus Padova di coach Maurizio Benetollo, mentre l’altro ha occupato in pianta stabile il pitturato a Castelfranco Veneto, ma anche quello di Piombino Dese. Per il centro “zio Sam”, dopo l’addio estivo, è il primo ritorno sotto canestro a Padova e provincia, dove ha giocato per oltre un lustro lasciando un ricordo indelebile nel cuore dei supporter virtussini. Altri due volti nuovi sono quelli dell’ala Francesco Barzan (195 centimetri ’89) e dell’astro nascente Matteo Scapinello (180 centimetri ’90), guardia prelevata sempre dall’Ap Castelfranco. Una formazione molto quadrata, abile a difendere gli spazi e capace di proporre un buon mix d’esperienza e gioventù.

L’ANALISI. «Sarà un bel banco di prova, in cui come accaduto per Mestre, pagheremo un’altra valanga di chili e centimetri – rileva coach Andrea Penso – Giocando con un quintetto più piccolo, dovremo essere bravi a individuare un compromesso per tenere botta. Bisognerà comunque vedere che piega assumerà la partita. Se i quintetti in campo si equivalgono, diventa fondamentale catturare rimbalzi per creare nuove opportunità d’attacco. Sappiamo già quali sono i nostri limiti, ma sempre la determinazione a fare la differenza. Per vincere occorrerà aumentare il nostro coefficiente di rendimento».

Albignasego ricomincia con Scarpa & Co.

La nuova stagione dell’Albignasego Basket riparte da alcune costanti. Prima fra tutte quelle di Pietro Scarpa, capitano di lungo corso che proprio quest’anno festeggia i dieci anni in casacca giallonera. Un decennio di militanza, sinonimo d’attaccamento e fedeltà alla maglia, che colloca Pietro tra le ultimissime bandiere del basket padovano.

«Io e Francesco Nanti – precisa Scarpa, 31 anni da compiere il prossimo 26 agosto – siamo i giocatori presenti da più tempo ad Albignasego. Qui, mi sono sempre trovato molto bene. Con presidente, dirigenti e allenatori si è instaurato un rapporto molto particolare. E poi, a dire il vero, non ho mai ricevuto vere e proprie proposte da altre squadre. Forse perché sapevano che difficilmente avrei lasciato l’Albignasego. Prima quando ero all’allora Melsped Gattamelata ricordo che c’erano state richieste e alcuni avvicinamenti da parte di Arzignano, Castelfranco e Virtus Padova, ma preferii accasarmi al club del presidente Franco De Marchi. Poi, l’anno della promozione in C/2 (l’attuale C Regionale, ndr) ho assunto definitivamente i gradi di capitano e adesso… Eccomi di nuovo pronto a scendere in campo».

Cosa ti è rimasto impresso di quella cavalcata culminata con l’approdo in serie C?

«Il salto di categoria arrivò dopo cinque anni molto intensi, in cui continuavamo a rincorrere l’obiettivo. È stata una gran bella soddisfazione: riuscimmo a qualificarci per i playoff come ottava classificata e da quel momento vincemmo praticamente tutti gli incontri in programma».

Tra le ormai centinaia di caps in giallonero, qual è stata la più bella partita di Scarpa?

«Credo che la sfida contro Dueville (71-72) sia stata la mia migliore gara: segnai 36 punti (con 7/10 da due, 5/6 da tre e 8/9 ai liberi, ndr) decisivi per evitare i playout. In quell’ultimo scorcio di torneo, Andrea Penso peraltro ha assaggiato per la prima volta il ruolo di capoallenatore della prima squadra, se non sbaglio subentrando in corsa a Massimo Pavan».

Ci sono, però, altri scontri che conservi ben “stampati” nella mente, precedenti alla tua esperienza all’Albi, vero?

«Già, alla Melsped durante i playoff di C/1 con Rovigo disputai una delle partite più importanti della mia carriera, ma anche ai tempi dell’Elvox Petrarca di coach Giovanni Teso in B/1 a Bologna vincemmo un match con soli quattro elementi in campo, tra i quali c’ero pure io oltre ai due “Franz” (Lorenzi e Nanti, ndr). Ancora adesso se ci penso è stato qualcosa d’incredibile».

Allenatore e compagno di squadra a cui sei rimasto più legato?

«Come detto, è stato Francesco Nanti il “collega”, che finora mi ha accompagnato in quest’avventura, ma con Giacomo Vizzotto abbiamo avuto l’opportunità di ritrovarci dopo aver condiviso le giovanili al Petrarca. Devo molto della mia crescita cestistica e personale ad allenatori come Michele Caiolo e Toni Paperini, che hanno riposto grande fiducia nel sottoscritto».

Come d’altronde tuo papà che ti segue sempre assiduamente?

«Sì, basti pensare che nella nostra casa di Chioggia conserva ancora vari ritagli di giornale e un piccolo archivio con documenti e statistiche di tutti i giocatori».

Cosa ti aspetti per il nuovo anno agonistico?

«Personalmente, l’ultima stagione non è stata facile per via di un fastidioso infortunio. Inoltre, al rientro ho faticato parecchio a fare il playmaker dopo anni che non ero più abituato a ricoprire la posizione. A livello di collettivo, invece, non siamo stati capaci di esprimere il massimo delle nostre potenzialità. Quindi, quelli che sono rimasti, ora hanno una gran voglia di riscatto».

ALTRI CONFERMATI. In vista del prossimo campionato di C Regionale, accanto a “Peter” Scarpa sono stati confermati altri cestisti della vecchia guardia. Hanno rinnovato la permanenza albignaseghese: “Jack” Vizzotto (ala, ’80), i cugini Francesco e Marco Nanti (ala/centro e play, ’87), Corrado Lazzarini (play/guardia, ’89) alla sua terza annata consecutiva all’Albignasego e Matteo Suman (ala, ’84), voluto fortemente la passata annata da Paperini, neoreponsabile tecnico del Pool AlbiAviCo. Presto, però, verranno definiti anche due giovani arrivi, per i quali il diesse Massimo Pavan ha ormai concluso le trattative.

A presto dunque per ulteriori aggiornamenti.

* foto di Luca Nicolas Severi

Albi in trasferta al lago di Garda

Dopo la pausa pasquale, il Carvens Albignasego è atteso sabato sera (ore 20.45) a Riva del Garda. All’andata, la Virtus Riva di coach Zanoni giocò un brutto scherzo ai ragazzi di Paperini espugnando il Pala San Lorenzo e segnandone oltre 70 (71-75). Troppi per una squadra come Albignasego, che impernia il proprio il gioco su una difesa imperforabile (1652 punti subiti). Sebbene i trentini navigano in piena zona playout, già in passato i gialloneri hanno dimostrato di soffrire le squadre di bassa classifica (Istrana, Peschiera, Spresiano, Dueville…), in grado di elevare ai limiti del consentito la pressione difensiva.

Mattia Morghen

TRE STELLE. I tre uomini chiave nel quintetto rivano sono il capitano Andrea Modena (guardia, ’80), il lungo Mattia Morghen (ala-pivot, ’85) e l’esperto Daniele Santorum (guardia, ’77). Interessante il duello nel duello tra Morghen e il nostro Carlo Agostinetto, entrambi con un trascorso nei campionati nazionali. Il primo è tornato lo scorso settembre a giocare nella cittadina del lago di Garda dopo una stagione a Rovereto. Morghen ha optato per il torneo regionale con l’obiettivo di continuare a esercitare la professione d’ingegnere.

Carlo "Sky" Agostinetto

DUE TONFI. Toni Paperini dovrebbe contare su tutti gli effettivi del roster, a eccezione del lungodegente Marco Nanti. Gli ultimi due test match, però, non lasciano tranquillo il tecnico. Prima di Pasqua, il Carvens è finito ko contro Mirano, neopromosso in C Regionale, e nell’ultimo scrimmage casalingo di giovedì scorso con il Borgo San Marco Cittadella (78-106). Uno scarto, quest’ultimo, da leggere sotto la lente d’ingrandimento di un quarto periodo disastroso: 19-19, 28-27, 20-26, 11-34. Scena peraltro già vista anche in altre occasioni nel corso della stagione, che autorizza ancor più Pietro Scarpa e soci a non prendere sotto gamba l’impegno con il Gardascuola.

 

Carvens, lezione allo Sporschool: piegato Dueville

In una gara molto più insidiosa di quanto reciti lo score in classifica, Albignasego coglie il successo compiendo un piccolo passo avanti verso la matematica qualificazione-playoff. Paolo Zucchi, tecnico dello Sportschool Dueville, aveva preparato la partita in maniera intelligente con l’obiettivo di “soffocare” le giocate giallonere con una zona press molto aggressiva. L’intento era quello d’impedire agli organizzatori di gioco del Carvens (Scarpa e Lazzarini) di ragionare per poi rubare palla o esaurire il cronometro dei 24 secondi ripartendo in transizione e contropiede. Un proposito, però, che è riuscito soltanto in parte.

CAMBIO DIFESA. Albignasego ha sofferto soprattutto nel primo quarto (12-14), ma cambiando l’assetto difensivo dalla zona 3-2 alla 2-3, ha piazzato un break, che gli ha permesso di terminare il primo tempo avanti di 8 lunghezze (34-26). Episodio curioso, sul quale i vicentini hanno recriminato a lungo, attorno alla metà del secondo quarto: un tiro di Lazzarini scagliato sullo scadere dei 24’’ non toccava il ferro e veniva recuperato dagli stessi albignaseghesi che segnavano da sotto. Da regolamento, gli arbitri avrebbero dovuto dichiarare terminata l’azione consegnando la sfera alla formazione berica. Una disattenzione, che sebbene non abbia influito sul corretto svolgimento del match, ha alimentato qualche polemica di troppo.

vizzotto

Giacomo Vizzotto, 4 siluri

LA RIPRESA. Il secondo tempo si apriva con due triple consecutive di Vizzotto, che regalavano al Carvens il +12 del massimo vantaggio (40-28). Gli ospiti, però, insistevano con il pressing logorante prendendo di mira i portatori di palla albignaseghesi già al momento della rimessa da fondo campo. A 3’ dalla sirena, lo Sportschool riusciva quindi a rosicchiare il margine riassestandosi sul -6 (44-38), grazie a tre tiri liberi filati di De Pretto, bloccato irregolarmente mentre si alzava per la conclusione dall’arco.

RIMBALZI. In questo spezzone di gioco, la presenza sotto le plance di Agostinetto e Zulian, bravissimi a strappare una caterva di rimbalzi ai biancorossi vicentini, diventava fondamentale per garantire ossigeno all’offensiva locale. Al tramonto del terzo parziale, un tap-in di Suman su un appoggio di Nanti e un contropiede restituivano all’Albi il +10 (48-38).

BASSO PUNTEGGIO. Nell’ultimo quarto, affiorava la stanchezza da ambo le parti e la percentuale d’errore saliva notevolmente. A due giri di lancette dalla fine, Borgo siglava ancora il -8 (52-44). A quel punto scattava, il fallo sistematico e la processione dalla lunetta proseguiva fino al 2/2 di Suman, che sanciva il 57-48 finale.

IL COACH. «Abbiamo fatto abbastanza bene in difesa – confida Toni Paperini – Nel primo parziale, dovevamo prendere le misure e ci siamo lasciati sorprendere. Con avversari molto pressanti come Dueville, però, concediamo troppi palloni e non siamo in grado di esprimerci al meglio: non ti lasciano giocare. I ragazzi comunque hanno disputato una buona partita. Agostinetto è sempre rimasto concentrato sull’impegno agonistico dandoci un grosso contributo sia in difesa che in attacco. Ora, speriamo in un buon rush finale. Poi, se arriveremo ai playoff, credo potremo giocarcela con tutti».

 

Il tabellino: CARVENS ALBIGNASEGO-SPORTSCHOOL DUEVILLE 57-48

ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Scarpa 2, Lazzarini 7, Suman 8, Nanti F. 7, Collura, Zulian 6, Zago, Agostinetto 11, Vizzotto 16. All. Paperini.

DUEVILLE: Trevisan, De Pretto 5, De Marco 15, Sherbyna 2, Ronzani 4, Frigo 4, Fontana 8, Santin, Borgo 3, Cervo 7. All. Zucchi.

Arbitri: Bonotto di Vazzola (Tv) e Marconato di Vedelago (Tv).

Note: parziali: 12-14, 22-12, 14-12, 9-10. Tiri liberi: Albignasego 13/21, Dueville 8/15. Tiri da tre: Albignasego 4 (Vizzotto 4), Dueville 6 (De Marco 3, Frigo 1, Fontana 1, Cervo 1). Falli di squadra: Albignasego 17, Dueville 22.

Albi a caccia di punti-playoff con Dueville

Sulla scia della vittoria nel derby con la 3P Crm, Albignasego cerca punti-playoff con lo Sportschool Dueville, ospite sabato sera (ore 19.30) al Pala San Lorenzo di via Torino. Reduce da 5 stop consecutivi, nella precedente giornata la formazione vicentina ha dovuto fare i conti pure col fattore sfortuna cedendo di misura alla Trevigiana (51-52). In piena bagarre per i playout, i ragazzi di Paolo Zucchi (ex giocatore di Dueville) non possono permettersi ulteriori passi falsi, se vogliono ancora provare ad agganciare il decimo posto-salvezza, attualmente occupato dal Salvador Riese. È dunque logico aspettarsi che ad Albignasego si presenti una compagine agguerrita, che farà di tutto per “sgambettare” il Carvens. Il gruppo berico è uno dei più giovani del campionato, ma amalgama anche elementi di una certa esperienza per la categoria.

L’AVVERSARIA. L’ala forte Alberto De Marco (’83) è il migliore realizzatore vicentino con 12.6 punti di media a incontro. Con l’addio di Faye, lo Sportschool ha perso in termini di fisicità reimpostando i propri parametri di squadra sulla rapidità fuori dal pitturato. Ben assortito il reparto play/guardie, comprendente i giovani Matteo Cervo (’91), Carlo De Pretto (’90), Marco Ronzani (’90) e Andrea Trevisan (’89). Il centro titolare è Andrea Bortoli (’83). Completano il reparto lunghi, oltre al succitato De Marco, Elia Borgo (’91),  Daniele Frigo (’90) e Giovanni Motterle (’89).

OUT LORENZI. Contro Dueville, coach Paperini potrà contare su tutti gli effettivi, fatta eccezione per Francesco Lorenzi, affetto in settimana da sindrome influenzale. Intanto, è possibile desumere qualche indicazione positiva sullo stato di salute dei gialloneri, che nello scrimmage di mercoledì hanno battuto i cugini del Malvestio Noventa 72-66 (parziali: 26-17, 15-20, 22-14, 9-15; tiri liberi: Albignasego 15/16). In evidenza tra gli albignaseghesi Lazzarini (19) e Vizzotto (18).

Ciao Michele Pastorin

LUTTO IN D. Nel campionato di D Regionale, dobbiamo registrare il lutto, che ha colpito la Pallacanestro Mirano e di riflesso l’intero mondo del basket veneto. Il giocatore Michele Pastorin, infatti, si è spento lunedì 26 marzo. Ecco il messaggio di Federico Polo, membro del consiglio direttivo del club veneziano tratto dal sito societario:

«Piangiamo la prematura scomparsa di un grande uomo e di un grande giocatore. È con il cuore colmo di dolore che il sottoscritto e la società stanno vivendo queste ore dopo aver saputo della prematura scomparsa di Michele Pastorin, amico, genitore esemplare e grandissimo atleta che abbiamo avuto la fortuna di poter ammirare solo nell’ultimo anno di attività agonistica con i ragazzi del Csi. Tutta la Pallacanestro Mirano si stringe attorno alla moglie Monica, ai figli Christian e Gioia, alla mamma Pierina, a papà Irio, ai fratelli Massimiliano e Cinzia in questo momento di grandissimo dolore».

Albignasego si aggiudica il derby con la 3P

La rincorsa ai playoff del Carvens riparte ancora una volta da un derby. Come avvenuto in occasione della vittoriosa trasferta di Noventa, le motivazioni dello scontro intercittadino hanno caricato a molla lo spogliatoio albignaseghese, che ha saputo ancora una volta ricompattarsi dopo una sconfitta, trovando lo slancio per strappare il risultato a Mortise.

Capitan Scarpa (22 punti)

SCARPA MVP. Una prova di carattere, che ha visto assorgere ad assoluto protagonista Pietro Scarpa, autore di 22 punti e 4 triple. È questa la testimonianza di quanto talvolta la storia si ripeta e di come il capitano albignaseghese abbia evidentemente un conto aperto con le rivali padovane. Non a caso, dopo la sfida col Malvestio avevamo intitolato “Il Carvens si coccola Vizzotto e Scarpa”. Il primo, grazie al suo killer instinct, firmò il canestro della vittoria negli ultimi secondi di gara, l’altro fu il miglior marcatore della serata con 21 punti. Anche stavolta la presenza dei veterani dell’Albignasego si è rivelata fondamentale nei momenti topici del match. Ma altrettanto si potrebbe dire per Dario Zulian, la cui freddezza dalla lunetta (3/4) nell’ultimo giro di lancette ha legittimato l’affermazione giallonera.

NERVOSISMO. Fino agli sgoccioli, l’incontro, giocato a viso aperto da entrambe le contendenti, è stato molto tirato e nervoso. Carlo Agostinetto, che ha respirato a pieni polmoni la tensione del derby faticando a reprimere i suoi istinti bellicosi, è stato prima sanzionato con due tecnici per proteste. In realtà, gli arbitri hanno fischiato la seconda infrazione ingiustamente ad “Ago”, reo di aver aperto soltanto le braccia in segno di disapprovazione. È probabile che il giudice sportivo lo squalifichi. Resta il fatto che il talento originario di Motta di Livenza, dovrà fare uno sforzo aggiuntivo per mantenere una maggiore serenità sul parquet. In gioco, c’è il bene dell’intera squadra. Oltre al suo…

ZONA PLAYOFF. Proprio il suo secondo tecnico, coinciso con il quinto fallo personale, ha determinato la risalita dei locali, che hanno trasformato i 4 liberi a disposizione per poi segnare con super Bombace (24 punti) a stretto giro di posta la bomba del -1. La tattica del fallo sistematico, però, non ha ripagato la formazione di Adriano Primon, che ha visto sfumare l’aggancio sui tiri franchi di Zulian. Così, ad agganciare la 3P Crm in classifica, è il Carvens, che avvicina la quota-punti per l’accesso playoff.

IL COACH. «I ragazzi hanno giocato una buona partita – commenta Toni Paperini – è stato importante fare risultato dopo la battuta d’arresto subita da Istrana. Oltretutto contro la 3P, abbiamo il vantaggio nel doppio confronto. Per raggiungere il nostro obbiettivo, abbiamo bisogno di vincere almeno altre 2-3 partite. Scarpa ha disputato una gara eccellente spaccando la difesa avversaria. Zulian, Vizzotto e Lazzarini stanno garantendo una certa costanza di rendimento. Francesco Nanti è sceso in campo qualche minuto. Mi auguro di poterlo impiegare presto a pieno regime. Adesso, ospitiamo Dueville al Pala San Lorenzo. In casa giocheremo anche con Trevigiana e Bussolengo. Almeno sulla carta, dovremmo avere un calendario più agevole rispetto alle altre padovane, ma è presto per dormire sonni tranquilli. Speriamo solo di non essere costretti a espugnare Peschiera per qualificarci alla fase successiva».

Mercoledì prossimo, alle 19.30, test infrasettimanale al palasport via Torino. Gli avversari? Di nuovo i diavoli giallorossi del Malvestio Noventa.

 

Il tabellino: 3P CRM PADOVA-CARVENS ALBIGNASEGO 71-76

3P CRM PADOVA: Vendraminelli, Bordignon, Schiavon 16, Pagnin, Bombace 24, Vettore 7, Bersani 13, Gambarotto F. 2, Lazzari, Zaniolo 7, Germani 2, Ferrari. All. Primon.

ALBIGNASEGO: Sguotti 1, Scarpa 22, Lazzarini 10, Suman 9, Nanti, Collura, Zulian 16, Zago, Agostinetto 4, Vizzotto 14. All. Paperini.

Arbitri: Rizzo di Spinea (Ve) e Secchieri di Venezia.

Note: parziali: 17-16, 13-22, 19-15, 20-23. Tiri liberi: 3P Crm 21/24, Albignasego 26/43. Falli di squadra: 3P Crm 28, Albignasego 21. Tiri da tre: 3P Crm 6 (Bombace 3, Vettore 2, Bersani 1), Albignasego 8 (Scarpa 4, Lazzarini 1, Suman 1, Vizzotto 2). Usciti per 5 falli: Schiavon, Zaniolo, Scarpa, Suman, Agostinetto. Fallo tecnico a Schiavon, Bombace, Agostinetto (2) e Mozzo (dirigente 3P Crm). Fallo antisportivo a Ferrari.

Aria di derby: Carvens a Mortise contro la Pro Pace Pierobon

Un altro derby per riprendere l’intricato sentiero che conduce ai playoff. Domenica, alle 18, Albignasego è diretto in zona Mortise, dove al palazzetto “San Domenico Savio” di via Cardan lo aspetta la 3P Crm Padova. Con otto giornate ancora da disputare, il Carvens, nono in graduatoria, deve guardarsi le spalle dal possibile rientro di Malvestio Noventa (24) e Salvador Riese (22). Per ottenere la certezza degli spareggi promozione, agli albignaseghesi occorreranno altre 3-4 vittorie.

BASKET ALLA 3P. Nel frattempo, però, i ragazzi di Adriano Primon sono già un passo avanti precedendo i gialloneri in classifica a quota 30 punti. Partita con l’obiettivo della salvezza, nel prosieguo del torneo la 3P si è tolta via un bel po’ di soddisfazioni giocando un basket senza tanti fronzoli, ma dotato di notevole efficacia.

Bombace, "esploso" alla 3P

6 AFFERMAZIONI. D’altro canto, 6 successi consecutivi non si centrano mica per caso. Prima d’interrompere la sequenza vincente lo scorso sabato contro la Trevigiana (72-60), la compagine di Mortise ha fatto fuori Save Spinea, Piave Spresiano, Istrana, Petrarca, Sportschool Dueville e Riva del Garda. «È una squadra che non ti lascia esprimere – osserva Toni Paperini – ti fa giocare male. E non è facile “leggere” le sue giocate, sembra quasi indecifrabile». Sotto certi aspetti, i risultati conseguiti finora dalla 3P Crm hanno del sorprendente, se si considera che la formazione è la stessa, che l’anno scorso è ascesa alla “ribalta” della C Regionale.

I RIVALI. Dopo l’addio di “Toto” Butera, Matteo Bombace, classe 1986, si è assunto maggiori responsabilità in fase realizzativa diventando in questa stagione il primo marcatore del team biancoverde con 13.6 punti di media a partita. Alla stregua di Bombace, attraversa un momento di crescita esponenziale, pure il pivot Gianluca Germani, classe 1984, secondo realizzatore della 3P con 12.8 punti di media a incontro. Ma si stanno ben comportando anche Pietro Vettore (guardia, ’90) e Federico Schiavon (ala, ’88) altrettanto determinanti sia in attacco, che in difesa. Un collettivo che non offre dunque precisi punti di riferimento.

LE DIFESE. Starà al Carvens individuare le eventuali “falle” dell’impianto di gioco avversario. Attenzione, però, Bersani e soci hanno anche una buona tenuta difensiva: i 1700 punti incassati rendono difatti il gruppo di coach Primon la quinta miglior difesa del campionato dopo Carvens, Petrarca, Ormelle e Trevigiana.

L’Albi incontra l’Istrana di Marcelo Nicola

Passato lo spavento di Spresiano, domani, alle 19.30, il Carvens Albignasego si riaffaccia sul parquet del Pala San Lorenzo, dove incrocia un’altra squadra trevigiana. Si tratta dell’Istrana, guidata in panchina dal “gaucho” argentino Marcelo Nicola, ora commentatore tv per Sportitalia, ex giocatore della Benetton Treviso a cavallo degli anni Novanta e Duemila, nonché assistant coach dei “casuals” di Jasmin Repesa e Frank Vitucci.

DISCONTINUI. Per i gialloneri varrà ancora lo stesso monito fatto da Paperini alla vigilia del match contro il Piave Spresiano: vietato guardare la classifica e sottovalutare l’impegno. Nonostante i 18 punti in graduatoria, l’avvicendamento tecnico Trabucco-Nicola, Istrana ha trovato alcune “accelerazioni” che le hanno permesso di uscire dai gorghi degli ultimissimi posti. Come la maggior parte delle compagini di C Regionale, anche la formazione trevigiana, che vanta tre le proprie fila diversi giovani, è parecchio discontinua. Con Nicola seduto in panca, ha un record di 6 perse e 5 vinte con due doppie vittorie consecutive conseguite dinnanzi al tandem Spresiano-Petrarca e DuevilleRiva del Garda.

PRECEDENTE. All’andata Albignasego conquistò la sua quinta vittoria stagionale (57-71) superando – in una delle rare occasioni – quota 70 punti, al termine di un incontro aperto fino agli ultimi minuti di gioco. «Ho battuto sul tasto della concentrazione e dell’aspetto mentale – sottolinea Toni Paperini – sarà importante approcciare la partita in modo determinato e aggressivo per evitare possibili cali di tensione».

FRANCESCO NANTI. Anche a causa della lunga sequela d’infortuni, la travagliata stagione albignaseghese ha seguito spesso percorsi altalenanti sotto il profilo del gioco e dei risultati. «È un campionato poco schematizzabile, spezzato in due tra un gruppo di squadre, che alterna vittorie e sconfitte a seconda degli impegni in calendario e un altro formato da collettivi, che faticano un po’ più degli altri – analizza l’allenatore del Carvens –. Purtroppo, non abbiamo mai avuto a disposizione l’organico al completo pagando anche le nostre carenze dal punto di vista atletico». A tal proposito, Francesco Lorenzi, acciaccato, non parteciperà alla sfida. Si potrebbe, invece, rivedere in campo per qualche minuto Francesco Nanti, che ha ripreso ad allenarsi regolarmente. Per il resto, tutti disponibili con Pietro Scarpa, Carlo Agostinetto e Matteo Suman vicini alla migliore condizione.

Exploit Lazzarini: Carvens ok a Dueville

Nonostante qualche sofferenza e rischio di troppo, il Carvens Albignasego allunga a Dueville la sua striscia positiva e tiene nel mirino le prime posizioni della classifica. Contro lo Sportschool, i gialloneri colgono il loro quarto successo consecutivo, registrano il record stagionale di punti segnati, recuperano il capitano Pietro Scarpa e godono della migliore perfomance stagionale di Corrado Lazzarini. E adesso le prospettive in chiave playoff diventano più rosee. La crisi di ottobre sembra ormai alle spalle, ma occorre sempre mantenere alta la guardia.

REGISTA. Ordinato, preciso e ispirato, Lazzarini- complice l’assenza dell’infortunato Marco Nanti – ha amministrato da solo il gioco degli ospiti fornendo una prestazione ricca di fosforo e sostanza. Il suo contributo alla causa s’innesta all’interno di una prova corale, dove Albignasego senza tirare con percentuali eclatanti ha saputo comunque selezionare le sue conclusioni. Una scelta che ha pagato soprattutto verso il finale di gara, quando i vicentini si sono rifatti sotto spaventando la formazione di Paperini.

QUATTRO TRIPLE. Grazie infatti a tre bombe di Ronzani e una di Cervo, lo Sporstchool tra terzo e ultimo quarto ha acciuffato il suo primo vantaggio del match siglando un +2 (57-55), che ha fatto temere il peggio alla compagine patavina. Il Carvens, però, ha respinto l’assalto dei locali riagganciando a 1’40” dal termine il +4 (63-67) sfruttando una penetrazione di Lazzarini. A decidere le sorti dell’incontro è stato poi un fallo tecnico fischiato al tecnico del Dueville Paolo Zucchi, reo di aver deriso l’arbitro Pellizzon dopo un fallo veniale ai danni di Dario Zulian. Dalla lunetta l’ala-pivot albignaseghese ha realizzato tre dei quattro liberi a disposizione, che hanno regalato il 63-70. I padroni di casa si sono allora affidati al fallo sistematico bloccando tuttavia inutilmente il cronometro. Un ultimissimo libero di Scarpa è stato utile soltanto a sancire il 63-71 di fine partita.

DISAMINA TECNICA. Gli albignaseghesi, che avevano sempre condotto le danze guidati dal suddetto Lazzarini, ma anche dai lunghi Francesco Nanti e Zulian, hanno accusato una battuta a vuoto soltanto all’inizio della quarta frazione. Perso Stefano Zago per uno stiramento alla coscia, sul lungo periodo sono però riaffiorati i nervi saldi dei gialloneri. Dalla parte opposta, pur avendo ceduto nella sessione di mercato estiva Gasparotto e Faye, lo Sportschool resta un gruppo giovane e competitivo, che fa dell’aggressività e dell’intensità offensiva e difensiva il suo marchio di fabbrica. «Abbiamo scelto bene i tiri dalla media distanza – analizza coach Paperini – Da tre, invece, non abbiamo tirato tantissimo perché Dueville ci concedeva pochissimo spazio. In attacco è importante segnare: quando superiamo quota 70 riusciamo spesso e volentieri a vincere le partite».

Adesso, il calendario riserva ad Albignasego una sfida casalinga (almeno sulla carta) abbordabile con il Virtus Riva, prima dello scontro diretto contro la Trevigiana e del derby alla Gozzano con il Petrarca.

 

Il tabellino: SPORTSCHOOL-CARVENS 63-71

SPORTSCHOOL DUEVILLE: Trevisan 12, De Pretto 2, De Marco 5, Shcherbyna 4, Ronzani 11, Gugole, Frigo 6, Bortoli 2, Fontana 4, Santin, Borgo 7, Cervo 10. All. Zucchi.

CARVENS ALBIGNASEGO: Sguotti n.e., Scarpa 8, Lazzarini 25, Suman 6, Lorenzi 4, Nanti F. 8, Collura n.e., Zulian 18, Zago, Vizzotto 2. All. Paperini.

Arbitri: Pellizon di Noale (Ve) e Rizzo di Spinea (Ve).

Note: parziali: 9-21, 24-36, 46-53. Tiri liberi: Dueville 8/12, Albignasego 18/26. Usciti per 5 falli: De Marco, Suman. Fallo tecnico a Zucchi (38’).