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Albi, prove generali per l’esordio a Silea

Ha chiuso al terzo posto il memorial “Luca Fincato” l’Albignasego Basket. A conquistare la prima edizione del trofeo, dedicato alla categoria senior, è stata la Virtus Padova, che in finale ha piegato i padroni di casa del Limena (54-63). Ancora note liete e stonate, invece, per gli albignaseghesi sconfitti nettamente in semifinale dagli stessi virtussini (78-44), ma poi bravi a riscattarsi aggiudicandosi di misura la “finalina” valida per il terzo e quarto posto contro la 3P Crm Mortise (62-60). Il quadrangolare, organizzato dalla Pallacanestro Limena, ha costituito l’anticamera del campionato 2013-2014. Una prova generale, dove l’Albi ha però scontato il ritardo e le difficoltà rilevate in sede di preparazione (vedi l’analisi a priori di coach Andrea Penso).

ULTIMI PREPARATIVI. A pochi giorni dall’inizio della C Regionale, la formazione giallonera attraversa ancora una fase di rodaggio, ma le ultime sedute d’allenamento potrebbero imprimere un’accelerata in vista dell’esordio di sabato prossimo (ore 20.30) a Silea.

ADDII A SILEA. Scarpa e soci calcheranno il parquet trevigiano per affrontare il Sile 2001 (nella foto Andrea Menegolli e Francesco Nanti in azione nel match d’andata del campionato 2012-2013), compagine che ha cambiato molto rispetto alla passata stagione, dopo aver rischiato in estate di abbandonare la categoria. Hanno lasciato la squadra il tecnico Giordano e il nucleo base formato dai veterani Gentile, Nigro, Davanzo e Cosmo. Rimasti il capitano Giovanni Conte (’86), Giovanni Cesero (’93) e Andrea Marini (’93), la società della Marca ha affidato la panchina al giovane coach Marco Busato, chiamato a traghettare un gruppo ampiamente rinnovato verso la salvezza.

NUOVO SILE 2001. Dal mercato estivo, sono arrivati l’ala Giuseppe Frusi (’91), la guardia Enrico Tempesta (’91), l’esterno Edoardo Zinetti (’84), rispettivamente da Ormelle, Carbonera e Ponzano. Dal Priula e dalla Trevigiana, invece, sono tornati a casa il play Nicolò Cesca (’89) e il centro Giacomo Tronchin (’93). L’ultimo inserimento in ordine cronologico è quello dell’esterno Riccardo Viale (’93), che nei giorni scorsi si è messo a disposizione dello staff tecnico del Sile.

Albi-Virtus al memorial Fincato di Limena

Dopo le luci e ombre intraviste al torneo di Solesino, l’Albignasego Basket si sposta verso l’ovest della provincia e l’Alta Padovana per partecipare a un altro quadrangolare con squadre di DnC, C e D Regionale. Stasera, i gialloneri calcano infatti il parquet della palestra Ilaria Alpi di Limena, dove alle 21.15 giocheranno la semifinale del memorial “Luca Fincato” contro la Virtus Padova. Al torneo, aperto per la prima volta alla categoria senior, sono presenti anche i padroni di casa del Limena e la 3P Crm Mortise, che si scontreranno nella prima semifinale in programma alle 19.30, sempre al Pala Alpi di via Verdi.

EX NEROVERDI. Avversaria dell’Albignasego, come detto, sarà la Virtus di coach Massimo Friso, che la scorsa stagione arrivò a un passo alla finale playoff di DnC. Non servono tanti giri di parole o presentazioni per i virtussini, che rappresentano di fatto la prima squadra di Padova a livello nazionale. Tanto più che diversi giocatori e dirigenti albignaseghesi vantano un passato in maglia neroverde: da Giacomo Vizzotto e Davide Cominato a Riccardo Drigo, Nicola Navaglia e Giacomo Rizzi, fino al responsabile tecnico del Pool Toni Paperini e al diesse Massimo Pavan.

LA VIRTUS. In estate la Virtus ha cambiato fisionomia salutando i senatori Davide Andreaus, Manuel Babetto e Francesco Pressanto (tornato proprio a Limena), ma ha mantenuto un nucleo di pura patavinitas, integrando Carlo Alberto Gasparello e il rientrante Filippo Sabbadin (da Cittadella). Anche Limena e 3P, però, fanno affidamento su organici di assoluto spessore, prodotti da una campagna acquisti, che ha portato in dote diversi atleti di categorie superiori. «Si prospettano partite importanti – commenta Andrea Penso – affronteremo una formazione di grande livello, ma anche Limena e 3P si sono attrezzate allestendo un roster all’altezza di una DnC. Mi auguro che i derby possano costituire un motivo d’orgoglio per i miei ragazzi».

  • Le finali si terranno domani (sabato 14 settembre), ancora al palazzetto Alpi, con “finalina” e “finalissima” del quadrangolare prefissate rispettivamente alle 19.30 e 21.15.

(nella foto con il numero “7” il capitano Pietro Scarpa difeso sulla rimessa dal fondo da Nicola Nanti, capitano del Limena)

 

Serie C in torneo a Solesino e Limena

Ha preso il via, sul campo d’atletica dello stadio “Toni Franceschini” a Voltabarozzo (foto), la nuova stagione dell’Albignasego Basket. Sotto gli occhi dello staff tecnico e della dirigenza, capeggiata dal presidente Franco De Marchi, la truppa giallonera ha cominciato la preparazione fisica agli ordini di Mirko Menin. Con il nucleo storico, formato da capitan Scarpa, i Nanti e tutti gli altri, al ritrovo erano presenti anche i tre nuovi acquisti del mercato estivo: Daniele Bertollo, Matteo Basaldella e Davide Cominato. Unico assente giustificato Giacomo Rizzi, che sta recuperando dal grave infortunio al ginocchio subìto la scorsa annata.

MEMORIAL ZAMARCO. Per la prima settimana, gli allenamenti si sono suddivisi in sessioni dedicate alla parte tecnica e atletica (con la supervisione di Andrea Penso). In casa albignaseghese, però, si attende già la prima uscita sul rettangolo di gioco, in programma al torneo di Solesino (qui accanto la locandina). La manifestazione, organizzata dal Basket Club Solesino a partire da mercoledì 28 agosto con la rassegna dei gruppi giovanili, culminerà tra venerdì 6 e domenica 8 settembre con il 6° memorial “Franco Zamarco”, quadrangolare riservato a squadre di C e D Regionale. Un classico appuntamento di fine estate, che ha sempre annoverato tra i suoi protagonisti anche l’Albignasego. Oltre ai padroni di casa del Bc Solesino e all’Albi (detentore del trofeo), quest’anno parteciperanno il Cittadella e una compagine extra-regionale, il 4 Torri Ferrara. Per motivi organizzativi, gli albignaseghesi giocheranno venerdì 6 settembre (ore 19.30) la loro prima partita contro il Citta di Andrea Ferraboschi. Non sarà però soltanto questo l’unico test della squadra di coach Penso.

MEMORIAL FINCATO. Venerdì 13 e sabato 14 settembre, infatti, gli uomini in casacca giallo-oro e nera prenderanno parte anche al torneo “Luca Fincato” di Limena. Altro quadrangolare, dove a calcare il parquet saranno squadre padovane di tre diverse categorie (DnC, C e D Regionale). Insieme a limenesi e albignaseghesi, entreranno in scena due rappresentanti cittadine: Virtus Padova e 3P Crm Mortise. Nella gara inaugurale della kermesse, l’Albignasego incontrerà la Broetto Virtus. Il debutto in campionato è invece fissato per sabato 21 settembre (ore 20.30) a Silea. Per la “vernice”, davanti al pubblico amico del Pala San Lorenzo, bisognerà andare alla settimana successiva, quando sabato 28 settembre (ore 18.30) recherà visita la corazzata Santa Margherita Caorle.

 

Questo il roster dell’Albignasego Basket 2013-2014:

Play: Matteo Basaldella (’93), Marco Nanti (’87), Giacomo Rizzi (’93).

Guardie: Davide Cominato (’88), Pietro Scarpa (’81).

Ali: Daniele Bertollo (’89), Riccardo Drigo (’92), Andrea Menegolli (’87), Giacomo Vizzotto (’80).

Pivot: Luca Fabian (’86), Francesco Nanti (’87), Nicola Navaglia (’92).

Federico Santinon neoresponsabile minibk

Un nuovo responsabile per il minibasket dell’Albignasego. La notizia, diramata negli ultimi giorni di luglio, era nota da qualche tempo negli ambienti della pallacanestro locale: sarà Federico Santinon a gestire il centro minibasket albignaseghese per l’annata sportiva 2013-2014. La società giallonera, infatti, si è dovuta separare a malincuore dalla capo-istruttrice Marta Paperini, che dopo la proficua esperienza maturata nell’ultimo triennio ad Albignasego, volta pagina per dedicarsi anima e cuore alla sua nuova vita. A fine agosto Marta infatti si sposa e staccherà giocoforza la spina per consumare le nozze e trascorrere del tempo assieme al compagno.

AL LAVORO. Degno erede di Paperini (figlia) sarà quindi Santinon, presentatosi al minibasket giallonero con un curriculum impreziosito dagli anni di lavoro alla Virtus Padova. Il neoresponsabile si è già messo all’opera per pianificare la prossima stagione assieme agli istruttori riconfermati Serena Scarani ed Enrico Catelan. Oltre a seguire tutta la parte organizzativa, Federico Santinon allenerà il gruppo degli Esordienti (classe 2002), che in collaborazione con i coetanei del Quickly parteciperà anche al campionato Under 13.

In bocca al lupo a Federico e congratulazioni a Marta per l’imminente matrimonio, in attesa di rivederla presto in palestra anche per un semplice saluto ai suoi bambini.

(nella foto tratta da Facebook Federico Santinon)

Davide Cominato firma con l’Albignasego

L’Albignasego Basket manda a bersaglio un altro colpo di mercato e questa volta aggiunge al “mosaico” un tassello pregevole: Davide Cominato. Il playmaker rodigino (180 centimetri), residente a San Martino di Venezze, è infatti il pezzo pregiato della campagna acquisti giallonera 2013-14. Nato nel 1988, Cominato vanta un’esperienza di tutto rispetto in DnC, dove si è affermato con le casacche di Pallacanestro Rovigo, Virtus Padova e Cittadella. Con la squadra della città murata, la scorsa stagione ha conquistato la salvezza nel difficile girone B lombardo-veneto del campionato nazionale segnando 8.9 punti di media a gara e tirando con il 43% da due e il 34% da tre.

PLAY-GUARDIA. Nello scacchiere tattico di coach Andrea Penso, Cominato andrà a coprire il doppio ruolo operando sia da regista che da guardia, come aveva già fatto al Citta del suo padre (cestisticamente) putativo Christian Augusti affiancando o alternandosi in regia a Mirko Camazzola. A trovare l’accordo con il giocatore, che studia ingegneria all’Università di Ferrara, è stato lo stesso presidente Franco De Marchi: «Siamo soddisfatti – commenta – Davide ha dimostrato di essere un ragazzo molto comprensivo e ha accettato di venire a giocare ad Albignasego accettando la politica varata dalla nostra società». Il nuovo corso albignaseghese ha infatti imposto un nuovo taglio ai rimborsi spesa percepiti dai tesserati per far fronte alla crisi economica, che sta martoriando in particolare il mondo sportivo dilettantistico.

LAZZARINI IN USCITA. Dispiace, invece, registrare l’addio di Corrado Lazzarini. Nonostante un confronto preventivo con i tecnici Penso e Antonio Paperini, Lazzarini ha scelto la via di Limena chiudendo una militanza triennale nel club giallonero. «Siamo amareggiati – spiega De Marchi – avremmo voluto tutti rimanesse, soprattutto dopo il colloquio intercorso con Penso e Paperini. Corrado ha deciso di fare marcia indietro dopo che gli erano state offerte ampie rassicurazioni».

(nella foto, Davide Cominato al tiro durante una partita della Virtus)

Matteo Basaldella volto nuovo all’Albi Bk

Due importanti conferme e un ulteriore innesto in casa Albignasego. La società giallonera si è assicurata le prestazioni dei talenti di scuola virtussina (classe 1992) Riccardo Drigo e Nicola Navaglia anche per l’anno sportivo 2013-14. Dopo il brillante debutto in C Regionale (Navaglia giocava anche il campionato di DnC grazie alla formula del doppio tesseramento), dove si sono messi in luce tra gli Under della categoria, entrambi i giocatori hanno accettato di vestire nuovamente il giallonero restando alla corte del riconfermato coach Andrea Penso.

NUOVI SENIORES E BASALDELLA. Svincolati dalla Virtus Padova, “Drix” e “Nava” disputeranno il loro primo anno da giocatori seniores all’Albignasego Basket. Nello scorso mese, però, il direttore sportivo Massimo Pavan ha concluso anche un’altra trattativa immettendo nel roster forze fresche. Dal 3S Cordenons, infatti, è arrivato il giovane playmaker Matteo Basaldella (178 centimetri, 20 anni), che andrà a colmare il vuoto in cabina di regia lasciato dal coetaneo Giacomo Rizzi, reduce dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. La scorsa stagione, Basaldella ha disputato la D Regionale friulana registrando ottime medie realizzative e risultando decisivo in diverse partite (vedi la vittoria nel derby contro Pordenone). Nelle due annate precedenti, aveva militato tra le fila della Polisportiva Fontanafredda (D Regionale) e della Pallacanestro Tagliamento (DnC). Vive a Pordenone, ma è iscritto all’Università di Padova e il suo approdo ad Albignasego gli consentirà quindi di giocare a basket continuando i suoi studi.

RIZZI E PAVAN. Un breve inciso per Rizzi. Il playmakerino, formatosi alla Virtus, è già tornato a correre e sta bruciando le tappe per accorciare i tempi di recupero. «Probabile che già all’inizio di ottobre possa tornare a calcare il parquet – precisa il diesse Pavan – Il nostro obiettivo prioritario era quello di riuscire anche quest’anno a partecipare alla C Regionale. Nonostante la contrazione economica, il nucleo storico, assieme ai neoacquisti Bertollo e Basaldella e ai giovani Drigo, Navaglia e allo stesso Rizzi, ha accettato una decurtazione del rimborso spese. Siamo orgogliosi perché la maggior parte dei ragazzi abbia dimostrato grande attaccamento alla maglia sposando la nostra causa. Anche sul fronte mercato la dirigenza ha dovuto compiere uno sforzo ricercando atleti disposti ad aderire sia al progetto tecnico che alla politica societaria dell’Albignasego Basket».

Il club giallonero augura un “in bocca al lupo” a Riccardo Drigo e Nicola Navaglia, ufficialmente albignaseghesi, e un benvenuto alla nuova leva Matteo Basaldella.

(nella foto di Marco Rinieri, tratta da Megabasket.it, Matteo Basaldella al tiro libero con la casacca del Cordenons)

Albignasego avanti, è ancora C Regionale

Non è stato semplice concludere la stagione, ma alla fine l’Albignasego Basket è riuscito a restare sulla breccia confermando la propria volontà di prender parte al campionato di C Regionale 2013-2014. Per il prossimo futuro, l’obiettivo è quello di allestire una squadra competitiva e, come annunciato nei giorni scorsi con la new entry di Daniele Bertollo, la società albignaseghese ha già mosso un primo passo concreto in questa direzione. Vi proponiamo un articolo uscito nei giorni scorsi sul mattino di Padova, dove viene analizzato il (desolante) panorama, che si sta delineando nei campionati nazionali e regionali di serie C, in seguito alle mancate iscrizioni di diversi club della nostra regione.

È crisi conclamata per il basket padovano e in generale per l’intero pianeta della palla a spicchi veneta. In DnC, come se non bastasse la rinuncia del Cittadella e il tentennamento della 3P Crm Mortise, sono diverse le società costrette a gettare la spugna a causa delle difficoltà economiche. In ordine cronologico, l’ultima defezione proviene da San Bonifacio, che pochi giorni fa ha abbandonato ufficialmente la categoria. Nel girone veneto-friulano, dove quest’anno è scesa in campo anche la Broetto Virtus, sembrano prossimi al forfait Caorle e i Giants Marghera, che si sono separati da coach Daniele Rubini.

IN DNC. Restano così soltanto sei o sette compagini a rappresentare il Veneto in DnC: Oderzo, Conegliano, San Vendemiano, Montebelluna, Mestre, Virtus e forse la 3P. A questo plotone, si affiancano quattro squadre friulane e una formazione trentina: Cormons, San Daniele, Gorizia, Jadran Trieste (con qualche riserva) e Bolzano. Altrettanto magmatica la situazione in C Regionale, dove Istrana ha già salutato e Silea ha ridimensionato il suo impegno lasciando liberi i giocatori seniores. Scrutando invece lo scenario al piano superiore, in DnB non s’iscriveranno al campionato Marostica, che ripartirà dalla serie D in collaborazione con il Vicenza Basket Giovane, e il Bassano intenzionato a partecipare alla C Regionale. Troppo onerosi i costi di gestione per la competizione nazionale. La lunga sequela di addii aveva perfino aperto uno spiraglio per la partecipazione in DnB della Broetto.

VIRTUS PADOVA. «È vero», ammette il ds virtussino Massimo Caiolo, «ci sarebbe stata l’opportunità di accedere a una serie maggiore. Finora, la federazione ha ricevuto poche conferme d’iscrizione e ci aveva proposto l’acquisizione del titolo di DnB. Purtroppo, abbiamo dovuto declinare l’invito: Padova ha preferito altre strade e ciascuno ha deciso di badare al proprio orticello. In ogni caso, la Virtus continuerà a portare avanti la propria attività a livello di settore giovanile. Abbiamo riconfermato un allenatore come Massimo Friso, insieme a cui lavoreremo sui giovani, perché abbiano delle prospettive e trovino uno sbocco in campionati importanti. Se possiamo garantire la DnC, non è certo perché navighiamo nell’oro, ma perché sappiamo di poter puntare sui nostri ragazzi».

(nella foto Francesco Nanti sotto canestro contro Istrana, che ha già ufficializzato la propria rinuncia alla C Regionale)

Rizzi e Navaglia in tv ad “Assist Veneto”

Giacomo Rizzi e Nicola Navaglia finiscono in tv. Stasera, i due giovani talenti dell’Albignasego Basket, svezzati e cresciuti alla Virtus Padova, parteciperanno alla trasmissione televisiva “Assist Veneto”. Il talk show sul mondo della palla a spicchi regionale va in onda ogni venerdì alle 23 (in replica sabato alle 12.30) su Fvg Sport Channel, raggiungibile al canale 189 del digitale terrestre. Bloccato dalla rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, “Jack” Rizzi sarà ospite in studio di Davide Ferracin, giornalista di EdSport e Amc Eventi&Comunicazioni, assieme a Luca Benassi, capitano della Pallacanestro Marostica.

I TEMI. In questa puntata di “Assist Veneto” si parlerà degli imminenti spareggi promozione in DnB tra Marostica e Tortona, ma anche dei playoff di C Regionale, che vedranno impegnata, domenica pomeriggio (ore 18.30) a Riese, la formazione di Andrea Penso. Durante il programma, inoltre, verrà trasmesso anche un videoservizio con un’intervista a Navaglia. Da non perdere.

IL FORMAT. “Assist Veneto” è la trasmissione televisiva interamente dedicata alla pallacanestro regionale, ideata, curata e prodotta da EdSport e Amc Eventi&Comunicazione Srl, agenzia di marketing e comunicazione. Tutte le precedenti puntate di Assist Veneto si possono rivedere sul canale YouTube di EdSport www.youtube.com/eventidisport.

(nella foto del backstage l’obiettivo della telecamera cattura Nicola Navaglia, intervistato da Davide Ferracin)

Verso Istrana: il punto del diesse Pavan

Siamo arrivati a tre quarti del torneo. Mancano, infatti, sei giornate alla chiusura della regular season e per l’Albignasego Basket è quasi giunto il momento della verità. In casa giallonera, il direttore sportivo Massimo Pavan prova a tracciare un bilancio parziale della stagione ripercorrendo le tappe salienti, che hanno progressivamente innalzato affiatamento e coesione del gruppo allenato da Andrea Penso e Sergio Bisello. Una chimica di squadra distillata soltanto grazie al tempo e al lavoro svolto in simbiosi da staff tecnico e giocatori.

«In estate – spiega Pavan – sono arrivati cinque nuovi elementi, ma lentamente abbiamo trovato l’amalgama giusto. D’altronde, i ragazzi dell’Albignasego sono anzitutto degli amici e molti di loro si conoscevano già, dato che spesso s’incontravano al campetto. I “vecchi” hanno accolto molto bene i giovani e l’inserimento di un centro d’esperienza quale De Agostini è risultato ottimale. Ciò ha contributo a creare una sinergia, che coach Penso ha sfruttato al meglio, ritrovandosi pian piano con un insieme di giocatori, che ogni giorno si è cementato sempre di più crescendo come gruppo. Anche i quattro arrivi della Virtus sono stati bravi a calarsi subito nell’ambiente adottando la mentalità giusta».

Massimo Pavan, ds dell'Albignasego Bk

Sempre la scorsa estate, la dirigenza ha dovuto tagliare i rimborsi spesa. Una scelta forte, che a molti è parsa quasi un azzardo, sebbene fosse dettata da motivi oggettivi, legati alla difficile congiuntura economica. 

«Tutti gli atleti dell’Albignasego Basket sono rimasti qui per il puro piacere di giocare a pallacanestro e questo gli ha fatto onore. A inizio anno, hanno compreso le difficoltà economiche delle società accettando di continuare a vestire il giallonero senza alcuna remora».

Quale fattore ha influito di più nella costruzione della squadra?

«È stato importante il lungo assistentato di Penso con Michele Caiolo prima e Toni Paperini poi. I tempi erano maturi perché fosse lui ad assumere il “volante” della squadra e ora sta raccogliendo i suoi frutti».

Domanda d’obbligo, chi è favorito per la vittoria finale?

«Per la promozione in DnC, vedo sempre in pole position Mestre e Ormelle. I mestrini possiedono delle individualità spiccate, mentre i trevigiani hanno ormai raggiunto un livello di gioco notevole. Mestre, però, si è appena aggiudicata il big match con Ormelle (62-58). Con quattro punti in più, ora gode di maggiori favori del pronostico, anche se Ormelle può ancora contare sul vantaggio degli scontri diretti».

Quali squadre l’hanno sorpresa?

«Le tre neopromosse Resana, Mirano e Sile 2001. Oltre a essere delle sorprese in C Regionale, sono l’espressione di realtà cestistiche significative. E poi, sono tutte formazioni ben allenate e piazzate discretamente in classifica».

Dove può arrivare l’Albignasego?

«In questo momento, puntiamo per forza al sesto posto, ma già qualificarci ai playoff significherebbe che avremmo centrato l’obiettivo stagionale. Alla lunga, gli infortuni di Rizzi e Drigo (nella foto d’apertura) potrebbero pesare. I nostri ragazzi, però, devono convincersi che sono in grado di vincere con chiunque e che nessun traguardo è precluso».

Domani sera, alle 21, c’è una trasferta insidiosissima ad Istrana. Che partita vedremo?

«Devo confessare che sono molto preoccupato, abbiamo l’infermeria piena. Oltre a Rizzi e Drigo, non sappiamo ancora se De Agostini sarà recuperabile o meno e non avremo neppure a disposizione Fabian. Istrana è sicuramente una buona squadra, formata da giocatori di caratura superiore e coperta in tutti i ruoli, anche se non sempre è stata costante e proprio per questo ha perso per strada alcuni punti. Tuttavia, coach Ferraboschi mette in campo una difesa all’altezza: ricordiamo tutti il -22 incassato all’andata (66-88) con ben 13 bombe e un Pasqualetto indomabile (28 punti e 6 triple). Probabilmente, sarà ancora lui il giocatore avversario più temibile. Penso sta comunque caricando a dovere la squadra, ma sarà fondamentale l’approccio mentale. Nelle difficoltà, il nostro gruppo, già in passato, ha saputo compattarsi ancora di più. Sono certo che anche in questo caso venderemo cara la pelle facendo valere le nostre potenzialità».

Rimontona Albi: dal -15 al +3 contro Resana

Con una rimonta tutta carattere e volontà, Albignasego scansa anche l’insidia Virtus Resana (68-65) raddrizzando una sfida apparentemente compromessa, inanellando la sua quarta vittoria filata e mettendo in cascina altri due punti fondamentali in proiezione playoff. Gli alfieri gialloneri si sono ritrovati a inseguire la formazione biancorossa fino al 38’, ma proprio sul tramonto del confronto hanno tirato la volata vincente spezzando le reni trevigiane.

RESANA A PALLETTONE. L’approccio al match dei padroni di casa è stato quanto mai molle e sterile. Resana, invece, cominciava benissimo confezionando subito un primo minibreak (0-5), che spiazzava gli albignaseghesi. Servivano i liberi di Francesco Nanti (nella foto d’apertura in percussione sotto canestro) per vedere i primi due punti locali. Sul fronte opposto, però, Baldissera e soci continuavano a infilare canestri a ripetizione un po’ da tutte le mattonelle, mentre Albignasego giocava sotto ritmo e perdeva una mole di rimbalzi in fase difensiva incassando solo nel primo quarto ben 25 punti.

FUGA TREVIGIANA. Coach Penso provava allora a tamponare l’emorragia e ampliava le rotazioni gettando nella mischia Rizzi, Drigo e Navaglia. Tuttavia, erano ancora gli ospiti a detenere il pallino del gioco e nei primi minuti della seconda frazione, i trevigiani “decollavano” addirittura fino al +15 del massimo vantaggio (13-28). Prima della pausa lunga, i gialloneri, sospinti anche dai tre giovani di proprietà della Virtus Padova, approfittavano di un leggero calo di tensione degli ospiti per rintuzzare lo scarto a 10 lunghezze (26-36). Al ritorno sul parquet, un fallo tecnico, fischiato a Baldissera, spediva in lunetta Marco Nanti, che assieme al successivo tiro vincente di Vizzotto riduceva ulteriormente il ritardo (30-36). Ma la pronta replica trevigiana, capitalizzata pure da una tripla di Zonta, ricacciavano indietro Albignasego (32-41). Che sul movimento seguente in post basso del solito Zonta ripiombava di nuovo a -12 (32-44).

Capitan Scarpa al tiro dall'arco

FASE ELASTICA. Alcune decisioni discutibili degli uomini in giacchetta grigia frenavano la rimonta della squadra di casa, ma penalizzavano al contempo anche Resana. Un secondo tecnico a Baldissera a meno di 4’ dallo scadere, infatti, avvicinava Scarpa & Co. (40-44). In questo frangente, però, il confronto seguiva un andamento elastico. Tanto è vero che l’inerzia passava ancora dalla parte dei giocatori di coach Mormile con Marcon e Zonta, capaci di aprire nuovamente la forbice sul +10 (40-50).  E così il tramonto di terzo periodo vedeva sempre Resana a menare le danze (45-54).

SPRINT ALBIGNASEGO. Nell’ultimo quarto, il quintetto del duo Penso-Bisello spendeva tutte le sue energie perfezionando il sorpasso a 2’ dalla fine. A dare la stura alla compagine giallonera erano gli Under Rizzi, Drigo, Navaglia, ma soprattutto Romeres, che appena messo piede sul parquet si accollava tutto il lavoro “sporco” sotto le plance. Sul 59-60, Marco Nanti sorpassava e un suo contropiede materializzava il +3 (63-60). Poi, un antisportivo comminato al centrone Crespan proiettava il playmaker giallonero al tiro dalla carità per l’incredibile +5 (65-60). Resana tentava allora di riprendersi la vittoria, ma il finale batticuore premiava Albignasego. La cronaca. A distanza di un possesso (66-64), i trevigiani rubavano palla su rimessa laterale albignaseghese e Zonta insaccava solo uno dei liberi a disposizione. Timeout di Penso e fallo in attacco su Rizzi, la cui mano al tiro franco non tremava (68-65). Con 6 secondi e 3 decimi da giocare, la preghiera di Sartor sulla sirena s’infrangeva contro il ferro e in campo poteva finalmente esplodere la festa del team giallonero.

La difesa dell'Albignasego ha prevalso alla distanza sull'attacco della Virtus Resana

PENSO. «Bisogna riconoscere che Resana ha disputato una grandissima partita – ammette Andrea Penso – I nostri avversari hanno espresso di più sul parquet, ma nell’ultimo quarto abbiamo girato una gara, dove avevamo denotato enormi difficoltà. Eravamo partiti male, fortunatamente si è verificata una svolta in difesa, che ci ha permesso di trovare tiri pesanti in attacco. Ora, abbiamo un doppio scontro diretto a nostro favore».

MORMILE. Non abbiamo chiuso la partita quando ne avevamo l’opportunità rendendo gli arbitri protagonisti con quel fallo antisportivo sanzionato a Crespan – sottolinea l’ex tecnico dell’Albignasego – Pur giocando bene, non è bastato per interrompere la serie negativa. Peccato, questo è il nostro quarto ko consecutivo».

 

Il tabellino: ALBIGNASEGO BASKET-VIRTUS RESANA 68-65

ALBIGNASEGO BASKET: Rizzi 9, Nanti M. 19, Scarpa, Lazzarini 12, Drigo 6, De Agostini 2, Nanti F. 4, Menegolli 4, Romeres, Navaglia 6, Vizzotto 6. All. Penso.

VIRTUS RESANA: Sartor 3, Baccarin n.e., Baldissera 7, Crespan 7, Rosso n.e., Zonta 22, Campagnaro n.e., Marcon 9, Benin 5, Bragagnolo 10, Bisinella 2, Brazzalotto. All. Mormile.

Arbitri: Fiorini di Verona e Barberi di Rovereto (Tn).

Note: parziali: 11-25, 26-36, 45-54. Tiri liberi: Albignasego 19/22, Resana 20/27. Tiri da tre: Albignasego 1 (Nanti M.), Resana 3 (Baldissera 1, Zonta 2). Falli di squadra: Albignasego 24, Resana 20. Fallo tecnico a Scarpa e Baldissera (2). Fallo antisportivo a Scarpa, Baldissera e Crespan. Usciti per 5 falli: Navaglia e Baldissera.